Tag: Obbligo fatturazione elettronica

  • Proteggere i documenti inviati per posta elettronica

    La fattura elettronica è un argomento molto caro alle aziende. È un documento informatico che ha un contenuto che deve restare immutabile nel tempo. è per questo motivo che nelle aziende si sente parlare di obbligo fatturazione elettronica. La fattura resta comunque un documento che ha valore legale, ha validità davanti alla legge e questo è possibile se e solo se sul documento è apposta una firma digitale o elettronica e se viene utilizzato il sistema di Electronic Data Interchange ( EDI ). Rispettare queste due norme è essenziale per attestare l’autenticità della data di emissione, l’autenticità della provenienza e l’integrità del contenuto della fattura elettronica. Uno dei punti cardine di questo documento digitale è la firma digitale che è essenziale anche nella parte comunicativa delle aziende che avviene attraverso la posta elettronica certificata ( PEC ). L’obbligo della posta elettronica certificata ha un’importanza rivelante in quanto attraverso questa si può mettere in piedi una rete di comunicazione, uno scambio di documenti protetto, certificato e legalizzato. Legalizzato in quanto i documenti apportano su di loro la firma digitale, certificato in quanto viene fornito al mittente, dal proprio gestore di posta, una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale allegata documentazione. La certificazione è data anche dal fatto che a sua volta, quando il messaggio arriva al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta oppure di mancata consegna. Quello che avviene è un reciproco scambio, mittente-destinatario, di informazioni sul servizio di posta.

    Per avere ogni genere di informazione sulla pec oppure sul kit firma digitale basta connettersi al World Wide Web e ogni curiosità sarà soddisfatta.


  • La fatturazione elettronica per snellire il lavoro degli uffici

    Ogni giorno andate che andate in ufficio entrate a contatto con una quantità di carta infinita. Specialmente se lavorate in una grande azienda al di là di tutta quella che vi passa per le mani durante il vostro lavoro quotidiano, esiste una mole di fogli che vengono scritti e archiviati in armadi e cassetti. Quante volte avete pensato a come sarebbe comodo che tutti quei dati avessero potuto avere soltanto la forma di un file, ma se alcuni aspetti della lavorazione possono essere gestiti anche soltanto digitalmente, tutto quello che ha a che fare con un possibile controllo legale, sia i conti che i documenti relativi a contratti e rapporti tra le parti, doveva essere, fino ad oggi, assolutamente cartaceo. E lasciamo stare il terrore di un’eventuale verifica da parte del fisco o della finanza. Chi ritroverà tutti i documenti che giacciono sepolti nei faldoni? E pensare che la maggior parte di quei documenti sono stati generati da un computer.

    Le aziende oggi invece possono aggiornarsi e guardare ad un futuro in cui la carta può servire solo per prendere qualche appunto al volo. La legge del nostro paese, per fortuna, ci viene a dare una mano. Tutte quelle informazioni possono essere finalmente acquisite in forma digitale, conservando la loro ufficialità e quindi mantenendo il loro valore ai fini fiscali e legali. L’importante sarà rispettare tutte le procedure che permettono all’obbligo fatturazione elettronica e all’utilizzo dei kit firma digitale di essere accettate. Oltre a facilitare il lavoro di tutti gli impiegati e, molto probabilmente, anche i controlli da parte delle forze dell’ordine, il passaggio alla gestione elettronica di tutto ciò che riguarda l’azienda sarà anche importante per fare un passo in avanti verso la tutela dell’ambiente.