Tag: mostre

  • Una filosofia diversa di vivere e soggiornare a Milano “Letto&Colazione”

    Questa non vuole essere semplicemente una promozione di uno spazio o di un sito.

    In internet se ne trovano a bizzeffe. No, questa è la segnalazione di una nuova filosofia di vivere gli spazi, la casa, l’arte e l’ospitalità.

    In italia, nonostante le arie che ci diamo e – soprattutto Milano che vuole porsi come “capitale culturale” o “economica” – in realtà è provinciale, diffidente, chiusa alle novità e, se fa business, lo fa ancora con la vecchia, scontata e bieca logica di: “pochi, maledetti e subito” per la serie: o sfondi, produci e rendi, o non sei nessuno.

    Poco spazio alla sperimentazione, incapacità di copiare gli esempi positivi all’estero, incapace di mettersi in gioco senza un tornaconto immediato.

    Noi siamo dei pazzi scatenati, assolutamente outsider con la consapevolezza e l’orgoglio di esserlo abbiamo deciso di organizzare la nostra casa come un laboratorio, una fucina di idee d’arte e cultura.

    Uno spazio per organizzare mostre, promuovere artisti (dall’arte visiva a quella letteraria o musicale) e dare anche ospitalità con la formula Letto&Colazione a tutti coloro che, stanchi dei soliti alberghi, alberghetti, pensioni, vogliano soggiornare a Milano in modo diverso, conoscendo gente inusuale, effervescente, stimolante intellettivamente, insomma facendo un’esperienza divertente e diversa.

    Non un semplice appoggio dei propri bagagli, ma un’accoglienza calda e partecipante.

    Gli ospiti possono partcipare anche attivamente, suggerendo idee e proposte, oppure usufruire gratuitamente di ciò che viene organizzato nello spazio, ossia un concerto, una serata letteraria o di poesia, un incontro con gli artisti.

    Nei mesi invernali, quando il tempo non lo consente, le colazioni vengono consumate nel salone in mezzo ad opere d’arte, immersi in una vera e propria mostra, dalla primavera in poi, sotto un gazebo avvolto in un profumato gelsomino, in mezzo al verde e alla tranquillità, dentro un piccolo “villaggio” magico, nascosto agli occhi esterni, tutto da scoprire.

    Il “villaggio” è in città, a pochi passi dai Navigli, dalle zone di maggior interesse (cultura, arte, shopping) dalle autostrade. Con i comodi mezzi pubblici di cui è servita la zona (quindi lasciando ferma la macchina e smettendo per un po’ d’inquinare e intasare il traffico!), si possono raggiungere Piazza Duomo, la Scala, Brera, i parchi, i musei, Via Spiga etc. A piedi le vie Tortona/Savona (Fuori Salone del Mobile) o i Navigli con la loro vita notturna, i battelli che offrono gite per visitare la vecchia Milano storica, i castelli, i conventi, facendo cene romantiche o pranzi low food immersi in un altro tempo e in un’altra epoca.

    Ma non fermiamo qui! Infatti tutto ciò che viene organizzato è imprescindibilmente connesso ad uno statuto etico in difesa e a sostegno della solidarietà, del volontariato, della ricerca, delle terapie non invasive, del rispetto dell’ambiente, dei diritti umani e di quelli degli animali.

    Una parte del ricavato delle nostre iniziative viene devoluto a enti, associazioni o operatori no profit.

    Un modo utile e concreto per “usare” l’arte e la cultura finalizzato allo scambio e alla solidarietà e non fine a sé stesso.

    Il B&B per noi quindi, diventa parte integrante e sostegno, anche economico, di questa nuova filosofia del vivere e dell’ospitalità.

    In America, in Olanda, e in molti altri paesi, queste formule, più o meno simili, sono ampliamente consolidate e conosciute, in Italia vengono osservate con stupore e, spesso, con scetticismo.

    Infatti, spesso ci sentiamo chiedere: “Perché lo fate?” la risposta è: “Perché no?!?”.

