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  • Eliminare le barriere architettoniche e migliorare la qualità della propria vita

    Il miniascensore OTIS Homelift consente di superare con semplicità le difficoltà di movimento in ogni tipo di edificio

    Milano, 2 settembre 2013 – La crescente longevità della popolazione, favorita da condizioni di vita migliori e dai progressi scientifici, la diffusione di abitazioni su più livelli e la maggiore attenzione rivolta a chi ha difficoltà motorie, ha portato negli ultimi anni ad una domanda sempre più elevata di dispositivi per il superamento delle barriere architettoniche negli edifici.

    Si stima che il mercato di questi impianti, in Italia, sia di diverse migliaia di unità all’anno; inoltre, col recente D.L. n° 63 del 4 giugno 2013, l’entità degli incentivi statali sulle ristrutturazioni, applicabile a questi dispositivi, è stata prorogata al 50% della spesa fino a tutto il 2013.

    In Giappone, alcuni costruttori propongono l’ascensore domestico come dotazione opzionale e qualificante per l’abitazione in costruzione, esattamente come accade per altri dispositivi, come la domotica o l’aria condizionata.

    Otis Italia (società di Otis Elevator Company, divisione della United Technologies Corporation – NYSE:UTX), tra i maggiori produttori mondiali di ascensori e scale mobili, dispone nella sua gamma di un prodotto pensato per questa esigenza: il miniascensore OTIS Homelift.

    La piattaforma elevatrice OTIS Homelift beneficia, per la sua progettazione, dell’esperienza OTIS in campo ascensoristico, e rappresenta la soluzione ideale per chiunque abbia necessità di superare dislivelli che rappresentino un ostacolo alla libertà di movimento.

    La caratteristica peculiare di tale impianto è la semplicità di installazione, un grande aiuto per gli utenti privati: si collega infatti alla normale presa di casa a 220-230V ed il suo consumo è pari a quello di un elettrodomestico. Inoltre, le sue dimensioni di ingombro sono tali per cui gli interventi sull’edificio esistente sono ridotti ai minimi termini.

    Questo miniascensore può risolvere il problema dell’abbattimento delle barriere architettoniche anche a coloro che non dispongono di spazi interni all’edificio, come la classica tromba di scale: servendosi infatti di una torretta in struttura metallica, può venire installato all’esterno dell’edificio, creando gli opportuni sbarchi ai vari livelli.

    Particolare attenzione è stata posta anche all’integrazione architettonica nel contesto esistente di questo impianto: è possibile scegliere in un’ampia gamma di finiture, sia per l’impianto, sia per l’eventuale struttura metallica, con la possibilità di soluzioni vetrate panoramiche che arricchiscono esteticamente l’edificio in cui viene installato.

    La piattaforma elevatrice Homelift può essere installata anche in luoghi aperti al pubblico, abbattendone le barriere architettoniche e aumentandone la fruibilità.

    Grazie alla flessibilità di OTIS Homelift, migliorare la qualità della vita, anche di chi ha difficoltà motorie, non è mai stato così semplice.

    Per maggiori informazioni, consulta il sito www.miniascensoriotis.it

  • Abbattere i consumi energetici degli ascensori fino al 75%

    Milano, 11 giugno 2013 – La profonda innovazione tecnologica di questi anni permette di migliorare notevolmente le prestazioni energetiche degli impianti ascensori sia nelle fasi di movimento sia da fermo.

    Otis Italia (società di Otis Elevator Company, divisione della United Technologies Corporation – NYSE:UTX) ha consegnato primi ascensori ammodernati con l’esclusiva tecnologia Gen2™ con ReGen® Drive, che consente di ridurre i consumi degli ascensori esistenti fino al 75%.

    La tecnologia Gen2™ con ReGen® Drive ha rivoluzionato il mondo ascensoristico ed è il frutto degli investimenti di OTIS volti alla progettazione di ascensori dal minimo consumo, per la massima compatibilità ambientale ed eco sostenibilità.

    Tale tecnologia si avvale in primo luogo dell’idea di OTIS di sostituire la convenzionale fune di trazione in acciaio con delle cinghie piatte in gomma che rivestono l’anima d’acciaio. Questo ha consentito di ridurre drasticamente le dimensioni dei motori (e quindi dei vani necessari per l’installazione degli ascensori) e di conseguenza i consumi energetici, elevando inoltre la qualità di corsa in termini di comfort e vibrazioni a livelli mai raggiunti finora.

    OTIS ReGen® Drive cattura l’energia generata nelle fasi in cui l’impianto si muove per gravità ed il motore agisce da freno, che altrimenti andrebbe dispersa in forma di calore, e la rimette a disposizione della rete elettrica dell’edificio per usi diversi. In questo modo, il risparmio energetico può arrivare fino al 75%.

    I primi impianti in Italia a beneficiare di questa nuova tecnologia di OTIS nell’ambito di un ammodernamento, sono gli ascensori a tecnologia idraulica installati nel Residence “Michelangelo” di San Benedetto del Tronto, nel cuore della famosa “Riviera delle Palme”. Applicando il pacchetto di modernizzazione “Gen2 MOD”, il Residence Michelangelo dispone ora di ascensori molto più silenziosi, confortevoli e precisi negli arresti al piano (a tutto vantaggio della sicurezza dei Clienti), con una riduzione della voce “consumo ascensori” del 75%.

    Il sistema Gen2 MOD consente di riqualificare dal punto di vista energetico gli ascensori e offre a chi opera nelle ristrutturazioni degli edifici una possibilità in più di risparmio energetico.

    Un ulteriore elemento di risparmio energetico è rappresentato dall’ illuminazione di cabina. I nuovi ascensori Gen2™ prevedono infatti l’illuminazione in cabina con tecnologia a LED con spegnimento automatico quando l’impianto non è in movimento, nel rispetto delle normative vigenti. Una soluzione i cui vantaggi sono significativi, perché comporta una riduzione dei consumi di energia elettrica per illuminazione potenzialmente pari all’80%. E’ possibile ammodernare gli impianti esistenti, aggiungendo il dispositivo di spegnimento automatico o sostituendo l’illuminazione esistente con una a LED.

    La filosofia “The Way to Green”, intrapresa da anni da OTIS, è ora applicabile anche agli edifici esistenti, con l’obiettivo di un mondo migliore in cui siano ridotte le emissioni di CO2 causa dell’effetto serra.