Tag: Musica

  • In giro per Sorrento,cantando in carrozza

    In giro per Sorrento,cantando in carrozza

    Incanta il video del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli, che, ispirati dal magico tramonto di Sorrento, in vacanza appunto nella meravigliosa cittadina  della costiera, durante il tradizionale giro in carrozza, intonano il ritornello della  celebre canzone Torna a Surriento, scritta e pubblicata dai fratelli Ernesto e Giambattista De Curtis, erano poeta e musicista,presso l’hotel Tramontano della cittadina sorrentina.

    Around Sorrento  singing in a carriage

    Ernesto De Curtis avrebbe tratto ispirazione per il ritornello ascoltando il canto di un usignolo che riproduceva le prime cinque note, durante il soggiorno  ospite presso l’Hotel Tramontano nella città di Sorrento.

    La canzone fu preannunciata in pubblico per la prima volta nel 1902, eseguita probabilmente proprio  da una  coppia di cantanti : Giovanni Ambrosini e Maria Cappiello.

    L’occasione fu quella in cui  il presidente del consiglio Giuseppe Zanardelli alloggiò all’hotel di Guglielmo Tramontano, allora sindaco di Sorrento. Fu annunciato che il brano era stato composto su richiesta di Tramontano, per ricordare a Zanardelli di mantenere la promessa di far realizzare una serie di opere pubbliche necessarie a Sorrento tra le quali la più importante era la rete fognaria all’epoca inesistente. Successivamente la canzone fu replicata nel concerto di musiche e canzoni napoletane nel teatro Tasso e la canzone “Torna a Surriento”, nel testo e nella musica attuali, fu cantata, per la prima volta, nel 1904 a Napoli, in occasione della Piedigrotta Garibaldi.

    Le voci dei due artisti  lirici, hanno lasciato piacevolmente colpiti gli astanti, i visitatori e quanti hanno avuto la fortuna di essere presenti alla loro performance improvvisata, creando così, sullo sfondo del fantastico tramonto del belvedere di via Correale, come venuto fuori da un quadro dell’Ottocento napoletano, quell’ atmosfera di altri tempi!

    Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenoreCon questa iniziativa,nata in modo molto spontaneo, segno che nella vita dei due artisti la musica ed il canto sono indissolubili, hanno voluto esprimere una testimonianza ed un messaggio di ottimismo, positività e di buoni auspici perché anche nella città del Tasso la ripresa possa avvenire in tempi rapidi !

    Vi invitiamo a seguire tutti i prossimi progetti di Olga De Maio,Luca Lupoli e dell’Associazione Culturale Noi per Napoli sulle loro pagine web e social .

    Olga De Maio soprano

    Luca Lupoli tenore

    Associazione Culturale Noi per Napoli

    https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/https://

    https://www.youtube.com/user/LucaLupoliTenore

    Postato  da Luca Lupoli

  • Top Level, il nuovo album di ZIC da lunedì 25 maggio 2020 nei digital store

    Top Level, il nuovo album di ZIC da lunedì 25 maggio 2020 nei digital store

    Top Level, il nuovo album di ZIC da lunedì 25 maggio 2020 nei digital store

    Da lunedì 25 maggio nei digital store ‘Smarties’ il nuovo album di ZicClick To Tweet
    Da lunedì 25 maggio in tutti i digital store SMARTIES (Bonshakara distr. Believe) il nuovo album del cantautore fiorentino ZIC. Il singolo estratto per l’airplay radiofonica e relativo video, è TOP LEVEL brano che unisce lo stile di narrazione di Zic a sonorità psichedeliche. A 2 anni di distanza dall’album di debutto “Faceva Caldo”, torna lo sciatore elettronico ZIC: 14 tracce prodotte e arrangiate da Pio Stefanini (già produttore di Irene Grandi) e dallo stesso Zic.


