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  • Shoah in scena a Roma, Antonello De Pierro alla prima di Francesca Stajano


    Il presidente dell’Italia dei Diritti è stato ospite, presso il teatro Lo Spazio, al debutto dello spettacolo “Respiro, l’ultimo giorno” dedicato al dramma dello sterminio degli ebrei da parte dei nazisti di Adolf Hitler

    Roma – Presso il teatro Lo Spazio di Roma è andato in scena l’Olocausto. Infatti il dramma patito dagli ebrei nella prima metà del secolo scorso, deportati nei campi di concentramento dalla follia del Terzo Reich, quale “soluzione finale” nel programma ideologico antisemita di purificazione sociale da tutto ciò che non fosse ariano, teorizzato da Adolf Hitler, ha preso forma sul palcoscenico, grazie allo spettacolo “Respiro, l’ultimo giorno”, che ha visto una straordinaria interpretazione di Francesca Stajano. Insieme a lei in scena Daniele Ferrari, Enza Li Gioi, Daniela Cavallini e Mino Sferra, diretti da Luca Olivieri. La pièce, che ha fatto registrare un ampio consenso di pubblico e critica, è stata scritta dalla geniale Maria Teresa De Carolis. Una platea delle grandi occasioni, con ospiti accuratamente selezionati, ha riempito l’accogliente sala del teatro ed è stata letteralmente rapita da una rappresentazione impeccabile, che ha suscitato enorme suspense e solleticato costantemente le corde emozionali lungo una trama intensa e suggestiva, facendo rivivere un emblematico scorcio della Shoah, un’onta per l’umanità intera, che ancora oggi è molto sentita e attuale nella coscienza collettiva.

    Tra i primi a giungere è stato il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, che da sempre conduce una strenua battaglia per la valorizzazione della cultura teatrale, che si concretizza attualmente anche tra le pagine del portale di informazione Italymedia.it, da lui diretto, e in passato sull’etere del Centro Italia, grazie alle frequenze di Radio Roma, di cui lo stesso è stato direttore e voce storica. Grande amico della Stajano, pur essendo in questo periodo impegnato a girare l’Italia per promuovere l’attività politica del movimento di cui è leader, ha fatto di tutto per essere presente a una serata di grande valore per la memoria storica del nostro paese, molto fotografato, come anche gli altri ospiti accorsi al richiamo del tam tam di Giò Di Giorgio, che ha curato il parterre e l’ufficio stampa. Tra gli altri i flash dei fotografi hanno potuto illuminare i volti del principe Guglielmo Giovannelli Marconi con l’inseparabile moglie Vittoria, di Alex Partexano, di Gabriele Marconi. E ancora di Conny Caracciolo, Giò Di Sarno, Gabriella Rea, Laura Sorel, Mariella Elpo, Emanuela Corsello, Fabrizio Perrone, Marco Scorza, Elisabetta Viaggi, Silvia Di Ianni, Angelo Antonucci, Andrea Lamia e Riccardo Modesti.

    (Foto di Adriano Di Benedetto)


  • Italia dei Diritti e prostituzione, panico tra i clienti


    Roma – “La nostra iniziativa ha determinato vibranti proteste da parte di alcuni clienti che ci hanno telefonato lamentando l’insorgere di discordie familiari.
    Per due di loro sono addirittura iniziate le pratiche legali per la separazione. Anche per questo abbiamo temporaneamente abbassato il livello di guardia, non vogliamo affatto passare per coloro che rovinano le famiglie. Semplicemente vogliamo tutelare un diritto e perseguire un obiettivo che dovrebbe essere garantito istituzionalmente”. Così si esprime Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, illustrando la sua battaglia sociale – iniziata già nei primi giorni di dicembre 2008 – di pubblicare su un apposito blog (www.targheclienti.wordpress.com) le targhe dei clienti del sesso, come deterrente assai più incisivo per debellare la piaga della prostituzione nelle strade della capitale.
    “Il ritorno in strada di prostitute e transessuali – continua De Pierro – quasi ai livelli precedenti l’ordinanza di Alemanno, sancisce il fallimento totale del provvedimento comunale. È singolare che, passato l’impatto iniziale, la giunta di centro-destra non ne parli più, come se il problema fosse definitivamente risolto. Gli unici ad essere titubanti – aggiunge – sono alcuni clienti, non certo per l’ordinanza Alemanno, ma per la nostra concreta iniziativa di procedere alla pubblicazione delle targhe sul web. Infatti, man mano che noi abbiamo abbassato la guardia, a livello di verifiche e controlli, i clienti sono tornati ad essere presenti in maniera capillare”.
    “Noi dell’Italia dei Diritti – afferma determinato De Pierro – continueremo con questa iniziativa, seppur a livelli più blandi, anche se crediamo di aver dimostrato che con i provvedimenti reali si ottengono risultati. Il fenomeno si può arginare solo con la reale volontà e non con gli slogan propagandistici e strumentali. Purtroppo – chiosa polemico – nelle istituzioni manca questa volontà di risolvere le cose, si fa credere alla gente che si sta facendo qualcosa, ma di fatto non si conclude nulla”.