Tag: paesaggio

  • Esperti del verde da tutto il mondo a Bergamo

    Bergamo2 settembre 2013 – Piet Oudolf, rivoluzionario plant designer, che ha fatto di una ferrovia sopraelevata e abbandonata di Manhattam un’area verde. Tom Stuart Smith, autore del giardino realizzato in occasione del Giubileo della Regina al castello di Windsor. I progettisti del pluripremiato studio Hargreaves di San Francisco e autori del waterfront di New Orleans e del Parco Olimpico di Londra 2012. Sono solo alcuni dei Paesaggisti, Garden Designers e Landscape Architects selezionati e invitati da Arketipos e dal Comune di Bergamo per la terza edizione de “I Maestri del Paesaggio-International Meeting of the Landscape and Garden, tra le manifestazioni più significative a livello internazionale sulle tematiche del paesaggio e del binomio tra natura e architettura, in programma dal 7 al 22 settembre 2013 a Bergamo Alta. Due settimane di appuntamenti, seminari e workshop, eventi culturali e enogastronomici, mostre e concorsi dedicati a turisti, cittadini, appassionati dei fiori e dei giardini oltre che esperti dell’architettura del verde.

    Fulcro della manifestazione saranno le due giornate dedicate al Meeting, sabato 14 e domenica 15 settembre al Teatro Sociale di Bergamo Alta e cornice dell’evento sarà Piazza Vecchia trasformata in un bosco-giardino con filari di carpino, albero tipico della pianura e del paesaggio italiano, che verranno installate in mezzo ad arredi appositamente concepiti per permettere alla gente 24 ore su 24 per tutta la durata della manifestazione di sostare, osservare e sentirsi parte della natura, come vuole lo spirito di questo evento. L’installazione temporanea a verde, progettata da Lucia Nusiner dello studio GPT, sarà infatti piattaforma di incontri ed eventi, portavoce dei valori e dei messaggi del Meeting, che quest’anno verterà sul tema “FEEL THE WATER“.

    Tra le novità di quest’anno gli “Aperitivi di paesaggio”, che si svolgeranno nei locali di Città Alta, dove esponenti del mondo culturale, letterario, accademico e sportivo evidenzieranno i valori del paesaggio dal loro originale punto di vista. In programma anche uno spettacolo di video mapping in 3D proiettato sulle antiche pietre della Torre del Campanone e da non perdere i Mini cakes di piselli, fave e patate la ricetta benvenuto della manifestazione, scelta nei mesi scorsi tra le numerose proposte studiate ad hoc da amanti della cucina di tutta Italia, ora “patrimonio de I Maestri del Paesaggio”. Le mini cakes saranno offerte gratuitamente nei locali di Città Alta, insieme a tanti altri spuntini “golosi” che faranno da sfondo alle giornate della manifestazione, dove il gusto e la tradizione delle ricette locali si uniranno all’inventiva e alla creatività di chef famosi.

    La manifestazione conferma la visione internazionale di Bergamo, candidata anche a diventare Capitale Europea della Cultura per il 2019 e già riconosciuta come città paesaggio per eccellenza. Per info: http://www.arketipos.org/organizzazione-2013/la-manifestazione/

    Per accrediti :

    Ufficio stampa – Informa adv

    Claudia Rota[email protected]

  • L’acqua e il bosco in Piazza – Il linguaggio degli alberi diventa internazionale

    Il cuore di “I Maestri del Paesaggio-International Meeting of the Landscape and Garden, dal 7 al 22 settembre 2013, a Bergamo Alta, ruota intorno alle due giornate dedicate al Meeting (14-15 settembre) inserite in un evento che coinvolgerà turisti, cittadini, appassionati dei fiori e dei giardini oltre che esperti dell’architettura del verde. Due settimane ricche di appuntamenti, seminari e workshop, eventi culturali e enogastronomici, mostre, aperitivi del paesaggio e concorsi.

