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  • Mutui.it: per ristrutturare casa in Italia si chiedono 142.000 euro di mutuo

    Quando si parla di mutuo si pensa subito all’acquisto della prima casa, ma non sempre è così. Mutui.it, il broker online per la scelta del mutuo, ha reso noti oggi i dati di un’analisi che ha preso in esame i finanziamenti richiesti dagli italiani non per comprare, ma per ristrutturare le loro case.

    Il sito ha fatto passare sotto la lente oltre 60.000 richieste di mutuo finalizzate alla ristrutturazione, scoprendo delle cose piuttosto curiose. In primis, chi sottoscrive un mutuo per la ristrutturazione è generalmente prudente: nel 44% dei casi preferisce il tasso fisso, mentre solo il 35% del campione esaminato da Mutui.it opta per il tasso variabile. Chi richiede questo tipo di finanziamento, inoltre, è abbastanza giovane (ha in media 42 anni), si impegna con l’Istituto Creditore per più di 20 anni (22,5 il valore medio) e firma un mutuo di 142.000€, pari a poco meno della metà del valore dell’immobile che intende ristrutturare (49,6%).

    L’analisi resa nota da Mutui.it ha evidenziato anche notevoli differenze fra Nord e Sud sia per le cifre richieste sia per la percentuale del valore finanziato. I finanziamenti più cospicui vengono richiesti nelle regioni settentrionali: prima fra tutte il Trentino Alto Adige (dove il mutuo medio per la ristrutturazione è pari a più di 183.000€) seguita da Toscana (168.000€) e Liguria (158.000€).

    Se si guarda invece alla percentuale del valore dell’immobile che viene finanziata tramite mutuo per ristrutturazione, escludendo il Friuli Venezia Giulia, dove si arriva a richiedere un mutuo pari al 55% del valore dell’immobile, è il Meridione a farla da padrone. A seguire il Friuli in questa classifica, infatti, troviamo la Puglia (54%) e, tutte al 53%, la Sicilia, la Valle d’Aosta e la Sardegna.

    Mutui.it ha anche indagato circa l’età a cui si richiede un mutuo per la ristrutturazione e ha scoperto che i sottoscrittori più giovani sono i veneti, che chiedono questo tipo di finanziamento quando hanno 40 anni, mentre i più maturi sono i siciliani i quali sottoscrivono un mutuo per ristrutturazione dopo i 43 anni.

    «Ristrutturare significa effettuare un cambiamento radicale al proprio immobile – afferma Alberto Genovese di Mutui.it – e comporta spese elevate: per questo ricorrere ad un mutuo rappresenta la scelta più ovvia ed efficace, ma da ponderare con attenzione. Confrontando le offerte di più istituti di credito si riesce a trovare la soluzione che meglio si adatta alla propria situazione economico-finanziaria, affrontando il complesso progetto della ristrutturazione di un immobile in tutta tranquillità.»

  • Mutui.it: è single il 35% di chi richiede un mutuo prima casa, ma compra solo chi ha già una disponibilità economica

    Vita da single come condizione provvisoria? Forse no. Oltre un terzo di chi sottoscrive un mutuo per acquistare la prima casa sceglie di farlo da solo, senza aspettare di avere un partner con cui dividere spese e scelte di vita. È questo uno dei dati che emerge dalle analisi di Mutui.it, broker online per la scelta del proprio mutuo.

    Dalla rilevazione affiora un universo composto di celibi e nubili, ma anche di separati e divorziati, che sceglie di affrontare l’ardua impresa dell’acquisto di un appartamento senza contare sulla propria dolce metà. Eccone l’identikit: il single che vuole sottoscrivere un mutuo ha mediamente 35 anni, richiede un finanziamento pari a 134.000 euro (il 67% del valore dell’immobile), è disposto ad impegnarsi per 25 anni con l’Istituto finanziatore, nel 78% dei casi richiede il mutuo per acquistare la prima casa e preferisce il tasso variabile (54% del campione) rispetto al fisso (35%).

    Dall’indagine condotta da Mutui.it è emerso che gli importi più alti per l’acquisto della casa vengono richiesti dai single del Lazio (oltre 150.000€ in media) e, a seguire, del Trentino-Alto Adige (145.000€) e della Toscana (quasi 140.000€). Decisamente più contenuti i finanziamenti per gli acquisti di immobili in Calabria, Umbria e Basilicata: in queste Regioni i single che sottoscrivono un mutuo richiedono, in media, rispettivamente 108.500€, 111.000€ e 118.000€.

