Tag: mosaici

  • I mosaici di Collezione Aurea interpretano con i pavimenti una creatività contemporanea

    Collezione Aurea Pavimenti e Mosaici

    La libertà compositiva che asseconda il desiderio di personalizzare gli ambienti da vivere riporta l’attenzione sul Mosaico come elemento decorativo. Collezione Aurea ha progettato e realizzato piccole tessere in cotto imprunetino che vanno a caratterizzare la serie Mosaici, che per textures, colori e formati si accordano con la linea di pavimenti.

    Incerta l’etimologia della parola mosaico, con cui si indica la decorazione di una superficie attraverso l’utilizzo di piccole tessere in vetro, pietra terracotta, conchiglie e inserti in materiali più o meno preziosi, che vengono fissati su un apposito strato di supporto.

    Già conosciuta nell’antichità e molto utilizzata nel Medioevo e ancora oltre (in Italia è rinomata la tradizione ravennate) questa tecnica è giunta fino a noi per essere reinventata e reinterpretata in chiave contemporanea, utilizzando tecniche sempre più precise ed evolute. Quello che è certo è che il mosaico è tornato di moda quale strumento di rinnovamento delle pareti delle abitazioni.

    Collezione Aurea ha arricchito la sua linea di pavimenti e rivestimenti in cotto imprunetino anche con la serie I Mosaici, piccole tessere in terracotta, disponibili sia in mono che in multicolore e le cui misure e forme rispettano rigorosamente i canoni e le proporzioni imposte dalla Proporzione Aurea, a cui l’intera collezione si ispira. La palette colore è caratterizzata da tinte naturali e delicate, in linea con le attuali tendenze e in armonia con quella pensata per i pavimenti. Le nuances sono abbinabili tra loro e creano ambienti dal design pulito ed elegante.

    I mosaici di Collezione Aureasono stati concepiti per essere posati sulle pareti. Non vogliono imitare la pittura, ma produrre effetti di decoro, luce, profondità e colore, giocando con l’ambiente circostante, con l’arredo e con i pavimenti su vari accostamenti di tonalità e rendendo prestigiosa ogni personalizzazione.

  • IPERCERAMICA APRE A PERUGIA!

    Continua la crescita della catena di negozi IPERCERAMICA.

    Martedì 7 Febbraio IPERCERAMICA, catena italiana leader nella vendita di piastrelle, parquet, arredobagno e sanitari, inaugura il suo trentunesimo negozio a TORGIANO (PG) in via FERRIERA 1.

    Il punto vendita, situato nel comune di Torgiano in prossimità dell’uscita SAN GIOVANNI della E4, si sviluppa su una superficie di oltre 800 mq totali fra spazio espositivo e magazzino e presenta l’intera gamma di piastrelle in gres porcellanato, mosaici, parquet, pietra ricostruita, sanitari e arredobagno proposta da IPERCERAMICA.

    Come per tutti gli altri negozi della catena nata nel 2004, anche a Perugia IPERCERAMICA proporrà una vasta scelta di pavimenti e rivestimenti in gres porcellanato classici e di tendenza, mosaici di vetro e decorativi per lasciare spazio alla creatività, parquet e laminati rigorosamente di provenienza europea, pietra ricostruita, box e piatti doccia, sanitari bagno, rubinetteria, termo arredo e mobili bagno.

    Dal magazzino centrale di oltre 12.000 mq sito al centro del distretto della ceramica di SASSUOLO, IPERCERAMICA rifornisce regolarmente tutti i suoi negozi garantendo, oltre al miglior rapporto qualità/prezzo del mercato, anche tempi di consegna rapidissimi.

    In concomitanza con l’apertura del negozio, IPERCERAMICA propone una eccezionale operazione promozionale che consentirà ai clienti del negozio di Perugia di acquistare fino al 3 Marzo piastrelle e mosaici con il 20% di sconto.

    Annunciata già attraverso il sito internet www.iperceramica.it e la pagina Facebook www.facebook.com/iperceramica, la promozione è al centro di un volantinaggio con oltre 220.000 volantini distribuiti.

    Dal 7 Febbraio quindi anche i clienti di Perugia e di tutta l’Umbria possono scoprire l’incredibile rapporto qualità/prezzo che ha fatto di IPERCERAMICA il numero uno in Italia per pavimenti, rivestimenti, arredobagno e sanitari.

