Tag: musei

  • HANNSPREE PROMUOVE UNA CACCIA TECNOLOGICA TRA I MUSEI MILANESI, UN GIOCO INTERATTIVO E DIVERTENTE CHE PREMIA LE CAPACITÀ DEL SAPERE

    Hannspree® produttore globale di elettronica di consumo, specializzata in tecnologie audiovisive,in occasione di Expo 2015 e in collaborazione con la Leonardo da Vinci Film Society, sarà partner dell’iniziativa ‘EXPLORE-MI’, una caccia al tesoro tecnologica tra musei milanesi che si terrà tra il 1° Maggio e il 31 Ottobre 2015.

    Inserita tra gli appuntamenti di Expoincittà.com e con il patrocinio di Regione Lombardia e Comune di Milano, l’iniziativa Explore-MI rende interattiva la visita ai Musei e attraverso il gioco e la tecnologia, consentirà ai visitatori di conoscere, esplorare, approfondire i diversi campi dell’arte e di vivere un’esperienza dinamica e coinvolgente. La tecnologia touch entra in gioco per promuovere una cultura museale, informare e per premiare chi vorrà mettersi alla prova scoprendo e risolvendo i diversi enigmi celati all’interno dei dieci musei milanesi coinvolti: Acquario Civico di Milano, Galleria d’Arte Moderna, Musei del Castello Sforzesco (Museo d’Arte Antica, Museo della Preistoria, Museo Egizio), Museo Civico di Storia Naturale, Sacrestia del Bramante, Museo del Novecento, Pinacoteca Ambrosiana con Biblioteca Ambrosiana e Pinacoteca di Brera.

    Grazie alla sua semplicità d’uso, la tecnologia touch porta una forte innovazione e rappresenta la soluzione ideale per creare relazione con il pubblico e rendere un servizio al cittadino. I tablet PC e i monitor touch Hannspree trovano applicazione in diversi contesti come ad esempio nei musei, esposizioni, hotel, aeroporti e stazioni, banche e sportelli pubblici, nelle scuole, nei punti d’informazione turistica e nel retail, a conferma dell’impegno costante che l’azienda pone nello sviluppo di soluzioni che rispondono a caratteristiche funzionali, qualitative ed economicamente vantaggiose. Con il semplice accesso a risorse multimediali, i tablet e i monitor touch sono un ausilio importante al metodo tradizionale didattico e informativo.

    Una comunicazione che viene permessa da applicazioni e sistemi gestionali con cui le diverse tecnologie touch interagiscono. L’accordo con Explore-MI prevede l’adozione di Monitor Touch Screen come punti di informazione presso la Pinacoteca Ambrosiana e dei Tablet PC come strumenti di interazione per partecipare alla caccia tecnologica nell’arte. Inoltre per i finalisti sono previsti in premio Tablet PC Hannspad, Touch Monitor Serie HT, Smartphone, Micro PC e Sportwatch.

    Stefano Beschi, Country Manager Italia, Grecia e Paesi Balcani di Hannspree ha dichiarato “Sono molto felice di poter promuovere e contribuire ad un apprendimento del patrimonio artistico, culturale e scientifico della città di Milano, attraverso nuove tecnologie con una fruizione non tradizionale e coinvolgente, come quella del gioco interattivo.”

    L’iniziativa sarà promossa attraverso i canali social e verranno periodicamente rilasciate news, foto e aggiornamenti sui vincitori dei premi mensili e finali.

    Per maggiori informazioni, regolamento e premi: http://bit.ly/exploremi

    Hannspree: http://bit.ly/findyourselfinhannspree

  • Piacenza – I Musei Civici di Palazzo Farnese adottano IMApp, per offrire un’esperienza di visita personalizzata, multimediale e duratura nel t

    Milano, 16 settembre 2014 – Oggi, Ultraviolet srl, start-up piacentina fondata da Marco Boeri e specializzata nel settore delle App per Apple e Android, annuncia che I Musei Civici di Palazzo Farnese di Piacenza hanno ufficialmente adottato IMApp come tecnologia di base della propria App ufficiale.