    La rosa di relatori dell”edizione 2013 include le più autorevoli firme tra Paesaggisti, Garden Designers, Landscape Architects selezionati e invitati da Arketipos per questa terza edizione: Sophie Agata Ambroise (CH), che ha progettato resort di lusso in tutto il mondo, Marco Bay (IT), firma del giardino dell’Hangar Bicocca e dei giardini storici del Lago d’Orta, George Heargreaves (USA), autore di tanti progetti di altissimo livello tra cui il masterplan per le Olimpiadi di Sidney del 2000 e il suggestivo South Point Park di Miami, Piet Oudolf (NL),uno dei più geniali paesaggisti contemporanei, considerato un monumento vivente alla progettazione green, Tom Stuart Smith (UK), autore del nuovo giardino del Castello di Windsor per il cinquantesimo anno di regno della Regina Elisabetta, Hinnerk Wehberg (DE), vincitore di numerosi premi in competizioni internazionali, e il primo classificato del Chelsea Flower Show 2013.

    Il programma è aperto al contributo di altri esponenti della cultura, tra cui quello del filosofo Silvano Petrosini che porterà il suo contributo sul tema “L’etica di abitare la terra “.

    Non mancheranno occasioni di confronto diretto con l’eccellenza del Paesaggio, grazie ai workshop e ai seminari disponibili su iscrizione. Appuntamenti in cui sarà possibile interfacciarsi con i Paesaggisti già ospiti della Manifestazione nelle edizioni precedenti come John Brookes (UK), Gabriele G. Kiefer (DE), Marco Pozzoli (IT), Arend Jan van der Horst (NL). Molto atteso il workshop di fotografia tenuto da Clive Nichols (UK), riconosciuto come uno dei migliori fotografi del paesaggio al mondo.

    Dal 7 al 22 settembre la splendida Piazza Vecchia di Città Alta, prestigioso salotto di Bergamo, diventa un giardino in città – anzi quest’anno un bosco in città – che permetterà di “toccare con mano” i temi della manifestazione. L’installazione temporanea a verde sarà piattaforma di incontri ed eventi, portavoce dei valori e dei messaggi del Meeting, che quest’anno verterà sul tema “FEEL THE WATER“.

    Un evento che testimonia il profondo legame tra i beni del territorio, le tematiche della tutela del paesaggio e più in generale la cultura. Sono mille gli esempi letterari, musicali, poetici che hanno come oggetto l’emozione del paesaggio. E’ questo dunque uno dei filoni che può autorevolmente segnare il ruolo culturale di Bergamo, candidata europea della cultura 2019, come Città del Paesaggio.

    Un evento di grande successo, come hanno dimostrato le edizioni degli anni precedenti (2011 e 2012). Parlano le cifre: 200 mila visitatori, centinaia di partecipanti ai meeting, workshop ed eventi, relatori internazionali di prestigio. Torna a Bergamo un evento d’eccellenza, unico al mondo, che fa del paesaggio il suo protagonista d’eccezione. Un’organizzazione complessa ed efficiente che si realizza attraverso l’attenta regia dell’associazione Arketipos, sostenuta, tra gli altri, dall’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio.

    I Maestri del Paesaggio è ormai un evento internazionale, patrimonio della città di Bergamo, patrocinato dalle istituzioni, tra cui Regione Lombardia, Provincia e Comune di Bergamo oltre che da numerose associazioni nazionali e internazionali.

    Ufficio stampa

    Claudia Rota

    [email protected]

  • La fotografia Fine Art di Karim Carella

    Monza, 02/07/12 – Karim Carella è un giovane artista italiano che solo da qualche tempo si è affacciato sul panorama fotografico nazionale ed internazionale.
    La sua fotografia, fatta principalmente di paesaggi e natura è, nella sua semplicità, carica di pathos e di atmosfere suggestive ed evocative.
    Le sue opere fotografiche hanno dentro di sé la capacità unica di trasformare luoghi reali ed esistenti “in luoghi dove non si è mai stati…”

    In pochi mesi le sue immagini hanno riscosso un grande successo di pubblico e di vendite sia nelle mostre realizzate in diverse località italiane che sul web.
    In particolare, la sua pagina Facebook ha superato in pochissimo tempo quota 7000 fans, a sottolineare il pieno riconoscimento dell’attività di questo giovane artista nostrano.

