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  • Il 21 Settembre si celebra la Giornata Internazionale della Pace

    Roma 18 settembre 2014 – Ancora un iniziativa del gruppo romano di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale per insegnare la Dichirazione Universale dei Diritti Umani e far crescere i giovani come futuri paladini di pace e tolleranza, questa volta in occasione di un importante data. Il 21 settembre infatti si celebra la Giornata Internazionale della Pace. Nella Chiesa di Scientology di Roma in Via della Maglianella, 375 si terrà una giornata speciale nella quale verranno presentati, al pubblico interessato, gli strumenti che Gioventù per i Diritti Umani, sostenuti dalla Chiesa di Scientology a livello Internazionale, usa per divulgare i 30 articoli della Dichiarazione Universale sui Diritti Umani. La giornata avrà inizio dalle ore 10,00 e concluderà alle 18,30. Chiunque potrà far visita nella sala delle informazioni per il pubblico per saperne di più o attivarsi per sostenere le attività dei volontari svolte settimanalmente.

    Verranno distribuiti gratuitamente ai visitatori l’opuscolo prodotto da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale. L’opuscolo contiene un sommario di ogni singolo articolo dandone maggiore comprensione e spunto per poter essere applicato nella vita di tutti i giorni, i volontari intendono dare il loro sostegno per rendere i diritti umani una realtà concreta portando innanzitutto i giovani a conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”.

    Gioventù Internazionale per i Diritti Umani ha reso il testo della Dichirazione di facile accesso per i giovanissimi anche mediante la produzione di materiale didattico come la guida per l’educatore, un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nella sua ultima sezione.

    Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza.

    Infine la Guida contiene 30 posters che possono essere affissi in aree pubbliche o utilizzati come ausilio visivo di riferimento per ciascuna delle lezioni.

    Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni:

    youthforhumanrights.org

    scientology.it

  • Continua la campagna a Roma per una maggiore tolleranza e buon senso

    Roma 20 marzo 2012- Diventata ormai tappa settimanale, la distribuzione della versione opuscolo del libro “La Via della Felicità” ha visto la sua collocazione in area del VI municipio di Roma, Torpignattara. L’obiettivo dei volontari della sezione romana de “La Via della Felicità Internazionale”, che in questa occasione hanno distribuito gratuitamente oltre 430 copie della versione opuscolo dell’omonimo libro, è la divulgazione di questo vero e proprio manuale di buon senso nella comunità romana al fine di infondere i valori di tolleranza e rispetto reciproci per una serena e pacifica convivenza, esigenza vitale in una città multietnica come Roma.

    Redatta nel 1981 dall’umanitario L. Ron Hubbard, La Via della Felicità rappresenta un appello al buon senso per ripristinare i valori morali essenziali al di là del credo, della razza, dell’appartenenza per un mondo di fiducia, onesta e rispetto.

    Tra i suoi 21 precetti vi è anche la Regola Aurea del “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te” e quella che potremmo chiamare la “versione per le azioni dannose”, ovvero “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”. Questa Regola Aurea è presente persino nei Dialoghi di Confucio (quinto e sesto secolo a.C.) il quale la citava a sua volta da opere più antiche.

    Distribuito dalla Fondazione della Via della Felicità Internazionale in oltre 70 milioni di copie in 90 lingue e 130 nazioni del mondo, si tratta di un codice morale non religioso per il 21° secolo.

    Per informazioni:

    www.thewaytohappiness.org

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  • Settimana con doppio appuntamento per i volontari de “La via della felicità”

    Roma 14 marzo 2012 – Anche questa settimana vedrà i volontari della sezione romana de La Via della Felicità impegnati per l’ennesima distribuzione della versione opuscolo del omonimo libro che, sommata alla distribuzione di questo week end, porterà a diverse centinaia di persone i principi in esso contenuti. Mentre nel week end passato Rocca di Papa è stata la vetrina della distribuzione da parte dei volontari, venerdi 16 marzo sarà la volta della zona di Torpignattara (RM) per una seconda distribuzione.

