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  • Varallo Pop 2014 – XII edizione

    Forte di 11 edizioni di successo alle spalle, il festival artistico-musicale “Varallo Pop” sta per tornare più in forma che mai. L’ormai assodata manifestazione varalpombiese partirà giovedì 17 luglio, nell’area del campetto sportivo della frazione Cascinetta, per la quarta volta sede del “Paese delle Idee”. Eterogeneità e giusto mix tra arte, musica e spettacolo saranno, anche quest’anno, il marchio di fabbrica dell’evento, che proseguirà fino a domenica 20 luglio.

    Il cartellone delle quattro serate è pronto ad accattivare i pubblici più diversi, nel segno di un progetto “pop” che, dal 2003, sta crescendo vigoroso grazie alla complicità di uno staff sempre più numeroso ed affiatato. La kermesse 2014 si annuncia sotto i migliori auspici: “imperdibile” è la sua parola chiave, imperdibile come ogni appuntamento in scaletta.

    L’ouverture d’effetto giovedì 17 luglio è assicurata dal nuovo show dell’autoctona “Combriccola del Musical” che calcherà le scene con un’originale versione di “Biancaneve”. A precederli il live acustico degli “On Air”, che accompagnerà la cena sotto il tendone, e l’esibizione di ginnastica artistica delle “Rondinelle”. Ad avere l’onore di inaugurare il curatissimo palco principale saranno, invece, gli “Organi Geniali”, frizzante cover band rock. Venerdì 18, dopo il gradimento raccolto lo scorso anno, nell’area ristoro tornano i “D-Soul”. A seguire i “Tears from Venere”, band rock-punk-post grunge, finalisti al Varallo Pop Contest 2012. La performance tra hip-hop e break dance dei “Flash Move” aiuterà a sciogliere la tensione nell’attesa del main-event del festival numero12: “Meganoidi” live, importante gruppo della scena indi italiana, famosi soprattutto per la hit “Supereroi contro la municipale”. Dopo le sonorità futuristiche dei “Motel Connection” (2012) e la giocosità dei “Gem Boy” (2013), la direzione artistica punta sullo ska-alternative rock della band genovese nata alla fine degli anni ’90. Sabato 19 musica no-stop: si apre con l’acoustic jazz dei “Joe Beltrame Trio”, seguito dalla finale del IV Varallo Pop Contest: sfida decisiva tra il folk nostalgico dei “Mazaröcc” e il punk-rock dei “MalcolM Band” per aggiudicarsi il premio “Massimiliano Pellegrini”, in memoria del musicista vincitore, con il suo gruppo, del primo contest e scomparso di lì a poco. Sarà, poi, la volta dei “Mister-X”, che si propongono di stupire con un nuovo concetto di cover-show. E non è ancora finita: after-party con DJ Gabba in console sul palco. Una cornice particolare, inoltre, donerà una calda atmosfera alla serata: “Varallo Pop in love”, omaggio alla gente che ama il festival, con tante stuzzicanti sorprese a tema da non lasciarsi scappare. Domenica 20, infine, si inizia con le grintose note di “Marianna Valloggia Unplugged”, per proseguire tra le arti circensi de’ “La Ribalta”, tra juggling e stomp. Intervallo con le talentuose voci del duo “Tavolo 69 live”, vincitori del premio dell’associazione in occasione del concorso “Non DOrMIRE … canta!”. Finale di tutto rispetto con il live degli “Ostetrika Gamberini”: un pezzo di storia dell’evento (inaugurarono il festival nel 2003) intrecciato alla contemporaneità televisiva, con Timothy Cavicchini reduce dal secondo posto della scorsa edizione di “The Voice of Italy”.

    Durante l’intera durata della manifestazione, sarà, inoltre, visitabile l’ ”Acropoli”, spazio espositivo di arte dove saranno presenti opere di Giuditta Sartori, Luca Baggio, Selena Zanrosso, Stefano Speroni, Melissa Fanton e della fumettista Veronica Carratello. Sarà possibile anche fare simpatici acquisti presso il mercatino degli hobbisti e gustare gli ottimi piatti proposti dallo staff cucina.