    Track list:

    Smarties – intro
    Top level
    Over the top
    Powero
    Zarro night
    Bestia
    Rotelle
    Agosto 94 bpm
    Urca
    Rocky
    Torta
    Asma
    Spaqqa
    Upsidedown

    L’articolo continua dopo l’immagine



    Lorenzo Ciolini, in arte ZIC, perché da piccolo era grande fan di un cartone animato che aveva come protagonista un ragazzino asmatico e un po’ sfigato, esattamente come lui. Nato a Firenze, classe 1997. “Sono l’unico figlio di due architetti e sono sempre stato un bravo ragazzo, depresso ma bravo, e la musica è stata importante fin da subito, soprattutto grazie a mio padre, che mi ha cresciuto a pane Dire Straits, e Deep Purple. Ho cominciato a suonare la chitarra all’età di dieci anni ed è stata la svolta della mia vita, mi sono subito reso conto che era ciò che dovevo fare. Tutto a un tratto non ero più solo il bambino più basso della classe, quello che tutti si sentono in dovere di prendere in giro… Cominciai a studiare chitarra elettrica nel 2009 e il mio idolo era Hendrix. Nel 2014 sentii il bisogno di cominciare a scrivere canzoni; l’unico problema era che la mia voce era davvero molto timida, somigliava a un sibilo, così nel 2016 iniziai a studiare canto. A marzo dello stesso anno avvenne l’incontro speciale con il produttore Pio Stefanini, con il quale iniziò il sodalizio artistico che spero vada avanti fino al giorno della mia morte. Lui mi ha dato la possibilità di raccontare esattamente ciò che sono, parola per parola, senza aver paura. Grazie alla sua esperienza sono cresciuto moltissimo, ci siamo influenzati a vicenda e dopo più di un anno di lavoro insieme, giorni e notti passate in studio ormai siamo una cosa sola. Inoltre sempre grazie a lui ho avuto la possibilità di conoscere, di confrontarmi e perfino in certi casi di collaborare con grandi artisti. A dicembre 2017 è iniziato il mio percorso nel programma televisivo ad “Amici” di Maria De Filippi e il 25 maggio 2018 è uscito il mio primo album “Faceva caldo”. A settembre 2018, insieme a Pio Stefanini, Mike Defunto e Jared Leti, ho fondato la tribù Bonshakara, una sorta di factory/famiglia dove la musica è al centro di tutto. Il primo singolo prodotto dall’etichetta Bonshakara è stato “Rotelle” pubblicato lo scorso 29 marzo 2019. Maggio 2020 esce il mio secondo album Smarties.

  • HANG CAMERA A CALCATA PER FESTEGGIARE IL VENTENNALE DEL MITICO GRANARONE

    Domenica 10 Maggio 2015 alle ore 17, gli Hang Camera, il gruppo fondato da Marco Testoni (caisa drum, batteria e percussioni) e Mats Hedberg (chitarre), si esibiranno in duo presso il Granarone di Calcata (Viterbo) in occasione del ventennale della fondazione dell’omonimo storico centro culturale. Il concerto sarà inserito all’interno di un calendario ricco di numerosi appuntamenti previsti per l’occasione.

    Hang Camera, grazie all’affascinante e particolarissimo suono di metallofoni quali il caisa drum, è un progetto che esplora la bellezza artistica dell’incontro tra Nord e Sud. Un intenso viaggio musicale tra Scandinavia e Mediterraneo che attraversa i diversi colori e ritmi del mondo, dal jazz alla world-fusion, dal manouche al progressive.

    La poesia ed il lirismo del ritmo sono gli elementi distintivi di questo ensemble che ha regalato la fortuna del suo album d’esordio Impatiens (2010 – Tre Lune Records) e che ha anche visto la partecipazione del grande batterista jazz Billy Cobham. Di prossima uscita il nuovo album intitolato “Cinema Bonsai” che vedrà la partecipazione della cantante Elisabetta Antonini (vincitrice del Premio Top Jazz 2014) e del sassofonista Simone Salza. Un importante omaggio alla musica da cinema grazie alla rilettura di brani tratti dalle colonne sonore di film quali: “Merry Christmas Mr Lawrence” (Ruychi Sakamoto), “I Diari della Motocicletta” (Jorge Drexler), “Halloween” (John Carpenter) e “Appuntamento a Belleville” (Benoît Charest).

  • MONDIALE HURLYBURLY PER IL CELLO CONSORT

    Sabato 16 maggio prossimo alle ore 18.30 presso il Castello del Valentino a Torino, Marco Lombardi presenterà al pubblico in prima esecuzione mondiale Hurlyburly per otto violoncelli scritta appositamente per il Cello Consort, primi violoncelli i prestigiosissimi nomi di Dario Destefano e Relja Lukic, ciascuno dei quali è prima parte di uno dei due quartetti in cui è suddivisa la formazione.

