Tag: odontoiatria

  • In Friuli Venezia Giulia il primo studio dentistico “green” d’Italia: eco-salutare, eco-logico ed eco-nomico

    Situato a San Giovanni al Natisone (UD), il primo studio odontoiatrico “green” d’Italia è una realtà tutta friulana. Voluto, creato e gestito dal Dott. Tiziano Caprara, lo studio opera seguendo la metodologia che contraddistingue il progetto “Verdenti – Ecodontoiatria”, un nuovo modo di concepire la professione che si basa su un approccio “verde” applicato in ambito clinico, amministrativo e organizzativo.

    Il Friuli Venezia Giulia si fregia di un nuovo primato: a San Giovanni al Natisone (UD) sorge, infatti, il primo studio odontoiatrico “green” d’Italia, una struttura all’avanguardia condotta dal Dott. Tiziano Caprara secondo i principi sviluppati dallo stesso nel progetto “Verdenti – Ecodontoiatria”.

    Odontoiatra, nonché primo membro e responsabile italiano dell’EDA (Eco – Dentistry Association), Tiziano Caprara è l’unico dentista italiano a sviluppare un progetto di “ecodontoiatria” a 360°: un nuovo modo di intendere la professione, socialmente ed ecologicamente responsabile, basato su tre piani di sviluppo: eco-salutare, eco-logico ed eco-nomico.

    Questi tre ambiti caratterizzano rispettivamente tutte le procedure cliniche, organizzative ed amministrative dello studio in San Giovanni al Natisone, primo a marchio “Verdenti”.

    L’aspetto “Eco-salutare” viene garantito dalla promozione della prevenzione primaria, o precoce, riducendo l’eventualità di interventi, favorendo l’utilizzo di tecniche a basso impatto per l’ambiente e la salute del paziente. Per esempio, ai clienti dello studio vengono eseguite radiografie digitali a bassa emissione di radiazioni, le corone dentali applicate sono metal-free e le otturazioni sono biocompatibili; inoltre, particolare attenzione è rivolta alla creazione di programmi personalizzati di prevenzione per ridurre il rischio di cardiopatie e di programmi mirati per la gravidanza.

    Oltre all’ambito prettamente clinico, grande attenzione è rivolta anche all’impatto ambientale derivante dalla gestione dello studio. Lo spazio medico di 140 m2, che è stato recentemente sottoposto ad un restyling interno per adattarlo alla filosofia “Verdenti”, si avvale di materiali e macchinari che strizzano l’occhio all’aspetto “Eco-logico”. E’ così che si preferiscono impronte digitali e si elimina l’utilizzo di gesso; i bicchieri non sono di plastica ma sono fatti di amido di mais; si predilige la digitalizzazione delle cartelle cliniche, riducendo così dell’80% il consumo di carta; gli strumenti vengono trattati con avanzate sterilizzatrici a vapore che non immettono quindi liquidi chimici; si seguono speciali programmi per il risparmio di acqua, grazie anche agli aspiratori che funzionano a secco e si riduce il consumo di plastica utilizzando buste per strumenti riutilizzabili.

    Infine, sempre seguendo un’ottica preventiva che crei valore in termini di benefici per il cliente, lo studio “Verdenti” non sottovaluta l’aspetto “Eco-nomico”: in questo caso si favorisce ai clienti maggiore risparmio grazie a controlli periodici gratuiti e di prevenzione; si sostiene il paziente nella dilazione dei trattamenti e dei pagamenti e si organizza un programma di prevenzione assistita, che aiuta il paziente a ridurre le eventuali terapie legate alla mancata igiene.