    I giornali, le riviste, i media in generale, pronti a pubblicare le novità e le innovazioni all’estero, non si sono mai accorti che qui, proprio a Milano, è sorto un laboratorio vitale ma, soprattutto di vita, un progetto diverso e sperimentale. In effetti non sanno come e dove collocarci! Sotto Arte? Gallerie? Cultura? Alberghi? Turismo? Volontariato?

    Ciò dimostra la settorialità dell’informazione che viaggia sempre a compartimenti e, ad essere ottimisti, delle matrioske.

    Ma noi siamo un po’ pazzi… e confidiamo nella diversità!

  • IL CUBO DELL’APOCALISSE

    FAMIGLIA MARGINI

    e

    AMNESTY INTERNATIONAL

    presentano

    APOKALYPSE AL CUBO

    “IL CUBO DELL’APOCALISSE” di Angelo Cruciani

    FINISSAGE E RESTART DELLA MOSTRA APOKALYPSE

    con la PRESENTAZIONE del Primo Cubo d’Arte

    a cura di Grace Zanotto

    Giovedì 27 Maggio 2010 h 18.00/ 23:00 – INGRESSO LIBERO

    FAMIGLIA MARGINI

    Via Simone D’Orsenigo, 6 – Milano

    CON IL PATROCINIO di AMNESTY INTERNATIONAL

    Famiglia Margini proroga l’apertura della Mostra “Apokalypse”, personale dell’Artista Angelo Cruciani, fino al 20 Giugno 2010.

    L’Esposizione sarà arricchita con Opere Inedite: questo progetto di ricerca del filone della Profetic Art ha prodotto il primo “Cubo d’Arte” che verrà presentato giovedì 27 maggio nella sede milanese di via Simone D’Orsenigo, 6.

    Angelo Cruciani realizza un’opera sperimentale: per la prima volta lo spettatore è chiamato a vivere l’interno dell’opera d’arte per poter recuperare, in solitudine, estraniandosi dall’ambiente circostante, l’attenzione e la facoltà di giudizio. L’oberazione visiva, che ci vuole costringere a inseguire bisogni indotti come animali ciechi, ha portato la Società a un punto limite.

    Oggi, il Cubo è la risposta!

    Il visitatore è invitato a entrare nell’opera per sperimentare l’orrore a 360 gradi e magari sentire l’urgenza di una reazione propositiva.

    Un Happening emozionante che coinvolgerà il visitatore. Si preannuncia un’avventura cruda, ma con un sorprendente risvolto positivo!

    PRESENTE ALL’INTERNO DELLA MOSTRA IL VIDEO “APOKALYPSE IN BERLIN” REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON IL REGISTA CARLO FATIGONI ED I SANTIFOLLI PRESENTATO NEL 2009 IN OCCASIONE DELLA BERLINALE.

    L’Esposizione è visibile sul Sito: www.apokalypse.co.uk

    Angelo Cruciani con Grace Zanotto e l’Organico di Famiglia Margini, reduci dal Grande Successo della Mostra “Terzo Rinascimento” a palazzo Ducale di Urbino con oltre Trentamila presenze, si apprestano a realizzare un altro grande evento, la Mostra “Anni ’00, il decennio irreale” dal 24 Giugno a Milano, che vedrà la partecipazione di Fabbrica Borroni.

    Il percorso di Esposizioni Sociali che l’Associazione Culturale propone mira ad una rieducazione sensoriale dello spettatore, che attraverso l’arte si riappropria del rapporto emotivo con il Mondo.

    “IL CUBO DELL’APOCALISSE” di Angelo Cruciani

    Giovedì 27 Maggio 2010 h 18.00/ 23:00 – INGRESSO LIBERO

    Cocktail offerto da ASTORIA

    Performance sonora di Noisefuel

    FAMIGLIA MARGINI

    Ass. culturale e galleria d’arte contemporanea

    Via Simone D’Orsenigo, 6 – Milano

    lun-ven h. 11/14 – 16/20 sab-dom su appuntamento

    Per ulteriori informazioni:

    Flavia Lanza – Art Project Manager

    Tel. 0255199449

    Ph. 340 9245760

    web: www.apokalypse.co.ukwww.famigliamargini.com

    e-mail: [email protected]

