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  • Torino l’Età della Pietra e l’Oracolo Celtico dei Caratteri

    Torino l’Età della Pietra e l’Oracolo Celtico dei Caratteri. Ecco l’inedita città divinatoria, a portata di piedi!

    Torino l’Età della Pietra, è il nuovo percorso turistico curato da Raffaele Palma, direttore artistico del CAUS, Centro Arti Umoristiche e Satiriche. Parliamo di una sorta di pellegrinaggio urbano, che permetterà ai nostri piedi di “vedere” la città che calpestiamo, spesso senza badare alle sue bellezze. Marciapiedi, cortili e manto stradale mostrano così i loro splendidi mosaici, marmi, incisioni, decori e intarsi. Un volto inedito del capoluogo subalpino sotto le nostre scarpe. Ma questo tour offre anche un regalo per il 2011 agli appassionati di divinazione. Sapendo come affrontarlo, ci rivelerà, infatti, come predire fortuna e sfortuna per l’anno nuovo, quando calpestiamo i calligrammi incisi sulle pietre dei marciapiedi di Torino: l’idea nasce da un antichissimo oracolo risalente ai Taurini (insediamenti umani nell’area dell’attuale Torino al III secolo a.C.), riadattato ai giorni nostri.

    Torino, 28 dicembre 2010 * * * L’età della pietra ha tante età. La prima è quella dell’infanzia: le cinque pietre, il gioco della settimana tracciato sulla ghiaia, un sasso piatto lanciato, che rimbalza a filo d’acqua.

    L’età dell’amore romantico, quando si scrive “ti voglio bene”, con bianchi ciottoli di fiume.

    L’età adulta, meno spensierata; il tempo dei passi solitari, quando calpestiamo con le suole un’arte di pietra spesso inosservata: banchine mosaicate con tasselli marmorei di recupero, monogrammi, graffiti, piccoli massi d’arte e leggiadri macigni di creatività. L’età romana, barocca e neoclassica con decori pavimentali che proprio a Torino trovano grande applicazione e restano godibilissimi ancora oggi.

    L’età della pietra, dunque, ha proprio tante età! Lo dimostra il nuovissimo percorso turistico di Raffaele Palma; una sorta di poesia muta per immagini, declamata da una Torino elegante e riverente, che sussurra: “Sotto i tuoi piedi ripongo il mio viso”.

    Il Tour con mappa è visibile e scaricabile gratuitamente:

    http://www.caus.it/torino-eta-pietra.shtml

    Video “Torino l’Età della Pietra”:

    http://www.youtube.com/watch?v=N9dua5rQVl

    Il Tour si svolge a piedi ogni sabato e domenica mattina

    Info e prenotazioni: Raffaele Palma

    Tel: 3396057369

    L’Oracolo Celtico dei Caratteri

    A Torino, anche la ricerca del destino favorevole vanta una tradizione di gran lunga antecedente a quella di pestare i genitali del toro sul marciapiede di Piazza San Carlo! Ecco che “Torino l’Età della Pietra” rivela perciò come preconizzare l’anno nuovo quando calpestiamo i calligrammi incisi sulle pietre dei marciapiedi: l’idea nasce da un antichissimo oracolo risalente al III secolo a.C., riadattato ad oggi.

    Una leggenda racconta che, molto prima dell’età romana nella pianura subalpina, nell’area ove sorge Torino, all’inizio di ogni anno gli antichi taurini affidavano alla lettura delle pietre il loro futuro prossimo. Queste popolazioni interrogavano gli indovini, che lasciavano cadere a terra sassolini, rametti e ossicini, per poi interpretarli, formulando presagi.

    Altri maghi, invece, erano in grado di fare previsioni dalle rune incise su sassi. Ancora oggi, ispirandoci a quella leggenda, è possibile conoscere (con buona approssimazione e molto humor) l’orientamento del nostro destino nei 12 mesi del nuovo anno, sapendo interpretare le pietre del capoluogo piemontese. Su molti lastricati che formano i marciapiedi torinesi troviamo incise singole lettere dell’alfabeto.

