Tag: olio di oliva

  • Concorso Nazionale Oli Extravergini di oliva: L’Orciolo d’Oro

    L’olio Extra vergine del Frantoio Oleario F.lli Pace Srl premiato al Concorso ORCIOLO D’ORO 2014: “Gran Menzione” al Biologico e “Distinzione” al Fruttato e Dolce

    La Camera di Commercio di Pesaro e Urbino promuove il Concorso Nazionale ed Internazionale dell’Enohobby Club dei Colli Malatestiani di Gradara per l’assegnazione del premio “L’ORCIOLO D’ORO”. Si sono conclusi i lavori di selezione degli oli partecipanti al 23° Concorso Nazionale Oli extravergini di oliva “L’Orciolo d’Oro”, e al 15° Concorso Nazionale Oli extravergini di oliva Biologici (edizione 2014), ed anche quest’anno gli oli Extravergini del Frantoio Oleario F.lli Pace srl hanno ben rappresentato la Basilicata tra le eccellenze nazionali.

    Il concorso è organizzato con il sostegno della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino, del Comune di Pesaro – Assessorato allo Sviluppo Economico, Turismo, Sport e Gioco – dell’Azienda Speciale Terre di Rossini e Raffaello, dell’UNAPROL, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio.

    Anche l’edizione 2014 è stata caratterizzata dalla partecipazione delle più prestigiose e qualificate aziende italiane in numero sempre crescente. Gli oli sono stati valutati dalla commissione esaminatrice, composta da degustatori provenienti da tutte le regioni italiane, regolarmente iscritti negli elenchi regionali e appartenenti alle diverse associazioni di degustatori.

    Al 15° Concorso Nazionale oli extravergini di oliva Biologici l’olio “Biologico” del Frantoio Oleario F.lli Pace ha ottenuto la Gran Menzione nella categoria Fruttato leggero, e al 23° Concorso Nazionale oli extravergini di oliva l’olio Fruttato e Dolce” ha ottenuto la Distinzione nella categoria Fruttato leggero. Il segreto di questo successo è dovuto al controllo meticoloso su tutta la filiera olivicola (dalla raccolta e selezione delle olive alla produzione dell’olio, dallo stoccaggio al confezionamento, fino alla vendita diretta alle famiglie) e al miglioramento continuo messo in atto dal Frantoio Pace, che si pone come primo obiettivo “la soddisfazione del cliente”.

    “Vogliamo condividere con i nostri consumatori questo importante riconoscimento che ci rende sempre più orgogliosi del nostro lavoro”. Canio e Rocco Pace

  • Concorso degli oli Extravergini di Oliva italiani “Le gocce d’Oro®”

    Sabato 8 marzo a Lecce, presso la struttura Officine Cantelmo in Viale De Pietro, si è svolta con grande successo la cerimonia ufficiale di premiazione del 5° Concorso Nazionale “L’Oro d’Italia®” 2014, il concorso dedicato agli oli extravergini di oliva italiani.

    Il prestigioso Premio Nazionale, promosso da O.L.E.A. (Organizzazione Laboratorio Esperti Assaggiatori – Scuola Internazionale di Analisi Sensoriale e Cultura degli Alimenti), dalla Regione Puglia, dalla Coldiretti di Lecce e dal C.E.A. Posidonia di Ugento (LE), ha lo scopo di promuovere la cultura e rafforzare l’immagine dell’olio extravergine di oliva nazionale, far conoscere e apprezzare le sue caratteristiche ancora per molti sconosciute e stimolare i produttori a migliorare la qualità. Il premio è riservato agli oli prodotti in Italia da olive coltivate in Italia.

    La Basilicata è stata ben rappresentata dal Frantoio Oleario F.lli Pace s.r.l., via Corso Italia n° 8/A, Pietragalla (PZ). Tale autorevole riconoscimento conferma ancora una volta il Frantoio Oleario F.lli Pace tra le migliori eccellenze nel panorama nazionale. In particolare l’Olio Extravergine di Oliva “Biologico” Pace ha ottenuto “Le gocce d’Oro®” nella categoria “Fruttato Leggero”.Il segreto di questo successo è dovuto al controllo meticoloso su tutta la filiera olivicola (dalla raccolta e selezione delle olive alla produzione dell’olio, dallo stoccaggio al confezionamento, fino alla vendita diretta alle famiglie) e al miglioramento continuo messo in atto dal Frantoio Pace, che si pone come primo obiettivo “la soddisfazione del cliente”.

    Canio e Rocco Pace: “Vogliamo condividere con i nostri consumatori questo importante riconoscimento che ci rende sempre più orgogliosi del nostro lavoro”.