    Il Dott. Tiziano Caprara afferma: “In una società in cui le sensibilità, le risorse e le disponibilità sono mutate, è giusto che anche la professione odontoiatrica cambi per rispondere alle nuove esigenze. Pensare e proporre un’odontoiatria eco-sostenibile ed eco-responsabile, basata sulla prevenzione e non sulla cura, è ciò che mi sono prefisso di attuare creando il progetto “Verdenti”. A settembre 2013 abbiamo inaugurato il primo studio in Italia, che segue in toto questa filosofia, e ho già raccolto l’attenzione di numerosi pazienti ed anche diversi consensi da parte di colleghi che si sono dimostrati aperti ed interessati nei confronti di questa metodologia.”

    Verdenti – Ecodontoiatria

    Primo progetto di ecodontoiatria in Italia, creato dal dott. Tiziano Caprara, odontoiatra ed International Ambassador of EDA (Eco – Dentistry Association), ed attuato presso il suo studio a San Giovanni al Natisone (UD). “Verdenti”, progetto di odontoiatria eco-sostenibile ed eco-responsabile, si basa sui piani di sviluppo eco-salutare, eco-logico ed eco-nomico, caratterizzanti rispettivamente la sfera clinica, organizzativa ed amministrativa dello studio dentistico.

    BLU WOM srl

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Cellular Matrix Come cambia la chirurgia

    BioBridge Foundation e Regenlab, con il patrocinio del Premio Nobel per la Medicina 2008 Luc Montagnier e del Professor Ivo Pitanguy, il più famoso chirurgo plastico al mondo presentano a Venezia “Cellular Matrix”, un dispositivo medico che permette la preparazione di una miscela di PRP (Plasma Ricco di Piastrine) e Acido Ialuronico che, una volta iniettato in un qualsiasi tessuto danneggiato, fornisce alle cellule autologhe una matrice tridimensionale che ha la capacità di migliorare la proliferazione cellulare e aumentare i fattori di crescita. Il metodo Cellular Matrix cambia radicalmente l’approccio alla terapia della ricostruzione cellulare, soprattutto nell’ambito della medicina ortopedica, della chirurgia plastica, dell’odontoiatria, e non solo.

    CELLULAR MATRIX: LA DEMOCRAZIA DELLA SALUTE

    All’inizio il materiale su cui si è fatto ricerca era americano, costava moltissimo, oggi è possibile far passare il prezzo al paziente da 2000 euro a 200 euro, democraticizzando così un beneficio davvero eccezionale. L’anno scorso sono stati trattati 100.000 pazienti con le technologie Regen Lab.

    CELLULAR MATRIX: ANCHE IN ESTETICA

    È anche un trattamento di comfort estetico. Ovunque sia necessario, dai capelli ai piedi, è conveniente usare questa tecnologia. Per ogni applicazione è necessario disegnare dei protocolli clinici medicali molto seri e rigidi, in modo che, una volta deciso il trattamento, si usa un protocollo predeterminato che assicura al medico una prevedibilità del risultato.

    http://press.biobridge-event.com/

  • Due mostre fotografiche con i dentisti ANDIPavia per chiudere il mese della prevenzione

    “Tutto in un sorriso” e “Da cavadenti a dentista” sono le due mostre accolte nella sala di S. Maria Gualtieri (piazza Vittoria) dal 12 al 16 giugno e sono patrocinate da Comune e Provincia di Pavia, Università, Ordine dei Medici, CAO di Pavia e SISOS. Collabora AISO Pavia.

    La prima mostra dal titolo “Tutto in un sorriso. Chi sa ridere è padrone del mondo (G.Leopardi)” è un’esposizione di una quarantina di scatti realizzati da fotografi professionisti e amatoriali attraverso i quali si riflette sul valore ed il significato del sorriso, inteso non solo come strumento di rapporti sociali fin dalla prima infanzia ma anche come “porta d’accesso” alla salute dell’essere umano.

    Le foto sono state messe a disposizione di ANDIPavia in modo del tutto gratuito e diventano così il primo contributo alla creazione di un archivio di immagini che ANDIPavia utilizzerà per realizzare iniziative a scopo divulgativo per la diffusione e la promozione della cultura della prevenzione di ogni patologia che riguardi il cavo orale.