    La Via della Felicità è un codice morale non religioso ideato per ripristinare i valori universali di buon senso colmando il vuoto di moralità creatosi nella società odierna. Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è di fermare il declino morale e ripristinare l’integrità e la fiducia nel mondo.

    Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, La Via della Felicità risponde alla necessità di riferimenti saldi per regolare i rapporti umani in una società sempre più materialistica. Contiene 21 principi che guidano verso una migliore qualità di vita. I precetti illustrati da “La via della felicità” possono infatti essere seguiti dalle persone di qualsiasi razza, colore o credo, e da tutti gli individui animati dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici

    principi morali de “La Via della Felicità”.

    Tra gli indirizzi de “La via della felicità” c’è il “non testimoniare il falso”, il

    “risepetta la fede religiosa degli altri” e il “fiorisci e prospera”, un augurio finale per una vita di successo, e un invito a non abbandonare mai la retta via del buon senso, nonostante tutte le ingiustizie che si possano subire.

    Per informazioni:

    www.thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Pace e tolleranza attraverso “La Via della Felicità”


    Roma – 20 febbraio 2012 – A Grottaferrata, durante lo scorso fine settimana, i volontari dell’Associazione “La Via della Felicità di Roma e Mediterraneo” si sono dedicati a portare un messaggio di pace e tolleranza attraverso la distribuzione gratuita di copie di “La Via della Felicità”. I volontari, che supportano la Fondazione Internazionale “La Via della Felicità”, hanno distribuito centinaia di copie della versione opuscolo dell’omonimo libro scritto dall’umanitario L. Ron Hubbard.

    La pubblicazione ha suscitanto gradimento anche in esponenti delle forze dell’ordine, presenti sul luogo per pattugliare una manifestazione in corso.

    Si è provveduto così a portare ai cittadini 21 precetti morali, non religiosi, contenuti in questo libro, che in altre zone problematiche del mondo hanno ispirato una ritrovata pace e tolleranza, con conseguente diminuzione nelle statistiche di crimini e atti violenti.

    La Via della Felicità è un codice morale interamente basato sul buon senso.

    Pubblicato nel 1981, La Via della Felicità colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica. Contiene 21 principi che guidano verso una migliore qualità di vita. I precetti illustrati da “La via della felicità” possono essere seguiti dalle persone di qualsiasi razza, colore o credo, e da tutti gli individui animati dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.

    Tra gli indirizzi de “La via della felicità” c’è il “non testimoniare il falso”, il “risepetta la fede religiosa degli altri” e il “fiorisci e prospera”, un augurio finale per una vita di successo.

    Per informazioni:

    www.thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Per un nuovo anno di Pace e Tolleranza. Diritti Umani fra la gente durante le festività

    ROMA 27 dicembre 2011 – Con quattro stand informativi tenuti nell’ultima settimana ed un altro in programma per il 31 dicembre in Galleria Sordi al centro storico di Roma si conclude un anno ricco di raggiungimenti per il gruppo romano di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale. Con lezioni nelle scuole dei 30 articoli della Dichiarazione Universale, stand informativi, distribuzione di volantini sui Diritti Umani e migliaia di firme raccolte in favore dell’insegnamento dei 30 articoli in ambito scolasdtico, anche quest’anno i volontari possono contare su un bilancio positivo che vede migliaiai di persone raggiunte dalla Dichiarazione Universale. Oltre 5000 sono stati gli annunci di pubblica utilità trasmessi su 5 canali regionali del Lazio durante quest’anno.

    Nelle loro varie iniziative con gli stand i volontari hanno presentato ad educatori ed insegnanti anche la “Guida per l’Educatore”, un efficace strumento didattico elaborato dalla Fondazione Gioventù Internazionale per i Diritti Umani, che ha reso il testo della Dichirazione di facile accesso per i giovanissimi mediante l’uso di video e fotografie. Uno degli strumenti didattici della Guida è un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nella sua ultima sezione.

    Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale e in particolare, perché la ruota dei diritti umani cominci a mettersi in moto, l’articolo 29, quello della responsabilità di ogni individuo nel diventare un paladino e difensore dei diritti umani, promuovere la cultura dei diritti inviolabili dell’uomo, affinché “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni

    www.youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • Diego Antolini Viene Nominato Ambasciatore di Pace nel Mondo da Assisi for Peace TV

    Il Prof. Augusto Ancillotti, noto linguista e famoso per aver scoperto e tradotto le Tavole di Gubbio, ha annunciato in conferenza stampa la nomina di Diego Antolini come Ambasciatore di Pace nel Mondo, una carica delicata e ufficiale che apre di fatto la missione internazionale di Assisi for Peace TV, quella cioe’ di comunicare i principi del vero Francesco al mondo, e di costruire un network planetario di informazione e azione sul tema della Pace, del dialogo interculturale, e dell’ Amore universale tra popoli della Terra.

    Il Presidente ha specificato che Diego Antolini “rappresentera’ ufficialmente Assisi for Peace TV in ogni luogo della Terra, comunicando ai soggetti, alle istituzioni pubbliche e private, e ad ogni gruppo culturarle e sociale, il nostro invito a unirsi al lavoro che Assisi for Peace TV sta portando avanti, quello della divulgazione dei principi Francescani come mezzo per una migliore convivenza civile tra popoli, e per il raggiungimento di una pace universale e duratura”

    Come primo atto ufficiale, l’Ambasciatore ha letto la lettera tradotta che Charlene Imperatrice ha inviato all’attenzione dei Presidenti Provinciali e dei Sindaci delle citta’ Umbre coinvolte nel Sentiero Francescano. Una lettera passionale, che descrive perfettamente la visione di Charlene del suo Giardino di Pace, e di come esso si inserisca perfettamente all’interno del progetto di Assisi for Peace TV.

    La conferenza stampa si conclude con la domanda del giornalista Elioclero Bertoldi al Presidente Ancillotti: come si inserisce un Giardino di Pace in una terra, l’Umbria, dalle forti connotazioni spirituali e religiose.

  • DIEGO ANTOLINI INTERVIENE DALLA WEBTV PLANETARIA DI ASSISI FOR PEACE TV

    Diego Antolini ha recentemente parlato dalla WebTV Planetaria del sito di Assisi for Peace TV circa la miniserie

    “La Missione di Francesco” che ha scritto per il circuito di internet e per quello televisivo.

    La distribuzione del documentario, ha sottolineato Diego, e’ cruciale per la realizzazione di un progetto piu’ ampio,

    che coinvolge lo sviluppo dell’Area Francescana in Umbria, e la creazione del primo Giardino di Pace nel mondo.

    Il Sentiero Francescano, che si esende lungo il territorio Umbro da Spoleto (citta’ dove Francesco fu per la prima

    volta toccato dalla sua missione spirituale) fino al Monte Verna (luogo della sua ultima visione, quella del Serafino),

    passando per Assisi, Valfabbrica, e Gubbio.

    E’ a Valfabbrica, un paese che sorge sulla cresta di dolci colline, che Francesco fuggi’ dopo aver abbandonato la sua

    famiglia e le sue ricchezze; e sara’ a Valfabbrica che sorgera’ il primo Giardino di Pace del mondo.

    Charlene Imperatrice, la donna che e’ dietro il concetto dei Giardini, ha incontrato Diego pochi mesi fa nel Nevada,

    e i due hanno trovato un’immediata affinita’ nella loro visione di Pace, di dialogo tra le Nazioni, e dello sviluppo

    di una cultura di rispetto e comprensione per le culture e le religioni del mondo.

    Queste sono le fondamenta del progetto che Diego ha introdotto dalla WebTV Planetaria, un sistema di network

    comunicativo per divulgare i principi chiave di una rinascita della coscienza spirituale e sociale dell’uomo voluta

    per iniziativa del Presidente Onorario di Assisi for Peace TV, dott. Gianmario Gubbiotti.

    Diego Sta lavorando in parallelo con il regista Stefano Torrese per preparare le riprese de “La Missione di Francesco”,

    e con Charlene per rendere la sua visione dei Giardini di Pace una realta’ tangibile.

