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  • Soddisfare i bisogni delle piccole e medie imprese con i servizi gestiti

    Le PMI cercano modi per ridurre i costi, aumentare l’agilità e concentrare le risorse sul proprio core business. Spesso non hanno il tempo o il budget necessario per supportare in modo efficace i complessi ambienti IT attualmente richiesti e per questa ragione diventano sempre più diffusi i servizi IT gestiti, in cui un fornitore di servizi (service provider) si assume la responsabilità della gestione della tecnologia del cliente o di parte di essa.

    I servizi gestiti forniscono vantaggi sostanziali alle piccole e medie imprese, tra cui costi prevedibili e ricorrenti, maggiore affidabilità e disponibilità dei sistemi, livelli di servizio più elevati e riduzione delle spese. I risultati dimostrano inoltre che le PMI che stanno attualmente utilizzando o valutando l’utilizzo di servizi gestiti possono preoccuparsi meno delle operazioni ordinarie e di routine e concentrarsi maggiormente su produttività, agilità e crescita dell’azienda. Le piccole e medie imprese che desiderano ricorrere a servizi gestiti devono rivolgersi a service provider che si facciano carico di automatizzare le attività di gestione dell’infrastruttura IT e permettano loro di destinare più risorse alle attività aziendali fondamentali

    Delle 221 aziende intervistate, circa un terzo utilizza i servizi gestiti o ne prevede l’adozione. Più di uno su tre degli intervistati ha già implementato o prevede di implementare servizi gestiti. E’ interessante notare che il numero è pari a circa un terzo delle società tra i 50 e i 249 dipendenti e sale al 44% tra le società più piccole del campione considerato, tra i 10 e i 49 dipendenti. E’ ragionevole che queste siano le società maggiormente preoccupate di massimizzare la produttività e l’efficienza di ogni dipendente e che abbiano la minore quantità di risorse da destinare alla attività di routine.

    Di seguito sono riportati risultati che illustrano chiaramente le differenze tra le società che hanno già adottato servizi gestiti e quelle che non se ne servono ancora.

    Circa l’80% delle società che stanno valutando l’adozione dei servizi gestiti ha affermato di essere molto o abbastanza preoccupato. Tra le società che hanno già adottato i servizi gestiti, la percentuale scende al 53%. In altre parole, quando una piccola o media impresa si rivolge a un provider di servizi gestiti, risulta meno preoccupata della salute dei sistemi e della loro capacità di adattarsi alle esigenze di business.

    L’MSP si prende carico delle attività di gestione ordinarie e assicura che l’infrastruttura del cliente operi in modo lineare ed efficiente, attenuando in questo modo le paure relative alla “tenuta” dell’infrastruttura IT. L’indagine ha infatti rilevato che le piccole e medie imprese che utilizzano servizi gestiti hanno il doppio delle probabilità di raggiungere una qualità generale dei sistemi superiore alle aspettative, come verrà illustrato più avanti.

    Viceversa, le piccole e medie imprese che non collaborano con fornitori di servizi gestiti sono giustamente preoccupate dei loro sistemi e della relativa capacità di sostenere l’azienda. Dati i limiti in termini di personale e risorse, l’attività ininterrotta e lineare della rete di una piccola o media impresa si fonda in parte sulla competenza e in parte sulla fortuna. Possono verificarsi in qualsiasi momento attacchi da parte di malware, incompatibilità delle applicazioni, errori umani e malfunzionamenti dei dispositivi degli utenti finali che possono causare l’arresto della attività aziendale se non vengono rilevati, contenuti e risolti in modo rapido.

    Il maggiore senso di protezione e fiducia, oltre alla maggiore attenzione alla crescita a lungo termine e all’efficienza operativa, distingue le piccole e medie imprese che utilizzano servizi gestiti dalle altre. Ma i servizi gestiti comportano anche altri vantaggi.

    Le società che utilizzano o prevedono di utilizzare servizi gestiti sono più propense a sostenere che tali servizi:

    offrono una struttura di costo più prevedibile;

    sono più affidabili;

    forniscono livelli più elevati di servizio;

    sono meno costosi in generale ed in particolare

    se confrontati con la gestione IT interna.