    La seconda mostra intitolata “Da cavadenti a dentista” è invece una passeggiata nella storia e nell’arte; le riproduzioni fotografiche di opere d’arte note e sconosciute, accompagnano il visitatore alla scoperta di un’immagine poco evidenziata nei libri di arte eppure individuabile nella produzione di grandi artisti come Tiepolo Longhi, Caravaggio ma anche in opere di artisti meno famosi, incisori e stampatori europei: la figura del dentista.

    La mostra si propone quindi di scoprire attraverso le immagini, come sia andata evolvendo nella cultura e nella società, la figura ed il ruolo del dentista, partito come semplice barbiere o “cavadenti” e giunto solo nel ‘900 al ruolo di medico di sempre più elevata specializzazione.

    Due mostre strettamente correlate quindi al tema della salute della bocca e per questo la giusta conclusione di un mese interamente dedicato alla prevenzione delle patologie tumorali al cavo orale.

    L’inaugurazione è per mercoledì 12 giugno alle ore 21 e nel corso della serata verranno consegnati ai fotografi che hanno aderito all’invito di ANDIPavia, un diploma di partecipazione e un cadeau a ricordo dell’evento.

    La serata di giovedì 13 giugno alle ore 21,30 sarà dedicata invece all’incontro con un ospite speciale, uno dei massimi esperti italiani di storia dell’odontoiatria, il Professor Paolo Zampetti Presidente della SISOS, Società Italiana di Storia dell’Odontostomatologia e Socio ANDIPavia. Con lui verranno approfonditi aspetti e notizie curiose che caratterizzano la lunga storia della professione odontoiatrica.

    Le mostre resteranno aperte fino al 16 giugno Orari: 13,30-19,30 e 21,00-23,30.
    Ingresso libero.

  • La Torre presidente ANDIPavia: Contingentiamo gli accessi dei dentisti dall’estero, non quelli dei nostri giovani all’Università

    Di recente sul IlDentale.it é uscita la presa di posizione del dottor Gianfranco Prada Presidente di ANDI nazionale favorevole agli accessi programmati per le facoltà di medicina e odontoiatria.
    Questa la presa di posizione del Presidente di ANDIPavia e Vicepresidente ANDI Lombardia dottor Giuseppe La Torre:

    “Il dottor Prada esprime soddisfazione per la conferma della Corte UE all’imposizione italiana del “numero programmato” ai corsi di laurea in Medicina e in Odontoiatria: è una sua opinione personale, non la posizione ufficiale di ANDI. Approfitto dell’occasione per esprimere un diverso punto di vista.
    Considero del tutto ingiuste, ingiustificate, criticabili e perfettibili le motivazioni e i criteri d’ammissione adottati, al limite della legittimità: in senso specifico per tipologia procedurale ed in senso più generale per sua intrinseca natura, essendo regolamentazione lesiva della libertà di scelta e contraria al principio di uguaglianza e pari opportunità.
    Il corso di laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria deve avvalersi di strutture universitarie perfettamente attrezzate, e di un collegio di docenti adeguato al numero degli studenti: prerogative indispensabili per formare dentisti preparati e capaci.