    La tecnologia IMApp è in grado di integrarsi con ogni App per Apple iOS e Android e assicura un’esperienza di visita guidata interattiva, personalizzata e con durata non circoscritta al periodo di permanenza nell’edificio.

    IMApp mette il visitatore al centro del museo (fiera, centro commerciale, etc.) e lo accompagna nei suoi spostamenti fornendogli informazioni dettagliate (descrizioni testuali, contenuti audio, video e multimediali in generale) e personalizzate; essendo il sistema in grado di riconoscere l’utente registrato e profilato, può inoltre comunicargli contenuti o anche promozioni declinate in base alle sue preferenze.

    “L’idea per IMApp mi è venuta in viaggio di nozze mentre, a Parigi, visitavo il Louvre e mi sono perso all’interno della struttura”, spiega Marco Boeri, Amministratore di Ultraviolet. “Un posto talmente ricco di opere e bellezze dove mi avrebbe sicuramente fatto comodo una “guida interattiva” facile da usare e capace, da una parte di condurmi e orientarmi, e dall’altra di darmi informazioni sull’opera che stavo guardando”.

    Nello specifico, I Musei Civici di Palazzo Farnese a Piacenza sono il primo museo italiano, e uno dei primi 5 in Europa, a utilizzare la tecnologia iBeacon (i beacon sono piccoli emettitori Bluetooth con un raggio d’azione che va da pochi centimetri a 70 metri. Ogni volta che uno smartphone o un tablet entra all’interno di questo raggio, vengono inviate delle notifiche e scatenate delle azioni, personalizzabili per ogni utente, sul dispositivo) per le App della piattaforma iOS Apple distribuite al pubblico. Per la piattaforma Android è uno dei primi a livello mondiale.

    Grazie alle funzionalità offerte da IMApp, l’esperienza culturale non si limita alla permanenza nel museo: il visitatore può infatti pianificare in anticipo la visita inserendo le opere che più lo interessano nei Preferiti e continuare la consultazione delle informazioni multimediali di quanto ha visto anche una volta tornato a casa.

    Mentre le normali audioguide – per quanto sofisticate nei contenuti – vanno comunque restituite al termine della visita, i contenuti messi a disposizione grazie a IMApp sono fruibili sui dispositivi personali dei visitatori per sempre e ovunque.

    “Il progetto IMApp, vincitore della StartCup 2013 patrocinata dal Comune di Piacenza, ci è sembrato molto adatto per le esigenze dei Musei Civici e così è nata la collaborazione con Ultraviolet per l’installazione sperimentale presso i Musei di Palazzo Farnese. Siamo certi che la particolare innovazione del progetto porterà benefici ai visitatori e conseguentemente buona visibilità al nostro museo”, commenta l’Assessore alla cultura Tiziana Albasi.

    Dal punto di vista del gestore del museo, e di qualsiasi luogo – fiera, centro commerciale, manifestazione indoor – che sceglie di adottare tale tecnologia, il vantaggio principale risiede nel non dovere sostenere spese di gestione e manutenzione dell’hardware delle audioguide tradizionali. Grazie alla particolare architettura di IMApp, infatti, i contenuti abbinati a ogni beacon possono essere aggiornati e modificati molto semplicemente e in tempo reale, rendendo tale scelta estremamente agile e versatile.

    Non da ultimo IMApp, che ha permesso a Ultraviolet di aggiudicarsi il primo posto nella StartCup Emilia Romagna – Sezione Piacenza 2013, può essere efficacemente sfruttato per avviare campagne di gamification volte a fidelizzare la clientela tramite raccolte punti e concorsi.

    Per maggiori informazioni visitate: https://www.youtube.com/watch?v=YU7MZnFlil8

  • APERTE LE ISCRIZIONI AL MASTER IN EXHIBITION DEL POLITECNICO DI MILANO, IDEA Associazione Italiana Exhibition Designers E POLI.DESIGN

    Il Master Idea in Exhibition Design_L’Architettura dell’Esporre, promosso dalla Scuola del design del Politecnico di Milano e organizzato congiuntamente da IDEA Associazione Italiana Exhibition Designers e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, ha aperto le selezioni dei candidati per l’ottava edizione.