    Da queste società emerge inoltre che i servizi gestiti sono difficili da ottenere dai provider di servizi tradizionali, pertanto rivenditori e integratori di sistemi dovrebbero attivarsi rapidamente al fine di includere i servizi gestiti nella loro offerta.

    Un altro risultato dell’indagine che evidenzia i vantaggi dei servizi gestiti deriva dalla domanda “In quale misura l’infrastruttura IT della vostra società soddisfa o supera le aspettative?”. Anche in questo caso, una percentuale notevolmente maggiore di società che utilizzano i servizi gestiti ha dichiarato che la disponibilità dei sistemi e il tasso ridotto di interruzioni superano le aspettative e quasi il doppio ha dichiarato che la qualità generale dei sistemi supera le aspettative.

    Il messaggio generale che si ottiene da questi risultati è chiaro: il funzionamento senza interruzioni dei sistemi e l’assenza di downtime sono le problematiche più critiche che i manager di piccole e medie imprese si trovano ad affrontare e le società che si avvalgono di MSP hanno notevolmente più successo in entrambi questi campi.

    Quando una piccola o media impresa è pronta ad avvalersi di servizi gestiti, deve mettersi alla ricerca del giusto fornitore. Gli MSP che lavorano con Kaseya rappresentano la scelta ideale per soluzioni di automazione e di gestione IT ottimale.

    Kaseya offre una suite di gestione globale che consente agli MSP e ai manager IT di gestire intere reti in modo lineare da un’unica postazione centralizzata. La potente struttura di automazione IT basata sul Web di Kaseya include:

    PC Inventory

    PC Remote Control

    Patch Management

    Network Monitoring

    Windows Event Monitoring

    Software Deployment

    Help desk

    Integrated Reports

    Backup/Disaster Recovery

    Endpoint Security

    User State Management

    Inoltre, l’uso degli strumenti Kaseya per automatizzare le attività IT di routine consente alle società di ridurre il consumo energetico, conformemente alle iniziative di “green computing” e alle esigenze di risparmio. Kaseya User State Management (KUSM) consente ai professionisti IT di implementare centralmente la gestione dei consumi energetici, ad esempio limitando il flusso di elettricità alle risorse informatiche non essenziali o inattive, senza compromettere la gestione del sistema. Automatizzando i processi IT e fornendo funzionalità di supporto remoto globale, Kaseya consente alle società di ridurre le emissioni di carbonio evitando inoltre spostamenti non necessari.

    Kaseya è distribuito in Italia da Achab.

  • Continuare a correre dai vostri clienti ogni volta che si guasta qualcosa oppure erogare servizi con Kaseya?

    Kaseya è la piattaforma software che vi consente di gestire e tenere costantemente sotto controllo i sistemi prevenendo i guasti, garantendo la qualità del servizio erogato e automatizzando le operazioni di routine.

    Kaseya, distribuito in Italia da Achab, è il miglior partner per le aziende che desiderano trarre il meglio dal proprio parco macchine e per le aziende che offrono l’outsourcing per il supporto e la gestione degli ambienti IT. Ogni evento inaspettato che si verifichi sui sistemi vostri o dei clienti – un guasto, un virus, una patch da installare urgentemente – impone la vostra attenzione immediata.

    Diciamoci la verità: esser costretti a reagire costantemente con interventi non programmati non è il modo migliore per lavorare e per crescere.

    Se poteste essere liberi di pianificare meglio la produttività della vostra azienda, la vostra attività ne trarrebbe un enorme vantaggio. Sarebbe più semplice, meno stressante, più redditizia.

    Ora che avete deciso di uscire da questo circolo vizioso, aggiungere valore alla vostra offerta e differenziarvi sul mercato, avete a disposizione la soluzione ideale per proporre ai vostri clienti un servizio completo di assistenza sull’intera rete informatica: Kaseya.

    Kaseya è la scelta ideale per i service provider che vogliono proporre ai propri clienti una soluzione per la gestione in outsourcing evolvendo gradualmente dal semplice monitoraggio remoto fino a coprire l’intera gamma di attività – aggiornamenti, gestione patch, interventi sulla sicurezza – che consentono di garantire la perfetta operatività degli ambienti Windows, Mac, Linux e mobile.