    Bene: secondo la leggenda, la prima lettera che calpesteremo con le scarpe all’inizio del 2011, ci dirà, se il nostro sarà un anno fortunato, nefasto o scorrerà senza sorprese. Invece, se al posto di una lettera calpesteremo un monogramma (logo formato da due o più lettere assai raro a trovarsi), allora ci attenderà un periodo indimenticabile. Naturalmente deve essere il fato a condurci sulla lettera (che deve essere solitaria e non parte di una scritta) o il monogramma (che non deve trovarsi mai su un’area sacra: luoghi di culto o di inumazione).

    Modalità e uso dell’Arcano sono visibili gratuitamente:

    http://caus-ufficiostampa.it.gg/Home-page.htm

    Ufficio Stampa a cura di

    Piero Ferraris

    Per i Laboratori del Vuoto

    Tour ideato da

    Raffaele Palma

    Tel. 3396057369

    C.A.U.S. – Centro Arti Umoristiche e Satiriche

    e-mail: [email protected]

    web: http://www.caus.it

  • Gioielli Alchemici


    Un gioiello alchemico è un monile che viene creato con il metodo di fusione a cera persa. Questo antico metodo usato da Sumeri, Egizi, Etruschi, popoli Africani e Precolombiani presenta in ogni fase di lavorazione una simbologia che appartiene per molti versi al processo di creazione della vita umana. Questa tecnica rende ogni gioiello unico ed irripetibile, come l’essere umano.
    Usare questo metodo però non basta, è necessario essere coscienti di ciò che avviene in ogni passaggio. La filosofia applicata alla tecnica di laboratorio darà un significato profondo ad ogni oggetto, sia per quanto riguarda la natura del gioiello in se stesso sia per quanto riguarda la sua forma. Inoltre per definire un gioiello “alchemico”, è importante che il materiale di cui è composto sia un materiale ETERNO, abbia in sé il principio “ETER”, il quinto elemento, ovvero ciò che lo farà resistere alle prove di Saturno, il padrone del tempo.
    Questo significa utilizzare materiali come l’oro – nell’ambito dei metalli nobili – oppure la Lega Stellite (acciaio chirurgico) o il titanio – nell’ambito dei metalli non nobili.
    La mancanza di ossidazione, il mantenimento della brillantezza, la perfetta compatibilità con il corpo e le sue energie, fanno di ciascuno di questi tre metalli la materia prima ideale per creare gioielli che resistano al tempo e che contemporaneamente rispettino la salute delle persone che li indossano.
    In un’epoca di perdita di valori e di significati un gioiello alchemico rappresenta una piccola scultura da indossare, che ha un simbolismo profondo, una sua “anima” e quindi indossarlo significa portare con sé una forma-pensiero che genera una “forza” speciale, esattamente come fanno alcuni cristalli che si utilizzano per armonizzare le energie.

    Ciò che determina la natura di un gioiello “alchemico” è inoltre legato allo spirito ed allo stile di vita di chi lo fa. E’ necessario che esista una coerenza, una responsabilità che si evidenzia nello stile di vita del creatore. L’artista imprime quindi al gioiello qualcosa di sé e della sua essenza: proprio questo aspetto è ciò che per gli alchimisti rende preziosa la loro opera.
    Quando “arte e vita” coincidono, infatti, l’arte racchiude in sé l’essenza del tempo e dello spazio, l’alchimista la raccoglie e la esprime nell’opera, ma tra tutte le tecniche, quelle che prevedono l’uso del fuoco sono le più affascinanti poiché riescono a trasmettere al meglio l’Essenza della vita.