    Il Festival, che anche quest’anno ha ottenuto il finanziamento della Provincia di Novara, devolverà parte dei proventi in beneficenza.

  • 73 AUTORI PER IL PIU’ LUNGO VIDEO‐COLLAGE SULL’INNOVAZIONE SOCIALE, ONLINE DA OGGI SU “ideaTRE60 – Il luogo dove le idee accadono”

    Milano, marzo 2013 – Da oggi è online sulla piattaforma ideaTRE60 della Fondazione Italiana Accenture il video-collage sull’innovazione sociale più lungo mai realizzato: un filmato di 7 minuti con 122 contributi di due secondi concepiti da diversi autori.

    Il video è stato realizzato grazie a tutti coloro che hanno partecipato al concorso “Un attimo di innovazione sociale”, lanciato dalla Fondazione Italiana Accenture per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, traducendolo in esempi concreti della vita di tutti i giorni.

    In 73 hanno risposto a questa sfida inviando 122 video di due secondi, in cui hanno espresso il proprio punto di vista su ciò che significa al giorno d’oggi ‘innovazione sociale’: un approccio, uno stile di vita, un’immagine, un’idea, oppure un’azione concreta in risposta ai bisogni non ancora espressi della collettività. Bisogni sentiti particolarmente dai più giovani: la maggior parte dei partecipanti al concorso ha, infatti, tra i 25 e i 35 anni.

    Un’apposita giuria online ha valutato il materiale pervenuto e decretato i 5 vincitori che si sono aggiudicati i premi tecnologici in palio:

    1° classificato – Gabriella Cosmo e Rachele Arcidiacono con Generation Awake

    2° classificato – Cristina Pasquale con Costruiamo nuove città

    3° classificato – Giulia Tatananni con MICROcredito, MACROpossibilità

    4° classificato – Gabriella Falvo con Trasmissione del saper fare

    5° classificato – Bruno Gallizzi e Juri Nervo con Una nuova storia

    Fondazione Italiana Accenture è una realtà senza fini di lucro che si propone di promuovere l’innovazione intesa nelle sue articolazioni tecnologiche, scientifiche e manageriali a favore dello sviluppo sociale e culturale, attraverso la realizzazione di progetti concreti a vantaggio della collettività in tre ambiti principali: sviluppo sostenibile, educazione dei giovani, conservazione e fruizione del patrimonio artistico e culturale. La Fondazione opera attraverso la ricerca di forma concrete di networking con altre fondazioni, istituzioni, imprese e organismi, per svolgere ruolo di catalizzatore capace di aggregare sforzi, non solo economici ma anche intellettuali, di terze parti, a vantaggio di una maggiore incisività e di un più fattivo contributo ad una reale promozione dell’innovazione e delle sue applicazioni.

    ideaTRE60 – il luogo dove le idee accadono, è la piattaforma tecnologica creata dalla Fondazione Italiana Accenture per promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale attraverso la condivisione di idee e la realizzazione delle migliori: giovani talenti, mondo della ricerca, organizzazioni ed imprese si incontrano su ideaTRE60 per attivare l’intelligenza collettiva e dare vita ad un flusso di idee innovative dedicate al progresso comune che si trasformano in progetti concreti attraverso lo strumento dei concorsi per idee.