    Un Master altamente professionalizzante, anche grazie al livello dei docenti coinvolti, indubbiamente i migliori professionisti del settore, riconosciuti a livello internazionale: Karim Azzabi, Alessandro Colombo, Michele De Lucchi, Maurizio Di Puolo, Ugo La Pietra, Carlo Malerba, Ico Migliore, Franco Origoni sono solo alcune delle personalità coinvolte che metteranno la propria esperienza a disposizione della classe e degli studenti, per formare in modo adeguato i professionisti di domani.

    Sette edizioni di successo hanno approcciato temi di ampio respiro, indagando l’exhibition design in ogni possibile declinazione – retail, eventi, mostre, musei, fiere – e mettendo in evidenza tutte le potenzialità di una disciplina indisciplinata che ha mostrato in questi anni di essere portatrice di grande valore aggiunto, creando spazi di relazione e strumenti per una azione di comunicazione ‘calda’, capace di presentare in modo nuovo un brand, un servizio, una iniziativa culturale.

    Intensi workshop progettuali, alcuni legati al grande evento milanese di Expo 2015 e coordinati dai migliori professionisti dell’exhibition design, nomi autorevoli associati a IDEA, hanno affrontato nel corso dell’ultima edizione A.A 2013-2014, alcune tematiche di interesse come ad esempio:

    • Allestimenti urbani attorno all’asse Castello – Sempione in occasione di Expo.

    Docenti responsabili Alessandro Colombo e Franco Origoni

    • Il Museo delle Navi Romane agli Arsenali di Pisa.

    Docente Responsabile – Maurizio Di Puolo

    • Un Padiglione Nazionale all’ Expo 2015 (Spagna).

    Docente respoonsabile – Carlo Malerba

    • Progettare la fiera Slowfood “Salone del Gusto”.

    Docenti responsabili- Alice Azario e Karim Azzabi

    • Unusual spaces for museum bookshops.

    Docente responsabile – Francesca Murialdo

    • Diamond tower: spaces for fashion.

    Docente responsabile – Angelo Jelmini

    Il Master di primo livello si rivolge prevalentemente a laureati in Architettura, Design, Ingegneria, Beni Culturali o Accademie di Belle Arti, interessati a completare il proprio percorso formativo nel campo della progettazione espositiva, con diversi ambiti di applicazione che spaziano dalla progettazione di stand, fiere e spazi commerciali fino alla progettazione di mostre, musei e spazi per manifestazioni culturali.

    L’ottava edizione del Master IDEA, diretto da Luciano Crespi e Mario Mastropietro, inizierà nel mese di novembre 2014 e affronterà tutti i temi dell’Exhibition Design in un percorso di dodici mesi.

    Il corso si articolerà in tre moduli formativi: il primo teorico-applicativo volto a fornire gli strumenti conoscitivi principali e il metodo di lavoro, il secondo prevalentemente applicativo con workshop progettuali, e il modulo conclusivo con stage mirati all’inserimento nel mondo del lavoro.

    Oltre il 70% degli studenti delle edizioni precedenti ha avuto l’opportunità di proseguire con esperienze professionali nell’ambito dell’exhibition design.

    Importanti istituzioni e significative realtà aziendali e professionali collaborano da anni per assicurare qualità ed efficacia al periodo di tirocinio curriculare previsto. Tra gli altri: Triennale di Milano, MART di Rovereto, Studio Cerri & Associati, Designnetwork, RetailDesign, Studio AAAHHHAAA, Studio Migliore+Servetto e Studio Origoni Steiner.