    Come molti di noi sostengono da sempre, si ammette ora che limitare gli accessi ai corsi di laurea contingentati sia la soluzione non al controllo di un corretto rapporto domanda/offerta secondo normale analisi imprenditoriale, ma più tristemente all’ incapacità organizzativa delle strutture universitarie (per indisponibilità progettuale ed economica dello Stato) a soddisfare adeguatamente la richiesta formativa dei neo-studenti, aspiranti professionisti nel loro e nostro futuro. Pochi posti, troppe richieste: non possiamo concedere a tanti nostri figli la possibilità di realizzare i loro sogni. Si costringe quindi una parte di loro a rinunciare alle proprie aspirazioni, non consentendogli di coltivare personali inclinazioni e realizzare così importanti obiettivi. Consapevoli che il tempo vissuto sul lavoro (laddove esista il lavoro) assorbe la maggior parte della vita dell’individuo, impedendogli di provare a costruirsi una professione gli precludiamo la possibilità di vivere secondo scelta, smorzandone sogni, entusiasmi ed ideali.
    Mentre normative nazionali contingentano il numero di neo odontoiatri italiani, accordi europei impongono di accogliere indiscriminatamente tutti i colleghi stranieri che immigrano dai paesi UE, e sempre più facilmente da Paesi più lontani; colleghi con percorsi formativi e lauree parificabili alle nostre, cui le porte della professione non possono essere né chiuse, né regolamentate; in Europa esistono istituti universitari di ogni livello e tipologia, da ottimi a fasulli, tutti liberamente accessibili.
    Così, i più ostinati tra i “candidati italiani non ammessi” cercheranno fortuna all’estero, mettendo a dura prova affetti e risorse economiche delle famiglie di appartenenza; a laurea ottenuta i migliori di loro troveranno soddisfazione nei Paesi che li hanno accolti, gli altri torneranno e opereranno in barba al contingentamento e alle necessità del mercato, col benevolo assenso del Diritto europeo.
    Non mi sembra, questa, una politica nazionale accettabile; né può essere questione ignorata ancora a lungo, riconoscendo nella problematica un obiettivo sindacale di primaria importanza. ANDI potrebbe richiedere un approccio risolutivo del tutto diverso:
    1) investimenti strutturali per consentire maggiori chance agli aspiranti, riducendo l’enorme divario tra richieste di iscrizione e posti disponibili;
    2) la revisione dei criteri valutativi, assegnando le immatricolazioni per meriti e requisiti, elevandone se necessario il livello; non utilizzando generici quiz, poco o nulla attinenti, che lasciano ampi margini al caso e alla fortuna;
    3) il controllo contingentato, questo sì, degli ingressi dall’estero in funzione dell’ottimale rapporto Sanitari/popolazione, contrastando la “pletora odontoiatrica” non a scapito dei neo Odontoiatri italiani e dando senso compiuto al “patto generazionale” di cui spesso si parla senza peraltro attivare soluzioni concrete e risolutrici.
    Questo e molto altro, dovremmo aspettarci dal più rappresentativo Sindacato di Categoria. A Prada lasciamo le sue opinioni e la soddisfazione per lo “status quo”.
    Gli saremmo grati se, quando si esprime in nome e per conto dell’Associazione, specificasse se si tratta, o meno, di sintesi condivise”.

    Giuseppe La Torre
    Presidente ANDIPavia
    Vicepresidente ANDILombardia

  • Defiscalizzare le cure odontoiatriche: proposta di ANDI Pavia

    PAVIA. Defiscalizzare le prestazioni odontoiatriche erogate in regime di libera professione per poter garantire la salute orale della popolazione, fruendo dei livelli di eccellenza che caratterizzano l’odontoiatria italiana con costi al pubblico paragonabili a quelli dell’Est Europa.
    Questa, la proposta formulata dal Presidente di ANDIPavia e Vicepresidente ANDI Lombardia Dottor Giuseppe La Torre nel corso di una affollata e partecipata conferenza stampa tenutasi nella sede dell’Ordine dei Medici di Pavia; all’incontro preso parte attiva anche le altre sigle sindacali come A.I.O. Pavia con la Presidente Dottoressa Marzia Segù, C.O.I. di Pavia con il Dottor Giulio Leardi. E’ intervenuta anche l’università con la Professoressa Silvana Rizzo Direttore del Poliambulatorio Monospecialistico di Odontoiatria, ed il Professor Paolo Menghini Presidente del CLOMPD; e la componente ordinistica rappresentata dal Dottor Domenico Camassa Presidente C.A.O. e dal Dottor Giovanni Belloni Presidente dell’Ordine dei Medici di Pavia.
    Era presente per ANDI Lombardia anche il Presidente, Dottor Federico Dal Cin e per l’ANCAD che rappresenta il settore delle forniture del dentale, il Presidente nazionale Dottor Luca Zaliani. Assente invece il Presidente dell’ANTLO Massimo Maculan, per un impegno dell’ultimo minuto.
    Folto, invece, il gruppo degli studenti universitari del corso di laurea in odontoiatria che hanno poi espresso il proprio punto di vista in un comunicato a firma di Mariantonietta Arrica Presidente Nazionale dell’AISO, l’Associazione degli studenti universitari di Odontoiatria.

