Tag: musica elettronica

  • NASCE IN VENETO UNA NUOVA REALTA’ MUSICALE INDIPENDENTE DAL SAPORE POST- ROCK: GLI ANASTATICA ESORDISCONO CON L’ALBUM RECALLING

    NASCE IN VENETO UNA NUOVA REALTA’ MUSICALE INDIPENDENTE DAL SAPORE POST- ROCK: GLI ANASTATICA ESORDISCONO CON L’ALBUM RECALLING

    Nasce in Veneto una nuova realtà musicale dal sapore post-rock. Il nome del gruppo è Anastatica. L’album d’esordio porta il titolo di Recalling, prodotto dall’etichetta indipendente Kitten Nest Production, uscito lo scorso 19 Aprile 2020, è presente sulle più importanti piattaforme di distribuzione musicale online.

    Recalling è un album di 10 brani strumentali dalle sonorità intense, penetranti, insidiose e turbolente. Quaranta minuti di musica in cui si susseguono trame e atmosfere ora dense e incalzanti, ora eteree, dilatate ed evanescenti. Un viaggio sonoro all’interno di un paesaggio variegato e trasognante, in cui convergono suggestioni dream pop anni ’80, elettronica e musica d’ambiente, psichedelia e minimalismo.

    Un album ricco di richiami e tributi in cui è sicuramente facile riconoscere le influenze stilistiche dei grandi maestri della scena contemporanea (da Brian Eno a Sakamoto, da David Sylvian ai Cocteau Twins, dai Cure ai Daed Can Dance), ma nel quale è altrettanto facile scoprire, assaporare e riconoscere la speciale personalità degli Anastatica, codificata in un sound felino, fatto di brani sinuosi e graffianti, in cui la feconda tensione tra crudeltà e dolcezza rivela il richiamo di una spietata innocenza.

    Il disco è il risultato della maturazione musicale del compositore poli-strumentista Simone Bortolotto(1974), ideatore e guida del progetto Anastatica. Veneziano d’origine e trevigiano d’adozione, diplomato in contrabbasso, orchestrale, bassista, musicista jazz e turnista in varie formazioni, negli ultimi anni ha assecondato il richiamo verso la sua più naturale inclinazione alla scrittura, realizzando numerose collaborazioni con artisti di varia provenienza disciplinare (danza, pittura, installazione, teatro, video) e geografica (Italia, Europa, America).

    L’interesse per la commistione dei linguaggi artistici e la fascinazione per la creazione di ambientazioni sonore per mostre, lo hanno portato nel 2017 all’incontro con la galleria d’arte contemporanea Pramantha Arte, da cui sono scaturite produzioni, esperienze e collaborazioni notevoli, che hanno dato un indirizzo di ricerca più sperimentale alla neonata formazione: nel 2018 il sound scritto per la video-installazione Osservazione accompagna la personale Interferenza scomoda dell’artista lituana Kristina Kurilionok presso lo spazio espositivo Krematorium dell’Accademia di belle arti di Vilnius in Lituania; sempre a Vilnius nello stesso anno le suites Skywalking 1, 2, 3 accompagnano la mostra degli artisti italiani Luigi Magli e Francomà presso la Galleria 555; nel 2019 la colonna sonora Nebbia su tela interpreta e caratterizza musicalmente la personale dell’artista russa Ludmila Kazinkina presso la Barchessa di Villa Giovannina di Villorba a Treviso, e in Calabria nella galleria Pramantha Arte di Conflenti con il brano Mantra accompagna la mostra Lacerazioni dell’artista italiano Francesco Maria Caberlon e con A short of meditation la personale Viaggio nella testa della pittrice lituana Aistė Gabrielė Černiūtė; mentre per la filosofa e performer Gilija Zukauskiene ha scritto le musiche per l’opera Emma’s Dance in uscita il prossimo dicembre.

    “Con Recalling – dichiara il compositore – gli Anastatica ritornano con un lavoro autonomo, libero e spontaneo. Un lavoro che sicuramente non si preoccupa delle classifiche e che potrebbe soddisfare la curiosità e l’interesse di qualche appassionato in cerca di alternative al pop facile, di chi nella musica cerca un’esperienza estetica; di chi intende un album come qualcosa da ascoltare e sentire, fuori dalla logica del consumismo distratto”.