    Gli sbocchi offerti dal Master IDEA e le figure professionali in uscita sono molteplici e dinamici:

    • liberi professionisti altamente qualificati
    • responsabili Exhibition Design all’interno di aziende industriali e commerciali, realtà di distribuzione e retail
    • responsabili Exhibition Design all’interno di società organizzatrici di fiere, mostre ed eventi, agenzie di comunicazione
    • responsabili Exhibition Design presso istituzioni culturali, fondazioni, enti, pubblici e privati,
    • dirigenti, progettisti e creativi presso aziende del settore allestimenti

    Gli studenti interessati sono invitati a contattare preventivamente la Segreteria del Master inviando curriculum vitae ai seguenti indirizzi mail:

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    tel. + 39 02.2399.5911 – fax. +39 02.2399.5970

    e-mail:[email protected]

    Idea Associazione Italiana Exhibition Designers

    Sede legale Via Mecenate 84/10 – 20138 Milano

    Tel. + 39 02 58328595 – fax + 39 02 89075019

    E-mail: [email protected]

    P.IVA 05819450965 – Codice Fiscale 97434130155

  • Arte Italiana tra metafisica ed astrazione. Giorgio de Chirico, Carlo Vighi.

    ARTE ITALIANA “TRA METAFISICA ED ASTRAZIONE”

    Mosca dal 01-06-2015 al 30-08-2015

    Il Museo e Complesso delle Esposizioni dell’Accademia Russa delle Arti di MOSCA ospiterà una mostra evento dedicata all’Arte italiana: “Tra metafisica ed astrazione”.

    Saranno esposti:

    – Per la metafisica, 200 opere di Giorgio de Chirico sotto la tutela della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, provenienti dagli Archivi del Catalogo Generale della Grafica di de Chirico, da strutture espositive e collezioni private.

    – Per l’astrazione, 100 opere di Carlo Vighi provenienti da Fondazioni, da strutture espositive e commerciali.

    Per l’occasione è in costruzione un portale in Internet dedicato ed altri mezzi che verranno resi noti nei prossimi comunicati.

    Contatti per informazioni in orari d’ufficio:

    Ufficio stampa Mostra Evento Arte Italiana

    Incaricato tel. 02 30316686

  • L’arte unisce la gente indipendentemente dalle condizioni socio-economiche così parla il direttore della Milano Art Gallery Salvo Nugnes

    In occasione della notte dell’arte nei musei, celebrata Sabato 16 Maggio, è stato chiesto un commento di riflessione al noto manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, da sempre attivo e solerte divulgatore di un messaggio sociale di “Arte e cultura accessibile a tutti e alla portata di tutti“.

    Salvo Nugnes ha rimarcato l’importanza della simbolica iniziativa affermando “Questa serata è un prezioso contributo alla diffusione dell’arte. Il patrimonio artistico che l’Italia possiede è una risorsa inestimabile da tutelare e valorizzare al meglio, anche e soprattutto in una fase così delicata e critica per l’economia globale del Paese, può fungere davvero da ancora di salvezza, da approdo sicuro a cui aggrapparsi“. E proseguendo sottolineando “Apprezzo molto l’idea di offrire l’accesso ai prestigiosi musei e agli illustri contesti istituzionali al costo forfettario di 1 €, una cifra assolutamente accessibile e abbordabile per tutti. Io sono un convinto sostenitore verso ogni opportunità, che possa agevolare e incentivare il propagarsi di un linguaggio di comunicazione universale legato all’arte e alla cultura, per unire la gente a prescindere dalle condizioni socio-economiche”.

  • Le considerazioni del manager Salvo Nugnes sulle nuove strutture architettoniche dei musei

    Abbiamo chiesto a Salvo Nugnes il suo esperto e autorevole parere sulle innovative frontiere architettoniche strutturali progettate per i più illustri musei nel mondo

    1) Come concepisce questa nuova era architettonica trasformista per i musei?

    Siamo entrati in un innovativo percorso avveniristico destinato a coinvolgere direttamente gli edifici museali più rinomati, il cui prestigio non è più soltanto riferito ai preziosi capolavori, che custodiscono e conservano tra le mura, ma si rivolge anche alla loro dimensione strutturale, poiché sono essi stessi concepiti e qualificati come creazioni artistiche e opere d’arte di pregio. Vengono ideati spazi visibili, materiali ed elementi naturali, giardini, sale convegni e auditorium, che trasformano questi contesti in fulcro civico delle città, in centri nevralgici collettivi polifunzionali a largo raggio.