  • Il paesaggio descritto – Luoghi Italiani Patrimonio dell’UNESCO

    Sabato 13 Marzo nelle prestigiose sale di Villa d’Este a Tivoli inaugurerà “Il paesaggio descritto. Luoghi Italiani Patrimonio dell’UNESCO”, la più grande mostra fotografica mai realizzata dedicata ai 44 Siti italiani inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Luca Capuano, il fotografo incaricato per compiere questa ricerca iconografica sul Patrimonio italiano, ha scattato migliaia di immagini durante questa riproposizione in chiave contemporanea dei Grand Tour, i viaggi di formazione romantica dei nobili europei che volevano immergersi nelle bellezze d’Italia, durato ben nove mesi: di queste, una selezione di oltre 450 andrà a costituire il nucleo di un’esposizione che nasce dalla necessità da un lato di produrre una documentazione accurata sullo stato dell’arte dei luoghi facenti parte della Lista in Italia e dall’altro dalla volontà di proporre al pubblico una visione complessiva dello straordinario paesaggio che abbiamo la responsabilità di preservare e capire per poterlo tramandare alle generazioni future come momento di elevata riflessione sull’umanità stessa. Dalle Dolomiti alla Sicilia lungo la Penisola che tutti ci invidiano, della bellezza e dei contrasti, dei centri storici, dei monumenti più celebri o delle preziose località spesso poco conosciute dal grande pubblico, la mostra parlerà un linguaggio iconografico particolare e unico, impregnato allo stesso tempo di atteggiamento documentale e rappresentazione della contemporaneità: è infatti lo sguardo di un solo unico autore, fotografo di architettura ma anche autore forte e indagatore dell’attuale, rigoroso nelle prospettive e nella ricerca sugli spazi, a farsi interprete di questa indagine particolare a metà tra la necessità di una filologia di un Patrimonio, costituitosi nel proprio tempo con il suo percorso storico e i suoi significati originali, ed il rapporto espressivo che esso oggi ha con il presente. Una mostra dunque che diventa un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cultura nel senso più ampio, del sapore unico e delle meraviglie della natura e dell’arte, ma anche un vero evento per coloro che invece vogliono affrontare un percorso importante nella fotografia autorale contemporanea: qualunque sarà la chiave di lettura, protagonista indiscussa sarà l’Italia, con le sue crepe e i suoi bagliori, i paesaggi e le visioni puntuali, con le sue armonie e contraddizioni, quel tesoro che porta il nostro paese al primo posto nel mondo per numero di Siti riconosciuti universalmente come Patrimonio dell’Umanità e a farsi interprete dei principi di inalienabilità della cultura e della natura come elementi fondamentali per lo sviluppo della società e per il mantenimento della pace e della solidarietà promossi dall’UNESCO anche grazie a queste iniziative. Promossa e organizzata dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali, dall’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, dal Comune di Tivoli e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e con il patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, della Regione Lazio e della Provincia di Roma, la mostra ha potuto avvalersi anche della collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara. Il Catalogo è edito per i tipi di Logos e sarà distribuito, oltre che nel bookshop di Villa d’Este, anche in tutte le librerie d’Italia. Ufficio Stampa: Tommaso Gavioli +39 339 6878747 [email protected] ____________________________________________________________ Note tecniche: Dove: Villa d’Este – Piazza Trento 5, Tivoli (Rm) Quando: dal 13 Marzo al 18 Aprile 2010 Orario: da martedì a domenica (lunedì chiuso) – Marzo ore 8.30/17.15 – Aprile ore 8.30/18.30 Ingresso: A pagamento Per informazioni sulle visite: tel.199 766 166 Sito internet Villa d’Este: www.villadestetivoli.info Informazioni sull’autore: Luca Capuano è un fotografo professionista specializzato in immagini d’architettura e nella ricerca sul paesaggio, accreditato sulle più importanti riviste di settore nazionali ed internazionali. Vive e lavora a Bologna. www.lucacapuano.com Informazioni sull’Organizzazione: Promossa e Organizzata da: Ministero dei Beni Artistici e Culturali, Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, Comune di Tivoli e Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo Con il Patrocinio di: Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, Regione Lazio e Provincia di Roma Con la collaborazione di: Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara. Sito Internet Associazione: www.sitiunesco.it Catalogo: Edizioni Logos – www.libri.it Testi critici: Emiliano Gandolfi (urbanista), Luca Capuano (fotografo), Carlo Francini (storico dell’Arte), Pierfrancesco Frillici (critico fotografico)