    Sempre più aziende ricercano infatti partner capaci di fornire un insieme completo di servizi rispondenti a specifici Service Level Agreement (SLA), ovvero gli elementi che permettono a fornitore e cliente di concordare inizialmente un livello qualitativo del servizio e di verificarne quindi il rispetto nel tempo.

    Chi sceglie Kaseya non è mai solo

    Scegliere Kaseya significa anche entrare a far parte di una community per la quale Achab, distributore di Kaseya sul mercato italiano, mette a disposizione una varietà di risorse tecniche, commerciali e di marketing con l’obiettivo di fornire l’assistenza più completa ed efficace nell’intero ciclo commerciale e di rapporto col cliente.

    Un sistema di acquisto su misura

    Innovativo anche nel modello di acquisizione, il software Kaseya può essere acquistato o utilizzato tramite subscription, in-the-cloud o presso la propria sede. Non esiste numero minimo di licenze per cominciare a lavorare con Kaseya, scegliendo le funzionalità che si desidera.

    Kaseya, il volano della vostra crescita

    Lasciate che gli altri si limitino ad aggiungere prodotti ai propri cataloghi per vendere. Scegliendo di adottare Kaseya promuoverete invece un’evoluzione strategica della vostra attività che vi permetterà di concentrarvi sulla prevenzione dei problemi offrendo alla clientela un vantaggio ben superiore rispetto a qualunque possibile velocità di reazione. Chi eroga servizi con Kaseya vede ben presto trasformarsi il rapporto con i propri clienti in una vera e propria partnership collaborativa. Di conseguenza, anche la proposta commerciale può essere estesa affrontando con i clienti problematiche più ampie e complesse. Chi utilizza Kaseya è infatti nella posizione ideale per offrire soluzioni complete, non più singoli prodotti.

    Il modello di Kaseya è vincente perché risponde al crescente orientamento delle aziende a privilegiare fornitori a valore aggiunto lasciando all’automazione il compito di seguire i compiti amministrativi di routine.

    In questo modo il fornitore di servizi conserva il proprio rapporto diretto con il cliente portandolo su un livello più alto e redditizio.

    Ma c’è un ulteriore vantaggio per chi sceglie Kaseya: il software è infatti totalmente scalabile, permettendovi di seguire la crescita con un modello di investimento graduale. Ciò evita sbilanciamenti finanziari.

    La soluzione Kaseya implementa infine un set di parametri di misurazione che permettono di quantificare l’efficacia del lavoro. La presentazione di report periodici ai clienti consente di documentare il rispetto degli SLA, comprovare i vantaggi di una perfetta gestione dell’ambiente IT e identificare i margini di miglioramento esistenti. Il report è la prova esplicita che conferma a scadenze regolari la validità dell’operato di un’azienda che usa Kaseya.

    Kaseya è una soluzione Web-based nativa che, per la gestione, non richiede l’installazione di alcun programma client essendo utilizzabile con un Web browser. Prevede una gamma completa di funzionalità per gestire da remoto tutte le operazioni di manutenzione e implementazione dei sistemi IT.

    Facciamo 4.000 km in meno al mese in macchina senza dover più “rincorrere” i problemi, ma garantendo servizi di assoluta eccellenza ai nostri clienti grazie a un approccio proattivo e rivoluzionario sul loro parco macchine”. Tullio Cozza di Omninet S.r.l.

    “Con Kaseya non si lavora più alla cieca, quando interveniamo su una macchina sappiamo tutto su quella macchina e abbiamo lo storico di eventuali problemi o chiamate già presenti, oltre ad avere strumenti per intervenire in maniera semplice e completa”. Fabio Viganò di eFuture S.r.l.

  • Kaseya: automatizzazione dei sistemi IT, perché ogni azienda dovrebbe farlo?

    L’elevata competitività, in ogni settore di business, fa si che ogni azienda debba garantire ai propri clienti prodotti e servizi di qualità, pur tagliando costi e risorse, ovvero fare di più con meno. E automatizzare la gestione dei sistemi IT può rappresentare una delle soluzioni migliori per raggiungere questo obiettivo.

    Nonostante il budget delle aziende sia sempre più ridotto, pur di garantire servizi e prodotti di qualità ai propri clienti è necessario fare un uso ancora più accurato delle proprie risorse IT. Ciò anche alla luce delle nuove regole di gestione dei dati, delle minacce alla sicurezza sempre più complesse e la crescente richiesta di continuità operativa.

