Tag: Mostre d’arte

  • MoMArt Giovani: PERSONALE DEI GIOVANI ARTISTI SELENE CITRON E LUCA LUNARDI Presenta Maria Palladino

    MoMArt Giovani: DOPPIA PERSONALE DEI GIOVANI ARTISTI SELENE CITRON E LUCA LUNARDI

    Presentazione di Maria Palladino

    COMUNICATO STAMPA

    “MOMART GIOVANI”- Il progetto delle Associazioni Mosaico e MoMArt, sostenuto con 25.000 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando “Culturalmente 2013“.

    Avvicinare i giovani al mondo delle arti visive è la finalità del progetto “MoMArt Giovani” realizzato dalle associazioni “Mosaico” e “MoMArt” operanti nell’ambito delle arti visive e sostenuto con 25.000 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando “Culturalmente 2013“.

    Il progetto si avvale del sostegno del Comune di Padova con l’Assessorato al Commercio, l’Assessorato alla Cultura e Progetto Giovani e prevede la creazione di opportunità professionali per dodici artisti e quattro curatori under 35. I giovani artisti avranno la possibilità di partecipare per un anno al “MoMArt”, la galleria en plein air che si svolge la prima domenica del mese in piazzetta Capitaniato, di vedere realizzata una mostra personale alla “Galleria MoMArt”, in Riviera Mussato 4, accompagnata da un catalogo e dalla presentazione critica fatta dai giovani curatori. Avranno inoltre l’opportunità di partecipare ad “Arte Padova”, il più importante appuntamento del mercato dell’arte in città, dove i giovani curatori organizzeranno un convegno dedicato al futuro e alle opportunità lavorative dei giovani artisti e curatori, che vogliono impegnarsi nel campo dell’arte. Sabato 5 luglio è stato realizzato anche un grande happening, “La Notte dell’Arte” in cui erano presenti tutte le arti, musica, danza, conversazioni sull’arte, e in cui gli artisti non solo hanno potuto esporre le loro opere sulla passeggiata più bella di Padova, il “Liston”, ma le hanno viste proiettate sulla facciata di Palazzo Moroni. Tutto il materiale prodotto verrà inserito nei siti del MoMArt e del MoMArt Giovani nonché condiviso sui social network.

    Sabato 27 settembre 2014 alle ore 17,00 presso la galleria del MoMArt, in Riviera Mussato 4, Padova, sarà presentata la doppia personale dei giovani artisti Selene Citron e Luca Lunardi.

    La mostra resterà visitabile fino al 5 ottobre 2014 in orario: lunedì – domenica 16,00 – 19,30. Martedì chiuso.

    La mostra rappresenta la quinta doppia personale di giovani artisti, inclusa fra gli eventi che fanno parte del progetto “MoMArt Giovani”, nuova sezione dell’associazione artistico-culturale “MoMArt”.

    Nel lavoro dei due artisti in mostra, Selene Citron e Luca Lunardi, è possibile riscontrare delle analogie di ricerca, sebbene perseguite con strumenti, tecniche e modalità espressive massimamente differenti, che procedono verso una finalità affine nella rivelazione e nello smascheramento di tutti i meccanismi di vita e di pensiero in cui l’essere umano ha ingabbiato la propria quotidianità e la propria più intima natura. Alla ricerca delle radici dell’esistenza, di uno stile di vita più consono alle nostre reali necessità, o comunque un atteggiamento più spontaneo, meno costruito ed “artefatto” nei confronti di tutto ciò che ci circonda.

    Il lavoro di Selene Citron può essere definito “multimediale” poiché ella indaga e mette in pratica molteplici discipline nella sua ricerca: scultura, pittura, installazione, performance, video, al fine di esplicitare nella maniera più chiara e coerente possibile quelle che sono le basi, filosofiche e teoretiche in primis, che sostengono e da cui necessariamente prende le mosse il suo operare artistico. La filosofia Zen, e all’interno di quest’ultima l’antichissimo sistema estetico denominato “Wabi-Sabi”, il concetto della transitorietà, imperfezione, caducità di tutte le cose del mondo e della natura, che comporta l’utilizzo di materiali poveri e deperibili quali legno carbone, cenere, argilla, cera, piume, e da cui deriva la loro stessa fragilità e tutta l’affascinante, labile bellezza.

    Luca Lunardi si serve del mezzo video al fine d’indagare e svelare, con acume, arguzia e un velo di sottile cinismo (ma anche una lieve sfumatura di malinconia diffusa) tutti gli inganni, in massima parte autoprodotti, le sovrastrutture e gli schemi di cui gli individui abitualmente, e più o meno consapevolmente, si circondano. L’artista adopera a tale scopo quelli che egli stesso definisce “microdrammi” ovvero brevi filmati in cui da una situazione iniziale si giunge ad un climax molto rapido: una rivelazione improvvisa, la soluzione di un enigma, lo scioglimento di un paradosso, la caduta, appunto, di una “maschera”. Il gioco – poiché in ogni caso di gioco si tratta – si avvale di tutte le figure retoriche e i luoghi comuni con i quali solitamente imprigioniamo, o forse proteggiamo, le nostre umane, condivise debolezze.