    Dunque la proposta condivisa da tutti ed emersa al termine della conferenza stampa, è la seguente: l’unica soluzione percorribile, per offrire un servizio di cure odontoiatriche che mantenga gli attuali livelli di qualità e garantisca un costo accessibile anche alle fasce più deboli della popolazione, passa solo ed esclusivamente dalla defiscalizzazione delle prestazioni erogate.
    Se più del 60% dell’introito di uno studio odontoiatrico è, infatti, rappresentato dai costi vivi e fissi per renderlo operativo, e della parte rimanente, oltre il 70% se ne va in tasse e contributi, il margine di guadagno netto per un dentista si riduce a circa il 10% a fronte, però, di un rischio d’impresa che colloca lo studio odontoiatrico nell’area del management. Una redditività non in linea con quanto accade nelle altre categorie professionali, dove per altro i costi vivi sono di gran lunga inferiori.
    Quale sia la soluzione, dunque, appare evidente: “Non essendo in grado di proporre e sostenere una seria politica sanitaria pubblica in ambito odontoiatrico, lo Stato defiscalizzi le prestazioni libero-professionali e noi garantiremo la nostra competenza e la qualità delle nostre terapie agli stessi prezzi che vengono fatti in Croazia – ha affermato il Presidente La Torre -, senza ulteriormente mortificare i nostri onorari e con unanime soddisfazione. Il comune obiettivo deve essere una odontoiatria eccellente alla portata di tutti; la corretta attribuzione delle responsabilità ed il conseguente giudizio sociale è comunque un passo verso la soluzione del problema”.

  • Maria Cecilia Hospital di Cotignola ospita un convegno sulla piezochirurgia

    Venerdì 9 e sabato 10 novembre la sala convegni di Maria Cecilia Hospital, a Cotignola, sarà sede di un importante convegno sullo stato dell’arte e sulle prospettive della piezochirurgia, uno strumento basato su microvibrazioni ultrasoniche che permettono osteotomie e osteoplastiche estremamente precise e selettive. L’applicazione di questa metodica è diventata di uso quotidiano nella chirurgia maxillo-facciale, nell’otorinolaringoiatria, nell’odontoiatria e nella neurochirurgia. Due professionisti di Maria Cecilia Hospital, il dottor Stefano Stea, responsabile della Unità Operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale, e il professor Enrico Motti, responsabile della Gamma-Knife, hanno chiamato a confrontarsi attorno alle applicazioni di questo strumento professionisti e colleghi di varie specialità provenienti da tutto il territorio nazionale. Il patrocinio della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Università di Bologna e della Scuola di Specializzazione in Neurochirurgia dell’Università di Milano sottolinea l’importanza scientifica dell’evento.

  • Novembre 2012, Mese della Prevenzione Gratuita al Poliambulatorio Medico di Conversano