  • On line il sito del Consorzio dell’Olio d’Oliva Toscano IGP

    E’ stato pubblicato di recente il nuovo sito internet del Consorzio per la Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP. Operativo dal 1997, il Consorzio rappresenta oggi oltre 11.000 aziende associate, ognuna coinvolta attivamente nella produzione del prodotto finale: 11.000 olivicoltori, 306 frantoi e 605 imbottigliatori.

    Il nuovo sito web Oliotoscanoigp.it è stato progettato per presentare in maniera completa e dettagliata tutte le attività e i servizi offerti dal consorzio, sia verso i propri associati che verso gli utenti finali, ovvero i consumatori di quello che è considerato oggi, in tutto il mondo, uno dei prodotti agroalimentari di eccellenza della Toscana.

    All’interno del sito web è presente un’area informativa relativa al mondo dell’olio di oliva Toscano: le caratteristiche organolettiche dell’olio Toscano che cambiano al variare dell’area di produzione, alcune curiosità e una selezione di ricette tipiche Toscane che esaltano questo straordinario prodotto genuino e prezioso, create e presentate da famosi chef.

    Il sito internet del consorzio permette inoltre di verificare in tempo reale la tracciabilità di tutte le bottiglie di olio extravergine Toscano IGP, controllandone l’effettiva autenticità. Per fare questo, è sufficiente compilare i campi richiesti con le informazioni riportate sull’etichetta posizionata sul collo di ogni bottiglia. Il servizio consente ai consumatori finali di vedere tutti i passaggi produttivi che sono stati effettuati per produrre la bottiglia di olio Toscano che hanno acquistato.

  • La produzione dell’olio di oliva, processi e tecnologie

    L’Italia è, dopo la Spagna, il maggior produttore di olio di oliva del mondo. Questi due paesi hanno rappresentato per molti anni circa il 65% della produzione totale europea di questo apprezzato olio alimentare che è a la base di molte economie regionali come la Puglia,Calabria e la Sicilia nel caso dell’Italia, che elaborano oltre l’85% della produzione nazionale.

    Sia i paesi europei con più tradizione oliare che i relativamente nuovi produttori a livello mondiale come la Tunisia, Turchia ed il Marocco, hanno adottato gli ultimi avanzi in tecnologia che si confondono con le apparecchiature più tradizionali negli impianti popolati di passerelle e ringhiere acciaio inox per diventare sempre più competitivi in un’economia che nella sua pretensione di diventare libera e globale ha purtroppo danneggiato alcune realtà locali meno sviluppate tecnologicamente.

    La produzione dell’olio di oliva avviene all’interno degli oleifici ma varia secondo la tipologia di input utilizzato e risulta in prodotti finali di caratteristiche nutrizionali diverse. In particolare, L’olio di oliva vergine è quello ottenuto dalle olive tramite procedure esclusivamente meccaniche e quindi senza trattamenti chimici. L’olio di oliva è invece una miscela di olio di oliva vergine e di oli raffinati che sono il risultato di oli vergini con livelli di acidità troppo alti che sono stati alterati fisica e chimicamente per ridurne il grado di acidezza. In particolare, l’olio raffinato viene trattato con soda, deodorato con vapore in autoclavi a pressione e decolorato per ricuperare la tonalità dell’olio di oliva vergine.

    Le apparecchiature ed impianti utilizzati variano quindi da un tipo di produzione all’altra, ma possiamo dire che in generale le olive vengono raccolte, separate dalle foglie e terra, lavate e molite con polpa e nocciolo per essere dopo soggette alle fasi di gramolatura e di estrazione, fasi che separano la sansa dell’olio dell’acqua di vegetazione tramite vasche gramolatrici e estrattori centrifughi. Dopo queste lavorazioni, l’olio viene disposto in contenitori in acciaio inox a temperatura controllata affinché i residui solidi rimasti decantino naturalmente nel fondo e possano essere eliminati dal prodotto finale. Anche se questa è la pratica più estesa, certi oleifici optano per una filtrazione forzata dell’olio. Uno dei sottoprodotti ottenuti dalla produzione dell’olio di oliva è la sansa, composta dai residui delle bucce e nocciolini dalle olive. Dopo essere stata utilizzata durante un tempo per elaborare l’olio di sansa, con poca domanda nel mercato, oggi è utilizzata come combustibile.

