Tag: Morfina

  • Distribuzione opuscoli: La verità sull’abuso di Ritalin


    Mercoledì 5 marzo i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” distribuiranno nelle
    città di Marotta e Senigallia l’opuscolo informativo di prevenzione intitolato
    La Verità sull’abuso di Ritalin.

    Ritalin è il nome comune per metilfenidato, stessa classificazione della
    cocaina, morfina ed anfetamine.

    E’ una vera e propria droga con effetti praticamente uguali a quelli della
    cocaina e delle anfetamine, ma con danni alla salute mentale e fisica ancora
    più gravi.
    In uno studio della DEA (ente governativo USA) si legge: “All’uso prolungato
    di metilfenidato sono stati associati episodi psicotici, illusioni paranoiche,
    allucinazioni e comportamenti anomali, simili alla tipica tossicità delle
    anfetamine. Sono state riportate gravi conseguenze fisiche e la possibilità di
    morte”. Anche senza abusi di somministrazione, gli effetti collaterali
    includono: “cambiamenti di pressione sanguigna, angina pectoris, perdita di
    peso, psicosi tossica. Durante la fase di astinenza c’è la possibilità di
    suicidio”. Gli effetti collaterali sopracitati sono riportati anche nel
    foglietto illustrativo allegato al farmaco.
    Tra le diagnosi elencate c’è anche la famigerata ADHD, che dovrebbe essere “curata” con il metilfenidato.

    Come comincia l’abuso di Ritalin ?

    Una testimonianza racconta: “Ho provato il Ritalin la prima volta quando ero
    in 7ma classe. Mi era stata prescritta perchè pensavano che avessi una leggera
    ADD (Disturbo da Deficit di Attenzione), perchè facevo finta che fosse così, in
    modo da avere una scusa per non andare bene a scuola (ero semplicemente pigra).
    Non mi sono mai resa conto che stavo diventando dipendente, ed alla fine non
    ero diversa dai soliti drogati. Ne prendevo circa 40 mg al giorno e sentivo che
    mi portava a sentirmi al massimo. Stavo in piedi per giorni consecutivamente,
    al punto che ho sofferto di una rottura psicotica piuttosto seria. Era
    terrificante! Sembrava che tutto si sciogliesse o prendesse una forma ed io
    ero terrorizzata.” – Andrea

    Sito disponibile: www.noalladroga.org

    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    28 febbraio 2014

  • Al Bar del Borgo disponibili i 14 opuscoli di prevenzione droghe Corinaldo


    I volontari “Amici di L. Ron Hubbard” del dipartimento della Chiesa di
    Scientology continuano a lavorare sul tema delle droghe; a sostenere questa
    campagna anche molti negozianti, tra qui i titolari del Bar del Borgo di Corinaldo che si prestano
    mettendo a disposizione del pubblico il materiale informativo di prevenzione.
    Da questo fine settimana saranno disponibili presso il Bar i 14 opuscoli
    informativi di prevenzione droghe.
    Questa serie di opuscoli che forma il Kit di prevenzione differenzia i
    diversi tipi di droghe più comuni, come alcol, cocaina, eroina, inalanti ecc.
    Uno degli argomenti trattato è l’abuso di antidolorifici da prescrizione; sono
    potenti farmaci che interferiscono con la trasmissione di segnali al sistema
    nervoso che percepiamo sotto forma di dolore. La maggior parte di essi stimola
    anche alcune parti del cervello associate al piacere. In tal modo oltre a
    fermare il dolore, producono uno stato di esaltazione.
    Gli antidolorifici prescritti più potenti sono denominati oppioidi, un
    composto simile all’oppio. Sono prodotti al fine di reagire sul sistema nervoso
    allo stesso modo delle droghe derivate
    dal papavero da oppio, come l’eroina.
    Gli antidolorifici oppioidi più comunemente abusati comprendono, hydrocodone,
    meperidine, hydromorphne e propoxyphene. Gli oppiacei, derivati in origine dal
    papavero da oppio, sono stati usati per migliaia di anni a scopi di diversivo e
    medicinali. La sostanza più attiva dell’oppio è la morfina.
    Il cui nome deriva da Morfeo il Dio greco dei sogni. La morfina è un
    antidolorifico potentissimo, ma da anche assuefazione da cui è difficile
    liberarsi. La morfina è stata inizialmente estratta dall’oppio in forma pura
    agli inizi del XIX secolo. Fu ampiamente usata come antidolorifico nelle guerra
    civile americana e molti soldati ne divennero dipendenti. Queste scoperte
    scientifiche non dovrebbero essere sottovalutate dall’intera popolazione e, in
    modo speciale, da chi decide di farne uso non a scopo terapeutico. In realtà di
    “terapeutico” (inteso proprio come cura) nella morfina e negli anti-dolorifici
    c’è ben poco; visto che queste sostanze funzionano solo per
    attenuare dolori dovrebbe essere consentito l’uso in casi davvero gravi in
    quanto proprio a seguito del loro uso ci si può ritrovare ad avere 2 problemi:
    il dolore e l’assuefazione che porta a richiedere dosi sempre più elevate.

    Vai al sito:www.noalladroga.it e consulta tutti i materiali disponibili
    direttamente da casa tua!

    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    07 febbraio 2014

  • Informiamo sugli antidolorifici… Jesi

    Gli antidolorifici da prescrizione sono potenti farmaci che interferiscono con la trasmissione di segnali al sistema nervoso che percepiamo sotto forma di dolore. La maggior parte di essi stimola anche alcune parti del cervello associate al piacere. In tal modo oltre a fermare il dolore, producono uno stato di esaltazione.
    Gli antidolorifici prescritti più potenti sono denominati oppioidi, un composto simile all’oppio. Sono prodotti al fine di reagire sul sistema nervoso allo stesso modo delle droghe derivate dal papavero da oppio, come l’eroina.
    Gli antidolorifici oppioidi più comunemente abusati comprendono, hydrocodone, meperidine, hydromorphne e propoxyphene. Gli oppiacei, derivati in origine dal papavero da oppio, sono stati usati per migliaia di anni a scopi di diversivo e medicinali. La sostanza più attiva dell’oppio è la morfina.
    Il cui nome deriva da Morfeo il Dio greco dei sogni. La morfina è un antidolorifico potentissimo, ma da anche assuefazione da cui è difficile liberarsi. La morfina è stata inizialmente estratta dall’oppio in forma pura agli inizi del XIX secolo. Fu ampiamente usata come antidolorifico nelle guerra civile americana e molti soldati ne divennero dipendenti. Queste scoperte scientifiche non dovrebbero essere sottovalutate dall’intera popolazione e, in
    modo speciale, da chi decide di farne uso non a scopo terapeutico.
    Se è vero, com’è vero che queste sostanze funzionano solo per attenuare dolori dovrebbe essere consentito l’uso in casi davvero gravi in quanto proprio a seguito del loro uso ci si può ritrovare ad avere 2 problemi: il dolore e l’assuefazione che porta a richiedere dosi sempre più elevate.
    Per fornire informazioni al riguardo, i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” nella giornata di
    martedì 31 gennaio 2012 effettueranno una distribuzione di mano in mano per le vie del centro di Jesi dell’opuscolo “affinché ogni cittadino possa saperne di più riguardo agli antidolorifici.

    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    27 gennaio 2012