  • COREOGRAFIA D’ARTE fabricatanze

    Quattro giorni a passo di danza ispirati alle opere di Emilio Tadini, Lucio Fontana, Maria Mulas, Paolo Valle, Giovanni Cerri, Mario De Leo, Gabriele Poli, Claudio Onorato, Sanja Milenkovic con coreografi italiani ed esteri come: Federicapaola Capecchi, Elena Molon, Roberto Lun, Lalla Aicha Traoré.

    Da giovedì 26 a domenica 29 novembre 2009 OpificioTrame e Spazio Tadini presentano Coreografia D’Arte presso Spazio Tadini, via Jommelli 24, Milano. Ingresso € 10.

    Coreografia D’Arte per 4 giorni mette in scena spettacoli, performance e improvvisazioni ispirati ad opere d’arte. É ideato e organizzato da OpificioTrame e Spazio Tadini, curato da Federicapaola Capecchi, Francesco Tadini e Melina Scalise. Nasce dalla rielaborazione della rassegna fabricatanze (di cui ci sono svolte 3 edizioni negli anni passati) alla luce del del successo ottenuto con l’evento Raft of Medusa svoltosi a SpazioTadini nel marzo 2009.

    Questo evento ha visto incontrarsi e confrontarsi sulla scena una coreografa ed un’opera d’arte come Federicapaola Capecchi con la coreografia Raft of Medusa e l’opera di Gabriele Poli, La Medusa delle Periferie. Adesso, Coreografia d’Arte prosegue nella stessa direzione. L’obiettivo è offrire al pubblico un modo nuovo di godere dell’arte e delle possibilità emozionali che offre, un’ occasione anche per offrire opportunità di comunicazione tra linguaggi artistici diversi ampliandone le prospettive, le visioni e le possibilità.

    Coreografia D’Arte è un festival interdisciplinare e indisciplinato sullo spettacolo dal vivo e sulla comunicazione tra l’arte e i linguaggi teatrali. Questa nuova edizione 2009 amplia e sviluppa l’idea nata dalla collaborazione di OpificioTrame e SpazioTadini: unire la Coreografia e le Opere d’Arte. Un’anteprima del progetto, Incroci D’Arte, è stata presentata a giugno e luglio 2009 sempre a Spazio Tadini. Coreografia D’Arte vuole essere un laboratorio per gli artisti. Non vuole essere solo un festival ma un’idea, un progetto per creare un laboratorio interattivo di incontro, di lavoro e di formazione e, soprattutto, di ricerca. L’ambizione, per il prossimo anno, è infatti, la realizzazione di un percorso di formazione e ricerca coreografica di 6 mesi e l’ospitalità di artisti e coreografi di fama internazionale sia per la formazione che per gli eventi spettacolo. La natura periodica ed itinerante che gli ideatori vogliono dare al Festival è per andare a coinvolgere il maggior numero di territori e di persone anche per sfatare la credenza che la danza, il teatro e l’arte siano per i soliti luoghi e il solito pubblico. Per questo stesso motivo gli spettacoli, le performance e le improvvisazioni avverranno nel luogo dove l’idea è nata e cresciuta: Spazio Tadini. Uno spazio innovatore libero dai tradizionali schemi deputati alle varie espressioni del contemporaneo. Spazio Tadini è un laboratorio vitale e propositivo. É il luogo naturale di Coreografia d’Arte. Che non cerca un palcoscenico tradizionale, ma la vicinanza di una serata da trascorrere senza formalità, che disegna i corpi degli interpreti come un pittore la tela, plasma i movimenti nello spazio come uno scultore la materia, che trae forza dall’energia di uno spazio animato da quadri, libri e opere d’arte. Per avvicinare ancora una volta l’arte e la danza, la cultura e il teatro e il grande pubblico alla condivisione di queste emozioni e di questi valori.