    “L’apprezzamento del pubblico per il mio modo di vedere e sentire la fotografia è un motivo di particolare orgoglio personale”, ha dichiarato Karim Carella.
    “Mi rende particolarmente felice poter condividere le mie fotografie con tantissima gente e in occasione dei miei primi 7000 fans su Facebook ho pensato di riservare un riconoscimento speciale a coloro che hanno dimostrato grande entusiasmo per i miei scatti.”

    Per contatti e info: www.facebook.com/photokappa | www.karimcarella.com | [email protected]

  • Il paesaggio, l’architettura e l’acqua della Provincia di Varese in mostra: visita consigliata da Varese Turismo

    E’ un’iniziativa proposta dalla Provincia di Varese e dalla Città di Luino, organizzata dal Gruppo Archeazione e promossa da Varese Convention & Visitors Bureau

    Dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00, dal 6 all’11 Novembre 2010, si terrà al Palazzo Verbania di Luino (via Dante Alighieri 6) “Paesaggio, architettura, acqua”, un percorso sulla Provincia di Varese. E’ un’iniziativa proposta dalla Provincia di Varese e dalla Città di Luino ed organizzata dal Gruppo Archeazione.

    Per il ruolo di promozione del territorio di Varese e per il sostegno della Camera di Commercio di Varese, della Provincia di Varese e delle diverse Associazioni di categoria del territorio, Varese Convention & Visitors Bureau promuove questa mostra che verrà inaugurata il 6 novembre alle 17.00 al Palazzo Verbania di Luino.

    La Provincia di Varese ha un forte rapporto con l’acqua. Molti agglomerati urbani devono la loro nascita e il loro sviluppo proprio a questo indispensabile elemento. L’esposizione documenta visivamente l’impatto sul territorio dell’acqua quale preziosa ricchezza ambientale: alcuni significativi manufatti architettonici sono sorti durante i secoli lungo i bacini fluviali e lacustri, assumendo un ruolo di fondamentale importanza per le città da un punto di vista economico e sociale. Una storia che si ritiene possa interessare anche alle generazioni più giovani: proprio per questo, l’invito viene esteso alle scuole superiori, affinché la mostra diventi un piccolo percorso didattico che possa indurre i ragazzi alla comprensione di una parte importante della storia di questo territorio e introdurli all’arte dell’ ‘osservare’.

    La mostra sarà articolata in due momenti: un’esposizione di foto stampate su tela e adagiate su basamenti a forma di cubo e una piccola zona di sosta in cui verranno proiettate a volo d’uccello immagini molto suggestive, accompagnate da una musica di sottofondo. L’esposizione è a ingresso libero e un’apertura specifica su appuntamento per le scuole è prevista nella settimana dall’8 al 12 novembre.

    http://www.vareseturismo.it/it/eventi-e-manifestazioni/paesaggio-architettura-acqua#profilo

  • Quartetto a Baiso nel 2010

    Quartetto a Baiso nel 2010

    Conclusi i lavori della giornata di studio Quartetto per un filo d’erba, che si è svolta a Baiso il 18 Ottobre 2008. Secondo appuntamento dedicato agli itinerari di Adolfo Venturi e G.B.Toschi, eminenti storici dell’Arte che in queste terre hanno trascorso molti anni della loro esistenza.

    La fondazione Baiarte ha salutato il numeroso pubblico e i relatori, rinnovando l’invito per l’edizione 2010.

    Gli interventi di Pia Pera, Stefano Valeri, Massimo Papetti e Franco Nasi, che con autorevolezza hanno parlato del legame fra arte e territorio hanno suscitato grande interesse. Ampio apprezzamento anche per gli allestimenti dell’artista Giuliano Ravazzini e del collettivo Distretto Rurale, proposti all’interno della suggestiva residenza di Giovan Battista Toschi.

