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  • Antico Egitto: Scoperta la Correlazione Sirio-Tomba di Khentkaus

    Il Complesso monumentale di Giza è la riproduzione della Volta Celeste nel 36.400 a.C. Lo confermano i dati conseguiti dal nostro Team di Ricerca nell’ambito del Tau-T Project. La Scoperta è collegata alla funzione della dimenticata Tomba di Khentkaus, che si trova a Sud-Est delle Piramidi e che racchiude nella sua struttura originaria alcune caratteristiche fisiche proprie della Stella Sirio. Le questioni scientifiche analizzate sono le seguenti:

    1) La tomba giace su una struttura rocciosa preesistente stranamente modellata a forma di spirale (esempio unico in tutto l’Egitto);

    2) La roccia presenta delle tracce di erosione che sono molto simili a quelle rinvenute sulla Sfinge e che, alcuni ricercatori quali Robert Schoch e John Anthony West, hanno datato ad un periodo antecedente l’8.000 a.C.;

    3) La disposizione della Tomba rispetto agli altri monumenti e, in particolare, rispetto ai punti cardinali, poiché essa è disposta in posizione angolare rispetto all’EST. Si tratta di un elemento anomalo rispetto alle simmetrie utilizzate dai costruttori di Giza;

    4) L’analisi della forma a spirale della struttura originaria è una riproduzione in piano del moto orbitale di Sirio;

    5) Il calcolo delle misure della struttura originaria riportate in cubiti egizi ed in metro (unità di misura già nota nelle civiltà più antiche) esprime i seguenti valori di Sirio: la luminosità della stella, la massa ed il raggio medio;

    6) La prova astronomica dimostra che Sirio e la struttura originaria della Tomba erano in allineamento nel 36.400 a.C. entrambi infatti hanno la seguente posizione rispetto all’EST: 67° 38’ Khentkaus 67°59’ Sirio;

    7) In quella data tutti i monumenti di Giza sono allineati perfettamente con la Volta Celeste: le Piramidi Maggiori con la Cintura di Orione (a differenza degli allineamenti finora proposti, solo in questo caso, la stella corrispondente alla Grande Piramide si trova esattamente sul Meridiano Celeste) e la Sfinge esattamente in congiunzione con la Stella Regolo e quindi con la Costellazione del Leone.

    I risultati della ricerca, le metodologie utilizzate (che sono esattamente le medesime utilizzate per l’analisi delle caratteristiche della Grande Piramide n.d.a.) i dettagli scientifici sono stati riportati nel nostro lavoro editoria “Oltre le Nebbie del Tempo” editore Lulu.com.

    Per completezza d’informazione, il monumento è stato analizzato secondo le seguenti discipline:

    1) Analisi strutturale: approfondimento dei reperti e delle metodologie di costruzione utilizzate nella struttura inferiore del monumento;

    2) Analisi topografica: studio della disposizione del monumento in ragione degli altri edifici realizzati sulla Piana di Giza;

    3) Analisi geometrica: sviluppo delle misure e dei valori matematici elaborati in unità di misura adottati nel Periodo Egizio dinastico;

    4) Analisi astronomica: osservazione delle caratteristiche fisiche della stella Sirio e comparazione delle risultanze dell’elaborato di cui al punto 3.

    I risultati, nel complesso, dimostrano senza alcun dubbio che la parte inferiore della cosiddetta “Tomba della Regina” o – secondo noi – Tempio di Iside-Sirio fu costruita per riprodurre la correlazione con la Stella integrata nel complesso di monumenti ed è parte integrante del Progetto Unitario.

    Riteniamo straordinario il risultato ottenuto nell’ambito del Tau-T Project, poiché conferma che il complesso edificato a Giza è antecedente a tutte le civiltà a noi note.

    Il Tau-T Project si pone l’obbiettivo di:

    1) Individuare tutti i monumenti presenti sulla Piana di Giza che rientrano nel cosiddetto Progetto Unitario, ovvero che sono stati concepiti contestualmente ai monumenti più famosi (Piramidi e Sfinge);

    2) Studiare la funzione della Grande Piramide.

    Esso è completamente autofinanziato ed è diretto da Armando Mei (Giornalista e Egittologo specializzato sull’Egitto Predinastico) Monica Benedetti (esperta di Mitologia Pre Sumera e Antiche Simbologie).

    Monica Benedetti & Armando Mei

    (Resp. Tau-T Project)

  • Organizzare delle splendide crociere sul Nilo

    Organizzare una crociera sul Nilo è un’esperienza davvero molto affascinante che permette di ammirare alcuni dei luoghi più suggestivi di tutto l’Egitto.

    Queste crociere fluviali, infatti, permettono di percorrere uno dei fiumi più importanti del mondo ma anche di visitare alcuni dei siti archeologici pi affascinanti e famosi: basti pensare alla bellissima Tebe, o all’affascinante sito di Karnak per non parlare di uno dei siti arcehologici più famosi del mondo, ossia Luxor.

    Tutto questo e molto altro può essere ammirato e apprezzato con in più la comodità di queste splendide navi da crociera in grado di offrire soluzioni moderne e comfortevoli e garantendo tutti i servizi di cui un turista può avere bisogno durante la navigazione.

    Ovviamente esistono diverse tipologie di crociera sul Nilo che si differenziano l’una dall’altra per durata e per tappe: si va da un minimo di 4 giorni per le cosidette minicrociere fino ad un massimo di 8 giorni per le crociere con partenza da Il Cairo e arrivo ad Abu Simbel, meta finale del percorso.

    C’è anche da sottolineare che esistono diverse tipologie di navi, più o meno lussuose ma tutte, comunque in grado digarantire una permanenza a bordo di alta qualità.

    Per maggiori informazioni puoi visitare il sito internet travelsmania.com dove è stata realizzata una miniguida che ti permetterà di organizzare al meglio questa splendida esperienza.