  • Prosegue il tour dei Nomadi targato Saottini-Skoda

    È stato bellissimo”. Questa la frase di rito e di saluto che Augusto Daolio, cantante e leader storico dei Nomadi, pronunciava al suo pubblico ad ogni fine concerto ed è con un tributo a lui, scomparso vent’anni fa, che si è aperta il 25 febbraio a Novellara la tournée dei Nomadi “Ricordati Tour 2012”, che prosegue con successo ed approda a Rezzato (BS) sabato 16 giugno. Tournée di cui la concessionaria Skoda del Gruppo Saottini è orgogliosamente sponsor vista la meritoria finalità dell’iniziativa volta a sostenere i progetti dell’Associazione CRESCERAI, un ente non commerciale che ha come scopo istituzionale la promozione e lo sviluppo di opere di solidarietà e di aiuti umanitari in diversi paesi del mondo, nata con l’intento di curare direttamente i progetti “lanciati dal palco dei Nomadi”. Per tutto il 2012 Saottini sosterrà CRESCERAI con un’iniziativa rivolta direttamente a coloro che fanno parte del Fans Club del gruppo: parte dell’incasso derivante dall’acquisto di una vettura Skoda o da un intervento nell’officina della concessionaria Skoda del Gruppo Saottini, verrà devoluto per il primo progetto CRESCERAI in Madagascar a sostegno del Centro Disabili fisici di Tanjomoha a Vohipeno, una risorsa per tante persone del villaggio che lì trovano lavoro e per i bambini aiutati dal centro nutrizionale.

    In occasione della tappa del tour a Rezzato presso Cascina S. Giacomo, i Nomadi alle ore 17.30 saranno presso la concessionaria Skoda in Viale S. Eufemia 186/c per un piacevole intermezzo in attesa del concerto, durante il quale la band più longeva del panorama musicale italiano brinderà con i propri fans, firmando autografi e scattando foto.

    Ma l’impegno e la dedizione che Saottini ha profuso in questo progetto non finiscono qui perché per tutta la durata del tour, che terminerà alla fine di settembre, i Nomadi potranno usufruire di 4 vetture Skoda messe a disposizione dalla concessionaria bresciana, per portare in giro la passione e l’amore per la musica provvisti di un solo bagaglio…pieno di solidarietà!

  • Filippa Lagerback per la Festa della Mamma ha restituito la vista a una mamma africana

    CBM Italia Onlus propone un nuovo modo di festeggiare il 13 maggio:

    riportare la luce nella vita di una donna africana

    Milano, 28 marzo 2012 – Filippa Lagerback è testimonial d’eccezione della campagna lanciata in occasione della Festa della Mamma di CBM Italia Onlus, la più accreditata Organizzazione Non Governativa nella lotta alla cecità evitabile nei Paesi in Via di Sviluppo.

    Mamma attenta e conduttrice con Fabio Fazio di “Che tempo che fa”, Filippa Lagerback ha scelto di ridare la vista a una mamma africana colpita da cataratta e che per questo non poteva prendersi cura dei suoi figli, essere un punto di riferimento per la famiglia e occuparsi di qualsiasi altra attività.

    Filippa ha scelto di fare qualcosa di concreto, sostenendo CBM Italia e rendendo così possibile un intervento chirurgico per curare la cataratta di una donna africana e ridarle così la vista. “CBM da sempre combatte la cecità evitabile nei Paesi più poveri del mondo – ha detto Filippa Lagerback – Ogni anno opera di cataratta migliaia di donne, bambini, uomini. Regalare a una mamma la gioia di vedere il volto dei propri figli: questo è il regalo più bello per la Festa della Mamma”. Questo è l’appello che Filippa Lagerback ha lanciato in occasione della campagna di CBM Italia per la Festa della Mamma.

    “La Festa della Mamma è una grande opportunità che abbiamo tutti quanti per impegnarci con un gesto concreto: portare dal buio alla luce una mamma altrimenti destinata alla cecità – ha detto Luciano Miotto, Direttore nazionale di CBM Italia – In un momento come questo, in cui tutti noi siamo toccati dalla crisi, poter migliorare la vita di una mamma africana con una donazione alla portata di tutti è un atto che ci fa sentire bene. Sostenendo un’operazione di cataratta, possiamo ridare la vista a una mamma e cambiare così il corso di una vita a una donna che vive nei Paesi più poveri del mondo!” ha concluso Miotto.