  • Seminario di studio a Milano: Metodologie di analisi di paesaggio


    A dieci anni dalla sottoscrizione della Convenzione Europea il paesaggio è entrato ampiamente nelle pratiche amministrative ed accettato negli ambiti delle discipline accademiche. Tuttavia l’applicabilità delle implicazioni paesaggistiche nella pianificazione come nella progettazione a grande scala risulta tuttora assai complessa e dibattuta: vengono meno cioè nella fase di valutazione tutte quelle metodologie scientifiche impiegate per esempio nella definizione dei parametri di analisi e degli indicatori delle qualità ambientali, al contrario ampiamente misurabili, impiegati nella valutazione di un progetto. Tuttavia le scienze umane, geografia in primis, che hanno studiato analiticamente il paesaggio, permettono di considerare anche i valori culturali, la gerarchia delle tracce e le sedimentazioni storiche e di fornire questi elementi di valore e senso nella contemporaneità. Attraverso il caso studio del Parco Agricolo Sud di Milano si intende individuare, nell’attuale produzione immateriale di modelli organizzativi, geografici, economici e sociali, il contesto generale su cui indirizzare un lavoro di ricerca per la definizione di un modello generalizzabile.

    ATTIVITA’/ PROGRAMMA

    Il seminario contempla una serie di apporti teorici giornalieri e si svilupperà attraverso un lavoro di ricerca e di analisi sul territorio (raccolta materiali, sopralluoghi, elaborazione dati ecc).

    ISCRIZIONI

    Il seminario è destinato principalmente a neolaureati e studenti in architettura ma proposto anche a tecnici e professionisti come momento di aggiornamento professionale. Il seminario di 100 ore fa parte del programma di Formazione Continua della UPC di Barcellona. I 10 crediti ECTS sono spendibili anche all’interno del programma del Master in Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona che ACMA organizza a partire dal 2009 a Milano. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

    Per informazioni e iscrizioni:

    ACMA Centro di Architettura
    via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
    Tel. +39 02.70639293 Fax.+39 02. 70639761
    [email protected] | www.acmaweb.com

  • ACMA Workshop :: João Nunes – João Gomes da Silva :: Progettare in ambito fluviale


    Milano, 1 – 5 Luglio 2009

    Nella modernità la presenza dei corsi d’acqua ha cessato di essere un problema per gli insediamenti umani divenendo invece una opportunità per la pianificazione di parchi e giardini spesso legati alla presenza di attrezzature per lo sport e il tempo libero. Ma l’esigenza di corrispondere ai modelli di spazi pubblici derivati dai principi omologanti di igiene e salubrità ha portato spesso ad ignorare la vera natura del suolo, a regimentare il sistema idrogeologico, a urbanizzare e artificializzare i bordi ripariali fino ad alterare i delicati equilibri ecologici esistenti. Perfino le zone produttive sorte a partire dalla prima epoca dell’industrializzazione a ridosso dei principali corsi fluviali ne hanno alterato profondamente lo stato originario. Solo recentemente si è raggiunta la consapevolezza che proprio le diversità biologiche presenti grazie all’affiorare in superficie dell’acqua risultano una ricchezza dell’habitat, un valore aggiunto del luogo da difendere e da promuovere. Ampio si presenta oggigiorno il ventaglio delle tecniche e delle metodologie messe a disposizione dalle scienze e dall’ingegneria ambientale per il ripristino del sistema naturalistico degli ambiti fluviali.

    ATTIVITA’/ PROGRAMMA

    Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell’autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche:conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell’area); elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte.

    ISCRIZIONI

    Il workshop si configura come un corso intensivo diperfezionamento ed aggiornamento rivolto a: studenti, neo-laureati e dottorandi in architettura, architettura del paesaggio, ingegneria e agraria, professionisti del settore, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi, studi di progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

    Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano che verrà presentato il 28 aprile 2009 da Antonio Angelillo e Joao Nunes presso lo spazio Electa Koenig di Piazza Duomo a Milano.