    Il titolo richiama la ben nota espressione utilizzata da una delle streghe nella prima scena del Macbeth di Shakespeare che può essere genericamente tradotto con “confusione rumorosa”. Il brano è basato su due gruppi di elementi armonici ciascuno dei quali formato da quattro note. Il primo corrisponde alle note che formano il nome BACH mentre il secondo rifrange e sviluppa le quattro note delle corde a vuoto del violoncello.

    Dal punto di vista formale complessivo l’accordo formato dalle note del nome Bach, autore che con le sue Sei Suite per violoncello solo scrisse forse il capolavoro insuperato della letteratura violoncellistica di ogni tempo, forma un accordo che torna ad intervalli di tempo dapprima crescenti e poi sempre più ridotti mentre i materiali relativi alle corde del violoncello riempono, per così dire, le pause di diversa durata che separano l’apparire di quell’accordo.

    Il concerto si svolge nella suggestiva cornice del Castello del Valentino ed è in contemporanea con gli eventi della Fiera del Libro.


    Marco Lombardi. Il suo linguaggio compositivo prende le mosse dall’opera di alcuni autori post seriali (Donatoni, Carter, Ferneyhough, Lachenmann) ma la sua musica trae anche linfa, ispirazione, respiro dal confronto costante con i grandi Maestri del passato. Convinto assertore del principio per cui la musica, per così dire, si nutre di se stessa, Marco Lombardi ha fatto dell’ipertestualità una delle finestre privilegiate dalla quale fare entrare gli spunti e l’ispirazione della sua creatività.

  • Raf e Masini: un’accoppiata vincente sui palchi del Gruppo Hit

    A Nova Gorica l’intero mese di maggio è dedicato alla rosa, simbolo cittadino, sinonimo di passione e bellezza … e non solo!

    Sui palchi del Gruppo Hit torna protagonista la grande musica italiana, con le star dell’ultima edizione del Festival di Sanremo: si comincia venerdì 8 maggio con il grande concerto di Raf all’Arena del Perla Casinò & Hotel, mentre il 22 maggio si esibirà Marco Masini nel ristorante Tiffany del Park Casinò & Hotel.

    Una carriera ultratrentennale scandita da grandi successi per Raf, all’anagrafe Raffaele Riefoli, che incide il suo primo singolo da solista “Self control” nel lontano 1984, scalando le posizioni più alte delle classifiche di tutto il mondo. Nel 1987 scrive per il trio Morandi-Ruggeri-Tozzi l’intramontabile “Si può dare di più”, che vince Sanremo. L’album Cannibali nel 1993 ottiene 6 volte il disco di platino, per l’incredibile raccolta di successi (“Il battito animale”, “Due”, “Stai con me”). Dopo 24 anni di assenza dal palco dell’Ariston, quest’anno si è presentato con “Come una favola” tra i pezzi più apprezzati della rassegna. In occasione del concerto al Perla Casinò & Hotel Raf ripercorrerà la sua brillante carriera attraverso le canzoni divenute ormai un cult della musica pop come: “Infinito”, “Dimentica”, “Sei la più bella del mondo”, “Ti pretendo” e “Cosa resterà di questi anni 80”.

    Marco Masini ha partecipato quest’anno per la settima volta al Festival di Sanremo con il brano “Che Giorno è”. Marco si avvicina giovanissimo alla musica, lavorando alla realizzazione di importanti colonne sonore (“Mediterraneo”, “Mary per sempre”) e inaugura una brillante carriera collaborando con artisti del calibro di Umberto Tozzi e Raf. Negli anni ’90 Masini raggiunge l’apice del successo, prima con la vittoria di Sanremo Giovani del 1990 con il brano “Disperato” e poi, nel 1993 con “T’innamorerai”, singolo da oltre un milione di copie. Ritorna all’Ariston nel 2004 e vince la gara canora con il brano “L’uomo volante” che lo proietta definitivamente nel firmamento dei grandi cantautori italiani.

    Gli eventi musicali del Gruppo Hit proseguiranno con l’esibizione di Anna Oxa il 26 giugno all’Arena del Perla Casinò & Hotel. E sempre al Perla, oltre alla musica, spazio alle risate con il cabaret di Paolo Cevoli, che salirà sul palco il 29 maggio.

  • Al via la programmazione di musica live al Seventy di Lonigo

    Al via la programmazione di musica live al Seventy di Lonigo.