    Ingresso libero.

    Per informazioni: Associazione MoMArt – MoMArt Giovani, Riviera Mussato 4, 35137 Padova.

    www.momart.padova.it

    [email protected]

    www.momartgiovani.it

    [email protected]

    www.facebook.com/MomartPadova

    www.facebook.com/momart.giovani

    www.twitter.com/@MoMartGiovani

  • ELENA GOLLINI COORDINA LA CONFERENZA DI PAOLO LIMITI ALLA MILANO ART GALLERY

    Recentemente un caloroso ed interessato pubblico ha accolto il grande Paolo Limiti a Milano, che ha tenuto un’interessante conferenza autobiografica, presso lo Spazio Culturale “Milano Art Gallery” situato nel cuore del centro storico, in via G. Alessi n. 11.

    L’incontro, che fa parte del ricco calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” è stato coordinato dalla curatrice di eventi, Elena Gollini, che collabora da diversi anni con la prestigiosa galleria e con Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e organizzatore del Festival di successo, che prevede cicli di conferenze ed incontri letterari con ospiti illustri del calibro di Margherita Hack, Bruno Vespa, Umberto Veronesi, Francesco Alberoni, Paolo Limiti, Silvana Giacobini e molti altri.

  • ELENA GOLLINI, COLLABORATRICE DEL FESTIVAL ARTISTICO LETTERARIO “CULTURA MILANO.IT”

    Sono già diversi anni che la nota curatrice Elena Gollini, collabora alla realizzazione di “Cultura Milano.it” il Festival Artistico Letterario, ideato ed organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter con lo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti.

    La Dott.ssa Gollini, oltre a dare il suo prezioso e fondamentale contributo durante la predisposizione dei preparativi, tra i quali il contatto con gli illustri ospiti, è presente attivamente ad ogni appuntamento del noto Festival, che consiste in cicli di conferenze ed incontri letterari, ad ingresso libero, che coinvolgono personalità di spicco del mondo della cultura, dell’imprenditoria e dello spettacolo. Si parla di nomi del calibro di Bruno Vespa, Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Paolo Limiti, Umberto Veronesi, Francesco Alberoni, Silvana Giacobini e molti altri.

    Le conferenze del Festival, coordinate da Elena Gollini, continuano ad accogliere un vasto numero di persone, che ad ogni evento, hanno l’occasione di entrare in contatto diretto e relazionarsi con questi personaggi, che durante gli incontri, si raccontano, senza barriere né filtri, nella sfera lavorativa e privata, c

  • ELENA GOLLINI: CURATRICE DI GRANDI MOSTRE D’ARTE COLLABORA CON NOTI ARTISTI CONTEMPORANEI

    Nata a Modena e laureata in Giurisprudenza, la Dott.ssa Elena Gollini dedica la sua vita al mondo artistico, collaborando, in qualità di curatrice d’arte, con noti artisti contemporanei, coordinando e curando prestigiose mostre personali e collettive.

    Partecipa all’organizzazione delle mostre del Festival dei Due Mondi di Spoleto e della Biennale, collaborando con artisti di fama internazionale, tra i quali: Gillo Dorfles, decano ultracentenario della critica italiana, Gino De Dominicis e Fedor Kuz’mic Suskov, dei quali sono state realizzate anche personali e mostre itineranti. E ancora Fausto Pirandello, figlio del noto scrittore Luigi, Gaetano Pompa, Riccardo Mannelli, Daniela Severi, Giuliano Vangi e un ricco carnet di pittori, scultori, ceramisti, fotografi, ecc.

    Da anni collabora con Promoter Arte, azienda leader nel settore mostre, eventi e comunicazione, e le molteplici gallerie di sua gestione, come la “Milano Art Gallery” nel cuore del capoluogo lombardo e la “Galleria Piaggia” nel centro storico di Siena.

  • Anna Paola Cibin: l’artista del velluto e del vetro.

    Le opere d’arte si guardano, noi le possiamo anche toccare. La sensazione del velluto è unica, se a questa uniamo i colori, i nostri due sensi sono appagati. Ecco come si potrebbero narrare le opere di Anna Paola Cibin in poche parole.

    L’artista nasce a San Donà di Piave (Venezia) nel ‘74, dopo essersi specializzata in arte della tessitura e design, studia con maestri vetrai di Murano, ed è nel 1997 che inizia lo studio della stampa su velluto, esperienza nella quale trova la propria identità artistica.