    L’automazione della gestione dei sistemi IT, ossia l’automazione delle attività ricorrenti e della manutenzione giornaliera delle infrastrutture, sta aiutando molte aziende a risolvere questi problemi.

    La sola gestione di hardware e software richiede l’impiego di una grande quantità di tempo e risorse. Anche la gestione dei computer è un costo importante in quanto comprende la manutenzione delle reti e dei server, gli aggiornamenti dei software, la distribuzione di patch e la risoluzione dei problemi degli utenti finali.

    L’automazione IT consente di velocizzare le attività di amministrazione, monitoraggio ed helpdesk con un notevole risparmio immediato di tempo e risorse, senza contare la riduzione dei costi di licenza per la manutenzione dei software. Inoltre l’automazione IT permette di migliorare l’efficienza energetica e la sicurezza, riducendo i costi e rispettando gli standard “ecologici” che molte aziende si impegnano a rispettare.

    Tuttavia, anche se nessuno metterebbe in dubbio il vantaggio di automatizzare le attività di routine che altrimenti dovrebbero essere gestite manualmente, il passaggio all’automazione IT non è così scontato per le aziende.

    Secondo una ricerca condotta da Kaseya, molte aziende già utilizzano l’automazione almeno per alcune attività, ma in parte gestiscono ancora manualmente processi che richiedono un grande dispendio di tempo come l’aggiornamento software e la distribuzione di patch. Così come più della metà delle aziende intervistate ha dichiarato di spendere troppo tempo per la gestione di software non integrati.

    Avere una piattaforma in grado di segnalare i problemi in modo proattivo, permettendone quindi la risoluzione

    tempestiva e consentendo la distribuzione di patch e l’aggiornamento software senza bisogno di intervento manuale, dovrebbe essere in cima alla lista delle priorità di ogni reparto IT.

    È solo questione di tempo prima che le aziende di ogni settore comprendano i vantaggi e le opportunità offerti dall’automazione IT.

    Alcuni vantaggi di aziende che stanno sperimentando l’automazione:

    Riduzione dei tempi di inattività e dei costi e miglioramento della produttività e della soddisfazione dei clienti grazie all’automatizzazione delle attività di manutenzione: aggiornamento dei software e la distribuzione di patch.

    Miglioramento della produttività e della soddisfazione dei clienti attraverso il monitoraggio delle performance.

    Riduzione dei tempi di fermo forzato attraverso appositi tool automatici.

    Aumento della sicurezza dell’infrastruttura attraverso l’automatizzazione delle attività per la sicurezza degli endpoint.

    Massima limitazione delle possibilità di errore umano co l’automatizzazione delle attività di manutenzione e aggiornamento.

    Erogazione di servizi di qualità superiore.

    Maggiore aderenza alle normative.

    Questi risultati mostrano che l’automazione IT sta già dando risultati sorprendenti, permettendo alle aziende di affrontare ogni sfida, ma soprattutto di raggiungere due obiettivi fondamentali: fare di più con meno e rientrare nel ristretto budget dedicato all’IT.

    Kaseya, la soluzione di automazione IT distribuita in Italia da Achab, permette alle aziende di sfruttare tutti i vantaggi dell’automazione operando in modo più efficiente e sicuro.

  • KSBR 1.0: ancora un backup da Kaseya

    Non era sufficiente il KDB (Kaseya Data Backup, per il backup di file e cartelle), il BUDR o Image Backup & Recovery (per il backup di immagini basato su Acronis)? C’era bisogno di un ulteriore sistema di backup all’interno di Kaseya? Probabilmente si, il backup ormai è diventato un’esigenza multilivello: in alcune circostanze è necessario un backup basato su file, in altre circostanze un buon backup basato su immagini, ma in altre ancora serve un backup avanzato che integri magari sistemi di replica e di ripartenza rapida o che supporti il granular restore di Exchange. Da qui ha visto la luce KSBR (Kaseya System Backup & Recovery) nella versione 1.0 poco più di due mese fa.

