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  • Salone Off PineroloPoesia 2015 dal 14 al 17 maggio

    Salone Off PineroloPoesia
    Una città da leggere
    14-15-16-17 maggio 2015

    Nella seconda edizione del Salone Off PineroloPoesia, l’ospite è Pinerolo: una città da leggere. Ventidue appuntamenti in quattro giorni. Torna la Piazza della Poesia. Musica, presentazioni, incontri, teatro, cabaret, fotografia, arte, 305 ore di eventi per festeggiare la Poesia.

    Pinerolo si guarda allo specchio e si riscopre attraverso i mille volti della lettura. “Una città da leggere” è il sottotitolo di questa seconda edizione del Salone Off realizzata dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers in collaborazione con la Biblioteca Civica Alliaudi e il Comune di Pinerolo, Pro Loco, Unitre Pinerolo, Club Fotografico Pipino, Civico Istituto Musicale Arcangelo Corelli.
    Nuovi spunti, nuove proposte, nuovi modi per raccontare la Poesia, sentirla più vicina e più familiare. Allo stesso tempo, la scoperta di fili invisibili ma solidissimi che legano Pinerolo con luoghi lontani e con un futuro a cui lasciare un messaggio.

    Maria Grazia Calandrone, Maurizio Cucchi, Gianni D’Elia, Adele Desideri, Umberto Fiori, Tiziano Fratus, Laura Fusco, Giancarlo Pontiggia, Davide Rondoni, la poetessa tedesca Stefanie Golisch, Beppe Mariano, Michele Tortorici, Eric Facon, esperto della poetica di Bruce Springsteen, questi gli ospiti eccellenti degli incontri con i Poeti.
    Enrica Tesio, presenta il romanzo “La verità, vi spiego, sull’amore”, tratto dal suo seguitissimo blog, e incontra i lettori presso la libreria Mondadori. Conduce Erica Vagliengo.

    PineroloPoesia inizia in anticipo il suo viaggio lunedì 11 maggio da Piazza Vittorio Veneto, anche quest’anno trasformata in Piazza della Poesia, ogni albero ospiterà un cartello poetico. Ai poeti italiani si aggiungeranno quelli della letteratura straniera, i cantautori più amati, i librettisti, poeti in musica che, dietro le quinte, hanno arricchito con la parola le melodie immortali della lirica.

    Ben dieci i luoghi diversi in cui si svolgerà la manifestazione, dal Salone dei Cavalieri a Casa Bonadè Bottino, dal Teatro del lavoro alla Poeteca, da Piazza San Donato all’Auditorium Baralis. Anche due esercizi commerciali: EB Casa & Bottega e la Libreria Mondadori ospiteranno eventi poetici.
    Presso il Circolo Stranamore, l’anteprima del Salone Off con Gianni Milano, poeta e scrittore, da molti considerato il padre della Beat Generation Italiana.

    Fino al 10 maggio presso la Biblioteca Alliaudi e l’Unitre ci si potrà iscrivere al Micro-laboratorio di Lettura a cura di Anny Maria Gonnet e al Micro-laboratorio di Poesia a cura di Antonio Derro, realizzati in collaborazione con Unitre Pinerolo. In due lezioni di un’ora ciascuna, il 16 e il 17 maggio, si gettano semi leggeri che fioriranno grazie alla curiosità e all’attenzione. Al termine dei micro-laboratori, agli allievi verrà consegnato un attestato di partecipazione.

    “Una città da leggere” è il titolo della mostra allestita appositamente per il Salone Off, dal 15 al 17 maggio, presso il Salone dei Cavalieri a cura del Club Fotografico Pipino. Dettagli, suggestioni, emozioni che l’occhio della macchina e il talento del fotografo-poeta portano alla luce per regalare uno sguardo diverso, lo stupore di scoprire nuovi modi di “leggere” la città.

    Tutti coloro che vogliono assistere alla chiusura di un’autentica Capsula del Tempo, non possono mancare all’inaugurazione del Salone Off PineroloPoesia in Poeteca. Il contenitore metallico verrà sigillato e affidato alla Biblioteca Alliaudi per essere riaperto tra 100 anni. La Capsula del Tempo pinerolese verrà registrata presso l’International Time Capsule Society della Oglethorpe University di Atlanta (USA), un archivio di tutte le capsule del tempo presenti nel mondo. Partecipano Antonio Derro, Fabrizio Legger, Daniele Melano, Matteo Meloni, Carlin Porta, Liliana Rasetti, Liliana Shkodrani, Danilo Torrito. Conduce Cristiano Tassinari.
    Un breve buffet concluderà l’evento.