    Per informazioni alla stampa:

    Ufficio Comunicazione CBM Italia Onlus

    Laura Salerno

    Tel: 335. 658 9876 – 02.720.936.70

    Casella di testo: CBM Italia Onlus è un’Organizzazione Non Governativa (ONG), la cui finalità è sconfiggere le forme evitabili di cecità e di disabilità fisica e mentale nei Paesi in via di Sviluppo, senza distinzione di razza, sesso e religione. A tale scopo CBM Italia idea e attua programmi e progetti di prevenzione e cura; informa e sensibilizza l’opinione pubblica sulle condizioni di vita delle persone cieche e disabili, coinvolgendo la comunità nazionale e internazionale nella lotta alla cecità e alle altre disabilità evitabili nei Paesi in Via di Sviluppo. CBM Italia è membro di CBM International, organizzazione apolitica e senza scopo di lucro, attiva dal 1908 e, dal 1989, è riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come organizzazione professionale nella prevenzione e cura della cecità e come partner nella lotta contro la cecità prevenibile e curabile e la sordità. CBM è, oggi, una rete mondiale costituita da 11 associazioni nazionali (Australia, Canada, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Kenya, Nuova Zelanda, Sud Africa, Stati Uniti e Svizzera). Ogni anno CBM sostiene 803 progetti in 89 Paesi tra i più poveri del mondo e assiste 25 milioni di persone [email protected]www.cbmitalia.org

  • STAMATTINA A ROMA IL FLASH MOB PRANZO IN PAUSA

    Uno sciopero della fame a tempo. Un’azione simbolica, forte e provocatoria. Un atto di condivisione e solidarietà concreto e pieno d’entusiasmo. Questo è stato il freeze flash mob Pranzo in Pausa, che si è svolto alle 13 a Roma, in Piazza Cola di Rienzo, per sensibilizzare e raccogliere fondi a sostegno di migliaia di mense scolastiche in Bangladesh e Indonesia.
    In mezzo al viavai frenetico di uno dei luoghi a più alta concentrazione di shopping e uffici della Capitale, decine di persone si sono letteralmente bloccate, subito prima di iniziare la propria pausa pranzo.
    Ai tavolini dei bar, sulle panchine, in piedi nella piazza, seduti per terra in mezzo al marciapiedi: tutti con il panino, il tramezzino o un frutto pronto, hanno idealmente aspettato che anche i bambini meno fortunati avessero la possibilità di mangiare grazie alle donazioni che nel frattempo arrivavano sul sito pranzoinpausa.com.
    Sono stati 4 minuti intensi ed emozionanti, con i passanti che guardavano allibiti o provavano a partecipare. Alla fine, l’urlo liberatorio: pranzo in pausa, play alla solidarietà!
    Non casuale la scelta della location: si cercava un contrasto forte tra le giornate consacrate a correre, tra il lavoro e lo shopping natalizio, e la passione di alcune persone che hanno voluto dedicare un po’ del loro tempo a chi ha ben altri problemi. In molte zone del Bangladesh e dell’Indonesia infatti, poter contare su un pasto nella mensa scolastica fa la differenza per i genitori sul mandare o meno i figli a scuola. Senza una pausa pranzo non ci sarà istruzione, senza istruzione non ci sarà futuro.
    Lanciata da un paio di settimane su web, la performance aveva come scopo quello di dare visibilità alla campagna Pranzo in Pausa, promossa da Unilever in favore del Programma Alimentare Mondiale (WFP) delle Nazioni Unite. Il passaparola è partito dal sito, si è diffuso attraverso i canali Facebook e Twitter dell’iniziativa, è rimbalzato di blog in blog, di mail in mail ed è stato rilanciato da molti quotidiani online.
    Tantissime persone hanno già fatto da testimonial all’iniziativa, registrando un video amatoriale con lo slogan della campagna e postandolo sul canale YouTube. Tra questi, un gran numero di personaggi famosi, a partire da Maria Grazia Cucinotta, Carlo Verdone e Christian De Sica. Poi una grandissima spinta l’ha data il video casalingo di Luca Argentero. Per finire con la chicca di ieri: Daniele Silvestri, Max Gazzè e Niccolò Fabi che si sono ripresi da soli con lo smartphone mentre danno l’appuntamento per il flash mob, mettendo clamorosamente in pausa un pranzo di lavoro a tre. Un video sorprendente e significativo, che sta spopolando sui profili social dei tre cantautori romani, ben noti ai loro fan per la grande sensibilità e disponibilità verso i temi sociali.
    Ora che è entrata nel vivo, la raccolta fondi non si ferma. Il sito pranzoinpausa.com resta attivo per raccogliere le donazioni online e fornire tutti gli strumenti per dare il proprio contributo. Si può contribuire anche telefonando al 899.12.12.92
    Sul sito sono visibili anche tutti i video dei testimonial. E molti nuovi video sono previsti in arrivo nei prossimi giorni. A gennaio poi, nuove iniziative per rilanciare la raccolta dopo le feste. Il tutto ideato e coordinato dalla factory creativa Carito & Partners.