    MAGGIO

    09/05 CATERINA DE MEDICI

    16/05 OPEN ZOE

    22/05 LES FLEURS DES MALDIVES

    GIUGNO

    20/06 ELETRICAZ

    27/06 HI-FI STACY

    Il Seventy Bar nasce a Lonigo nell’estate 2009 con lo scopo di promuovere un binomio caro a tutti gli appassionati di metal/rock: la buona musica e le belle serate. In questi anni, infatti, sono state molteplici le iniziative live e gli eventi organizzati nella cornice intima e accogliente del locale, punto di ritrovo locale per chi ama le sonorità più ruvide e le serate in compagnia. L’attività del Seventy Bar ha da subito cercato di colmare l’essenza di locali in cui suonare rock dal vivo a Lonigo, ed ha ravvivato la scena locale con serate a tema ed iniziative interessanti, dando una ribalta importante anche a band giovanissime, le quali difficilmente avrebbero trovato altrove un palco su cui esibirsi. Proprio questa attenzione per la musica underground e l’interesse per l’attività di ragazzi ancora adolescenti è un grande punto a favore del Seventy Bar, che ha dunque dimostrato di non cedere alle mode e di non sacrificare i propri ideali rock di fronte a niente. In particolare, le Notti Bianche del mese di luglio hanno sempre caratterizzato un momento clou della stagione estiva, ed anche quest’anno l’obbiettivo è quello di regalare delle belle serate di musica rock a chi volesse fermarsi a bere una birra in compagnia!

    ORARI: Dal lunedì alla domenica dalle 06.00 alle 24.00

    SPECIALITA’: Colazione, pranzo, cena, caffè, bevande

    SERVIZI: Adatto per gruppi, accetta prenotazioni; servizi da asporto.

    PARCHEGGIO: in strada

    DOVE SIAMO:

    a LONIGO (Vicenza) Via Cesare Battisti, n. 21

    Contatti: mobile 3925044989

    Email: [email protected]

    Sito: http://seventylonigo.nlz.it

    IL SEVENTY CERCA gruppi da far esibire nel proprio locale e da proporre ai festival e motoraduni con i quale collabora!!

  • Salone Off PineroloPoesia 2015 dal 14 al 17 maggio

    Salone Off PineroloPoesia
    Una città da leggere
    14-15-16-17 maggio 2015

    Nella seconda edizione del Salone Off PineroloPoesia, l’ospite è Pinerolo: una città da leggere. Ventidue appuntamenti in quattro giorni. Torna la Piazza della Poesia. Musica, presentazioni, incontri, teatro, cabaret, fotografia, arte, 305 ore di eventi per festeggiare la Poesia.

    Pinerolo si guarda allo specchio e si riscopre attraverso i mille volti della lettura. “Una città da leggere” è il sottotitolo di questa seconda edizione del Salone Off realizzata dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers in collaborazione con la Biblioteca Civica Alliaudi e il Comune di Pinerolo, Pro Loco, Unitre Pinerolo, Club Fotografico Pipino, Civico Istituto Musicale Arcangelo Corelli.
    Nuovi spunti, nuove proposte, nuovi modi per raccontare la Poesia, sentirla più vicina e più familiare. Allo stesso tempo, la scoperta di fili invisibili ma solidissimi che legano Pinerolo con luoghi lontani e con un futuro a cui lasciare un messaggio.

    Maria Grazia Calandrone, Maurizio Cucchi, Gianni D’Elia, Adele Desideri, Umberto Fiori, Tiziano Fratus, Laura Fusco, Giancarlo Pontiggia, Davide Rondoni, la poetessa tedesca Stefanie Golisch, Beppe Mariano, Michele Tortorici, Eric Facon, esperto della poetica di Bruce Springsteen, questi gli ospiti eccellenti degli incontri con i Poeti.
    Enrica Tesio, presenta il romanzo “La verità, vi spiego, sull’amore”, tratto dal suo seguitissimo blog, e incontra i lettori presso la libreria Mondadori. Conduce Erica Vagliengo.

    PineroloPoesia inizia in anticipo il suo viaggio lunedì 11 maggio da Piazza Vittorio Veneto, anche quest’anno trasformata in Piazza della Poesia, ogni albero ospiterà un cartello poetico. Ai poeti italiani si aggiungeranno quelli della letteratura straniera, i cantautori più amati, i librettisti, poeti in musica che, dietro le quinte, hanno arricchito con la parola le melodie immortali della lirica.

