Tag: nuove tecnologie

  • Dal 13 al 14 novembre le imprese del Lazio si incontrano a Unirete

    Roma, 10 Novembre 2014. Si terrà a Roma presso il Palazzo dei Congressi dell’Eur dal 13 al 14 novembre prossimo la prima edizione di Unirete, una due giorni organizzata da Unindustria per parlare di impresa e per aiutare le aziende a uscire dalla crisi; un modo di unire realtà di business diversi e fare appunto rete. Le 3.600 imprese associate avranno pertanto la possibilità di incontrarsi, conoscersi e creare relazioni.

    Centinaia le aziende espositrici e decine gli eventi aziendali già in agenda, che toccheranno i temi più disparati, dalla formazione all’export, dall’ambiente alle telecomunicazioni.

    In questo ambito Noitel Italia, in qualità di azienda leader nel settore delle nuove tecnologie di connessione internet satellitare, ha organizzato la conferenza dal titolo “Opportunità e vantaggi dell’offerta Noitel Italia nel nuovo scenario delle telecomunicazioni”, all’interno della quale verranno descritti i benefici che l’utilizzo della connessione internet ultraveloce via Satellite è in grado di fornire per il superamento del digital divide. Si tratta infatti di una tecnologia affidabile e matura, in grado di fornire connessioni con velocità fino a 22 MB sul 100% del territorio italiano, con un investimento minimo rispetto a quanto costerebbe cablare una zona attualmente non servita dalla connessione via cavo. E’ una tecnologia complementare e non sostitutiva delle altre, sulla quale l’Europa ha posto già da qualche tempo l’accento, e che ora può e deve imporsi anche in Italia.

    La presentazione dell’Amministratore Unico Noitel Italia Andrea Perocchi si terrà presso il Gate 4 a partire dalle ore 14 di Venerdì 14. L’ingresso, previa iscrizione online all’indirizzo http://unirete.un-industria.it/registrazione.php?e=96 , è gratuito per tutti.

    UFFICIO STAMPA NOITEL ITALIA

    Maria De Padova – Ufficio Stampa Noitel Italia

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  • Com’è cambiato il lavoro del traduttore?

    In passato avevamo approfondito le Caratteristiche di un buon traduttore, oggi invece vogliamo soffermarci sugli strumenti che un traduttore deve utilizzare per svolgere delle traduzioni di successo.

    Mentre in passato dizionari e enciclopedie erano i principali strumenti di lavoro del traduttore, ora, la rapida diffusione delle tecnologie, ha permesso al traduttore di utilizzare strumenti di ausilio alla traduzione che hanno migliorato il suo lavoro sia in termini di qualità che di rapidità.

    I nuovi strumenti che utilizza il traduttore sono:

    · Banche dati terminologiche: sono delle banche di dati in cui gestire raccolte terminologiche, agevolando la traduzione assistita tramite l’utilizzo di memorie di traduzione. ƒ

    · Traduzione automatica: è una traduzione «grezza» del documento originale che viene svolta tramite un sistema di dizionari e programmi di analisi linguistici. Pur essendo l’alternativa economica al lavoro del traduttore in carne ed ossa, necessita di essere rivista e rielaborata con cura dal traduttore perché è più soggetta ad errori.

    · Memoria di traduzione: questo sistema cerca automaticamente in una memoria informatica parti del testo da tradurre e propone una traduzione dei segmenti già tradotti e memorizzati. Questi segmenti, o stringhe, possono essere interi blocchi di testo, paragrafi frasi o sintagmi. Il traduttore potrà scegliere se accettare i segmenti di testo proposti, modificarli o eliminarli. Le memorie di traduzione, non vengono mai utilizzate da sole, ma sempre con strumenti dedicati, come i Cat Tools.

    · Cat Tools: sono una parte integrante del lavoro del traduttore e possiedono 2 funzioni base: le memorie di traduzione e i database terminologici.

    · Dizionari: nonostante i numerosi strumenti tecnologici che velocizzano il lavoro del traduttore, i dizionari continuano ad essere utilizzati (più facilmente in formato elettronico) sia per le ricerche terminologiche che per le verifiche linguistiche.

    Epos si occupa di servizi di traduzione dal 2000 e sa bene come si sono evoluti gli strumenti dei traduttori perché utilizza sempre strumenti professionali e all’avanguardia per garantire un servizio di qualità ai suoi clienti.

  • Fotogiornalisti e Nuove tecnologie

    Cerchiamo di saperne di più da Alessandro Fiocchi, amministratore con Andrea Vignoli del portale FotoModena, che ha deciso di dedicarsi a 360 gradi a raccontare, luoghi, eventi e protagonisti della sua Modena.

    In questa breve chiacchierata ci parla della sua esperienza, più che ventennale, nel mondo del fotogiornalismo.

    Salve Alessandro, innanzitutto grazie per la tua disponibilità. E’ importante portare alla luce esperienze positive come la tua!

    Quando e come ha avuto inizio la tua passione per la fotografia?

