Tag: mutui 100%

  • Mutuo 100% per realizzare il sogno di comprare casa

    Grazie ai mutui 100% è possibile dalla banca con cui si stipula il contratto di finanziamento, l’intero capitale necessario per l’acquisto della prima casa. A differenza della maggior parte dei mutui presenti sul mercato, che coprono massimo l’80% del valore economico dell’immobile che si vuole comprare, con questi finanziamenti si ottiene una copertura totale. Ovviamente il mutuo prima casa 100% è richiesto da soggetti che non sono detentori di denaro da poter versare in anticipo oppure da quelli che vogliono conservare il capitale per sostenere altre spese.

    Le caratteristiche principali dei mutui 100% sono :

    • Costo : la possibilità di ottenere l’intero valore della prima casa è una comodità che però si paga a caro prezzo in quanto il costo della polizza che copre il 20% viene caricato interamente e lo spread (tasso aggiuntivo) è di circa 0,50%,.

    • Importo massimo : banche e società finanziarie impongono un importo massimo richiedibile per cautelarsi visto che i mutui 100% sono più ad alto rischio rispetto a un qualsiasi altro mutuo. Non impongono un importo massimo di richiesta davanti a clienti che hanno referenze eccezionali, altrimenti difficilmente vengono erogati mutui oltre i 300.000 euro.

    • Garanzie : in linea generale la garanzia è costituita dall’ipoteca sull’immobile. Nei mutui 100% oltre all’ipoteca viene richiesta una polizza assicurativa.

    • Tasso : è lo stesso degli altri mutui quindi l’ Euribor per mutui tasso variabile ed l’ Irs per mutui tasso fisso. Unica cosa che cambia sono i costi aggiuntivi, in quanto la banca applica uno spread più alto.

    • Rata : la rata sarà più alto rispetto ad un mutuo ordinario.

    Per maggiori informazioni consultate il web sotto la voce mutui online.

  • Mutui 100% e le differenze con i mutui standard

    Mutui 100. Sono quei prodotti finanziari che coprono l’intero valore commerciale dell’immobile e generalmente sono finalizzati all’acquisto della prima casa o di un immobile di proprietà.

    Sono finanziamenti ideati per chi, come i giovani, non dispone di una liquidità sufficiente per poter versare un minimo anticipo. Affidandosi a questo prodotto è possibile versare degli anticipi soprattutto perché le sue scadenze sono molto lunghe, vanno dai 20 ai 40 anni. Il tasso d’interesse che viene applicato a questo tipo di mutuo può essere fisso o variabile. L’unico aspetto che distingue i mutui 100 dai mutui tradizionali è appunto la copertura economica relativa al valore dell’immobile in questione e la somma che viene erogata che ovviamente nei primi è nettamente superiore che nei secondi. Altro elemento che distingue i due finanziamenti è inerente ai costi aggiuntivi. Nei mutui 100 è necessario stipulare una polizza assicurativa che copre il 20% restante in eccesso. Se ciò non fosse chiaro va detto che i mutui 100% sono divisi così : l’80% di concessione in denaro è la copertura reale del valore dell’immobile, il 20% è relativo a una polizza che la banche richiede obbligatoriamente di stipulare per essere coperta da eventuali mancati pagamenti. Questa polizza assicurativa fideiussoria è stata imposta alle banche dalla Banca d’Italia (delibera CICR del 22/04/1995). Sarà però poi la banca in questione a decidere se il mutuatario dovrà corrispondere per intero i costi della polizza al momento della stipula, oppure se sarà al banca stessa a farsi carico di tali costi per poi rivelarsi sul mutuatario.

    Per maggiori info : mutui online

  • Veneto, banche unite per i consumatori alluvionati

    Buone notizie per gli alluvionati del Veneto in merito ai mutui bancari. Ad aggiungersi alle novità che li riguardano, oltre allo stanziamento del governo ed allo stop dei mutui, arriva anche la firma di un accordo tra le maggiori banche del luogo relativo sia ad una ulteriore sospensione dei mutui, che alla accensione di eventuali finanziamenti volti all’affrontare l’emergenza nata dal 2 novembre scorso e che sta portando molti cittadini ad avere bisogni di liquidità aggiuntiva.

    Si tratta di un protocollo di intesa tra la Provincia di Padova e 12 istituti bancari con la partecipazione della Prefettura di zona che porta alla sospensione del pagamento delle rate relative ai mutui e d ai prestiti stipulati dalle persone colpite dall’alluvione e che in questo momento, vessate dalla necessità della ricostruzione, possono avere problemi ad affrontare una normale piano di ammortamento.

    Gli istituti che partecipano all’accordo sono i seguenti: Cassa di Risparmio del Veneto Spa-Gruppo Intesa San Paolo, Banca Antonveneta Spa-Gruppo Montepaschi, Banca Popolare di Verona Sgsp, Unicredit Banca Spa, Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo. Questo accordo, trovato in tempi davvero veloci da parte degli interlocutori coinvolti porta, oltre che ad una sospensione utile delle rate dei finanziamenti, anche la possibilità, per la popolazione di richiedere finanziamenti fino a 5mila euro a tasso zero per dare modo alla stessa di poter ripartire con la propria vita.

  • Mutui prima casa: possibilità di ripresa del mercato

    Mutui prima casa: con l’arrivo della nuova stagione e del Fondo di solidarietà finalmente operativo, sembrano esserci buone possibilità di ripresa per un mercato frenato ormai da mesi a causa della crisi. Lo scorso due settembre, dopo 3 anni di attesa, il Fondo è finalmente diventato operativo, dando modo a diverse famiglie italiane, oberate dal proprio mutuo e rispondenti a determinati canoni, di vedere risollevate le proprie sorti di debitore con uno stop della rata pari a circa 18 mesi.

    Non solo, sempre più analisi comparate a livello regionale dimostrano che, nonostante la crisi, e grazie ai contributi stanziati dallo Stato e dall’Abi, i risparmiatori hanno meno paura a sottoscrivere dei mutui per l’acquisto di immobili, facendo in questo modo “girare” il mercato, creando nuovamente le condizioni per una crescita generalizzata.

    Fattori questi da non sottovalutare se uniti ai recenti cambiamenti occorsi a livello europeo per quanto riguarda i tassi di interesse sui mutui: per la prima volta dopo anni, i mutui a tasso fisso diventano nuovamente abbordabili grazie percentuali in alcuni casi inferiori al 4%. Gli stessi tassi variabili, dopo un periodo di stagnazione hanno fatto registrare lievi cali. Ovviamente bisognerà tenere sotto controllo l’andamento del mercato nei prossimi mesi, ma per la prima volta da tanto tempo finalmente si palesano su scala nazionale ed europea cenni di miglioramento rispetto ad una situazione palesatasi ostica per il consumatore.