    Torna l’evento itinerante “La Mezzanotte dei Poeti”, tre luoghi per tre eventi diversi in una sola sera.
    “Musica, poesia e atmosfere dalle terre del Nord” l’arpa celtica di Enrico Euron e di Anne-Gaëlle Cuif rende magica la prima parte dell’evento alla Libreria Mondadori. Poesia medievale, poemi epici cavallereschi, le poesie di Tolkien tratte da “Il Signore degli Anelli”. Interviene Ives Coassolo, esperto di letteratura tolkeniana. La stessa magia si ritrova nelle linee e nei colori dei dipinti dell’artista pinerolese Gigi Porporato esposti presso la Galleria Barbieri.

    Al Teatro del lavoro, “Mancanze”, un reading per sei figure femminili interpretato da Tiziana Catalano (Sorelle Suburbe), testo di Paolo Montaldo, interventi musicali di Bruno Zanchetta.
    La poesia finale “Maternity blues o il blues della maternità” è stata inserita all’interno del testo su autorizzazione dell’autrice Enrica Tesio.

    A seguire, quasi a mezzanotte, presso il Salone dei Cavalieri, “Poetry Cabaret, quando la Poesia diverte” con gli attori di cabaret del Cab 41: Fabrizio Brignolo, Massimo De Rosa, Marco Mugavero. Tre professionisti della risata che interpretano la poesia umoristica e i personaggi che portano sul palco del Cab 41.
    A conclusione, un buffet di buonanotte.

    Un incontro dedicato alla scrittura autobiografica e alle filastrocche nate all’interno di un laboratorio di scrittura è organizzato da EB Casa & Bottega. Intervengono Vincenzo Candiano e Vera Stirano.

    La quarta edizione del talk show “I Poeti si riprendono la notte” si svolge in Piazza San Donato, in collaborazione con Pro Loco Pinerolo all’interno della manifestazione Sapori DiVini, ospiti Maurizio Cucchi, Gianni D’Elia, Laura Fusco, Beppe Mariano, Stefanie Golisch, Eric Facon, Michele Tortorici, Maria Grazia Calandrone, Davide Rondoni, Giancarlo Pontiggia. Conducono Gianpiero Casagrande e Cristiano Tassinari.

    La musica ha un grande rilievo all’interno degli eventi grazie alla presenza del gruppo Jazset Trio, del gruppo Blue Night Cafè, di Enrico Euron e Anne-Gaëlle Cuif, di Eric Facon, giornalista musicologo, di Bruno Zanchetta, chitarrista di talento, di Valeria Tron in un concerto-racconto dal titolo “Dentro Lêve les yeux”.

    Con la musica, all’Auditorium Baralis, si chiude la manifestazione, una grande festa in onore di Italo Tajo, che nel 2015 avrebbe compiuto cento anni. Grazie all’Orchestra Giovanile “Pinarolium Sinfonietta” diretta da Claudio Morbo, al cantante Valter Carignano e al soprano Petronela Tudosa, nella serata finale di PineroloPoesia si celebra questo “compleanno in musica” a cui partecipano due discendenti in linea collaterale della famiglia di Italo Tajo. Un filo lega Pinerolo al Conservatorio dell’Università di Cincinnati in cui sono conservati documenti, fotografie e costumi del grande basso pinerolese. Un filmato inviato proprio da Cincinnati verrà proiettato a testimonianza di quanto sia tuttora viva l’ammirazione per Italo Tajo da parte della sua città adottiva d’oltreoceano. Conduce Cristiano Tassinari.
    Al termine, brindisi e buffet.

    Un ringraziamento particolare va ai partner della manifestazione: SKF, Bonifanti, Aurora, Associazione Aurea Signa, Libreria Mondadori Pinerolo, Ristoranti QB, “La Botte” Azienda Vitivinicola Piano, Flora Folies Pinerolo.

    Si ringraziano inoltre i Media Partner: Radio GrP, L’Eco del Chisone, L’Eco Mese.

    Notizie e aggiornamenti web sul Salone Off PineroloPoesia a cura di Pinerolo Play – www.pineroloplay.it

    Cartella stampa e programma completo su www.yowras.it

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  • Consigli per gli albergatori: cosa fare in caso di valutazioni alberghiere negative?

    Roma, 24 Luglio 2014 – Le valutazione alberghiere su Internet stanno diventando sempre più importanti nell’ambito di una scelta consapevole della propria destinazione di viaggio. Spesso, le valutazioni negative della community online inducono chi desidera prenotare a orientarsi su un hotel alternativo. Il portale di prenotazione internazionale hotel.info ha analizzato le valutazioni alberghiere degli ultimi due anni, scoprendo che la maggior parte delle lamentele degli ospiti era di semplice risoluzione.