    Ben dieci i luoghi diversi in cui si svolgerà la manifestazione, dal Salone dei Cavalieri a Casa Bonadè Bottino, dal Teatro del lavoro alla Poeteca, da Piazza San Donato all’Auditorium Baralis. Anche due esercizi commerciali: EB Casa & Bottega e la Libreria Mondadori ospiteranno eventi poetici.
    Presso il Circolo Stranamore, l’anteprima del Salone Off con Gianni Milano, poeta e scrittore, da molti considerato il padre della Beat Generation Italiana.

    Fino al 10 maggio presso la Biblioteca Alliaudi e l’Unitre ci si potrà iscrivere al Micro-laboratorio di Lettura a cura di Anny Maria Gonnet e al Micro-laboratorio di Poesia a cura di Antonio Derro, realizzati in collaborazione con Unitre Pinerolo. In due lezioni di un’ora ciascuna, il 16 e il 17 maggio, si gettano semi leggeri che fioriranno grazie alla curiosità e all’attenzione. Al termine dei micro-laboratori, agli allievi verrà consegnato un attestato di partecipazione.

    “Una città da leggere” è il titolo della mostra allestita appositamente per il Salone Off, dal 15 al 17 maggio, presso il Salone dei Cavalieri a cura del Club Fotografico Pipino. Dettagli, suggestioni, emozioni che l’occhio della macchina e il talento del fotografo-poeta portano alla luce per regalare uno sguardo diverso, lo stupore di scoprire nuovi modi di “leggere” la città.

    Tutti coloro che vogliono assistere alla chiusura di un’autentica Capsula del Tempo, non possono mancare all’inaugurazione del Salone Off PineroloPoesia in Poeteca. Il contenitore metallico verrà sigillato e affidato alla Biblioteca Alliaudi per essere riaperto tra 100 anni. La Capsula del Tempo pinerolese verrà registrata presso l’International Time Capsule Society della Oglethorpe University di Atlanta (USA), un archivio di tutte le capsule del tempo presenti nel mondo. Partecipano Antonio Derro, Fabrizio Legger, Daniele Melano, Matteo Meloni, Carlin Porta, Liliana Rasetti, Liliana Shkodrani, Danilo Torrito. Conduce Cristiano Tassinari.
    Un breve buffet concluderà l’evento.

    Torna l’evento itinerante “La Mezzanotte dei Poeti”, tre luoghi per tre eventi diversi in una sola sera.
    “Musica, poesia e atmosfere dalle terre del Nord” l’arpa celtica di Enrico Euron e di Anne-Gaëlle Cuif rende magica la prima parte dell’evento alla Libreria Mondadori. Poesia medievale, poemi epici cavallereschi, le poesie di Tolkien tratte da “Il Signore degli Anelli”. Interviene Ives Coassolo, esperto di letteratura tolkeniana. La stessa magia si ritrova nelle linee e nei colori dei dipinti dell’artista pinerolese Gigi Porporato esposti presso la Galleria Barbieri.

    Al Teatro del lavoro, “Mancanze”, un reading per sei figure femminili interpretato da Tiziana Catalano (Sorelle Suburbe), testo di Paolo Montaldo, interventi musicali di Bruno Zanchetta.
    La poesia finale “Maternity blues o il blues della maternità” è stata inserita all’interno del testo su autorizzazione dell’autrice Enrica Tesio.

    A seguire, quasi a mezzanotte, presso il Salone dei Cavalieri, “Poetry Cabaret, quando la Poesia diverte” con gli attori di cabaret del Cab 41: Fabrizio Brignolo, Massimo De Rosa, Marco Mugavero. Tre professionisti della risata che interpretano la poesia umoristica e i personaggi che portano sul palco del Cab 41.
    A conclusione, un buffet di buonanotte.

    Un incontro dedicato alla scrittura autobiografica e alle filastrocche nate all’interno di un laboratorio di scrittura è organizzato da EB Casa & Bottega. Intervengono Vincenzo Candiano e Vera Stirano.

    La quarta edizione del talk show “I Poeti si riprendono la notte” si svolge in Piazza San Donato, in collaborazione con Pro Loco Pinerolo all’interno della manifestazione Sapori DiVini, ospiti Maurizio Cucchi, Gianni D’Elia, Laura Fusco, Beppe Mariano, Stefanie Golisch, Eric Facon, Michele Tortorici, Maria Grazia Calandrone, Davide Rondoni, Giancarlo Pontiggia. Conducono Gianpiero Casagrande e Cristiano Tassinari.