    2) Quali sono le aree museali coinvolte da questa ventata rinnovatrice?

    Progettati in base a questa visione futurista si possono citare: il Perez Art Museum di Miami, inaugurato di recente, composto da una costruzione a tre piani con pareti trasparenti, attraverso cui filtra la luce naturale; è appena stato aperto l’ Hansol di Seoul progettato da Tadao Ando, che ha incorporato i materiali naturali recuperati nei dintorni all’interno della geometria semplice dell’edificio situato in cima a una montagna e circondato da tre giardini.

    3) Ci sono dei progetti futuri, che sono in fase realizzativa, di particolare interesse?

    La Tate Modern londinese nel 2005 ha lanciato il concorso per l’espansione del museo. L’ala aggiuntiva dovrebbe inaugurare nel 2016 e prevede una combinazione congiunta di elementi vecchi e nuovi utilizzando il medesimo fondamento di mattoni e di muratura attuale. Il centro culturale di Hong Kong inserito in una zona industriale sarà aperto nel 2017 e si concentrerà sull’accogliere opere del XXI secolo tra design e arte in movimento. In America, si può menzionare il 9/10 Memorial Museum di New York, con apertura prevista entro aprile 2014. Non da ultimo in Italia inizia il simbolico conto alla rovescia per il Museo delle Scienze di Trento di Renzo Piano, con celebrazione inaugurale il prossimo luglio.

  • Intervista al manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes sulla nuova architettonica per i musei

    Abbiamo chiesto a Salvo Nugnes il suo esperto e autorevole parere sulle innovative frontiere architettoniche strutturali progettate per i più illustri musei nel mondo

    1) Come concepisce questa nuova era architettonica trasformista per i musei?

    Siamo entrati in un innovativo percorso avveniristico destinato a coinvolgere direttamente gli edifici museali più rinomati, il cui prestigio non è più soltanto riferito ai preziosi capolavori, che custodiscono e conservano tra le mura, ma si rivolge anche alla loro dimensione strutturale, poiché sono essi stessi concepiti e qualificati come creazioni artistiche e opere d’arte di pregio. Vengono ideati spazi visibili, materiali ed elementi naturali, giardini, sale convegni e auditorium, che trasformano questi contesti in fulcro civico delle città, in centri nevralgici collettivi polifunzionali a largo raggio.

    2) Quali sono le aree museali coinvolte da questa ventata rinnovatrice?

    Progettati in base a questa visione futurista si possono citare: il Perez Art Museum di Miami, inaugurato di recente, composto da una costruzione a tre piani con pareti trasparenti, attraverso cui filtra la luce naturale; è appena stato aperto l’ Hansol di Seoul progettato da Tadao Ando, che ha incorporato i materiali naturali recuperati nei dintorni all’interno della geometria semplice dell’edificio situato in cima a una montagna e circondato da tre giardini.

    3) Ci sono dei progetti futuri, che sono in fase realizzativa, di particolare interesse?

    La Tate Modern londinese nel 2005 ha lanciato il concorso per l’espansione del museo. L’ala aggiuntiva dovrebbe inaugurare nel 2016 e prevede una combinazione congiunta di elementi vecchi e nuovi utilizzando il medesimo fondamento di mattoni e di muratura attuale. Il centro culturale di Hong Kong inserito in una zona industriale sarà aperto nel 2017 e si concentrerà sull’accogliere opere del XXI secolo tra design e arte in movimento. In America, si può menzionare il 9/10 Memorial Museum di New York, con apertura prevista entro aprile 2014. Non da ultimo in Italia inizia il simbolico conto alla rovescia per il Museo delle Scienze di Trento di Renzo Piano, con celebrazione inaugurale il prossimo luglio.

  • Il manager Salvo nugnes raggiunto per un’intervista sulla nuova architettonica per i musei

    Abbiamo chiesto a Salvo Nugnes il suo esperto e autorevole parere sulle innovative frontiere architettoniche strutturali progettate per i più illustri musei nel mondo

    1) Come concepisce questa nuova era architettonica trasformista per i musei?