    Le ferie estive stanno per iniziare, la vacanza è prenotata, cresce l’attesa. Buona parte degli ospiti porta a casa delle belle esperienze e, a conferma della propria soddisfazione, lascia delle valutazioni positive su Internet. Tuttavia, non si può ignorare che, di tanto in tanto, ci sia qualche ospite che trova un motivo per lamentarsi. Sono proprio le valutazioni negative a offrire agli albergatori la possibilità di migliorare i propri servizi e le condizioni igieniche delle proprie strutture, massimizzando in questo modo la soddisfazione degli ospiti.

    Il portale di prenotazione internazionale hotel.info ha analizzato le recensioni negative dei clienti a partire dal 2012. Il risultato? Personale indisponibile, pulizia carente e poca scelta per la colazione a buffet rappresentano i principali motivi di insoddisfazione.

    Dopo aver sperimentato un servizio scadente, si tende a congedarsi dal gestore dell’hotel con una valutazione alberghiera che suona più o meno così: “L’hotel a 4 stelle più sporco che abbia mai visto. Qualche capello sulle piastrelle e un bel ciuffo sul pavimento”.

    hotel.info sa quali sono le maggiori lamentele degli ospiti*

    Oggetto della critica

    Percentuale

    1.

    Costi aggiuntivi per accesso Internet, parcheggio, colazione, ecc.

    65,50 %

    2.

    Personale indisponibile

    53,90 %

    3.

    Scelta della colazione

    48,20 %

    4.

    Letto troppo scomodo

    45,90 %

    5.

    Camera sporca

    43,10 %

    6.

    Scortesia

    35,20 %

    7.

    Qualità della colazione

    32,90 %

    8.

    Rumorosità della camera

    30,60 %

    9.

    Rapporto qualità-prezzo in generale

    29,90 %

    10.

    L’hotel non soddisfa le aspettative

    26,20 %

    Vodka, arance e schiuma da barba: consigli di pulizia sostenibili a disposizione degli albergatori

    hotel.info ha quindi consigliato agli albergatori di riconsiderare in maniera critica i costi aggiuntivi di alcuni servizi, come la possibilità di parcheggio e l’accesso a Internet. Per la soddisfazione del cliente, anche la gentilezza del personale alberghiero è di fondamentale importanza. Anche in questo caso, è compito dell’albergatore verificare quali delle sue molte forze in servizio abbia bisogno di una formazione motivazionale.

    Un ulteriore grande punto di critica è legato al tema della pulizia: vodka e arance hanno in comune molto più di un cocktail. Alcuni tipi di sporco ostinato possono infatti essere eliminati con dei semplici rimedi casalinghi. hotel.info ha raccolto consigli di pulizia per gli albergatori, tanto semplici quanto geniali. Altro punto a favore in ottica sostenibilità: la maggior parte dei “detergenti” è al 100 % biodegradabile.

    Ad esempio, un mix di acqua e vodka in parti uguali, versato con una bottiglia a spruzzo sui mobili imbottiti, aiuta a eliminare qualsiasi tipo di odore di muffa. I vetri sporchi possono invece essere puliti senza lasciare segni utilizzando la schiuma da barba; questo trattamento consente allo stesso tempo di eliminare fastidiosi appannamenti.

    Particolarmente ecologica è anche la pulizia di lavandini, docce ecc. con le bucce d’arancia. Basta strofinare le superfici smaltate con l’interno della buccia e risciacquare a fondo con acqua. Rimarrà soltanto un piacevole profumo fruttato.

    Queste e molte altre informazioni e consigli utili, non solo per gli albergatori, sono contenute nel blog di hotel.info.

    Fondamentalmente, chiunque desideri prenotare un viaggio dovrebbe essere consapevole del fatto che gli hotel di segmento a basso costo non possono offrire prestazioni a 4 stelle. In caso il viaggiatore decidesse comunque di propendere per un’offerta vantaggiosa per poi rimanerne deluso una volta in loco, dovrebbe pur sempre dare all’albergatore la possibilità di rimediare. Qualora il personale non dovesse essersi avveduto, si dovrebbe cercare di contrattare uno sconto, o dirottare la scelta su un hotel alternativo. Ogni potenziale ospite dovrebbe sapere dall’inizio del viaggio quanto segue: chi si aspetta un 4 stelle, deve pagare per un 4 stelle.