    La musica ha un grande rilievo all’interno degli eventi grazie alla presenza del gruppo Jazset Trio, del gruppo Blue Night Cafè, di Enrico Euron e Anne-Gaëlle Cuif, di Eric Facon, giornalista musicologo, di Bruno Zanchetta, chitarrista di talento, di Valeria Tron in un concerto-racconto dal titolo “Dentro Lêve les yeux”.

    Con la musica, all’Auditorium Baralis, si chiude la manifestazione, una grande festa in onore di Italo Tajo, che nel 2015 avrebbe compiuto cento anni. Grazie all’Orchestra Giovanile “Pinarolium Sinfonietta” diretta da Claudio Morbo, al cantante Valter Carignano e al soprano Petronela Tudosa, nella serata finale di PineroloPoesia si celebra questo “compleanno in musica” a cui partecipano due discendenti in linea collaterale della famiglia di Italo Tajo. Un filo lega Pinerolo al Conservatorio dell’Università di Cincinnati in cui sono conservati documenti, fotografie e costumi del grande basso pinerolese. Un filmato inviato proprio da Cincinnati verrà proiettato a testimonianza di quanto sia tuttora viva l’ammirazione per Italo Tajo da parte della sua città adottiva d’oltreoceano. Conduce Cristiano Tassinari.
    Al termine, brindisi e buffet.

    Un ringraziamento particolare va ai partner della manifestazione: SKF, Bonifanti, Aurora, Associazione Aurea Signa, Libreria Mondadori Pinerolo, Ristoranti QB, “La Botte” Azienda Vitivinicola Piano, Flora Folies Pinerolo.

    Si ringraziano inoltre i Media Partner: Radio GrP, L’Eco del Chisone, L’Eco Mese.

    Notizie e aggiornamenti web sul Salone Off PineroloPoesia a cura di Pinerolo Play – www.pineroloplay.it

    Cartella stampa e programma completo su www.yowras.it

    #PineroloPoesia
    #SalTo15
    #SalToff
    #yowras

  • CICLO STUDI: un viaggio alla scoperta del grande pianismo occidentale, fra arte e virtuosismo

    Tre incontri per innamorarsi della grande storia del pianoforte: con questo spirito Franco Zennaro ha pensato Ciclo Studi, tre lezioni concerto (6 e 20 novembre, 4 dicembre ore 21.00, ingresso €. 12,00+ €. 3,00 tessera) presso il Teatro Studio Keyros di Roma (via Padova 38/a) per raccontare la creatività, la tecnica, la cultura che ha nutrito la grande scuola del pianismo occidentale dell’800, con alcune incursioni sia alla fine del ‘700 che nel ‘900 e nei primissimi anni del nostro millennio, attraverso una forma musicale ben precisa, quella dello studio, con la quale pianisti e autori di musica per pianoforte hanno scandagliato la propria creatività mettendola a confronto con le proprie conquiste tecniche. Fra gli autori analizzati: Liszt, Scriabin, Chopin, Debussy, Brahms, Rachmaninov. Ma anche numerosi cosiddetti minori che hanno intessuto la tela di un repertorio che ha dipinto la fortuna del pianismo occidentale. Un viaggio nell’arte, alla scoperta di quel misterioso mondo in cui la creatività si incontra con il virtuosismo, ma anche dove il virtuosismo non può bastare a se stesso. In occasione del primo appuntamento del 6 novembre, in programma un excursus attraverso alcuni dei più interessanti Studi per pianoforte di uno dei capostipiti del pianismo ottocentesco, Franz Liszt (1811- 1886). Ma anche gli studi del tedesco Ferdinand Reis (1783- 1838), del russo Sergej Ljapunov (1859- 1924), del nostrano Ferruccio Busoni (1866- 1924), ancora dell’austriaco Sigmund Thalberg (1812- 1856) e del tedesco di origine polacca Moritz Mozkowski (1854- 1925).