    Il rilascio di questo modulo coincide con una novità tecnologica, KSBR 1.0 segna infatti una nuovo gradino nell’evoluzione tecnologica di Kaseya, la soluzione di gestione dei sistemi IT distribuita in Italia da Achab. KSBR è un modulo che parla con il software ShadowProtect tramite API, ossia il plugin di Kaseya non dirà più al software cosa fare ma programmerà il software per farlo. La novità consiste nel fatto che non è più Kaseya a lanciare un comando di backup, piuttosto Kaseya scrive nella configurazione del software quando fare il backup e poi lascia al software l’incombenza di farlo.

    I vantaggi di questo nuovo approccio sono diversi: Kaseya è in grado di pilotare anche versioni di ShadowProtect esistenti ossia non installate da Kaseya; la versione “kaseyana” del software sarà sempre allineata alla versione commerciale, perché non esiste una versione specifica per Kaseya, ossia Kaseya rende disponibile lo stesso software che vende il produttore StorageCraft.

    ShadowProtect è un sistema di backup per immagini che permette di eseguire sia restore di interi sistemi sia restore di singoli file. In questo software il concetto di job di backup è strettamente legato al profilo, ovvero l’insieme di informazioni che dicono cosa salvare, come , dove e quando. Un profilo può essere creato e distribuito su più macchine, per esempio si potrebbe dire di salvare il dico C: ogni giorno su un NAS di rete e poi applicare questo profilo a tutti i pc aziendali. Un secondo profilo potrebbe essere specifico per i server e contenere altre indizioni su come e dove eseguire il backup backup. Un profilo può essere assegnato a più macchine e una macchina può avere più profili: flessibilità totale su cosa come e quando salvare. Sul fronte tecnologico, i backup vengono eseguiti con tecnologia VSS quindi anche server critici come SQL Server ed Exchange possono essere salvati con tranquillità con il nuovo modulo di Kaseya.

    Il programma “base” svolge il suo lavoro in maniera affidabile ed efficace ma se si desidera portare offsite i propri backup o un ripristino molto veloce, sono disponibili delle opzioni. Queste sono governate da Image Manager, una sorta di gestore delle immagini che permette il consolidamento e lo svecchiamento dei file immagine.

    Tramite Image Manager è possibile convertire la immagini in dischi virtuali in formato VmWare o HyperV, per eseguire migrazioni da fisico a virtuale o per ripartire velocemente dopo un evento dannoso, schedulare operazioni di verifica sistematica sulle immagini (backup) per garantire che siano sempre in buono stato, per un ripristino rapido e affidabile.

    Segnaliamo infine la tecnologia HIR (Hardware Independent Restore) che permette di avere un solo strumento per il backup, il ripristino d’emergenza e la migrazione in un’unica soluzione. La funzione HIR permetta di eseguire un ripristino bare metal e migrazioni P2P, P2V, V2P e V2V per ogni esigenza di backup, ripristino d’emergenza, aggiornamento hardware e ambiente di prova.

    Kaseya System Backup & Restore, ottimo per i restore “estremi”, non resta che provarlo!

  • Kaseya è indispensabile, efficace e redditizio: parola di chi lo usa

    Kaseya è la soluzione di automazione IT flessibile, sicura ed efficiente, ideale per le PMI.

    Andrea Barbon, amministratore di Sies, utilizza il software Kaseya, distribuito in Italia da Achab, da poco più di tre anni e lo definisce: “indispensabile, efficace e redditizio”. Kaseya ha cambiato il modo di lavorare in azienda, in modo particolare ne ha aumentato la qualità. Con Kaseya si ha un unico prodotto e un’unica interfaccia che consente di gestire i servizi IT dei propri clienti senza dover ricorrere, come in passato, a più prodotti ciascuno dei quali svolgeva una funziona diversa.

    Secondo Andrea Barbon, una delle funzionalità di kaseya, particolarmente apprezzabile, è quella degli script perché non ha limiti se non quelli della propria fantasia. La funzionalità degli script consente, ad esempio, agli utenti di ottenere i diritti di amministratore per il tempo necessario ad installare o aggiornare un software in modo da non intaccare la sicurezza degli account e della rete.

  • Kaseya: vendere servizi ai clienti che non comprano

    Perché i clienti non comprano? Perché non capiscono l’innovazione dei servizi che offriamo? Perché non percepiscono l’importanza della nostra offerta?