  • Divertente festa di compleanno per Elena Bonelli

    Domenica 16 Marzo, nell’elegante cornice di Casina di Macchia Madama, l’attrice Elena Bonelli, in partenza per il suo prossimo spettacolo ROMA IS MUSIC a Miami per celebrare li il Natale di Roma,ha ricevuto i suoi amici per festeggiare il suo compleanno.

    In questo incantevole scenario con un magico scorcio panoramico di una Roma rischiarata dai raggi di luna, la serata esordisce con un pensiero all’Italia, intesa come signora dei Pesci (17/03/1861), romantica e fantasiosa come l’artista romana che oltre ad omaggiare gli “ospiti Pesci” presenti all’evento, intrattiene i suoi invitati regalando un’intensa interpretazione di un monologo da lei scritto, tributo alla vita e al suo amore per il teatro.

    Le note classiche di un pianoforte, accompagnano l’aperitivo come ouverture ad una deliziosa cena ricca di prelibatezze di mare e di terra, gustata tra meravigliosi affreschi e sontuose tavole impreziosite da splendidi candelieri di cristallo.

    Il taglio della torta, una creazione multistrato, glassata bianca, resa speciale da un grande fiocco color cipria, da il via ai festeggiamenti e al ballo, sui ritmi latini della Reo Confesso Band che ha saputo coinvolgere gli invitati fino a notte inoltrata.

    I presenti all’evento:

    S.E. l’Ambasciatore Claudio Moreno e Alberto Schepisi, S.E. l’Ambasciatore della Repubblica di Mozambico Carla Elisa Mucavi, S.E. l’Ambasciatore della Repubblica Islamica del Pakistan Tehmina Janjua, il Vicepresidente della Corte Costituzionale Luigi Mazzella, il giudice Antonio Marini, la principessa Daniela Pacelli ed il consorte, Rosanna Lambertucci,la Marchesa Dani del Secco d’Aragona, il regista Giorgio Capitani e la moglie Simona Tartaglia, lo stilista Renato Balestra, Cesara Buonamici, le attrici Laura Lattuada e Fioretta Mari, la speaker radiofonica Federica Gentile, Valeria Mangani, il pr Emilio Sturla Furnò.

    A rendere speciale la notte alla Bonelli ancora i suoi affetti più cari: le sorelle Anna e Francesca ed il compagno, costruttore Adriano Cerasi al tavolo con i suoi familiari il fratello Claudio ed Elena sua consorte, il figlio Valerio e nipote Clemente.

  • Le città con gli hotel più puliti

    Roma, 11 settembre 2013 – Tracce di rossetto sui cuscini, capelli nel lavandino, polvere sotto il letto… Da cosa valutate il grado di pulizia di un hotel? Anche quest’anno il portale internazionale di prenotazioni alberghiere hotel.info ha esaminato i giudizi di oltre sei milioni di clienti per stilare una classifica delle città con gli alberghi più puliti. Inoltre, paragonando questa classifica a quella dell’anno precedente, è possibile capire alti e bassi dell’hotellerie italiana e internazionale per quanto riguarda uno tra i fattori più importanti nella scelta di una struttura.

    Le 5 migliori città italiane per pulizia delle camere

    Gli ospiti di hotel.info considerano gli hotel di Torino i più puliti d’Italia per il secondo anno consecutivo, con una valutazione di 8,09 punti. Le camere del capoluogo piemontese si classificano al top tra le cinque maggiori città italiane, pur perdendo qualche punto rispetto all’anno precedente (8,15).

    Palermo mantiene la seconda posizione e Milano la terza, con valutazioni pressoché invariate rispetto al 2012. Mentre il settore alberghiero di Napoli è quello che perde di più (8 punti), passando da un grado di pulizia di 7,93 dell’anno precedente a 7,85 punti e perdendo la posizione in classifica. Il capoluogo della regione Campania scivola quindi all’ultimo posto, preceduto da Roma con 7,91 punti.

    Complessivamente quindi gli ospiti delle cinque più grandi città italiane hanno rilevato un minor grado di pulizia degli hotel rispetto al 2012. Secondo il giudizio espresso dai clienti di hotel.info nessuna città è riuscita a migliorarsi in fatto di pulizia delle camere rispetto all’anno precedente.

    Le migliori metropoli internazionali per pulizia delle camere

    La stessa tendenza generale emersa per l’Italia si riscontra nelle grandi metropoli internazionali: i clienti sono meno convinti della pulizia degli hotel. Solo Città del Messico, Parigi e Rio de Janeiro migliorano nelle valutazioni. Si tratta di un peggioramento generale o del fatto che i clienti sono diventati più esigenti e di conseguenza pretendono di più in rapporto alle tariffe pagate? Una domanda che dovrebbe far riflettere i direttori di hotel.