    Il 5 novembre partirà la prima edizione del Mese della Prevenzione Gratuita GVM, campagna di prevenzione sanitaria per tutta la famiglia, organizzata dal Poliambulatorio Medicol di Conversano. L’evento prevede varie iniziative al fine di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione per il controllo delle malattie urologiche, odontoiatriche, cardiovascolari, ortopediche e nutrizionali. “Realizzata grazie alla disponibilità delle nostre équipe di professionisti, questa iniziativa permetterà a tutta la famiglia di effettuare gratuitamente una visita di controllo annuale – spiega il dottor Vito Luigi Benedetto, Amministratore Delegato Poliambulatori Medicol – Mai come in questo momento di crisi economica, infatti, con le difficoltà conclamate di molti cittadini ad affrontare terapie mediche, è necessario mantenere alto il livello di impegno da parte degli operatori della sanità, affinché nella popolazione sia ulteriormente compresa l’importanza della prevenzione, come elemento fondamentale per costruire una cultura del vivere bene, nonché per ridurre l’impatto di assistenza primaria”.
    Ogni settimana è prevista una diversa iniziativa. Il 5 e 24 novembre saranno due giorni dedicati alla Prevenzione Urologica, che prevede un consulto andrologico con esame del PSA. Il 9 e 10 novembre spazio alla Prevenzione Odontoiatrica: il Poliambulatorio Medicol offrirà screening odontoiatrico per tutta la famiglia, con un trattamento di igiene dentale in omaggio ad uno dei componenti familiari. Il 15 e 17 novembre sarà la volta della Prevenzione Cardiologica, che prevede un consulto cardiologico con elettrocardiogramma e test da sforzo. Infine il 30 novembre e 1 dicembre toccherà alla Prevenzione Artrosi e Sovrappeso, con consulto ortopedico e valutazione nutrizionale. Chiamando il numero 080.4080113 è possibile prenotare lo screening da effettuarsi.

  • Semios apre la divisione Ufficio Stampa e Relazioni Esterne

    Semios, agenzia di comunicazione integrata del Gruppo Key-Stone, amplia le sue competenze inserendo tra i propri servizi l’attività di Ufficio Stampa e Relazioni Esterne specializzata nei settori “Salute e benessere”, con particolare focus su cosmesi professionale, dispositivi medici e odontoiatria. Ambiti nei quali è stata sviluppata un’approfondita conoscenza delle dinamiche di mercato grazie ai servizi di Ricerche di Marketing erogati dalla consociata Key-Stone.

    Coniugando il know-how specifico nei vari settori e nicchie del comparto “Salute e bellezza” con l’esperienza maturata in progetti particolarmente efficaci di comunicazione”below the line” e nella gestione e coordinamento di progetti di comunicazione integrata per grandi marchi, Semios trasferisce ora la sua esperienza nello sviluppo di servizi di Ufficio Stampa e Relazioni Esterne in outsourcing per Aziende e Associazioni del comparto.
    L’obiettivo è di fornire un servizio di consulenza sempre più completo e di alto livello, specifico soprattutto per gli operatori in ambito “business to business”.

    Punto d’incontro della comunicazione verso l’esterno, l’ufficio stampa Semios programma singole azioni specifiche o campagne strutturate, valorizzando i contenuti delle informazioni aziendali e veicolandoli presso la stampa e i siti di settore. Semios offre inoltre consulenza e supporto nella pianificazione media e nello sviluppo di progetti integrati di advertising, contributi redazionali e pubblicazioni tecniche e scientifiche.

    Con la stessa logica, Semios si occupa di sviluppare relazioni esterne di alto profilo con istituzioni, associazioni, università, opinion leader e aziende per progetti di collaborazione, partnership e co-marketing.

    I consulenti Semios sono a disposizione per eventuali approfondimenti in merito ai nuovi servizi e per la presentazione di case history di progetti di comunicazione integrata di grande efficacia.

  • Alitosi: un disturbo che si può combattere.

    E’ un disturbo di tipo organico che si manifesta con l’emissione di odore sgradevole attraverso l’atto espiratorio o anche con l’eloquio. Viene avvertita prima di tutto dalle persone che circondano chi ne e’ affetto, il quale sovente non si rende conto del problema. A volte si può essere consapevoli del disturbo, anche se si avverte una sorta di ostacolo psicologico nell’esprimerlo.