    Per informazioni e iscrizioni:

    ACMA Centro di Architettura
    via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
    Tel. +39 02.70639293 | Fax.+39 02. 70639761
    [email protected] | www.acmaweb.com

  • Dislocazioni #4 :: Emanuele Piccardo – Lezioni di paesaggio


    Fondazione Baruchello – Sabato 21 Marzo 2009

    Ore 10.30 – Una visita alla Fondazione Baruchello: il giardino, il bosco, gli archivi, la biblioteca.
    Ore 16.00 – Tavola rotonda, in occasione della presentazione del libro Lezioni di paesaggio (plug_in, 2009), a cura di Maura Favero e Caterina Iaquinta

    Con: Gianfranco Baruchello, Fabrizio Basso, Maria Chiara Calvani, Francesco Cicconi, Silvia Cini, Anna Rita Emili, Maura Favero, Caterina Iaquinta, Land I, Alessandro Lanzetta, Emanuele Piccardo, Carla Subrizi.

    Partecipano: Valentina Fiore, Claudia Cavalieri, Alice Leardini, Martina Adami, Ilaria Turini, Vanessa Crescenzi, Valeria Giampietro, Geoffrey Di Giacomo, Martina Nardacci, Carlotta Olivetto, Dora Coscarelli, Marta Brunori, Valentina Lanzara, Letizia Silvestri, Valentina Piraino. Gabriela Primicerio, Nadia Fontanella.

    Il quarto della serie di appuntamenti Dislocazioni. L’arte per raccontare il paesaggio presenta il libro Lezioni di paesaggio, edizioni plug_in (2009), che raccoglie una serie di eventi espositivi e di interventi avvenuti presso la colonia di Renesso (Ge), a cura di Emanuele Piccardo.

    La presentazione, che si colloca all’interno di movimENTI culturali, Festa dei Musei, delle Biblioteche, degli Archivi
    (a cura dell’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, Sovrintendenza ai beni Librari, 18-21 marzo 2009), costituisce una occasione per confrontare esperienze e inizative diverse nate e realizzate intorno alla questione arte-paesaggio.

    Alcuni autori dei saggi, gli artisti, il curatore di Lezione di paesaggio parteciperanno a questa tavola rotonda, affiancati da un gruppo di artisti, filmmaker, fotografi e curatori che sta attualemente realizzando una serie di ricerche, studi e percorsi nelle zone
    circostanti la Fondazione Baruchello: aziende agricole, casali abbandonati, percorsi tra le architetture incompiute, interviste con immigrati integrati ormai da anni nel territorio del Parco di Veio e abitanti delle periferie.

    Questo incontro ha dunque come obiettivo quello di sviluppare una riflessione e un dialogo tra arte, architetura, fotografia, sulle diverse possibilità, pratiche e condizioni per leggere ma anche per riposizionarsi all’interno dell’ambiente e del paesaggio.
    La memoria dei luoghi e il rivivere attraverso questi il cambiamento, il tempo, l’osservazione dei ritmi eco-ambientali contro la velocità che li assorbe e uniforma, le pratiche dell’intervista e l’inchiesta sul campo, la raccolta di testimonianze, di documentazione fotografiche, si collocano come la necessità di trovare nuovi percorsi in cui ricomprendere la pratica artistica insieme a nuove possibilità di immaginare e comporre il proprio paessaggio prima di affrontare la questione di quale nuovo significato sia possibile assegnare all’ambiente. Nella mattina dello stesso giorno, dalle ore 10.30, sempre in occasione di movimENTI culturali è prevista una visita alla Fondazione Baruchello: Storie di spazi, libri e archivi.

    Incontro n. 1 – 02 dicembre 2008, Luca Vitone. Una mappa senza luoghi, Sapienza Università di Roma.
    Incontro n. 2 – 14 dicembre 2008 (24 gennaio 2009), Visita alla Fondazione Baruchello e presentazione del progetto Ecosofie.
    Incontro n. 3 – 24 gennaio 2009. Tavola rotonda: L’arte per raccontare il paesaggio

    Incontro n. 4 – 21 marzo 2009. movimENTI culturali Festa dei Musei, delle Biblioteche, degli Archivi del Lazio (18-21 marzo 2009): Visita alla Fondazione Baruchello: Storie di spazi, libri e archivi (ore 10.30) – Tavola rotonda: presentazione del libro Lezioni di paesaggio, plug-in, Busalla 2009 (ore 16.00).

    Fondazione Baruchello
    Via di Santa Cornelia 695,
    00188 Roma
    tel +39 06 33 46 000
    e-mail: [email protected]