    Siamo entrati in un innovativo percorso avveniristico destinato a coinvolgere direttamente gli edifici museali più rinomati, il cui prestigio non è più soltanto riferito ai preziosi capolavori, che custodiscono e conservano tra le mura, ma si rivolge anche alla loro dimensione strutturale, poiché sono essi stessi concepiti e qualificati come creazioni artistiche e opere d’arte di pregio. Vengono ideati spazi visibili, materiali ed elementi naturali, giardini, sale convegni e auditorium, che trasformano questi contesti in fulcro civico delle città, in centri nevralgici collettivi polifunzionali a largo raggio.

    2) Quali sono le aree museali coinvolte da questa ventata rinnovatrice?

    Progettati in base a questa visione futurista si possono citare: il Perez Art Museum di Miami, inaugurato di recente, composto da una costruzione a tre piani con pareti trasparenti, attraverso cui filtra la luce naturale; è appena stato aperto l’ Hansol di Seoul progettato da Tadao Ando, che ha incorporato i materiali naturali recuperati nei dintorni all’interno della geometria semplice dell’edificio situato in cima a una montagna e circondato da tre giardini.

    3) Ci sono dei progetti futuri, che sono in fase realizzativa, di particolare interesse?

    La Tate Modern londinese nel 2005 ha lanciato il concorso per l’espansione del museo. L’ala aggiuntiva dovrebbe inaugurare nel 2016 e prevede una combinazione congiunta di elementi vecchi e nuovi utilizzando il medesimo fondamento di mattoni e di muratura attuale. Il centro culturale di Hong Kong inserito in una zona industriale sarà aperto nel 2017 e si concentrerà sull’accogliere opere del XXI secolo tra design e arte in movimento. In America, si può menzionare il 9/10 Memorial Museum di New York, con apertura prevista entro aprile 2014. Non da ultimo in Italia inizia il simbolico conto alla rovescia per il Museo delle Scienze di Trento di Renzo Piano, con celebrazione inaugurale il prossimo luglio.

  • Roma, Città romantica

    L’estate è passata, il caldo torrido è finito: non c’è un momento migliore per una vacanza romantica a Roma.

    I colori di fine estate donano una poesia particolare ai monumenti, ai panorami e ai tramonti romani. Basterebbe un semplice sguardo a Roma per far innamorare chiunque la osservi.

    Una semplice passeggiata in coppia vi farà attraversare millenni di storia, passando dalle glorie antiche della città agli angoli più contemporanei.

    Provate ad immaginare di uscire dal Vostro Hotel e passeggiare tra le vie romane alla scoperta della città più romantica, in cui scegliere insieme alla Vostra metà alcuni percorsi classici per iniziare la Vostra visita nella Capitale.

    Il primo itinerario porta a scoprire i luoghi più significativi della Roma antica: il Colosseo, i Fori Imperiali fino ad addentrarsi nel centro della città per arrivare al Pantheon.

    Da lì, potrete attraversare via dei Cestari per arrivare al Portico di Ottavia dove il quartiere del Ghetto si affaccia sul Tevere.

    Passate sull’Isola Tiberina per attraversare il quartiere di Trastevere e salire sul Gianicolo, da cui potrete godere lo spettacolo di uno dei tramonti più indimenticabili del mondo.

    Per concludere la giornata nel modo più adatto ad una giornata così speciale, potrete gustare una cena a lume di candela in un ristorante di Trastevere.

    A chi, invece, non piacerebbe rivivere lo sfarzo dei luoghi della Roma cinquecentesca? La visita comincia da piazza San Pietro, in Vaticano. Scendete su via della Conciliazione e camminate lungo il Tevere fino a Castel Sant’Angelo. Attraversate il ponte e scendete su via dei Coronari, dopo una breve passeggiata vi troverete di fronte alla Fontana di Trevi: non dimenticate di lanciare una moneta esprimendo il Vostro desiderio!