    Scopri di più sul sito www.iperceramica.it

  • Torino Docet – Impariamo il latino camminando per Augusta Taurinorum

    Il nuovo percorso virtuale realizzato da Raffaele Palma, è il 17° tour relativo a Torino ed al Piemonte. Questa volta l’esplorazione concerne gli esterni di case, palazzi privati e chiese, ma anche edifici di interesse sociale, alla scoperta dei decori che vantano scritte e motti latini d’età romana, medievale, barocca e d’epoca fascista. Si tratta d’epigrafi volute da regnanti, nobili, prelati, politici, dittatori, privati cittadini, che restituiscono al viandante citazioni d’autori quali Orazio, San Paolo, D’Annunzio, preghiere, le Litanie Lauretane o semplicemente “vox populi”. Al giorno d’oggi tradurre è d’obbligo: dalle pubblicità americane, ai giornali arabi, fino alle insegne cinesi. Finalmente abbiamo anche la versione italiana delle nostre epigrafi latine.

    Tutti i circuiti virtuali di Torino – Piemonte Tour sono visibili gratuitamente e con piantina topografica al link: http://www.caus.it/torino-docet.shtml

    Torino, 25 novembre 2011 * * * Il nuovo percorso Torino Docet, ideato da Raffaele Palma, esplora case, palazzi privati ed alcune chiese, ma anche edifici di interesse sociale come negozi, caserme, scuole, conventi, ospedali, orfanotrofi, mense pubbliche e ospizi. Una tappa a parte meritano gli splendidi mosaici del Cimitero Monumentale. L’itinerario non ha certo la pretesa d’annoverare l’intero patrimonio del capoluogo in tema d’epigrafi latine.

    Le sorprese in ogni caso sono parecchie: frasi di culto religioso su facciate d’edifici di civile abitazione; motti laici o pagani apposti su frontoni di chiese o d’edicole funerarie in area sacra. Possono avere un contenuto scaramantico, patriottico, augurale, profetico, implorante, impavido, solenne, sommesso.

    Le citazioni impresse su meridiane, stemmi araldici, oracoli, timpani, graffiti contemporanei, lapidi, sono state eseguiti con tecniche diverse: dipinto, affresco, mosaico, vetrata, incisione su marmo, legno, terracotta o applicate con lettere bronzee su pietra e laterizio. I principali stili dei caratteri sono: lapidario romano, gotico, cadel, fraktur, bodoniano, cancelleresca.

    Come sempre le fotografie didascaliche non hanno pretesa artistica: sotto ciascuna di esse è segnalata la via di riferimento, ma priva del numero civico, per stimolare maggiormente la curiosità del visitatore e incoraggiare la ricerca sul territorio.

    La traduzione è stata affatto semplice, giacché gli stili lessicali rimandavano a periodi diversi della lingua di Cicerone: da quello classico, al medioevale, sino al primo ‘900.

    Inoltre, gli involontari errori degli artisti che hanno realizzato i manufatti, il deterioramento del tempo che ha corroso la “parola” e la censura religiosa o politica, che ha eliminato parti delle epigrafi, ne hanno complicato l’interpretazione. Al giorno d’oggi tutto è tradotto: dalle pubblicità americane, ai giornali arabi, fino alle insegne cinesi. Finalmente abbiamo adesso anche la versione italiana delle nostre epigrafi latine!

    TORINO DOCET GRATUM!

    Ufficio stampa: Piero Ferraris,

    Realizzazione web: Tullio Macrì

    Info: 339 60 57 369

    Mail: [email protected]

    Video: http://www.youtube.com/user/MISTERJUMBLE?feature=mhee

  • Mosaici artistici

    Quando si tratta di arredare casa le soluzioni che ci vengono in mente sono spesso sempre le stesse.

    Anche visitando qualche showroom di mobili si finisce sempre per trovare le solite cose, seppur rivisitate.

    E si finisce per pagare non tanto la sostanza, che è sempre quella da anni, quanto solo la firma del designer d’interni che ha realizzato la sua ultima opera.

    Non capita di pensare invece come esiste una soluzione semplice ma che al tempo stesso è di enorme effetto: un’opera d’arte.

    Un’opera d’arte infatti non costa più di un mobile di design, però è un pezzo unico, il cui valore salta immediatamente all’occhio.

    Il mosaico in particolar modo è sensazionale se inserito in una casa.

    I mosaici artistici vengono realizzati con le stesse tecniche che utilizzavano i romani o i bizantini per le loro opere d’arte.

    Inoltre i materiali sono pregiatissimi, infatti si va dai marmi alle paste vitree fuse ad hoc.

    Nei mosaici artigianali ogni singola tessera del mosaico viene spaccata a mano, richiedendo tantissimo lavoro.

    Ecco quindi che il mosaico artistico può essere un pezzo d’arredamento che inserito nell’ingresso di casa nostra farà dire “wow” ai nostri ospiti.

  • Torino l’Età della Pietra e l’Oracolo Celtico dei Caratteri

    Torino l’Età della Pietra e l’Oracolo Celtico dei Caratteri. Ecco l’inedita città divinatoria, a portata di piedi!