    “Fin da bambino (avevo 7 anni) sono stato attratto dalla fotografia, ma la certezza la ebbi dopo qualche anno, quando sono entrato per la prima volta nella redazione di un quotidiano a 16 anni”.

    E quando hai capito che questa passione poteva diventare anche una professione?

    “Il passaggio è avvenuto dopo aver collaborato per qualche anno con un quotidiano locale”.

    Ti occupi di fotogiornalismo a Modena, da cosa è stata dettata questa scelta?

    “Credo che il fotogiornalismo permetta di raccontare alla gente quello che accade nel mondo esterno a 360 gradi”. Inoltre, scegliendo di lavorare in una specifica realtà geografica si ha la possibilità di conoscere il territorio e di farsi conoscere. E’ da 25 anni che lavoro a Modena e provincia e ormai vengo riconosciuto e aiutato nel mio lavoro di giornalista da tutti, dal vigile urbano al sindaco al vescovo”.

    Chi sono i tuoi principali clienti?

    “In modo particolare nel mio lavoro mi rivolgo soprattutto agli editori, a qualche privato e stiamo cercando anche di acquisire tra i nostri clienti alcune associazioni culturali, di beneficenza e anche sportive”.

    Oggi, secondo te, quali sono i fattori che determinano il successo di un fotografo professionista?

    “La determinazione nella risoluzione dei mille problemi che comporta svolgere un servizio fotogiornalistico e l’abilità nell’offrire ai propri clienti sempre qualcosa in più. Per questo è necessario essere sempre aggiornati sulle novità e sugli strumenti che possono supportare un fotogiornalista a svolgere al meglio il proprio lavoro”.

    Pensi che le tecnologie possano fornire un notevole aiuto?

    “Negli ultimi 10 anni sono state fondamentali per migliorare il modo di lavorare. Per me l’esigenza è nata nel momento in cui ho avuto bisogno di realizzare un sito che facilitasse il download delle foto. E’ stato per soddisfare questa esigenza che ho deciso, sotto il consiglio di un utilizzatore, di affidarmi a MomaPIX. Grazie al quale ho potuto offrire agli utenti del mio sito la possibilità di scaricare un numero considerevole di immagini in modo fluido e veloce”.

    Questo ci fa molto piacere…e quindi, consiglieresti MomaPIX e perché?

    “Si, lo consiglierei perché è il modo più intelligente per avere un sito internet sempre aggiornato e con una capacità di inserire un numero elevato di immagini, inoltre è possibile adattare il software a specifiche esigenze, sfruttando al meglio le sue potenzialità per migliorare il processo di lavoro”.

    Qual è secondo te il futuro della professione di fotogiornalista?

    “Ritengo che per garantire un futuro al fotogiornalismo sia necessario garantire la serietà e la veridicità delle foto e delle notizie che vengono pubblicate. La comunicazione, attraverso le nuove tecnologie è sicuramente importante e avrà sempre più spazio nelle nostre vite ma deve essere sottoposta a controllo. L’obiettivo ultimo è informare la gente e fare sempre delle fotografie il più emozionanti possibili”.

    Grazie mille Alessandro per la tua disponibilità e per aver condiviso con noi la tua esperienza e il tuo modo di vivere questa professione.

    In bocca al lupo a tutti i fotogiornalisti!

  • Certificati bianchi per la refrigerazione industriale a norma con Tecno srl

    Tra i maggiori responsabili del buco dell’ozono, finanche più del biossido di carbonio (CO2), i fluorurati. Prima questi gas serra venivano utilizzati anche per i frigoriferi di casa, ora con la volontà della Comunità Europea di rispettare gli obiettivi del protocollo di Kyoto si è deciso di limitarne al minimo l’impiego negli impianti di refrigerazione e di produzione del freddo.

    Il Belpaese fortunatamente è tra i leader nella produzione di nuove tecnologie per la produzione di impianti di produzione del freddo per la refrigerazione industriale realizzati a norma.

    Le imprese che puntano sull’efficientamento degli impianti, sia per ridurre i costi che rispettare l’ambiente, possono accedere agli incentivi previsti in Italia in linea con la politica dell’UE.

    Si tratta di incentivi, i cosiddetti certificati bianchi o titoli di efficienza energetica (TEE), per chi, privato o azienda realizzi interventi di risparmio energetico. Chiedendo la consulenza di Tecno srl, una Energy Service Company (ESCo), i certificati bianchi o TEE si potranno ottenere rapidamente, recuperando così in fretta l’investimento iniziale.

    Per maggiori informazioni, consulta il sito di Tecno srl.

