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  • MONCELLI (UDC): FINANZIARE GLI AGRICOLTORI

    Gli agricoltori stanno vivendo in questo momento uno dei periodi di maggior crisi, sia per quanto riguarda l’aspetto dei prezzi sia per l’accesso al credito.

    Le Banche, infatti, non sempre riescono a valutare a pieno la capacità reddituale delle imprese agricole, e questo per l’assenza di competenze specifiche che portano a non comprendere la specificità del credito agrario, che ha bisogno di rientri legati ai cicli produttivi

    Le difficoltà in proposito sembrano derivare dall’evoluzione rapida di due mondi che solo per brevi momenti sono riesciti a trovare equilibri soddisfacenti per entrambi.

    L’intesa di Basilea. con il nuovo metodo di valutazione dei fabbisogni patrimoniali in relazione ai rischi, sta comportando una sorta di “selezione naturale” del credito, della quale le prime vittime sono proprio le aziende agricole, ed in particolare i coltivatori diretti.

    Occorre una politica di programmazione in grado di aiutare le banche ad approfondire la conoscenza del settore primario, che per le sue caratteristiche è fondamentalmente diverso dagli altri, e, contestualmente, gli agricoltori, sviluppando forme di garanzia sussidiaria e finanziando strutture di ingegneria finanziaria.

    Nessuna Basilea 2 e nessuna norma potrà eliminare alcuni fatti, che persisteranno a prescindere dall’evoluzione dell’agricoltura, come quelli concernenti la specificità dei cicli produttivi che esigono competenze speciali sia nella valutazione dei fabbisogni finanziari delle aziende del settore, sia nella valutazione del relativo merito creditizio, sia infine nella valutazione e nella gestione delle garanzie collaterali.

    Occorre istituire una Consulta per il credito agrario che includa le banche, la regione, le associazioni degli agricoltori e i consorzi di garanzia, per trovare insieme soluzioni che evitino la chiusura di moltissime aziende.

  • Il Senato della Repubblica Italiana presenta all’Europa il suo sistema CAFM

    Il Senato della Repubblica, in occasione dell’ECPRD Working Group Meeting 2009, presenta il progetto di gestione del patrimonio immobiliare.

    Il 26 e 27 novembre 2009, a Roma, il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati hanno ospitato l’edizione 2009 dell’ICT Working Group Meeting dell’European Centre for Parlimentary Research and Documentation (ECPRD).

    L’appuntamento di quest’anno, dal titolo “Advanced IT Services for MPs, Citizens and Parlimentary Cooperation”, ha cercato di tracciare, attraverso ricerche ed esperienze di successo, lo scenario presente e futuro dei servizi IT rivolti ai membri del Parlamento ed ai cittadini, interrogandosi inoltre su come i servizi IT possano favorire la cooperazione tra Parlamenti ed Istituzioni.

    L’Ing. Ciro Durso, Consigliere Parlamentare del Senato della Repubblica, è intervenuto sul tema IT Services for MPs: Facility Management and Personal Information Portal, illustrando il progetto di gestione del patrimonio immobiliare del Senato (composto principalmente di edifici storici di pregio).

    Nel corso della presentazione, il Consigliere Parlamentare ha spiegato come l’implementazione di un sistema informativo per il supporto al Facility Management, ha reso possibile la costruzione di banche dati grafiche e testuali relative ai palazzi del Senato, permettendo di avere una situazione chiara ed aggiornata dell’assetto dei palazzi, dell’utilizzazione dei locali e della distribuzione del personale. Questi elementi si rivelano infatti indispensabili per una completa redazione del piano di valutazione dei rischi e dei piani di emergenza; questi motivi hanno infatti reso necessario il controllo di tutte le planimetrie dei palazzi, la revisione dei codici identificativi dei singoli ambienti e la creazione di appositi archivi informatizzati, destinati a contenere i dati associati a ciascun ambiente (superficie, volume, numero di occupanti, carico d’incendio, sistemi antincendio presenti, altri fattori di rischio).

    Il Senato è stato uno dei primi e più rappresentativi clienti ad essersi dotato del sistema CAFM basato su Infocad.FM™ e AutoCAD®.