  • La mostra dedicata al Re del Pop: It’s Time for a Change

    villa gualinoVilla Gualino, splendido hotel sulla collina torinese comprende oltre al soggiorno in comode camere attrezzate con tutti i comfort, Sale convegni, servizi ristorativi, spazi per allestimenti di mostre nonché sede permanente di prestigiose istituzioni, attive in settori avanzati della ricerca scientifica e della formazione. Questo fa di Villa Gualino (http://www.villagualino.net/pages/homepage.aspx) meta ambita non solo dal businessman ma anche al semplice ospite, una parentesi adatta per trascorrere piacevoli giornate lontani dalla città. Villa Gualino gestita magistralmente dal Direttore Claudio Gilli, riscopre a quasi un secolo dalla sua costruzione, dinamicità e voglia di scoperta, offrendo l’accoglienza di una dimora privata nonostante il lusso che riceve l’ospite al suo arrivo. Perché a Villa Gualino la spontaneità dei rapporti e la cortesia rimangono i suoi punti di forza. È proprio in questa cornice che si terrà la Mostra indetta dalla MJ Italian Foundation durante i giorni della Convention Internazionale, “It’s Time for a Chage” di Luciano Dabbene, conosciuto per i suoi ritratti realistici dedicati al Re del Pop. Ma non solo, perché ci saranno opere di semplici artisti nell’anima, che hanno voglia di regalare la loro interpretazione pittorica di questo straordinario personaggio che ha ispirato la nascita della Convention torinese, Michael Jackson. Potrete visitare le opere dal giorno 1 Giugno al 6 presso la Sala “C” di Villa Gualino- Viale Settimio Severo 63-10123 Torino. Per info e prenotazioni: [email protected]

    http://www.mjitalianfoundation.com/sito_itfac/1/biglietteria.html

  • L’evento dell’anno “It’s Time for a Change”

    La MJ Italian Foundation di Ada Tarchetti e Stefano Pugliara, ha il piacere di presentarvi la prima convention Internazionale dedicata al Re del Pop Michael Jackson dal titolo “It’s Time for a Change”, che si terrà dal 2 al 5 Giugno 2011 a Torino; la prima Convention non solo nel territorio piemontese ma l’unica ad avere contenuti originali, ospiti d’eccezione e una presenza pari ai grandi eventi. La MJ Italian Foundation, riconosciuta No Profit per il proprio impegno elargito nei confronti di realtà disagiate, è riuscita a poco più di un anno dalla sua nascita, a creare un “Event” in sintonia con le ideologie espresse dal Re del Pop, che nella sua breve quanto intensa vita, ha portato avanti con impegno e dedizione. L’occasione sarà quella di celebrare la grandezza di un uomo sia dal lato umano che artistico. La Convention torinese “It’s Time for a Change” della MJ Italian Foundation si aprirà ufficialmente il giorno 2 Giugno 2011 con il concento dei “JacksonMania”, gruppo Tribute Band tra i più acclamati del nostro paese. Il giorno 3 Giugno 2011 l’appuntamento è alla Sala ATC in Torino con un Congresso che vedrà alternarsi personaggi e artisti la cui vita artistica, professionale e privata è stata ispirata dal grande artista. A moderare l’incontro il giornalista/pubblicista Andrea Guasco conosciuto sul territorio piemontese come presentatore e autore di Biella web tv (http://www.biellawebtv.it/ ) Chi si farà portavoce dell’informazione corretta che si vuole dare nei confronti del Re del Pop? Chi si svelerà raccontando la propria esperienza diretta con l’artista? Quali realtà solidali contribuiranno alla realizzazione di un progetto che porterà il Suo nome? Se volete saperne di più consultate il sito Ufficiale dell’evento: ( http://www.mjitalianfoundation.com/sito_itfac/1/presentazione.html )

    E’ tempo di operare un cambiamento! Vi aspettiamo!