    FRANCO ZENNARO
    Nato a Roma nel 1961, ha scoperto il pianoforte a diciotto anni dopo averlo odiato per poco meno. Sotto la guida dello scomparso Gino Diamanti, ha debuttato nel 1982. Poi fu travolto dai Festival: nel 1983 fondò quello di Sarteano e l’anno successivo “Erice: musica per un atomo”. Nel 1992, dopo alcuni anni di studi matti e disperatissimi, è tornato a suonare in pubblico: a Milano, Roma, Ferrara, Perugia, Firenze, Montepulciano, L’Aquila e Viterbo. Anni e piazze che gli hanno permesso di costruire un repertorio di particolare ricchezza e complessità.
    E’ stato testimonial di uno spot televisivo per il settimanale l’Espresso e docente presso l’Upter.
    Non ho mai trascurato le attività a carattere sociale e per questo ha ricevuto riconoscimenti dall’Auser (Associazione Nazionale per l’autogestione dei Servizi e della Solidarietà), dall’Unicef, dai Se.Te.m..

  • AMERIA FESTIVAL 2014

    Al via l’edizione 2014 dell’Ameria Festival (www.ameriafestival.it), in programma dal 12 settembre al 26 ottobre in una delle più antiche città dell’Umbria, la romana Ameria – oggi Amelia, in provincia di Terni – con un calendario che gode della consulenza artistica generale di Peter Stein che si preannuncia quest’anno ancora più ricco di appuntamenti e di ospiti prestigiosi.

    Il programma degli eventi è articolato per week-end, così da favorire, soprattutto per chi viene da fuori regione, la possibilità di trattenersi per il fine settimana in questo angolo dell’Umbria, così ricco di storia e di arte: ogni venerdì (per Uto Ughi, il giovedì) il festival offre un appuntamento musicale d’eccellenza; ogni sabato prosa, jazz o teatro leggero; ogni domenica appuntamenti eno-gastronomici o manifestazioni popolari.

    Centrale, come per le passate edizioni, il ruolo della grande musica, alla quale è dedicato uno o più appuntamenti settimanali. Il Festival aprirà con il Requiem di Mozart (produzione Europa Musica), capolavoro assoluto della letteratura musicale di tutti i tempi, che sarà eseguito in Cattedrale da un eccezionale complesso corale di oltre cento elementi, accompagnato dall’Orchestra Europa Musica diretta da Sergio La Stella (12 settembre).

    Fra gli appuntamenti musicali, grande attesa per il Concerto dei solisti Veneti (19 settembre, in collaborazione con Europa Musica) diretti dall’intramontabile Claudio Scimone e impegnati in un concerto di musiche di Albinoni, Vivaldi, Paganini, Ponchielli, Rossini. Mentre Bruno Canino, con una formazione cameristica diretta da Giovanni Pelliccia, si cimenterà (3 ottobre, in collaborazione con Europa Musica) in un concerto dedicato a Mozart.

    Fra gli eventi principali del Festival spicca l’atteso ritorno di due grandissimi musicisti: Salvatore Accardo e Uto Ughi (entrambi in collaborazione con Europa Musica). Accardo salirà sul palco del Teatro Sociale di Amelia (10 ottobre) con la sua Orchestra da Camera Italiana, per interpretare due fra i più celebri concerti per violino di Bach (Concerto in la minore BWV 1040 e Concerto in re minore BWV 1043) nonché la Serenata per orchestra d’archi di Dvorak; mentre Uto Ughi interpreterà (18 ottobre), con il supporto dell’Orchestra dei Filarmonici di Roma, un programma di musiche di Respighi, Vivaldi, Tartini, Mendelssohn, Sarasate.

    Né poteva mancare, in un teatro come quello di Amelia, in cui sono risuonate nei due secoli scorsi le voci dei più celebri interpreti della lirica italiana, l’appuntamento con l’opera. Si parte il 26 settembre con un’edizione tradizionale de La cavalleria rusticana di Mascagni (produzione Europa Musica), nell’interpretazione di Gianluca Zampieri, Paola Di Gregorio e Stefano Meo, per la direzione del Maestro Stefano Seghedoni. Il 9 ottobre sarà la volta de Il campanello dello Speziale di Donizetti con Simone Alberti, Maurizio Leoni, Chiara Pieretti, Giada Frasconi, Paolo Pellegrini e con l’Orchestra Roma Sinfonietta, diretta da Fabio Maestri.

    Fra gli altri appuntamenti vanno ricordati il concerto della pianista Kikuko Kirose e della soprano Kotoko Saitoh (14 settembre) e il concerto per pianoforte solo di Cristina Pegoraro (17 ottobre), quest’ultimo dedicato a celebri arie d’opera e a due tra le più note Sonate beethoveniane, L’Appassionata e la Sonata al chiaro di Luna.