  • La fan page “La Venaria Reale” su Faceook raggiunge i 1.000 fan in un mese

    In meno di un mese dalla sua creazione, la fan page ufficiale de La Venaria Reale ha superato la soglia dei 1.000 fan . Inoltre, le interazioni (commenti, messaggi in bacheca e preferenze) e la qualità dei post sono in crescita costante.
    Tali dati sono indice del fatto che i contenuti pubblicati sulla pagina stanno conquistando sempre più la platea di fan, destando il loro interesse e stimolandoli alla partecipazione attiva.
    La fan page nasce come vetrina sui Grandi Eventi che la Reggia di Venaria organizzerà ed ospiterà. A tali eventi è dedicata la scheda ” Mostre ”, che ne offre una panoramica: l’evento centrale è oggi la mostra “Diademi e gioielli reali. Capolavori dell’arte orafa italiana per la Corte Sabauda” .
    L’obiettivo principale della pagina è quello di coinvolgere il più possibile i propri fan: solo affiancando elementi partecipativi a contenuti di qualità, infatti, è ipotizzabile ottenere una crescita sostanziale delle adesioni, delle interazioni, dell’interesse generale del “pubblico”.
    In quest’ottica, sono stati lanciati due quiz (“Scopri quale pietra preziosa si adatta meglio alla tua personalità!” e “Quanto gemmologo c’è in te”) ed un sondaggio (nella scheda omonima), “Qual è oggi il regalo più ambito da una donna?”. Ma, soprattutto, un contest fotografico , che si concluderà il 24 ottobre p.v. e che sta riscuotendo un apprezzabile successo. Le immagini “vincitrici” verranno pubblicate sull’a lbum ufficiale de La Venaria Reale su Flickr e sul sito ufficiale delle Residenze Reali del Piemonte .
    Ottimo successo hanno avuto, in termini di gradimenti e commenti, i video e gli album fotografici sulla Reggia pubblicati: ciò ha ulteriormente spinto le adesioni e le interazioni.
    Infine, sono stati contattati gli amministratori di fan page e gruppi su Facebook incentrati sulla Reggia, su Venaria, su altri beni architettonici, richiedendo loro di inoltrare un messaggio di promozione della fan page ai propri fan e membri, in modo da allargare quanto più possibile il bacino di potenziali utenti.

    Fan page su Facebook: http://www.facebook.com/pages/Venaria-Reale-Italy/La-Venaria-Reale/110791226579

    Sito ufficiale Residenze Reali del Piemonte: www.residenzerealidelpiemonte.it

    Album ufficiale de La Venaria Reale su Flickr: http://www.flickr.com/photos/la_venaria_reale/

  • “MIRABILI SPLENDORI IN PORCELLANA Le uova dipinte di Agatina Librando Mileto”

    MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI
    Soprintendenza PSAE e per il Polo Museale della città di Roma
    Museo Nazionale del Palazzo di Venezia
    Roma, via del Plebiscito 118, sala Querini

    MOSTRA
    Mirabili splendori in porcellana
    Le uova dipinte di Agatina Mileto

    1-18 ottobre 2009


    Presentazione alla stampa e inaugurazione giovedì 1 ottobre, ore 17.00

    La Soprintendenza PSAE e per il Polo Museale della città di Roma ed il Museo Nazionale del Palazzo di Venezia presentano un evento espositivo destinato a documentare la produzione artistica della “Maestra dell’Artigianato” (premio del Comune di Roma 2004) Agatina Librando Mileto: saranno esposte circa ottanta uova in porcellana dipinta realizzate a partire dal 1980 circa e provenienti da numerose collezioni private. Il variegato e differenziato apparato iconografico è caratterizzato dalla presenza di minute e straordinarie guarnizioni che si riferiscono ad un ricco repertorio ispirato a decorazioni geometriche, vegetali e floreali; non mancano i paesaggi, le nature morte, gli animali e le immagini sacre realizzate con tecniche esecutive raffinate ed estremamente accurate.

    La mostra, divisa in sezioni tematiche, offre l’opportunità di conoscere i temi centrali affrontati dall’artista nel corso del suo lungo ed intenso percorso artistico svoltosi nel corso di oltre mezzo secolo di studio e di paziente lavoro non solo sulle uova in porcellana.