    IL CORSO:
    Il corso avrà la durata di un weekend, durante il quale ognuno potrà sperimentare la propria creatività per dar vita al suo gioiello alchemico attraverso un percorso che prenderà in considerazione, oltre all’alchimia dell’oggetto – con preparazione in cera, fusione e formulazione di un “intento” – anche l’alchimia della persona.
    Il corso sarà infatti supportato da tecniche di alchimia umana come la meditazione, lo yoga, l’arte, l’incontro con la natura e con i quattro elementi per generare una trasformazione vera e profonda di se stessi, proprio come avviene nel metallo. Questo aiuta a trasformare gli aspetti di noi che vogliamo cambiare (piombo) per manifestare la parte più pura e migliore di noi (oro) oppure confermare più coscientemente i progetti che già stiamo vivendo.

    Per informazioni e prenotazioni:
    www.oracolodiwilde.it
    [email protected]
    tel. 338.9866577 – 347.4586287

  • Gioco dell’Oracolo


    Tra le varie attività dell’associazione culturale Oracolo di Wilde, che opera nel campo del benessere psico-fisico soprattutto attraverso percorsi di meditazione e crescita interiore, il Gioco dell’Oracolo è naturalmente l’attività che dà il nome all’associazione e che quindi rappresenta idealmente il modo migliore per conoscere e apprezzare la metodologia di lavoro proposta dal gruppo.

    Entusiasmante e sorprendente, il Gioco dell’Oracolo si discosta dalle classiche proposte di meditazione guidata e offre in maniera del tutto originale la possibilità di guardarsi dentro per capire, o semplicemente per ricordare, quel magico mondo di cui si fa parte.

    Dona indicazioni sul “qui e ora” della persona e suggerisce il modo migliore per proseguire il cammino, per comprendere e superare blocchi e difficoltà. Scava un solco tra il prima e il dopo e dona un seme dal quale nascerà una nuova consapevolezza.

    E’ un “laboratorio esistenziale” indicato sia come ricerca di precise risposte, sia come inizio di un percorso per una nuova conoscenza di sé stessi.

    L’Oracolo finale analizza le indicazioni ricevute dal percorso e gli obiettivi possibili per migliorare la qualità della vita e il rapporto con se stessi e con gli altri.

    I partecipanti avranno l’opportunità di entrare in contatto con le proprie parti più nascoste, di osservarle e di ascoltarle, muovendosi su un percorso (il Gioco) che rappresenta la Vita, e come nella Vita si potrà scegliere quale direzione prendere.

    I giocatori incontreranno delle prove, ascolteranno e lavoreranno con i cinque sensi, i quattro elementi della natura e altro ancora attraverso meditazioni, lavori singoli e di gruppo.

    Per informazioni e prenotazioni:
    www.oracolodiwilde.it
    [email protected]
    tel. 338.9866577 – 347.4586287

  • Conoscere e conscersi alla Luce dei cristalli


    Sabato 14 e domenica 15 febbraio l’associazione culturale Oracolo di Wilde propone due giornate di lavoro sui cristalli per conoscere il potere terapeutico ed energetico delle pietre e gli usi che se ne possono fare.
    Il corso è basato sulla sperimentazione attraverso esercizi e meditazioni per “entrare” nel linguaggio energetico dei cristalli. Si analizzerà il significato di cristalloterapia, si studieranno le pietre, la loro relativa applicazione ai chakras, si imparerà come purificarle e utilizzarle.
    Di grande interesse la parte esperienziale del corso, durante la quale sarà possibile sperimentare direttamente l’energia delle pietre anche attraverso l’essenza di cristalli e l’autotrattamento. Sono previste esercitazioni pratiche singole e di gruppo, composizione di mandala personali e collettivi, analisi e scelta personale dei cristalli.

    Parte integrante del lavoro sarà inoltre lo Stone Reading, un antico metodo di lettura dei cristalli attraverso il quale sarà possibile creare uno “scambio” energetico che permetterà di ascoltare i messaggi che le pietre trasmettono.

    Per informazioni e prenotazioni:
    www.oracolodiwilde.it
    [email protected]
    tel. 338.9866577 – 347.4586287