Descrizione del prodotto.
Il pannello singolo è un cassero a perdere pre-armato per la realizzazione di pareti coibentate in c.a. a sandwich nell’ambito della tecnologia costruttiva industrializzata Nidyon. Il sistema Nidyon permette di realizzare edifici caratterizzati da una struttura solida e monolitica particolarmente idonea per aree ad elevato rischio sismico. L’utilizzo del pannello singolo pre-armato si pone l’obiettivo di realizzare edifici fino a un massimo di 3 piani fuori terra, di alta qualità architettonica e riducendo i tempi di costruzione. Gli elevati requisiti termoacustici e l’assenza di ponti termici permettono il raggiungimento della classe energetica A.
Caratteristiche tecniche.
è costituito da una singola lastra di polistirene espanso avente la duplice funzione di “supporto” per il calcestruzzo al momento del getto (effettuato in opera con modalità a “spritz beton”) e di cappotto isolante durante la vita dell’edificio. Sulle due facce esterne vengono già predisposte due reti di acciaio strutturale. La fase di getto di calcestruzzo in cantiere consente, attraverso una unica operazione, la realizzazione delle strutture portanti, dei tamponamenti, della coibentazione termica dell’edificio. Non è necessario effettuare l’intonacatura, dal momento che la parete a sandwich così ottenuta si presta ad essere direttamente tinteggiata.
Certificazioni.
Il polistirene espanso (EPS) utilizzato come materiale isolante è del tipo “autoestinguente”, dotato di marcatura CE in conformità alla EN 13163.
Il polistirene espanso (EPS) utilizzato come materiale isolante è dotato di “Certificato di eco-compatibilità e di lunga durata”, ottenuto sulla base di studi effettuati da Organi accreditati a livello nazionale.
Le pareti coibentate realizzate con il pannello singolo sono dotate di certificazione REI 90, RE 240.



Studi scientifici sono stati effettuati per valutare le proprietà isolanti delle pareti coibentate realizzate con il pannello singolo, permettendo di ottenere specifiche certificazioni rilasciate dall’Università di Bologna riguardanti:
- le trasmittanze termiche
- l’assenza di problemi di condensa superficiale
- l’assenza di problemi di condensa interstiziale
- le proprietà acustiche (sono disponibili anche prove acustiche effettuate in opera).
Voce di capitolato.
Pannello singolo portante NYSP16
per la realizzazione di setti portanti in c.c. debolmente armato da completare in opera con cm 4 di betoncino (C 25/30, Φ max 4-5 mm) per parte costituiti da:
- una lastra di EPS-RF (polistirene espanso autoestinguente) dens. 15Kg/m3 sagomata con profilo “onda alta” a passo 40mm, spessore medio 160 mm;
- due reti elettrosaldate zincate esterne con diametro del tondino 2,5 mm e passo 50×50 mm comprendente l’aletta di sormonto laterale;
- N° 8 connettori distanziatori per ogni passo orizzontale di 150mm dello stesso filo zincato da 3 mm;
con spessore finito max. cm 24.




E’ possibile inoltre collegare ed estendere il programma ai seguenti ulteriori moduli:
Gli archivi comprendono:
Ponti termici: per il calcolo dei ponti termici possono essere utilizzati vari metodi: aumento percentuale dei coefficienti di trasmissione; incremento delle superfici disperdenti (ponti termici di forma); metodo del K lineare (ponti termici per eterogeneità dei materiali).L’utente potrà scegliere quello che ritiene più opportuno, o utilizzarli in combinazione tra di loro. Un sintetico richiamo alla norma UNI facilita il calcolo del valore del coefficiente lineare di trasmissione.
































La divisione RESYN, nasce dall’esigenza di superare le debolezze dei sistemi di consolidamento tradizionali, al fine di garantire la massima penetrazione delle resine più efficaci per le diverse tipologie di terreno.
Con il suo brevetto esclusivo, KAPPAZETA abbandona definitivamente ogni compromesso nella scelta delle resine. Alternativamente nella stessa iniezione, diversi tipi di formulato, ciascuno con caratteristiche di eccellenza nella propria funzione, contribuiscono alla realizzazione degli effetti desiderati come una squadra affiatata, reagendo prontamente alle diverse necessità del terreno, non solo le pre-esistenti, ma anche quelle che si determinano in fase d’iniezione.