    Il fantasmagorico percorso figurativo dell’artista romana, frutto di un’incessante ricerca storico-artistica, spazia dai decori ispirati alle forme e ai colori del Medio Oriente, documentate nel ricco repertorio della serie intitolata “Le Mille e una Notte” a quelli riferibili alle fantastiche pitture di artisti famosi come Okumura, Kiyonaga, Utamaro, Hokusai, Hiroshige, che hanno avuto il merito di divulgare la straordinaria cultura figurativa dell’Estremo Oriente; non mancano i decori “di veduta”, influenzati dallo sterminato repertorio delle vedute classiche di Roma sparita, nonchè la varietà di fiori e nature morte.

    Nell’ambito delle decorazioni sacre di gran rilievo la preziosa serie mutuata dalla produzione dei grandi pittori del Rinascimento italiano come Beato Agelico, Filippo Lippi, Pinturicchio e Raffaello che vengono citati e reinterpretati con iconica maestria; non manca la personalissima lettura di Agatina della altrettanto famosa tradizione decorativa delle uova in porcellana prodotte alla fine del 1800 dalla manifattura imperiale russa nonché di quella del grande gioielliere Peter Carl Fabergé ideatore, presso la corte dello zar, delle particolari, fortunatissime uova che portano la sua firma.

    Visitare questa mostra sarà una maniera per scoprire una particolare tipologia delle opere che vengono realizzate nel laboratorio “L’Arte della Ceramica”, fondato a Roma nel 1981 da Agatina Mileto e tutt’ora attivo grazie all’impegno delle figlie Anna Aloisa e Francesca.

    Osservare i dipinti di queste preziose uova ci porta indietro nel tempo, quando la manualità era la norma e le ore spese a realizzare un oggetto non si contavano, per questo motivo la mostra si inserisce armoniosamente nel contesto che la ospita, ossia il Museo di Palazzo Venezia.

    Soprintendente: Rossella Vodret
    Ideazione, cura e coordinamento generale della mostra e del catalogo: Maria Selene Sconci e Anna Aloisa Mileto
    Catalogo: Editoriale Artemide, Roma, 2009, tel. 06 45493446 – [email protected] www.artemide-edizioni.com
    Ufficio Stampa: Marco Innocente Furina – [email protected]
    Orario: 10,30 – 19,30 (la biglietteria chiude alle 18,30). Lunedì chiuso.

  • Eventi dell’estate veneziana


    Sono sempre di più i turisti italiani e stranieri che scelgono Venezia come meta per le loro vacanze. Ecco una breve guida dei maggiori eventi che si terranno in Laguna durante l’estate.

    Gli eventi, i concerti e le mostre sono davvero numerosissimi. Prima fra tutti non possiamo non nominare la Biennale d’Arte. Giunta ormai alla 53. edizione, è sempre però l’evento più atteso da tutti gli appassionati d’arte moderna e contemporanea. Il titolo quest’anno è “Fare Mondi” e si riferisce all’atto del creare dell’artista secondo la propria ‘weltanschauung’: l’opera d’arte è la concretizzazione della ‘visione del mondo’ di chi la realizza. Moltissimi sono gli artisti italiani ed internazionali che espongono le loro opere in questa meravigliosa cornice e tutti i turisti che sceglieranno di prenotare un albergo Venezia centro avranno la possibilità di godere di queste kermesse.

    Altre mostre in programma, sempre molto interessanti, sono quella dei capolavori futuristi al museo Peggy Guggenheim, che racchiude capolavori di tutti i maggior artisti futuristi,ossia Balla, Boccioni, Carrà, Russolo e Severini, insieme a quelli di altri artisti legati al movimento, nell’anno dell’anniversario della pubblicazione del Manifesto del Futurismo di Marinetti. Sempre al museo Guggenheim possiamo ammirare la mostra di Robert Rauschenberg, con una selezione di circa 40 sculture provenienti da istituzioni e collezioni private. Negli anni ’80 Rauschemberg ha concentrato il proprio interesse artistico sull’esplorazione delle proprietà visive del metallo. Assemblando oggetti vari, soprattutto materiali di scarto raccolti nelle stazioni di benzina, pezzi di automobili abbandonate, e altri rifiuti industriali deleteri per l’ambiente, l’artista texano ha creato crea altorilievi e sculture che ricordano i suoi primi Combines, da cui nasce così la serie di Gluts, qui in mostra.

    Organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia e dalla Vervoordt Foundation, In-finitum, prevista a Venezia, Palazzo Fortuny dal 6 giugno al 15 novembre 2009, esplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui arte, scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.

    Oltre alla Biennale ci sono però anche molti altri appuntamenti da non perdere, come il grande concerto in Piazza San Marco di Leonard Cohen il 3 Agosto, l’unica data italiana di questo evento imperdibile, in cui il famoso poeta, scrittore e cantautore canadese presenterà i brani che l’hanno reso famoso durante la sua carriera quarantennale.
    Un artista dalla classe inimitabile che incanterà il pubblico riproponendo i brani più famosi della sua ultra quarantennale carriera, nel corso della quale ha venduto oltre 21 milioni di dischi in tutto il mondo, un’occasione da non perdere per chi sceglierà di dormire a Venezia.

    Da segnalare anche i concerti nella casa di Goldoni, col titolo “Serenata Italiana”, le domeniche di luglio, con la musica delle due compositrici veneziane Barbara Strozzi e Anna Bon. E da non perdere sicuramente ci sono i venerdì del Conservatorio, a Palazzo Pisani, con L’Ensamble Klavierimba del Conservatorio di musica Benedetto Marcello di Venezia.

    Durante tutta l’estate inoltre si terrà il mercatino dell’antiquariato nella pescheria del ponte di Rialto, ogni seconda domenica e lunedì del mese. Non si può dimenticare poi una delle tradizioni più antiche e suggestive di Venezia, la festa del Redentore il 18 e 19 luglio. Una delle feste più tradizionali che risale all’anno 1576, epoca in cui, a causa di una terribile pestilenza che infieriva sulla città, il Senato della Repubblica fece voto di innalzare un tempio in onore di Cristo Redentore nell’isola della Giudecca. A tale tempio sono legati i famosi architetti Andrea Palladio e Antonio Da Ponte, appuntamento irrinunciabile durante le vostre vacanze Venezia.
    Nella serata del terzo sabato di luglio centinaia di imbarcazioni, ornate di fronde e palloncini multicolori, si radunano nel Canale della Giudecca e nel Bacino di S. Marco. Dalle rive illuminate e sui balconi si assiepa una grande folla per assistere a questa festa che trionfa con un grande spettacolo. Poi le barche, fra canti e suoni, si irradiano per i canali della città per ricongiungersi verso l’alba al Lido ad attendere il levar del sole.
    La giornata di Domenica è dedicata al pellegrinaggio alla Chiese del Redentore, attraversando il ponte di barche.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Reputazione Online

  • IL BLU TRA IL FIGURATIVO E L’ASTRATTO. PERSONALE DI LEONARDO VIOLA


    Si terrà a Giulianova (TE) dal 23 aprile al 3 maggio 2009 la mostra dell’artista Leonardo Viola. La rinomata Galleria e Associazione culturale Piazza Dante ospiterà la personale del pittore figurativo dal titolo “Il blu tra il figurativo e l’astratto”.

    Un vernissage dedicato agli ultimi lavori che segnano senza dubbio una tappa importante della sua produzione. Per chi da anni segue il percorso artistico del pittore non può non cogliere la continua sperimentazione; La voglia di esplorare, grazie alla delicatezza e forza del pennello, nuove prospettive, dal sapore oggi più spirituale.
    Lungo questa maturazione molti dei suoi quadri sembrano delle istantanee che si affacciano sulla soglia dell’infinito. Nei paesaggi i primi piani sono rari e lo spazio si apre e si dilata nelle sue sfumature verso quell’insieme che domina sul particolare. I suoi occhi sono disincantati e senza prismi particolari se non quello della propria anima che da sempre lo accompagna nel riprodurre la bellezza della natura.
    La raffigurazione di questa si alterna alla rappresentazione concettuale di un pensiero che traduce, su tele e materiali d’arte povera, una visione moderna e disgregata del soggetto. È un’ arte che si apre al possibile. Una pittura minimalista che non sposa i barocchismi, ma si spoglia del superfluo e fa vivere lo spazio. Lo spazio dell’astrattismo del Viola non è un luogo vuoto da “riempire” e “decorare”, bensì un elemento da osservare e interpretare, raccontando in libertà i suoi significati.
    A fare da collante tra il figurativo e l’astratto è il blu. Il colore caro all’artista e che declinato in tutta la sua gamma metaforicamente conduce a una visione spirituale che tende all’armonia.
    Pur nelle differenti sperimentazioni, il pennello del Viola resta quello di un artista del sentimento. La sua pittura è stata definita più volte dalla critica come “la pittura dell’umiltà”
    a voler sottolineare la sua predisposizione all’ascolto disincantato di ciò che lo circonda.