    Torino l’Età della Pietra, è il nuovo percorso turistico curato da Raffaele Palma, direttore artistico del CAUS, Centro Arti Umoristiche e Satiriche. Parliamo di una sorta di pellegrinaggio urbano, che permetterà ai nostri piedi di “vedere” la città che calpestiamo, spesso senza badare alle sue bellezze. Marciapiedi, cortili e manto stradale mostrano così i loro splendidi mosaici, marmi, incisioni, decori e intarsi. Un volto inedito del capoluogo subalpino sotto le nostre scarpe. Ma questo tour offre anche un regalo per il 2011 agli appassionati di divinazione. Sapendo come affrontarlo, ci rivelerà, infatti, come predire fortuna e sfortuna per l’anno nuovo, quando calpestiamo i calligrammi incisi sulle pietre dei marciapiedi di Torino: l’idea nasce da un antichissimo oracolo risalente ai Taurini (insediamenti umani nell’area dell’attuale Torino al III secolo a.C.), riadattato ai giorni nostri.

    Torino, 28 dicembre 2010 * * * L’età della pietra ha tante età. La prima è quella dell’infanzia: le cinque pietre, il gioco della settimana tracciato sulla ghiaia, un sasso piatto lanciato, che rimbalza a filo d’acqua.

    L’età dell’amore romantico, quando si scrive “ti voglio bene”, con bianchi ciottoli di fiume.

    L’età adulta, meno spensierata; il tempo dei passi solitari, quando calpestiamo con le suole un’arte di pietra spesso inosservata: banchine mosaicate con tasselli marmorei di recupero, monogrammi, graffiti, piccoli massi d’arte e leggiadri macigni di creatività. L’età romana, barocca e neoclassica con decori pavimentali che proprio a Torino trovano grande applicazione e restano godibilissimi ancora oggi.

    L’età della pietra, dunque, ha proprio tante età! Lo dimostra il nuovissimo percorso turistico di Raffaele Palma; una sorta di poesia muta per immagini, declamata da una Torino elegante e riverente, che sussurra: “Sotto i tuoi piedi ripongo il mio viso”.

    Il Tour con mappa è visibile e scaricabile gratuitamente:

    http://www.caus.it/torino-eta-pietra.shtml

    Video “Torino l’Età della Pietra”:

    http://www.youtube.com/watch?v=N9dua5rQVl

    Il Tour si svolge a piedi ogni sabato e domenica mattina

    Info e prenotazioni: Raffaele Palma

    Tel: 3396057369

    L’Oracolo Celtico dei Caratteri

    A Torino, anche la ricerca del destino favorevole vanta una tradizione di gran lunga antecedente a quella di pestare i genitali del toro sul marciapiede di Piazza San Carlo! Ecco che “Torino l’Età della Pietra” rivela perciò come preconizzare l’anno nuovo quando calpestiamo i calligrammi incisi sulle pietre dei marciapiedi: l’idea nasce da un antichissimo oracolo risalente al III secolo a.C., riadattato ad oggi.

    Una leggenda racconta che, molto prima dell’età romana nella pianura subalpina, nell’area ove sorge Torino, all’inizio di ogni anno gli antichi taurini affidavano alla lettura delle pietre il loro futuro prossimo. Queste popolazioni interrogavano gli indovini, che lasciavano cadere a terra sassolini, rametti e ossicini, per poi interpretarli, formulando presagi.

    Altri maghi, invece, erano in grado di fare previsioni dalle rune incise su sassi. Ancora oggi, ispirandoci a quella leggenda, è possibile conoscere (con buona approssimazione e molto humor) l’orientamento del nostro destino nei 12 mesi del nuovo anno, sapendo interpretare le pietre del capoluogo piemontese. Su molti lastricati che formano i marciapiedi torinesi troviamo incise singole lettere dell’alfabeto.

    Bene: secondo la leggenda, la prima lettera che calpesteremo con le scarpe all’inizio del 2011, ci dirà, se il nostro sarà un anno fortunato, nefasto o scorrerà senza sorprese. Invece, se al posto di una lettera calpesteremo un monogramma (logo formato da due o più lettere assai raro a trovarsi), allora ci attenderà un periodo indimenticabile. Naturalmente deve essere il fato a condurci sulla lettera (che deve essere solitaria e non parte di una scritta) o il monogramma (che non deve trovarsi mai su un’area sacra: luoghi di culto o di inumazione).

    Modalità e uso dell’Arcano sono visibili gratuitamente:

    http://caus-ufficiostampa.it.gg/Home-page.htm

    Ufficio Stampa a cura di

    Piero Ferraris

    Per i Laboratori del Vuoto

    Tour ideato da

    Raffaele Palma

    Tel. 3396057369

    C.A.U.S. – Centro Arti Umoristiche e Satiriche

    e-mail: [email protected]

    web: http://www.caus.it