    [email protected]

  • Con un nuovo sito parte la raccolta fondi online di E.T.I.C.A onlus


    Educazione e benessere dei bambini, accoglienza per minori in difficoltà e supporto alle famiglie. E.T.I.C.A Onlus oggi sostiene la sua mission anche sul web attraverso un sito tutto nuovo realizzato dalla web agency Meetweb.

    La Cooperativa E.T.I.C.A. (Energy To Increase Children Assistance), è una realtà no profit che opera dal 1999 a sostegno delle famiglie e degli adolescenti in difficoltà realizzando asili nido, scuole per l’infanzia, comunità alloggio per minori e promuovendo affidi e adozioni.

    Dopo più di 10 anni di attività sociale, E.T.I.C.A ha deciso di concretizzare la sua presenza sul web con un sito web tutto nuovo capace di contribuire efficacemente alla sua impresa sociale. L’obiettivo della onlus è quello di presentare in modo efficace i suoi valori e la sua mission sia ai destinatari dei suoi progetti sociali (famiglie, adolescenti, comuni), sia ai possibili sostenitori (privati e aziende), attivando canali per la raccolta fondi.

    Il sito web realizzato da Meetweb è attento a richiamare la brand identity della Onlus con web design istituzionale, mentre, attraverso un linguaggio fotografico studiato ad hoc, il sito comunica con le immagini il messaggio di speranza che E.T.I.C.A lancia alle famiglie e alle ragazze in difficoltà.

    Chiunque sia interessato ai progetti per famiglie e adolescenti portate avanti da Coop. E.T.I.C.A non dovrà fare altro quindi che connettersi a www.coopetica.it ,un sito web chiaro e pulito, con percorsi di navigazione facili e veloci pensati per i differenti target, e soluzioni di interaction design che creano diversi momenti di contatto con gli utenti (richiesta informazioni, download progetti, raccolta fondi). Le aziende, infatti, possono diventare sostenitori della onlus compilando una semplice form online, “adottando” un progetto sociale di E.T.I.C.A.

    Il sito è stato interamente realizzato da Meetweb, agenzia che si occupa di creazione siti web dalla A alla Z, pianificazione di strategie di web marketing per aziende, enti ed associazioni.

    Claudia Saputo
    Ufficio Stampa Meetweb
    [email protected]

  • Turisti per Caso con il Giappone nel Cuore

    Milano, Aprile 2011 – Il Gruppo Edizioni Master, attraverso il proprio brand Turisti per Caso, lancia l’iniziativa “Giappone nel cuore”: una pubblicazione no profit di 3 dvd dedicati al paese del Sol Levante il cui profitto sarà interamente devoluto alle associazioni internazionali per i terremotati del Giappone. Si tratta dei diari di viaggio contenenti le storiche puntate del programma televisivo Turisti per Caso, già disponibili in edicola: “È poco più di un atto simbolico – dichiarano i due autori e testimonial d’eccezione Syusy Blady e Patrizio Roversi – ma ha valore solo se diventa un modo per far sentire più concreto e quindi più vicino un luogo, un popolo, una situazione e soprattutto una serie di problemi che oggi non possono essere dimenticati o rimossi.”

    “Sono giorni difficili per le popolazioni del Sol Levante – ha dichiarato Massimo Sesti, amministratore delegato di Edizioni Master. Il nostro è un gesto di vicinanza – piccolo ma fortemente sentito – attraverso il quale il nostro Gruppo editoriale vuole stringersi attorno a chi, oggi più che mai, ha bisogno di percepire affetto, solidarietà e aiuto concreto per riprendersi da questa immane tragedia”.