    In condizioni normali l’odore del cavo orale può registrare delle variazioni nella sua intensità e tipologia in relazione ad alcune variabili quali l’età, il sesso, le abitudini alimentari. Tali cambiamenti possono manifestarsi durante l’arco della giornata. A tutti e’ ben noto il fatto di poter avvertire un gusto cattivo al risveglio, condizione senz’altro favorita dal calo del flusso salivare, oltre alla tipologia del cibo ingerito la sera precedente . Vi sono poi delle forme d’alitosi che hanno una maggiore importanza sotto il profilo medico, in quanto espressioni di malattie in atto, oppure conseguenza di terapie farmacologiche. A questo proposito e’ senz’altro utile sapere che la grande maggioranza delle forme di alitosi ha origine orale.

    L’odontoiatra ha quindi un ruolo certamente centrale nella intercettazione e nel trattamento del disturbo. La PARODONTITE (patologia di natura infiammatoria cronica che colpisce i tessuti di sostegno dei denti e che può condurre alla perdita progressiva degli elementi dentari) e’ la malattia orale che più frequentemente si manifesta con l’alitosi; anzi, in alcuni casi, proprio l’alitosi rappresenta un sintomo spesso precoce che il soggetto può iniziare ad avvertire prima di qualsiasi altro disturbo. L’emissione di alito pesante da parte di chi e’ affetto da malattia parodontale è dovuto alla presenza nell’ambiente orale di un’elevata quantità di composti volatili solforati, sono sostanze chimiche prodotte dal metabolismo di alcuni batteri responsabili della parodontite: tali microrganismi si annidano in elevatissime quantità nelle tasche parodontali, ovvero negli spazi formatisi tra gengiva e dente a seguito della distruzione dell’osso. Un’altra causa di alitosi può consistere in restauri dentaliquali, otturazioni imprecise, corone e ponti non più idonei.

    Visitate il sito della Clinica Odontoiatrica Villa per maggiori informazioni su come combattere l’alitosi.

  • Uno studio scientifico del dottor Roberto Villa presentato al Convegno Internazionale di Implantologia Roma 2010.

    Il dottor Roberto Villa parteciperà al Convegno Internazionale di Implantologia 2010 a Roma dedicato al tema: “Un nuovo paradigma in implantologia”. Al convegno parteciperanno 200 tra i migliori specialisti italiani e stranieri in implantologia dentale e verranno presentati i risultati di diversi studi specialistici sulle nuove soluzioni per l’implantologia.

    Il dottor Roberto Villa presenterà i risultati del suo studio dedicato alla chirurgia flapless nella riabilitazione post-estrattiva: “Chirurgia senza lembo nelle riabilitazioni post-estrattive immediate: un percorso tra la biologia e l’estetica.” Le tecniche presentate in questo paper sono attualmente già in uso presso la Clinica Odontoiatria Villa.

    Il Dr. Roberto Villa si é laureato in Medicina e Chirurgia e Specializzato in Odontostomatologia all’Università di Torino. Ha partecipato a seminari e corsi presso i maggiori centri per l’Implantologia Osseointegrata in Svezia. 
Dalla fine degli anni ’90 ha concentrato i propri interessi sulla funzione immediata in particolare nei sitipost-estrattivi. Ha sviluppato su questo argomento protocolli chirurgici innovativi riguardo ai quali ha pubblicato articoli e tenuto relazioni a livello nazionale ed internazionale.
Si è anche dedicato con particolare enfasi alla Chirurgia implantare digitalmente guidata ideando un protocollo personale per utilizzare con affidabilità Nobelguide nei siti post-estrattivi e nelle situazioni critiche con quantità ossea residua estremamente ridotta. In questi ultimi anni ha concentrato i propri interessi sull’estetica implantare specie nei casi post-estrattivi.

    Opinion leader NobelBiocare tiene corsi di chirurgia implantare avanzata con Live Surgery presso la Clinica Odontoiatria Villa.. È reviewer per la rivista internazionale di implantologia “Clinical Implant Dentistry and Related Research”. È socio attivo della European Academy of Osseointegration. Basa la sua attività sulla chirurgia ed sulla protesi implantare.