    In un secondo intervento, Diego ha precisato che sono con una collaborazione di piu’ persone, unite da una stessa visione

    del messaggio di pace e del dialogo aperto, si puo’ realizzare un tale progetto con successo.

    In particolare, sono stati chiamate in causa le comunita’ Italo-Americane di San Francisco, Santa Barbara, New York,

    e Chicago, con un appello a dare qualsiasi tipo di supporto, da un’ideale collaborazione a un concreto aiuto economico.

    “In questi tempi oscuri – ha detto Diego – ci sono persone che portano la luce. Abbiamo bisogno loro, abbiamo bisogno di

    voi, per rendere la nostra visione vera e concreta, e cambiare il mondo”

    Si attendono altri interventi sulla WebTV Planetaria di assisiforpeacetv.com

  • WabisabiCulture: Suggestioni di Giappone nel cuore delle Marche

    Nasce a San Ginesio, splendido borgo in provincia di Macerata, il centro WabisabiCulture (www.wabisabiculture.org), progetto unico in Italia che si propone di riunire ed integrare la cultura occidentale con quella meditativa e spirituale del Giappone. Uno spazio dove la distanza geografica si riduce per trovare la sua ideale fusione in un’oasi sensoriale di pace e calma. Lontano dal vociare metropolitano, l’uomo rientra in contatto con se stesso, percepisce la natura e ne vive, consapevolmente, ogni aspetto.

    Legata alla via del tè verde, alla rigorosa cerimonia della sua degustazione, alla contemplazione e alla meditazione spirituale, la filosofia giapponese Wabi Sabi celebra la bellezza dell’imperfezione e la poesia di una natura mutevole e fragile che esprime attraverso l’irregolarità il suo essere unica, preziosa, irripetibile. È solo attraverso la contemplazione di tale mutevole spettacolo che si può riconoscere, accogliere ed apprezzare la bellezza del mondo, il suo eterno e imperfetto mutare.

    Sei anni di lavoro e di scrupolosa cura per ogni dettaglio hanno portato alla nascita di un progetto che è filosofia di vita. Unico in Europa, il centro dispone delle due stanze tradizionali giapponesi per la cerimonia del te di scuola omotesenke: l’Hiroma – la stanza grande del te – composta da 4 tatami e mezzo o più, e il Koma – la stanza piccola del te – realizzata con meno di quattro tatami e mezzo. Selezioni pregiate di tè verde saranno servite nelle classiche ceramiche Hagi – cui il centro dedica una mostra permanente – e gustate nel silenzio del divenire.

    Dedicata agli ospiti che vogliono liberarsi da ogni tensione e riarmonizzare la propria interiorità con la natura, è la stanza del bagno caldo Ofuro, legata al tradizionale rito del Giappone antico. Immerso in una vasca in legno di Inoki, realizzata appositamente da un maestro artigiano di Tokyo, il corpo ritrova nell’acqua il suo giusto equilibrio, la pelle risplende di nuova luce grazie agli effetti benefici dell’aromaterapia naturale e del ritrovato benessere psico-fisico..

    Nella pace e nel silenzio di un bosco di aceri, peonie, glicini, fiori di campo e lavanda sorge il Ryokan, la locanda tradizionale giapponese ricostruita nel rispetto dell’ambiente e secondo le sane regole dell’ecosostenibilità. È qui che l’integrazione tra culture trova la sua ideale fusione architettonica: i materiali scelti, infatti, spaziano dall’antica pietra marchigiana al pregiato legno giapponese, dal bambù al sughero per gli spazi interni e da ciottoli, pietre e ghiaie per i vialetti esterni che collegano i vari livelli della struttura.

    L’esperienza sensoriale prosegue anche all’esterno: a stimolare la vista le rilassanti passeggiate attraverso il romantico laghetto popolato dai variopinti pesci koi, a favorire la contemplazione il tempio tantrico di Kalacakra di tradizione buddista tibetana, le statue dei Buddha e le Thangke, dipinti iconografici della tradizione tibetana.

    Uno spazio di pace dunque, un centro di cultura – dove in futuro verranno organizzati eventi, convegni e corsi – un luogo dove riscoprire se stessi e ritrovarsi nello spettacolo della natura.