    La Terra continua a tremare, decine di milioni di sfollati, il numero delle vittime aumenta di ora in ora e il mondo intero, chiamato in causa, non resta a guardare: “Tutto quello che sta succedendo in Giappone, dal terremoto alle esplosioni delle centrali nucleari – dichiarano Syusy Blady e Patrizio Roversi in qualità di testimonial dell’iniziativa- sta succedendo a noi. Non si tratta di caritatevole buonismo internazionalista: è oggettivamente così. Le catastrofi di queste proporzioni sono planetarie, non locali. Le conseguenze dirette sulla nostra salute – continuano i due testimonial – sono globali, non si fermano alle frontiere. E’ il nostro modello di sviluppo umano che è direttamente coinvolto. Quindi dire oggi che “siamo tutti giapponesi” non è (stavolta) una frase retorica: è la realtà.”.

    I tre dvd dell’iniziativa no profit – distribuiti in collaborazione con Parrini S.p.A.- e già disponibili in edicola al prezzo di € 9,99, ripercorrono la visita intensa ed emozionante di questo particolare paese, vissuta da Syusy Blady e Patrizio Roversi: Tokio Tamagotchi (il primo dvd) racconta le stranezze futuristiche di una nazione in bilico tra innovazione, stravaganza e tradizione millenaria, tra scuole di meditazioni zen e l’incontro con l’ideatrice del Tamagotchi, alla scoperta delle mode e le tecnologie che nascono in Giappone; Kioto Zen (il secondo dvd) ripercorre gli spostamenti di Syusy Blady e Patrizio Roversi fra Tokio e Kioto: interviste ai politici giapponesi, lezioni per imparare la scrittura Sodo, l’incontro con l’Abate del tempio di Kioto, l’esperienza ai Bagni termali di Minakhami; Sushi, Geishe e Samurai (il terzo dvd) ci porta alla scoperta della “setta” buddista Soka Gakkai che organizza una grande università internazionale, in visita al Mercato del pesce di Tokyo tra carne di balena e le tante pietanze tradizionali giapponesi, a Hiroshima per conoscere il peso delle immani tragedie del passato.

    Per garantire massima visibilità all’iniziativa, è stato realizzato un piano di comunicazione ad hoc, che prevede attività di promozione sulle properties del Gruppo (online e offline).

  • Flavio Cattaneo e Terna: Donazioni, Volontariato e progetti di Solidarietà

    Alcuni Esempi di Solidarietà con cui si è impegnata Terna: Donazione di Asset, Progetto Kami – Bolivia, Progetto il sole per l’acqua – Niger

    Le iniziative solidali di Terna

    Donazione di asset
    Nel corso del 2009, durante i lavori di dismissione ristrutturazione di tre proprie sedi, Terna ha donato tavoli, sedie e cucine da mensa ad associazioni senza scopo di lucro. In particolare, i materiali sono stati destinati alla Onlus Agape per le cucine di un proprio centro in Romania.
    La cessione di asset ha riguardato anche circa 200 dotazioni informatiche (PC, stampanti), destinati a Onlus, Istituti scolastici, parrocchie associazioni di volontariato su tutto il territorio nazionale.

    Progetto Kami Bolivia
    Da circa tre anni alcuni dipendenti di Terna, in collaborazione con COOPI (Cooperazione Internazionale) e la missione locale dei Padri Salesiani, stanno contribuendo con le loro competenze alla gestione e al potenziamento della nuova rete elettrica locale che collegherà circa 3.700 famiglie, per un totale di 15.000 persone. Il progetto sarà pienamente realizzato entro il 2010.

    Progetto il sole per l’acqua – Niger
    Il Progetto “Il sole per l’acqua” (Niger), ideato dall’associazione RECOSOL (Rete dei Comuni Solidali del Piemonte) e coordinato da dipendenti di Terna, si propone di sviluppare l’orticoltura al femminile grazie a sistemi di pompaggio di acqua irrigua alimentati con pannelli solari ognuno dei quali rende disponibile oltre 20 metri cubi giornalieri di acqua sufficienti per irrigare una superficie di oltre mezzo ettaro. Terna ha contribuito con la messa a disposizione di materiale dismesso.

    Fonte (Terna Spa)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]