    Restringendo il campo di analisi ai single che fanno domanda di mutuo prima casa – che, come detto, rappresentano quasi l’80% del campione esaminato – il valore medio finanziato rimane quasi invariato (135.000€), ma le cifre richieste si mantengono a valori più bassi rispetto ai mutui di chi dichiara di essere sposato o convivente. Nel caso delle coppie il mutuo medio per la prima casa sale a 160.000€, segno che per acquistare immobili più grandi e costosi occorre essere in due. Inferiore anche il valore dell’immobile che si intende acquistare; per i single 186.000€ contro i 200.000€ per chi è sposato o convive.

    Evidentemente quando si è da soli la propensione al rischio aumenta. Il 54% dei single opta per il tasso variabile, mentre tra le famiglie si arriva appena al 31%.

    Va sottolineato, inoltre, come la percentuale del valore dell’immobile finanziata col mutuo scenda notevolmente se si è single: 66,6% contro il 75%. Questo dato implica una maggiore disponibilità economica del contraente: i single che comprano casa, cioè, sono quelli con maggiore liquidità. Emblematica la situazione di città come Roma o Napoli, dove la percentuale finanziata per i single scende rispettivamente al 61% e al 59,5%, prova che la possibilità di acquistare casa arriva grazie ad un aiuto esterno, magari della famiglia d’origine, o di un reddito mediamente inferiore per i single di quella città. Va un po’ meglio a Milano, dove la percentuale del finanziata sale al 67,6%.

    Secondo Alberto Genovese di Mutui.it “l’acquisto di una casa è un momento fondamentale per la vita di ognuno, ma non sempre coincide con l’acquisizione di una stabilità affettiva. Ciononostante, quegli utenti che, da soli e non in coppia, sono pronti ad impegnarsi in un mutuo, prima di scegliere l’opzione che meglio si adatta alle proprie esigenze hanno bisogno di mettere a confronto più proposte. Mutui.it permette di trovare in pochi minuti le migliori offerte di mutuo presenti sul mercato, riducendo i tempi di ricerca e garantendo ottime opportunità per ciascun profilo.”

  • Mutui.it: continua a crescere la richiesta di surroghe. Ormai rappresentano il 18% dei flussi.

    La legge 40/2007, più nota come Decreto Bersani, aveva come obiettivo quello di favorire la concorrenza fra le Banche e, in questo modo, agevolare chi doveva sottoscrivere un mutuo per comprare casa. La possibilità di trasferire il proprio mutuo a una nuova banca che offre condizioni migliori (tecnicamente “surroga”) una fra le modifiche più importanti introdotte, continua a riscontrare favori e oggi rappresenta il 18% dei flussi per le richieste di mutuo.

    A dirlo è Mutui.it, il comparatore online che ha analizzato oltre 18.000 richieste di mutuo giunte negli scorsi mesi attraverso le pagine del sito.

    Alberto Genovese di Mutui.it spiega: “Confrontare le offerte di diverse banche permette di trovare le migliori condizioni per ciascuno e ormai, grazie all’avvento dei comparatori online, questo è facile e alla portata di tutti. La surroga è un’opportunità importante, sia per gli Istituti di Credito sia per i sottoscrittori e la crescita che vive questo tipo di prodotto lo dimostra”.

    Secondo i dati resi noti da Mutui.it, le regioni in cui si è ricorso più spesso alla surroga sono state Il Trentino Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia e le Marche, dove la percentuale di chi richiede la surroga del mutuo passa, rispettivamente, al 31,04%, 29,25% e 22,55%. Subito dietro al podio la Sardegna (21,10%) e, a pari merito, l’Emilia Romagna e il Veneto (20,48%). Fanalini di coda Basilicata e Calabria, entrambe sotto al 10%.

    E’ curioso notare come il maggior numero di richieste di surroga del mutuo sia giunto a Mutui.it da appartenenti ai corpi delle Forze Armate (27,09%), che precedono gli imprenditori (20,49%) e gli operai (20,13%).

    La surroga permette di trasferire il mutuo contratto con una banca ad un altro Istituto di credito, il tutto senza costi aggiuntivi né di spese notarili. Avere una proposta migliore a condizioni più vantaggiose si è dimostrato un incentivo enorme per cambiare e in soli sei mesi le surroghe sono cresciute del 3% sul totale dei flussi.

    Continua Alberto Genovese: “La grande richiesta di surroga da parte degli utenti è un segnale importante e per questo abbiamo creato su Mutui.it una sezione dedicata a surroghe e sostituzioni che permette di orientarsi in maniera semplice fra le proposte degli Istituti di Credito. In pochi giorni le richieste giunte sono state migliaia.“

  • Mutui.it: chi cerca un mutuo sul web preferisce non rischiare, oltre il 5% dei mutui richiesti è protetto.