    Finalmente l’olio deve essere imbottigliato nelle migliori condizioni possibili in recipienti di vetro, plastica o metallo elaborati con taglio laser e perfettamente puliti già che una volta chiusa la confezione non sarà possibile effettuare delle variazioni per correggere o migliorare le condizioni di conservazione. Gli impianti di imbottigliamento si occupano nella maggioranza dei casi del riempimento, la chiusura e l’etichettatura dell’olio di oliva, per cui prima di entrare in questa fase di lavorazione è indispensabile che il prodotto abbia passato tutti i controlli di qualità necessari.

    Articolo a cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – brand online

  • A breve il Terre Aurunche DOP – Olio di oliva extravergine


    Tra i prodotti tipici italiani più conosciuti, l’olio di oliva extravergine detiene un posto d’onore;ingrediente indispensabile nella dieta mediterranea, l’olio di oliva è l’oro d’Italia.
    La Campania si colloca tra le maggiori produttrici di olio di oliva ed ha già ottenuto il riconoscimento del marchio Dop/Igp per quattro tipologie di olio di oliva ma, a breve, riceverà il 5° riconoscimento con l’olio di oliva extravergine “Terre Aurunche DOP” (Gazzetta Ufficiale Europea del 7 maggio 2011).


    L’olio di oliva “Terre Aurunche DOP”, secondo il disciplinare, richiede l’impiego al 70% di olive provenienti dalla zona Cultivar Sessana, la zona di produzione che prende il nome dal comune di Sessa Aurunca. Fanno parte della zona di produzione anche altri comuni della provincia di Caserta: Caianello, Galluccio, Mondragone, Sparanise, Teano, Tora, Piccilli…

    Le caratteristiche organolettiche di questo olio di oliva extravergine sono tipiche di una zona dal clima mite e un terreno di natura vulcanica.

    La produzione annua è stimata intorno ai 18.000 quintali per un fatturato medio di milioni di euro.

  • Le confezioni di Natale firmate Ottaviani

    Per il natale 2010 Ottaviani ha selezionato i suoi migliori prodotti per le speciali confezioni di natale, tante idee regalo da comprare per sé o da regalare ad amici e parenti. Sul sito di vendita online www.ottaviani.it ci sono diverse opzioni tra cui scegliere a seconda dei propri gusti.
    Per gli amanti dei carciofini sottolio nelle diversi varianti: carciofini grigliati, rustici, interi o a spicchi, Ottaviani ha realizzato la confezione “carciofini tradizionali” speciale da 4 a soli 15 €.
    Per chi invece predilige le creme e i patè, da spalmare su pane e bruschette per rendere sfizioso ogni aperitivo, Ottaviani presenta la confezione “delizie di Ottaviani” a soli 16,90 € che comprende tutto l’assortimento di creme: Crema di Carciofi, Crema di olive, Crema di rucola e Crema di funghi porcini e carciofi rustici.
    La confezione “antichi sapori” prevede un bell’assortimento di carciofi vari, Olio aromatizzato al limone e al peperoncino, pomodori secchi, crema di olive e crema di rucola. Il tutto a soli 29,90 €.
    Infine, la confezione di natale “invito al gusto” comprende: carciofi interi, Carciofi rustici, Carciofi grigliati, Pomodori secchi, Crema di rucola, Crema di olive e
    Olio extravergine di oliva tutto al prezzo speciale di 29 €.

    Ottaviani vende online la migliore selezione di Olio di extravergine di Oliva, naturale e aromatizzato, Carciofi e Carciofini Sott’olio, Creme e patè, Olive, Conserve e tante altre specialità regionali, tutte di categoria superiore e tutte acquistabili online con consegna a domicilio in 24 ore.

  • CDR presenta il Libia OxiTester e MiniFood.


    13 marzo 2008 CDR ha presentato a Tripoli, in Libia, i propri sistemi di analisi su olio di oliva OxiTester e MiniFood.
    L’incontro è stato organizzato in collaborazione con il dipartimento dell’estensione del Ministero dell’Agricoltura – sede del convegno – e grazie alla collaborazione della società Tashsrukiat Garnata, nuovo distributore in Libia dei prodotti CDR.
    Erano presenti autorità locali, rappresentanti di laboratori di analisi e operatori del settore. A rappresentare CDR Gabriele Casini, direttore marketing della divisione CDR FoodLab e Claudio Vignoli, responsabile per l’estero della rete vendita della linea OxiTester.
    Durante il convegno sono state effettuate prove analitiche con il sistema CDR su oli locali, evidenziando le potenzialità dello strumento. OxiTester ha suscitato interesse tra i presenti per la semplicità d’uso, l’affidabilità e la possibilità di migliorare la qualità dell’olio.
    Fonte ufficiale: www.cdr-mediared.it/news/oxitester-libia