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    Recalling degli Anastatica è disponibile per lo streaming e per il download su tutte le piattaforme digitali (Apple music: https://music.apple.com/it/artist/anastatica/1511550680 – Amazon: https://www.amazon.it/…/ B0…/ref=cm_sw_r_cp_tai_ebAWEb9AS9WDY, Spotify: https://open.spotify.com/artist/ 6tvkc0fvifs2lPqCcEXQ58 – Deezer: http://www.deezer.com/album/147354502 – Youtube: https:// www.youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_kfDZAR1G7mTndqIr6Iizbj31eAofn-C2E).

    Per ulteriori informazioni: www.anastaticaofficial.blogspot.com, [email protected].

    Postato da Anastatica PressOffice

  • LOU6JOURNEY: UN ITALIANO DOMINA NELLE CLASSIFICHE INTERNAZIONALI

    In cima alla TOP TEN tedesca troviamo LOU6JOURNEY.

    Direttamente da Berlino, la Mecca del sound all’avanguardia del momento.
    Ma questo nome, in realtà cela un segreto. Non tutti sanno che questo musicista conosciuto attualmente in tutto il mondo è l’ultimo ambasciatore di quel Neapolitan Power che da anni scuote il sonnolento mondo musicale italiano. LOU6JOURNEY nasce infatti all’ombra del vesuvio per diffondersi come una contagiante onda in tutto il mondo.
    L’artista partenopeo sta scuotendo il mondo della musica con il suo singolo “Djigen Africa” tratto dall’album MYSTIC ECLETRIC ma non finosce qui. L6J come lo chiamano i suoi migliaia di fans sparsi in tutto il globo è anche l’artefice del brano “THE MESSANGERS” il brano dove a rappare sono Steve Jobs, il Mahatma Gandhi e doct. Martin Luther King e che è già considerato un Cult negli ambienti all’avanguardia tra Berlino, Londra, San Francisco, Tokyo e Rio de Janeiro.
    In rete i fans sono scatenati e si chiedono chi si cela dietro a questa figura così misteriosa mentre i giornalisti parlano di un nuovo Bob Marley.
    Un meltingpot di sonorità elettroniche che unitamente agli echi rituali delle tante tradizioni musicali del pianeta sta lanciando il suo messaggio di pace e fratellanza tra i popoli, dove il fine non è il denaro ma trasmettere la Gioia e la bellezza del “viaggio” attraverso la forza della Musica.

    Recita infatti la sua canzone manifesto (in traduzione Italiana):

    Ne abbiamo mangiato di polvere sulle strade di Thies,
    i falchi volteggiano
    e la mia anima è
    un derviscio rotante,
    taglio un mango con la mia lentezza.
    Il mondo diventa piú dolce,
    in questa barca sul veno
    e il mondo diventa più dolce
    in questa barca sul tempo
    DJIGEN AFRICA (l’Africa è donna)
    DJIGEN AFRICA (l’Africa è donna)




    http://www.reverbnation.com/lou6journey



    Video:
    LOU6JOURNEY – DJIGEN AFRICA











  • YKAP: il primo progetto tra musica elettronica, breakbeat,rock e dance music dedicato alle emozioni

    E’ uscito Rage, il primo dei tre dischi del progetto del produttore, compositore e sound designer Paky Di Maio. ‘Rage’, ‘rabbia’ in italiano, è solo la prima parte di un progetto più ampio, YKAP: musica elettronica, breakbeat, rock e dance music in un unica produzione musicale. YKAP è il progetto di musica elettronica dedicato a chi ama il genere musicale electronic senza rifiutare le influenze breakbeat,il rock e il ritmo della musica dance. In YKAP si riversano tutte le principali influenze dell’artista, Paky Di Maio, che nel 2008 ha suonato all’apertura a Napoli e a Roma dei live dei Massive Attack. Paky Di Maio ha realizzato le musiche originali e l’editing per lo spettacolo teatrale “Amleto” diretto da Armando Pugliese ed interpretato da Alessandro Preziosi, Silvio Orlando.è autore di remix pubblicati al fianco di Paul Oakenfold, Fatboy Slim, Bonobo, Adam Freeland e Radioslave. Dal suo percorso musicale è nato YKAP – RAGE e.p.,appena pubblicato, il primo disco della trilogia sulle emozioni.YKAP è un progetto nato dalla parte più ‘dancefloor’ del percorso dell’artista, fatto di musica rock ed elettronica, house e new wave, break beat e sound design. Dalla sua visione ‘distorta’, eclettica e dalla continua ricerca nel campo del sound design.