    Acquistare casa comporta una spesa economica non indifferente e, diciamolo, ottenere un mutuo aiuta. Per avere un quadro chiaro delle offerte di mutuo sono tante le persone che si sono affidate alla ricerca sul web e secondo l’analisi condotta da Mutui.it, il nuovo comparatore online che permette di confrontare le proposte di alcune fra le banche più importanti, oltre il 5% di chi ha fatto una richiesta di finanziamento per la casa ha scelto un mutuo protetto.

    L’indagine, che ha preso in considerazione le richieste arrivate a www.mutui.it negli ultimi 6 mesi, ha evidenziato come il 71% di chi ha scelto un mutuo protetto, che prevede un tasso variabile con CAP o una rata costante, ha come finalità l’acquisto della prima casa. Mediamente chi fa questa scelta è intenzionato a comprare un immobile di valore superiore ai 220.000 euro, richiedendo un finanziamento pari al 67% dell’importo.

    Alberto Genovese di Mutui.it, spiega: “ I mutui protetti consentono di ottenere un vantaggio unico, hanno i benefici del tasso variabile e la sicurezza di sapere che non si pagherà mai un valore di rata superiore a un tetto massimo stabilito”.

    Questa tipologia di finanziamento ha trovato la maggior parte dei suoi richiedenti in Lombardia, Lazio e Campania, rispettivamente con il 15,18%, il 15,02% e il 10.23% delle richieste di mutui protetti effettuate su Mutui.it.

    Il comparatore di prodotti di mutuo ha iniziato la sua attività lo scorso Ottobre ed è in continua crescita. Da gennaio ad oggi si sono rivolte al sito per fare un preventivo più di 600.000 persone.

    Mutui.it è stato creato dai fondatori di Assicurazione.it, il price comparison assicurativo leader in Italia del comparto RC Auto, che forte del successo e dell’esperienza acquisiti dalla sua nascita, ha voluto offrire un nuovo strumento, in grado di rivoluzionare la tradizionale ricerca di prodotti di finanziamento, anche a chi ha necessità di ottenere un mutuo.

  • Nasce Mutui.it, il nuovo comparatore online che confronta le offerte dei più importanti Istituti di Credito

    Milano, Maggio 2010 – Comprare casa è un passo importante. E per scegliere il mutuo adatto ci vuole molta pazienza. È forse questo il motivo per cui a cercare la migliore offerta per il finanziamento sono soprattutto le donne, anche se poi a sottoscrivere il contratto è l’uomo.

    Ad affermarlo, numeri alla mano, è Mutui.it il nuovo comparatore online che permette di confrontare le offerte di alcune fra le banche più importanti e trovare il mutuo più adatto alle proprie esigenze.

    Secondo i dati presentati oggi dal neonato comparatore online, a cui si sono già affidati quasi 10.000 utenti per sottoscrivere un mutuo, alle donne sembra spettare la fase informativa che precede la richiesta del finanziamento (63% fra quelli che confrontano le tariffe), ma sono poi gli uomini a formalizzare la domanda agli istituti di credito (oltre l’80% di chi arriva alla richiesta formale).

    L’idea di creare un comparatore dedicato ai mutui arriva da Assicurazione.it, il price comparison leader in Italia del settore assicurativo, che forte dell’esperienza e del successo ottenuto con il comparatore di polizze RC Auto e Moto ha voluto offrire un nuovo strumento anche a chi ha bisogno di un finanziamento.

    Mutui.it nasce con l’obiettivo di fornire alle persone un servizio moderno in grado di rivoluzionare la tradizionale ricerca del mutuo, che spesso coincide con un trafila di colloqui in diverse banche.

    Il comparatore di mutui, presentato ufficialmente oggi dopo una fase di rodaggio, ha iniziato la sua attività lo scorso Ottobre. In questi mesi le buone notizie non hanno esitato ad arrivare e in poco tempo Mutui.it ha raggiunto risultati sorprendenti. Ogni mese si sono rivolte al sito per fare un preventivo più di 200.000 persone, e, nel solo mese di Aprile le visite registrate sono state 380.000.

    Chi si è affidato a Mutui.it in questi primi mesi, ha un’età media di 39 anni e nel 70% dei casi chi ha richiesto un mutuo tramite il comparatore cercava un finanziamento per l’acquisto della prima casa.

    Alberto Genovese, CEO di Mutui.it, spiega: “Così come è stato per Assicurazione.it, anche Mutui.it nasce da un’esigenza di chiarezza e trasparenza in un mercato estremamente articolato e complesso. Trovare il mutuo migliore non è mai facile, ma avere a disposizione uno strumento imparziale, efficiente e semplice per orientarsi nel mondo dei mutui permetterà ai consumatori di vivere con maggiore serenità questo importante momento.”

    Fra gli Istituti di Credito che già offrono i loro prodotti su Mutui.it UniCredit, BNL, ING, e Barclays Bank.