    Il 4 ottobre è dedicato ad una serata in onore di Lucio Battisti dall’emblematico titolo di Una donna per amico. Protagonista l’Egos Group, con la partecipazione straordinaria di Mogol.

    Due gli appuntamenti dal sapore jazz: il 24 ottobre con Stefano di Battista e Nicky Nicolai e il loro Jazz Quartet; e il 12 ottobre con Rik Pellegrino and his Band, che presentano, ospite veramente speciale, Gigi Proietti.

    La prosa è assai ben rappresentata da Maddalena Crippa (13 settembre) che presenta un suo grande successo: Italia, mia Italia, un testo che la vede sul palco nella duplice veste di autrice e d’interprete, con la regia del grande Peter Stein. L’11 ottobre Francesco Stella e Giuliano Calandra si esibiranno in un’esilarante pièce, dal titolo Senza Incrociazioni.

    Infine, il 25 ottobre Laura Lattuada e Paolo Fosso daranno vita a Quasi una canzone d’amore, un recital a due voci sul sentimento amoroso, espresso attraverso i secoli dalla poesia e dalla prosa della grande tradizione europea.

    Il teatro leggero è rappresentato da due appuntamenti: Nino Frassica & Los Plaggers Band (20 settembre) con uno show comico musicale fuori abbonamento; e da Luigi Tani e Adriana Palmisano (27 settembre) che saranno protagonisti di uno spettacolo di varietà intitolato Dal Café Chantant alla Rivista, accompagnati dalla voce del soprano Tania Di Giorgio e dal pianoforte di Patrizio Felici.

    Il festival si concluderà il 26 ottobre con un concerto della Banda musicale dell’Aeronautica Militare diretta da Patrizio Esposito, in occasione della consegna del tradizionale “Premio Barbarossa”, che annualmente, dal 1995, viene conferito a “chi, nei campi dell’arte, della scienza, dello spettacolo e del giornalismo, abbia dato lustro ai valori della nostra tradizione culturale in Italia e nel mondo.

    In programma anche due emozionanti e simpaticissimi tuffi nella storia con il Raduno amatoriale delle Ferrari e delle moto d’epoca previsto per il 5 ottobre; e con la Rassegna dei mezzi d’epoca e di soccorso delle forze dell’ordine il 12 ottobre.

    E ancora: conferenze e convegni dedicati ai grandi temi della cultura, del sociale, ma anche alle eccellenze amerine, gastronomiche e ambientali. E mostre d’arte: fra passato e presente. Fra le principali conferenze vogliamo ricordare: l’incontro con Peter Stein dedicato alla Messa in scena dell’opera lirica, la presentazione del volume di Paolo Ciampi e Tania Maffei dedicata alla Grande Guerra Nel libro, figlio, tu vivrai.

    Due i convegni in programma: il 16 ottobre è previsto il Convegno nazionale di architettura, che vedrà protagonisti insigni specialisti, impegnati su tre temi storico architettonici: “La Roma urbana ai tempi di Sisto V”, “Il sollevamento di opere” e “LIngegno del Borromini”; il 23 ottobre successivo si svolgerà il convegno urbanistico-ambientale dal titolo “La città e il paesaggio: immagini del territorio” con relazioni di docenti dell’Ateneo perugino.

    Molto ricca anche l’offerta delle mostre d’arte, organizzate dal Professor Luca Filipponi, presidente di Spoleto Festival Art, con la direzione artistica del Prof. Claudio Strinati. A partire dal 12 settembre fino al 25 ottobre, la città di Amelia mostrerà ai propri ospiti opere antiche e moderne. Dai lavori di Sandro Bini e dei suoi allievi di Terni, alla Mostra dei grandi maestri della grafica del Novecento (Pablo Picasso, Renato Guttuso, Aligi Sassu, Salvatore Fiume, Domenico Purificato, Sandro Trotti, Orfeo Tamburi, Giuseppe de Gregorio, Osvaldo Licini, Sante Monachesi, Luca Alinari); a quella sui Maestri scultori italiani contemporanei. Un capitolo a parte sarà dedicato all’arte al femminile. In programma anche un’esposizione dei Maestri del Surrealismo contemporaneo.

    Ameria Festival è un evento organizzato dalla Società Teatrale in collaborazione con il Comune di Amelia, con il patrocinio della Regione dell’Umbria e della Provincia di Terni.