Tag: musicoterapia

  • Musicoterapia: come e dove utilizzarle.

    Sei un insegnante di scuole elementari e vuoi cercare di approcciare in maniera alternativa con i tuoi studenti, magari attraverso l’ascolto di canzoni per bambini che possano coinvolgerli in maniera differente nei confronti dello studio da svolgere sia in classe che a casa ma non sai quali possano essere le canzoni o le melodie più appropriate o comunque non sai a chi rivolgerti per intraprendere questa nuova “avventura”? Non preoccuparti, al giorno d’oggi esistono moltissimi blog dedicati ai bambini e alla musicoterapia grazie ai quali potrai estrapolare i migliori consigli da mettere in atto durante le ore di lezione con i tuoi piccolissimi studenti. Uno di questi blog è quello di Educa Bimbi, che si occupa di tutto ciò che riguarda i ragazzi, gli italiani in particolare. Al suo interno oltre a quelli precedentemente citati, vengono affrontati temi come il Bullismo, l’educazione dei bambini, le malattie genetiche, l’ autostima infantile, gli handicap, potrete trovarvi materiale utile per le vostre lezioni come, filastrocche, libri, favole, disegni da colorare e tanto altro materiale. In questo modo non solo renderai più simpatiche, allegre e meno noiose le tue lezioni ma, a lungo andare riuscirai anche a migliorare e non di poco l’orecchio musicale dei tuoi piccoli allievi. Questo tipo di attività è spesso molto utilizzata anche nelle scuole materne, nelle scuole medie, per giochi, attività e recite, nei centri di riabilitazione, nelle comunità di minori e anziani e per tutte le attività socio-sanitarie senza scopi di lucro al fine di aiutare le persone più bisognose. Questo nuovo metodo di approcciare verso i piccoli è molto utile soprattutto quando in classe si hanno bambini con forti problemi di autostima o comunque che hanno problemi a condividere con il proprio compagno o con la propria compagna momenti di gioco, di studio o di ricreazione.

  • Gli usi della musica nella terapia medica

    In particolar modo quella della musicoterapia è una terapia medica che viene applicata nella cura di autismo, cecità, prematurità, disturbi di apprendimento e di linguaggio ma anche con patologie molto più gravi come paralisi cerebrali infantili, sindrome di down, sordità. Molte sono le metodologie con le quali la musicoterapia viene applicata alcune che implicano l’uso e l’apprendimento a suonare strumenti musicali, altre che implicano l’ascolto intensivo di particolari generi musicali altre ancora che prevedono l’utilizzo di modalità informatiche strettamente correlate alla musica. Tutti questi metodi di cura sono riconosciuti per le loro peculiarità e la loro efficacia all’interno della comunità medico scientifica. Il contesto musicale infatti permette al terapeuta di accedere alla sfera emotiva del soggetto, solitamente il bambino, permettendogli quindi di interagire direttamente con lui vincendo tutte le remore di natura sociale che molte volte preclusono l’azione educativa di insegnanti ed educatori in genere.

    Come già detto uno dei particolari ambiti i cui viene applicata questa particolare cura è l’autismo o alcuni tratti autistici che si possono riscontrare fin dalla prima infanzia e che presentano dei sintomi molto chiari, per chi ovviamente li sa cogliere e accettare. In questo particolare settore lo scopo della musicoterapia è quella di far nascere nel soggetto l’intenzionalità dell’azione legata all’ascolto anche attraverso strumenti specifici come cuffie professionali, che a lungo andare provoca un’apertura anche alle emozioni e spinge ad accogliere l’interazione con altre persone e lo sviluppo di una socializzazione collaborativa e produttiva. E’ questo un elemento fondamentale per la risoluzione delle problematiche legate a sindromi autistiche e sicuramente rappresenta una delle tante strade possibili per la cura e risoluzione.

    Nel caso di soggetti non vedenti o ipovedenti la musicoterapia viene applicata per poter consentire a tale soggetto di poter esplorare con i sensi a lui disponibili il mondo, in questo caso attraverso le note, spingendolo così ad assumere una certa autonomia anche nella dimestichezza con strumenti tradizionali quali il pianoforte o la chitarra, o strumenti ancora più particolari come maracas e percussioni, che consentono di mettere in atto l’ipersensibilità al tatto, tipica dei soggetti non vedenti.

    Interessanti sono i risultati che si sono ottenuti anche nell’ambito delle difficoltà di apprendimento e tutte le problematiche ad esse relative come la dislessia, disgrafia, disturbi del comportamento, iperattività e molto altro. La musica infatti, e la particolare metodologia della risonanza corporea che consente di entrare in contatto con le vere e proprie vibrazioni musicali, riesce a generare nel bambino, solitamente questi disturbi si colgono in età scolare, un contesto in cui egli stesso si sente a suo agio e quindi può permettersi di essere se stesso senza le inibizioni che inevitabilmente sono presenti i un contesto di gruppo come quello che si crea all’interno di una classe scolastica. Questa facilità relazionale, che si viene a creare attraverso le note musicali tra soggetto e terapeuta, va a chiarire la vera natura dei disturbi consentendo di individuarne le vere cause e concatenando i veri elementi che portano alla risoluzione del problema vero e proprio.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Indicizzazione ricerca

  • La “Visio Mystica” di Terremobili. Per un viaggio in equilibrio tra corpo e spirito


    La nuova proposta di Terremobili lancia un percorso mistico tra gli ulivi secolari della premurgia tarantina. Una masseria del 1712, trasformata in esclusivo centro benessere, racchiude un viaggio di luci, suoni, colori e massaggi sulle tracce della Magna Grecia. Per godere del più raffinato dei lussi: l’equilibrio tra corpo e spirito.
    Quis ut Deus è un centro wellness insieme rustico ed elegante, immerso nei colori e nei sapori del tarantino: il luogo ideale per un’esperienza che ripercorre i passi di eroi e divinità della Magna Grecia, in linea con la filosofia di Terremobili, il marchio di GH Impresa Turistica rivolto a viaggiatori in cerca di esperienze da vivere e da raccontare.
    Il percorso proposto da Terremobili è qualcosa di più che un soggiorno in un resort.
    È un viaggio di purificazione e di relax attraverso massaggi a base di prodotti rigorosamente biologici, cromoterapia e musicoterapia, trattamenti all’aperto nel cuore della macchia mediterranea (dall’Hammam al massaggio del viso, dalle vasche Kneipp all’idromassaggio).
    Alla fine di ogni trattamento si dorme in una delle splendide suite, camere soprane, trulli o classiche di Quis ut Deus.

    La degustazione di vini inebrianti e dolci chiude un viaggio di tre giorni dedicato alla riscoperta di una sintonia tra corpo, spirito e natura.
    Per altre informazioni su questo e altri tour tematici, vi rimandiamo alla consultazione del nostro sito:
    http://www.ghimpresaturistica.com