    Laura Reho

    Inaugurazione 24 aprile 2009
    Ore 19:30
    Galleria Piazza Dante
    Giulianova (TE) – Italy
    Orari mostra
    Giovedi- Venerdi – Sabato- Domenica
    Dalle ore 19:30 alle ore 24:00

  • My Sweet Dolls


    Sabato 4 aprile la Kyo Art Gallery inaugura la mostra MY SWEET DOLLS presentando la personale dell’artista Angelo Barile con la sua ultima produzione realizzata appositamente in occasione di questo evento e l’installazione “Dov’è Noè” della designer e artigiana tedesca Jutta Taute.

    La dolcezza dell’universo infantile, un riferimento ai giochi dei bambini. Le dolls di Angelo Barile sono bambine sveglie, impertinenti e alla moda.
    Si presentano allo spettatore con i loro giochi e i loro sorrisi, con un taglio prospettico tipico dello stile compositivo di Barile: un effetto di zoom che coglie i dettagli del viso in primissimo piano, le espressioni nei minimi particolari e solo un piccolo accenno al resto del corpo. L’utilizzo della pittura ad olio e il mix di colori sapientemente scelti che vanno dal fluo alle tinte pastello producono con un effetto che molto si avvicina al pop, e contribuiscono ad incantare e far sorridere lo spettatore. Queste piccole donne che stringono i loro giocattoli e le bambole sono il soggetto principale delle opere di Angelo Barile che ormai da dieci anni indaga l’elemento provocatorio nascosto nell’infanzia: sberleffi, risatine e sorrisi ammiccanti e una figura distorta che a volte contamina e calpesta l’animale stilizzato da poco introdotto nei nuovi lavori.

    Se Barile provoca, la designer tedesca Jutta Taute affronta la tematica della mostra utilizzando un linguaggio completamente diverso e sceglie di stupirci puntando ai sentimenti e alla tenerezza grazie all’ installazione site specific dal titolo “Dov’è Noè”.
    Se guardiamo bene per terra ritroveremo gli stessi giochi e animaletti stilizzati, i cosiddetti “teneri” realizzati a mano in morbida lana merino. Occupano lo spazio formando una spirale, un ombrello è il loro rifugio. Vanno difesi, protetti e salvati, sarà lo spettatore a scegliere il loro destino.

    MY SWEET DOLLS
    Angelo Barile e Jutta Taute
    Kyo ART GALLERY
    Via San Pellegrino 55 – 01100 Viterbo
    a cura di Erica Marinozzi
    Sabato 4 aprile 2009 ore 18
    Fino all’ 11 maggio 2009
    da giovedì a sabato 16.00 – 18,30
    ( e per appuntamento)
    Erica Marinozzi
    P. tel. 3477919551
    e-mail: [email protected]

  • Associazione Baha’i Bassano del Grappa


    L’Associazione Baha’i Bassano, nata nel 1996, ha l’ obiettivo di diffondere il principio dell’unità del genere umano secondo il piano rivelato da Baha’u’llah (Fondatore della Fede Baha’i), poiché “la terra è un solo paese e l’umanità i suoi cittadini””. Le attività dell’associazione sono: riunioni devozionali mensili aperte a tutte le credenze; riunioni per donne; circoli di studio settimanali sulla vita dello spirito; classi settimanali per bambini