  • Inno2Days del 21 settembre 2011 a Bergamo: Giuseppe Mascitelli in nome della polisensorialità e della Tecnocreatività

    Il termine che può meglio spiegare la vision di Inno2Days è Tecnocreatività (unione tra componente tecnico-tecnologica e creativo-umanistica), neologismo coniato da Giuseppe Mascitelli, che sarà uno dei relatori a Inno2Days e che qui interviene sull’innovazione, la creatività e il mondo nuovo

    “Il Tecnocreativo” afferma Giuseppe Mascitelli, co-founder Mobango LTD e founder Filmare sas, “unisce inventiva, base teorica, conoscenza delle scienze umanistiche e preparazione tecnica e tecnologica. La Tecnocreatività è il ‘lavoro del futuro’ in un mondo dominato dalla rete, in cui non si può più essere specialisti”. Improntato sulla Tecnocreatività (termine coniato da Giuseppe Mascitelli negli anni ’90), sarà Inno2Days del 21 settembre 2011 alla Camera di Commercio di Bergamo, un evento denso di stimoli, idee ed esperienze dirette. All’interno di questo giornata sull’innovazione non ci sarà infatti una vera e propria distinzione tra parte teorica e pratica, tra dire e fare ma le due componenti si mescoleranno in modo da presentare suggerimenti, esempi e case histories su come l’innovazione può essere fatta.

    Giuseppe Mascitelli parteciperà a Inno2Days come relatore nella parte iniziale dell’evento, Condivisione, in cui blogger ed esperti di innovazione e di digital world si incontreranno e incontreranno le PMI in un appuntamento in modalità informale e interattiva sul tema “Nuove tecnologie e PMI”. Mascitelli è stato tra i relatori anche della prima tappa di Inno2Days, svoltasi a Varese a giugno; in quell’occasione ha parlato di mondo nuovo, di rete, di Internet, di device e di emozioni, concludendo che “nel mondo nuovo, quello che è già arrivato, bisogna saper gestire i flussi emotivi che arrivano dal digitale senza soluzione di continuità da quelli analogici a quelli della vita reale”.

    Sul rapporto tra mondo nuovo e innovazione Mascitelli dichiara: “l’innovazione, in questo momento di passaggio, significa comprendere come funzionava il vecchio mondo. Nella vita di un’azienda la relazione è ancora la regina di ogni business; si deve certamente fare un prodotto innovativo, mettendo però in pista una serie di relazioni su vari stati del tessuto sociale. Il mondo nuovo è già arrivato e la cosa più evidente di questo futuro è il web, un’estensione di noi stessi”. Secondo lui, inoltre, l’innovazione scaturisce dalla creatività, che “nasce dalla profonda conoscenza delle cose e da una mente libera e non condizionata, che può produrre nuovi pensieri. Innovazione significa in ogni caso guardare alle cose vecchie con occhi nuovi, come fa un antropologo, in modo da trovare nuove vie. Creatività è insomma contaminare, spostare, portare in un’altra situazione qualcosa che funzionava, trasformandolo però in qualcosa di completamente nuovo”.

    Inno2Days comprenderà diversi momenti, in cui l’innovazione, da concetto astratto, diverrà un momento pratico: dalla condivisione con esperti di innovazione alle esperienze e gli esercizi per essere più creativi, dalla ‘prova su strada’, in real time, di blogs, social networks e nuovi device (tablet e smartphone) ma anche di nuove metodologie come RFID e QRCODE all’incontro diretto con alcuni centri di ricerca che possono supportare le aziende. Performance multimediali in diretta romperanno gli schemi del ‘solito convegno’ e anche il ‘Lunch a KM Zero’ e l’incontro con l’ecoinnovazione aiuteranno a vivere il lato ecosostenibile di questa giornata immersa nell’innovazione.

    Inno2Days è organizzato da Innovhub, l’azienda speciale per l’innovazione della Camera di Commercio di Milano, dalla Camera di Commercio di Bergamo e da QUESTIO Regione Lombardia.

    La partecipazione all’evento è gratuita.

    http://inno2days.wordpress.com/

    Iscrizione: [email protected]

  • Bludis e Watchguard investono sulla formazione del Canale

    Per Bludis e Watchguard la formazione è un elemento indispensabile nel rapporto con i propri rivenditori, perché la competenza tecnica e il costante aggiornamento sono fondamentali per esaltare il valore, la funzionalità e la qualità dei prodotti.

    “Dedicando grande attenzione alla formazione – dice Marco Finocchi , product Manager di Bludis – abbiamo deciso di effettuare dei corsi riservati al canale per certificare le competenze sulla interessantissima offerta di sicurezza di Watchguard. L’iniziativa è nata per offrire ai rivenditori la concreta possibilità di acquisire le competenze necessarie per poter proporre e supportare l’offerta Watchguard, mettendo così il rivenditore nella condizione di sfruttare al meglio le potenzialità delle nuove tecnologie. Visto il periodo di recessione e difficoltà dei rivenditori – continua Marco Finocchi – abbiamo pensato che fosse utile offrire questa possibilità di certificazione a costo zero! Bludis e Watchguard infatti si occuperanno totalmente delle spese del corso”

    Il corso si svolgerà a Roma il 7 e 8 luglio. Per avere maggiori informazioni contattare [email protected]