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  • “I MISTERI DEL SANTO SEPOLCRO” IN ANTEPRIMA A TOLENTINO

    Un sabato all’insegna della cultura quello che si è svolto lo scorso 1° Febbraio a Tolentino, all’Auditorium “Fusconi” del convento San Nicola, con la proiezione in anteprima dell’ultimo lavoro della Sydonia Production “I misteri del Santo Sepolcro”. Un’affascinante indagine sulla storicità di Cristo e dei Vangeli e in particolare sulla Resurrezione del suo corpo, attraverso gli studi scientifici di importanti reliquie come la Sindone di Torino, il velo della Veronica e il Sudario di Oviedo. Per anni rispettabili studiosi (storici, fisici, medici legali, analisti d’immagine, ecc.) si sono dedicati ad una seria analisi e ricerca di elementi che possano dare una risposta alla domanda: Il Cristo è realmente esistito o si tratta di un falso storico?

    L’iniziativa di Tolentino, fortemente voluta da Giovanni Martinelli, delegato della Metropolia di Fermo dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, ha visto l’importante partecipazione di Mons. Francesco Giovanni Brugnaro, Arcivescovo di Camerino e San Severino, oltre alla presenza di numerosi membri dell’Ordine che hanno manifestato un forte interesse e apprezzamento per il lavoro svolto dalla Sydonia, congratulandosi apertamente con l’autore e regista Luca Trovellesi Cesana. Al termine della proiezione, la piacevole serata è proseguita con una cena di beneficenza a favore delle opere benefiche in Terra Santa.

  • “in nomine Satan” il film di Emanuele Cerman al Riff 2012

    il 15 aprile 2012, alle ore 22.20 presso il Nuovo Cinema Aquila di Roma in anteprima nazionale in concorso al Riff 2012, verrà presentato il film di Emanuele Cerman “ in nomine Satan“, ispirato alle vicende di cronaca nera che hanno coinvolto ” le bestie di Satana”. Il film racconta attraverso il rapporto causa effetto, la sottile linea che divede bene e male e le conseguenze scaturite dalle azioni e dalle scelte dei personaggi principali del film. Il film indipendente è stato realizzato in condizioni estreme: solo 10 giorni di riprese e tre mesi per il montaggio e la finalizzazione. Tempi da record che hanno permesso al film di essere selezionato al Riff insieme alle opere di altri 3 autori italiani nella sezione “National Future Film Competition: Hedy Krissane autore di “Aspromonte”, David Petrucci regista di “Canepazzo”, “Ristabanna” di Cardillo e De Plano. “in nomine Satan” è un film drammatico, che non spettacolarizza la violenza in termini visivi, ma che agisce sul piano psicologico. Il regista si è concentrato narrativamente attraverso differenti piani semantici dando respiro alla storia attraverso il punto di vista di chi agisce e di chi subisce le conseguenze di determinate azioni. Come in un dramma famigliare e sociale esteso si alternano dall’inizio alla fine i rapporti tra figli e genitori, amore e morte, onirico e reale, giustizia e responsabilità della società. Il film inizialmente doveva essere destinato per la realizzazione di due puntate televisive dirette da Stefano Calvagna (ora co-sceneggiatore e protagonista del film), poi recentemente riscritto e diretto per il cinema da Emanuele Cerman, alla sua opera prima. Il film è atteso anche per comprendere il potenziale che può scaturire dalla realizzazione di film difficili (low budget) e “in nomine Satan” è stato realizzato estremizzando ogni difficoltà in termini di tempo e budget. In tempi di crisi ipotizzare alternative è necessario e vitale, e quelle proposte dalla federazione “indicinema” per il rilancio dell’industria cinematografica attraverso lo sviluppo e la regolamentazione del cinema indipendente, sembrano essere l’unica via perseguibile per generare lavoro, creare ricchezza, mercato e rilanciare un intero settore in termini produttivi e distributivi, evitando così le consuete spese folli (che troppo spesso non giustificano il risultato finale) dove viene anche utilizzato denaro dei contribuenti e dove i costi “sopra la linea” superano talvolta anche di 5 volte quelli produttivi necessari alla realizzazione di un’opera.