    La due giorni di discussione ha inoltre riguardato la firma digitale, il coinvolgimento dei cittadini nel processo di creazione delle leggi, il rapporto tra Parlamento e cittadini nella sfida ad una maggior apertura e trasparenza, la disponibilità di Video Streaming e Video on Demand sul sito internet del Parlamento Europeo, la separazione tra ICT e gestione delle informazioni ed, infine, la presentazione dei nuovi progetti Intranet e Internet di alcuni Senati e Parlamenti Europei.

    L’edizione 2009 dell’ECPRD-Working Group Meeting si è rivelata essere un tavolo di lavoro estremamente vivace e propositivo ed in grado di fare chiarezza sulle tecnologie disponibili, individuando finalmente nel Facility Management un importante strumento per migliorare la conduzione amministrativa ed immobiliare del patrimonio di un paese e delle persone che si adoperano per la sua costruzione.

    Informazioni su Descor
    Descor, con più di 1.500 clienti, è uno dei maggiori fornitori a livello nazionale di prodotti tecnologici e marchi hardware e software leader nei settori CAD e CAFM. Il team Descor è in grado di supportare con flessibilità e competenza il cliente, offrendogli le migliori soluzioni per la progettazione architettonica 3D e la modellazione, per l’animazione ed il rendering 3D, per la formazione e l’aggiornamento.
    Ogni giorno, piccole o medie aziende ma anche di grandi imprese ed enti pubblici, si affidano alla professionalità dei tecnici e dei consulenti Descor, per rispondere alle quotidiane esigenze tecnologiche.
    Descor è Partner HP, Oracle e Microsoft Educational, nonché fornitore per il centro e sud Italia dei prodotti Autodesk e Craft Animations.

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    Silvia Resti, Marketing e Comunicazione
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  • MPS VERSO LA COMPLIANCE INSIEME A RA COMPUTER


    Il Gruppo Montepaschi per rispondere alle prescrizioni dettate dalla III Direttiva in tema di Antiriciclaggio e Antiterrorismo ha scelto RA Computer e la sua offerta innovativa, sapendo di poter contare su un team di comprovata esperienza.

    RA Computer è presente oggi sul mercato italiano come un partner in grado di rispondere in tempi brevi a tutte le fasi richieste dalla III Direttiva Antiriciclaggio e Antiterrorismo garantendo un’installazione immediata delle soluzioni scelte. Guarda infatti insieme all’americana WordCompliance verso soluzioni che garantiscono un elevata qualità dei dati, modularità delle informazioni e riduzione dei falsi positivi, ed insieme alla tedesca Tonbeller propone soluzioni che rispondono alle esigenze di profilatura del rischi del cliente.

    “Dopo un screening di mercato abbiamo realizzato una selezione in cui la discriminante, oltre alla qualità del prodotto, che doveva rispondere a tutte le esigenze del Gruppo, era il tempo di messa in opera” dice Marco Giachetti, Responsabile dell’Area Servizi Direzionali del Consorzio Operativo Gruppo Montepaschi.

    “RA Computer si è aggiudicata la fornitura della soluzione per l’individuazione ed il controllo delle Persone Politicamente Esposte (PEP) garantendo un’installazione in tempi molto limitati. Tutto il progetto di installazione è infatti durato poche settimane e MPS sta realizzando l’integrazione con le sue applicazioni di controllo della clientela”

    Con questa scelta il Gruppo Montepaschi, in Italia e nel Mondo, è oggi in grado di controllare l’appartenenza alle liste PEP (Persone Politicamente Esposte) dei propri clienti acquisiti o potenziali.

    Il Gruppo Montepaschi ha puntato sul valore derivante dalle sinergie tra le più importanti esponenti a livello mondiale che operano in questo settore.

    Nello specifico il Gruppo Montepaschi ha utilizzato i servizi di consulenza professionale di RA Computer e installato la soluzione ‘SironPep’ di Tonbeller per l’individuazione e il controllo delle persone politicamente esposte ed il ‘Compliance Database’ di WorldCompliance.