    Tra le grandi città internazionali Tokio è tra le poche a mantenere un’ottima media; con 8,91 punti resta prima in classifica anche per il 2013. Al contrario Londra, con una valutazione pari a solo 7,48 punti, scivola in ultima posizione nella top 20 delle metropoli estere.

    Gli ospiti hanno valutato su www.hotel.info l’albergo prenotato dopo il proprio soggiorno, servendosi di un sistema a punti (da 0 a 10). Insieme a criteri come la qualità delle camere e il rapporto prezzo/servizi offerti, è possibile valutare, ad es. la gentilezza e la competenza del personale e la pulizia della camera. A parità di valutazione, la classifica è stata effettuata in base alla terza cifra decimale.

  • De Pierro chiede trasparenza in bilancio contro sprechi per ospiti Rai


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Non è concepibile che persone, le quali farebbero meglio a dedicarsi ad altro, imperversino sul piccolo schermo per dispensare pensieri in libertà per pochi minuti ed essere ricompensati con una cifra equivalente allo stipendio medio di un operaio”


    Roma – Dopo la denuncia dello scorso 7 dicembre sugli stipendi faraonici dei conduttori Rai, il presidente dell’Italia dei Diritti, Antonello De Pierro, torna a parlare dell’azienda di viale Mazzini, continuando la battaglia del movimento contro le spese pazze della società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo: “Ritengo che sia arrivato il momento di cominciare a prendere in esame il costo che la Rai sostiene per i numerosi ospiti delle diverse trasmissioni, dal momento che sono pagati coi soldi dei contribuenti e, purtroppo, molto spesso ciò viene dimenticato”.

    De Pierro ritiene ingiustificati gli onerosi compensi che l’emittente pubblica continua a sborsare per gli ospiti che popolano i suoi programmi e riflette sull’inutilità e banalità delle tematiche che vengono trattate il più delle volte: “A nostro avviso bisognerebbe valutare più attentamente il valore artistico e professionale dell’ospite, ma ciò non sembra avvenire. Spesso, infatti, vediamo nei salotti Rai attricette e starlette, il più delle volte con un curriculum professionale pressoché inesistente, che si improvvisano opinioniste del superfluo, con interventi di basso profilo culturale che non pare abbiano quella funzione formativa che, invece, riteniamo debba avere una corretta informazione. La frivolezza degli argomenti trattati raggiunge, spesso, un tale livello di bassezza che pensiamo sia giunto il momento di dire basta a questo andazzo, al fine di elevare lo spessore qualitativo delle trasmissioni del servizio pubblico ed evitare che queste fungano da vetrina promozionale per quei personaggi che hanno bisogno di mantenere vivo il proprio ricordo nel pubblico, giacché hanno ferme da anni le proprie attività professionali e sono noti più per le loro performance immortalate dalle cronache rosa che per altro”.

    “Alcuni scandali degli ultimi anni – continua la sua denuncia il leader dell’organizzazione extraparlamentare – ci fanno pensare che l’uso della televisione pubblica sia dettato esclusivamente dalle lottizzazioni partitiche, che sfruttano l’azienda per dare un sostentamento alle protette di alcuni politicanti e la costringono, in questo modo, ad abdicare al ruolo che le compete naturalmente. A questo scopo chiederemo, quanto prima, un incontro al presidente della Rai Paolo Garimberti, al neo-direttore generale Lorenza Lei e al presidente della Vigilanza Rai Sergio Zavoli, per confrontarci su tali questioni. Per seguire al meglio tale battaglia ho già provveduto ad attivare, inoltre, il nostro responsabile per l’Informazione Brunetto Fantauzzi”.

    Concludendo, De Pierro attacca il sistema Rai, evidenziando con vigore che essa viene finanziata dai contribuenti: “Non è concepibile che persone, le quali farebbero meglio a dedicarsi ad altro, imperversino sul piccolo schermo, togliendo tra l’altro spazio ad artisti e professionisti di alto valore, per dispensare pensieri in libertà per pochi minuti ed essere ricompensati con una cifra equivalente allo stipendio medio di un operaio che, col suo lavoro e involontariamente, contribuisce ad alimentare questa situazione.

    È una vergogna che deve finire immediatamente o, almeno, si abbia il coraggio di rendere pubblici i gettoni di presenza, in modo da dare al pubblico dei contribuenti la possibilità di rendersi conto delle voci di bilancio riferite ai compensi in questione”.