Tag: neonati

  • L’acquisto e il corretto utilizzo dei girelli per bambini

    Uno degli oggetti preferiti dai bambini, una volta giunti circa al quinto mese di vita e cioè quando inizieranno ad avere voglia di muoversi e di esplorare il mondo che li circonda, è probabilmente il girello. Il girello per bambini però può anche rappresentare uno degli articoli per la prima infanzia potenzialmente più pericolosi, per questo è necessario prestare la dovuta attenzione tanto in fase di acquisto che di utilizzo.
    Innanzitutto bisogna tener conto dell’ambiente dove il girello verrà usato, in particolare se sono presenti delle rampe di scale, le quali costituiscono uno dei maggiori rischi per i bambini sul girello. In questo caso è bene prediligere dei modelli specifici dotati di un apposito sistema di sicurezza per prevenire eventuali cadute dalle scale. Prima dell’acquisto inoltre, è bene comparare diversi modelli, al fine di trovare quello più adatto alle proprie esigenze; in generale è comunque consigliabile evitare di comprare girelli per neonati con sistemi di chiusura a scatti, dove il bambino potrebbe infilare accidentalmente le manine, mentre è necessario che la seduta sia sufficientemente imbottita per il massimo comfort del piccolo passeggero.
    Ovviamente, anche se potrebbe essere scontato, non bisogna mai dimenticare di verificare che il girello che si sta acquistando, sia omologato e quindi conforme agli standard di sicurezza imposti dalle normative comunitarie. Se si sceglie un prodotto di un marchio famoso come Chicco, Brevi o Peg Perego, il bollino di omologazione è sempre ben visibile.
    Prima di lasciare il bimbo libero di scorazzare in casa con il girello, è necessario eliminare tutti i possibili pericoli che potrebbe incontrare nei suoi percorsi: l’ideale sarebbe eliminare i tappeti, staccare le prese elettriche e metterle in sicurezza con gli appositi copripresa, nascondere farmaci, attrezzi da lavoro e tutto ciò che potrebbe nuocere alla salute del bebè e che sia alla sua portata.
    Inoltre bisogna ricordarsi di non sollevare mai il girello mentre il bimbo è ancora al suo interno ed in generale non si deve mai lasciarlo solo mentre è intento a muoversi tra le mura domestiche, perché ovviamente non è possibile calcolare ogni minimo imprevisto.
    Seguendo questi piccoli accorgimenti, si potrà essere certi di utilizzare il girello nel modo migliore, in tutta sicurezza e comfort per il bambino.
    Su NewBabyLand è possibile trovare una vasta scelta di girelli delle migliori marche come Chicco, Brevi, Bebe Confort, tutti omologati, resistenti e dotati di diversi giochi per il divertimento dei più piccoli. L’acquisto può essere effettuato direttamente online in pochi passaggi e in tutta sicurezza.

  • Save the Children e Gallerie Commerciali Italia promuovono il progetto Fiocchi in Ospedale a Milano e a Bari.

    In Italia una donna su dieci soffre di disturbi post partum e l’80% di baby blues: Save the Children grazie al sostegno di Gallerie Commerciali Italia – con le sue 46 Gallerie Auchan – promuove il progetto “Fiocchi in Ospedale” attivo a Milano e a Bari per supportare le neo mamme e i neo papà.

    Obiettivo: sostenere almeno 1.500 nuclei familiari, prendere in carico 800 mamme e formare 200 tra operatori sociali e pediatri di base nelle due città.

    “Bambini si nasce, genitori si diventa”, questo è lo slogan del nuovo progetto di Save the Children “Fiocchi in Ospedale”, una vera e propria rete di sostegno e di solidarietà per neo mamme e neo papà nei primi mesi di vita del proprio bambino, realizzato grazie al sostegno di Gallerie Commerciali Italia con le sue 46 Gallerie Auchan dislocate in tutta Italia. L’intervento della durata di due anni ha l’obiettivo di accompagnare neo genitori, soprattutto in condizioni di particolare vulnerabilità, sociale e psicologica, creando attorno ad essi un ambiente sereno e forte, grazie al supporto e ai servizi per la cura dei primi importantissimi mesi di vita del bambino.