    Le sue opere, uniche e originali, riutilizzano l’uso di antiche polveri per la tintura e la lavorazione del velluto che da bianco si trasforma in colori ed effetti. I suoi arazzi “li stampa, li macchia, li arricchisce” di foglie d’oro e d’argento e con l’inserimento di particolari in vetro di Murano. Il velluto è pura magia e il colore è un continuo giocare con il vetro che appare e scompare a seconda del punto di osservazione. Il velluto e il vetro, nella loro essenza tattile, apparentemente distanti e in contraddizione, assecondati con sensibilità, risultano invece, vicini e complementari.

    Ed è così che dalle città più importati, a livello artistico, quali la stessa Venezia, Milano e Firenze. Anna Paola espone a Londra e Parigi fino ad arrivare a Singapore.

    Nel 2011 a Venezia, Isola di San Servolo, lo Studio “VelvetLagoonVelvet”, nel contesto della Biennale d’Arte di Venezia è un divenire delle profondità della laguna dove protagonisti sono i pesci, soli o in gruppo, reali o immaginari in cui l’artista immerge il visitatore in un esaltazione dei sensi. Nel 2012 le opere raggiungono l’esposizione a livello internazionale.

    Vorrei concludere con le parole di Rossana Pittelli, esperta d’arte presso l’Istituto di Cultura di Londra in occasione della presentazione del progetto all’IMAGO Art Gallery e degli artisti che ne hanno fatto parte, compresa Anna Paola Cibin, che dice: “…il mio più profondo apprezzamento va a queste dieci giovani promesse: le loro Opere sono quello che in definitiva dà vita a questa celebrazione della diversità e della coesione, da sempre prerogativa del nostro paese, l’Italia.
    A queste menti libere ed incorrotte, a queste intelligenze sbrigliate, tedofori del nostro futuro artistico, non posso che non augurare BUONA FORTUNA.

    www.annapaolacibin.it
    https://www.facebook.com/annapaola.cibin?ref=ts&fref=ts

    Novella Donelli – Ufficio Stampa Jit
    0459698304
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • “Omaggio a Giorgio Morandi” – mostra collettiva a Bologna dal 13 al 25 ottobre

    Bologna, 11/10/12 – A partire da sabato 13 ottobre, Bologna darà omaggio al suo artista più estemporaneo, unico e indubbiamente il più sorprendente della scena dell’arte contemporanea nella meta del XX secolo. Morandi, con le sue bottiglie, i fiori e i paesaggi della campagna tosco-emiliana, è stato un artista sembrato appartenere ad altri tempi, anzi fuori dal tempo, con le sue immagini antiche ma incancellabili. La radicale sovra temporalità, lo sfasamento rispetto ai tempi è la forza più propria dell’artista bolognese. Non a caso la città che lo vede nascere è il palcoscenico perfetto poiché da sempre poliedrica e “sfasata” tra le molteplici culture che la compongono.

    La Galleria Wikiarte, in pieno centro bolognese, raduna tredici artisti, tredici stili diversi per ricordare e raccontare Morandi. Ma lo stile non è mai stato decisivo per lui. Lo stile, l’appartenenza a una corrente specifica non ha mai interessato il grande Bolognese. E’, dunque, questa la ragione che rende possibile l’Omaggio a Giorgio Morandi nella Wikiarte Gallery.

    Tra gli artisti in mostra, spicca (anche perchè lui diversamente dagli altri è un fotografo) il nome di Karim Carella che presenta sei opere tratte dalla sua produzione più recente. Prendendo spunto dalle nature morte di Morandi, Carella propone una Natura apparentemente morta, dove l’immobilismo degli alberi o degli arbusti è solo esteriore.

    Come le opere metafisiche di Morandi, Carella presenta immagini che mostrano soggetti apparentemente conosciuti e che, nella purezza della linea e nel minimalismo compositivo, lasciano trasparire una realtà “oltre”, caricandosi di significati profondamente simbolici.

    “Questo evento è un momento particolarmente interessante per raccontare attraverso lo sguardo di tredici artisti differenti, l’importanza della lezione morandiana in maniere stilisticamente diverse da un lato, ma comuni nella visione dall’altro.” – ha affermato Karim Carella – “La mia presenza in questa collettiva rappresenta per me un momento di enorme stimolo e di indubbia valorizzazione della mia produzione artistica; ringrazio sentitamente la Galleria Wikiarte non solo per avermi scelto tra gli artisti in esposizione, ma anche per aver ideato ed organizzato la mostra “Omaggio a Giorgio Morandi”, artista nostrano universalmente riconosciuto tra i più valenti del secolo scorso”.

    Karim Carella contatti:
    [email protected]
    www.karimcarella.com
    www.facebook.com/photokappa
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    Galleria Wikiarte contatti:
    Via San Felice 18, Bologna
    [email protected]
    www.wikiarte.com