    Da lì potete costeggiare il Quirinale e scendere su via del Tritone fino a via Veneto, per una serata nei locali della Dolce Vita romana.

    Altro itinerario all’insegna del romanticismo ha inizio dalla terrazza del Pincio, affacciata su piazza del Popolo.

    Da lì si entra nel giardino di Villa Borghese, uno dei parchi urbani più belli del mondo, fino a raggiungere il lago della Villa.

    Noleggiate una delle barchette a disposizione per un momento indimenticabile nella quiete del parco.

    Da questo momento la scelta sta solo a Voi: scegliete se continuare con la visita della Villa, godervi un semplice pomeriggio di relax sull’erba o scendere nel centro della città per gustarvi i negozi.

    Dal parco, infatti, via di Porta Pinciana porta alla scalinata di piazza di Spagna, che ha fatto innamorare generazioni di romani e di turisti.

    Scendendo gli scalini di questa prestigiosa e famosa Piazza sarete all’inizio di via Condotti, centro dello shopping cittadino: le sue vetrine vi daranno l’ispirazione per un regalo o solo per un break in uno dei caffè del quartiere.

    Roma è Città della Bellezza, una bellezza raffinata che fa da contorno anche al fascino di architetture ardite.

    Gli amanti di tale Bellezza non potranno perdersi le strutture misteriose del quartiere Coppedè, intorno a piazza Mincio, con svariati palazzi dalle forme insolite, che mescolano richiami dell’arte romana all’Art Nouveau.

    Nelle vicinanze, gli scenografici giardini di Villa Torlonia saranno un’ulteriore occasione per immergersi nel verde, sullo sfondo di un palazzo che ha attraversato la storia di Roma e d’Italia.

    Una giornata ricca di emozioni deve concludersi in un Hotel che sia all’altezza di racchiudere in sé tutte le bellezza della città: l’Hotel Nazionale non Vi deluderà.

    Vi aspetta con i suoi ambienti eleganti, le sue colazioni raffinate e tutti i comfort per farVi trascorrere una vacanza indimenticabile.

    L’atmosfera raccolta delle sue camere renderà la vostra vacanza romantica a Roma davvero memorabile.

    Affacciandosi su piazza Montecitorio ha una posizione ottimale per raggiungere ogni prestigiosa meta romana. Si trova, infatti, a 5 minuti a piedi dal Pantheon, da piazza di Spagna e da via Condotti e a 10 minuti a piedi dalla fontana di Trevi.

    Scoprite le bellezze e le offerte sul sito dell’Hotel Nazionale.

    Innamoratevi (o ri-innamoratevi) a Roma.

    Innamoratevi di Roma!

  • Hotel Nazionale Roma, a pochi passi dall’arte

    Roma, città eterna, ospita la bellezza nel suo genere. Importanti musei, come quelli Capitolini, i Mercati di Traiano, il Maxxi, Ara Pacis, Polo Museale della Sapienza, Palaexpo e le Scuderie del Quirinale, sono mete ambite dalle migliaia di turisti appassionati di arte e bellezza. Proprio nella notte dei musei, Roma, ha visto un afflusso di 270mila visitatori.

    L’Hotel Nazionale Roma offre la possibilità di soggiornare a pochi passi dalle bellezze della città e dalla storia racchiusa all’interno dei suoi musei.

    Affacciato su Piazza Montecitorio, una delle principali piazze romane, l’Hotel Nazionale Roma offre un ottimo contatto tra le bellezze della città e la tranquillità che ne deriva dai suoi spazi riservati.

    A pochi passi dall’Hotel, infatti, sono situati importanti tesori come il Pantheon, la famosissima Fontana di Trevi, Piazza Spagna, Piazza Navona, Piazza del Popolo e il Vittoriano.

    La posizione strategica, il comfort e l’eleganza degli ambienti offerti fanno dell’Hotel Nazionale Roma un’ottima meta per tutti coloro che vogliono trascorrere qualche giorno immersi nel relax a poca distanza dalle bellezze offerte dalla “Città Eterna” .

    Hotelnazionale.it