    Il progetto, partito a Milano e Bari, prevede varie attività tra cui la creazione di due sportelli di ascolto presso l’Ospedale Niguarda Ca’ Granda a Milano e il Policlinico a Bari, il rafforzamento delle collaborazioni tra i reparti di ostetricia e pediatria nella presa in carico e cura della mamma e del bambino, la facilitazione delle collaborazioni tra le unità psicologiche e materno-infantile per la presa in carico dei casi di malessere genitoriale e di disagio socio-economico, nonchè la realizzazione di una dimissione protetta nei casi particolarmente critici.

    “La nascita di un figlio rappresenta per i genitori un’esperienza di profondo cambiamento, sia sul piano affettivo che personale, sia sul piano relazionale che sociale, a volte connotato dalle difficoltà della coppia genitoriale nell’adeguarsi al nuovo assetto. – ha dichiarato Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia – Se a questo scenario si aggiungono difficoltà di tipo economico e psicologico della mamma o della coppia, la situazione si aggrava e le conseguenze per il bambino possono essere molto pesanti. Nei casi più gravi i disturbi della sfera relazionale mamma-bambino possono sfociare in violenze familiari e in alcuni casi in infanticidi. Secondo alcune stime, nel 90% dei casi di bambini uccisi sono le madri le responsabili e nell’80% degli episodi i minori sono uccisi in via preterintenzionale a causa delle forti percosse ricevute dai genitori.1

    In Italia, infatti, la depressione post partum colpisce in media una donna su 10, mentre il baby blues – disturbo i cui sintomi sono stanchezza, disturbi del sonno e dell’appetito, difficoltà di concentrazione, tristezza, pianto– riguarda fino all’80% delle neo mamme. 2

    Questi disturbi, possono amplificarsi nelle mamme con meno di 20 anni, le “madri-bambine”, che sono soprattutto al Sud (0,97% di Milano contro alcune città del meridione che superano il 3%)3, dove il matrimonio precoce può essere visto come l’unica possibilità di emancipazione dal proprio nucleo familiare d’origine.

    Gallerie Commerciali Italia, con le sue 46 Gallerie Auchan dislocate in tutta Italia, e i suoi quasi 200 milioni di visitatori l’anno, è certamente una delle aziende leader nei territori dove è presente – ha commentato Edoardo Favro, Amministratore Delegato Gallerie Commerciali Italia, coinvolta nel pieno sostegno del progetto Fiocchi in Ospedale – Ritenendo che l’attenzione alle categorie più deboli sia un dovere civile e sociale, tanto più che il successo di questa azienda dipende direttamente dai nostri clienti, ho voluto impegnarmi in questo progetto per offrire un contributo concreto allo sforzo di Save the Children che offre un sostegno significativo ed importante a tutte le neo mamme e i neo papà che si trovano in una situazione di disagio. Il mio augurio è che iniziative come questa trovino sempre maggior spazio e che il nostro contributo possa essere davvero utile per chiunque viva momenti di difficoltà nell’affrontare una nascita”.

    Sono tantissime le espressioni del disagio all’interno di una neo famiglia, dall’indigenza economica sempre più evidente alla mancanza di servizi welfare diffusi sul territorio fino alla crescente solitudine di alcune donne che, sempre di più, sono costrette ad abbandonare anche il contesto lavorativo. Ecco perché secondo Save the Children è di fondamentale importanza una diagnosi precoce con la possibilità di pianificare un intervento tempestivo, che abbia inizio dai giorni immediatamente successivi al parto.

    L’Obiettivo è quello di aiutare circa 1.500 nuclei familiari sulle due città, prendendo in carico almeno 800 mamme in condizioni di fragilità, formando inoltre 200 tra operatori sociali e pediatri di base.

    1 Fonte: AMI (Associazione matrimonialisti italiani)

    2 ONDA, Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, Prevenzione, diagnosi e trattamento della psicopatologia perinatale, a cura di Roberta Anniverno, Alessandra Bramante, Greta Petrilli, Claudio Mencacci.

    3“Fare comunità educante: la sfida da vincere” – Crescere al Sud.

  • Nasce paroladibimbo.it!

    Tutte le mamme e i papà vorrebbero capi di abbigliamento utili, pratici e allo stesso unici per i loro piccini.

    Per i primi due requisiti è facile trovare quello che si cerca. Per il terzo non sempre si ha successo.

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