    Una delle motivazioni più ricorrenti a giustificare una non vendita è “non girano abbastanza soldi”. Rispetto a qualche anno fa sono aumentate le aziende in crisi oggettiva e pertanto o non si possono affrontare investimenti o si ha paura a farlo, generando una diffusa resistenza all’acquisto. Le conseguenze deleterie di un simile meccanismo, che una volta insinuato è difficile da arrestare, consistono nel fatto che la concorrenza determina un generale abbassamento dei prezzi con evidenti danni sia per il cliente che per il fornitore.

    Di fronte ad uno scenario simile, molto spesso accade che vengano intraprese strade poco ortodosse, soluzioni che sarebbe meglio lasciare “ad altri”. Non si deve ricorrere, pur di vendere, alla guerra dei prezzi che non ha a che fare con la vendita di un servizio di valore; inoltre dequalificare il proprio portafoglio clienti prendendo tutti quelli che capitano significa far crescere i costi di gestione dovuti alla poca sintonia che c’è con i nuovi clienti presi pur di fare numero e generare incassi. Percorrere una di queste strade significa svalutare il mercato e la propria professionalità.

    Dunque, come si fa a vendere servizi ai clienti che non comprano?

    Bisogna introdurre il cliente gradualmente nel servizio, partendo dalle cose semplici per arrivare, dopo una visibile maturazione e convinzione, alle più complesse. Inoltre il cliente va messo nella condizione di verificare il valore del servizio. E’ possibile raggiungere questo obiettivo se il cliente ha risolto il problema mediante il nostro servizio nel quale riponeva tutte le sue speranze. Per finalizzare la vendita bisogna tener presente che il cliente ha premura di risolvere il suo problema e pertanto colui che vende non deve semplicemente descrivere quello che il servizio fa ma quello che potrebbe fare per la sua esigenza specifica.

    Kaseya, la soluzione distribuita in Italia da Achab, permette la completa gestione e automazione dei processi IT, risparmiando tempo per le attività strategiche a vantaggio dell’espansione, dell’efficienza e della soddisfazione del cliente.

  • Kaseya: un’unica interfaccia per tutte le attività sistemistiche

    Chi si occupa di IT si trova spesso a dover fare i conti con una serie di operazioni ripetitive, a basso valore aggiunto e ad alto rischio di errore: installare software, verificare l’aggiornamento dell’antivirus, l’applicazione di patch o il controllo dell’esito di un backup.

    Kaseya è la soluzione distribuita da Achab che, da un’unica interfaccia, consente di:

    – gestire tutte le attività sistemistiche: dal patch management al monitoraggio, dal controllo remoto all’inventario.

    – automatizzare tutte le attività, ovvero svolgere a costo zero le attività periodiche o che coinvolgono più macchine.

    – sapere tutto sulle macchine: lo stato, le attvità svolte e le operazioni pianificate.

    Con Kaseya si lavora meglio e in meno tempo aumentando la qualità del lavoro e il guadagno della propria azienda.

  • Come gestire i sistemi IT dei punti vendita: sfide e soluzioni

    I sistemi IT dei punti vendita, sia per quanto riguarda l’hardware che il software, sono improntati all’attività di vendita. Per la natura stessa di questa attività, tali sistemi sono molto distribuiti e poco interconnessi e spesso non sono Business Critical: tutto questo genera nuove sfide senza tralasciare l’efficienza.

    Qual è l’aspetto più critico nella gestione dei dispositivi presso i punti vendita?

    Il problema – Per la loro stessa natura, i dispositivi presenti nei punti vendita possono essere molto distribuiti e non far parte di un’unica LAN. Ciò rende difficile l’attività di monitoraggio e di gestione. Molti tool attualmente non si adattano a questo modello e sono troppo lunghi o troppo complessi da implementare. Inoltre, non tengono conto delle specifiche esigenze di gestione e monitoraggio dei software e dell’hardware utilizzati per l’attività di vendita.

    La soluzione – L’aspetto più critico per la gestione dei sistemi IT dei punti vendita può essere risolto con una soluzione che permette di aggiornare il software attraverso punti locali di download, senza interrompere le attività

    degli utenti, e di gestire e monitorare l’aggiornamento in base a specifici requisiti. Poter monitorare in remoto i sistemi IT da qualsiasi macchina non richiede overhead di VPN o di rete, né specifici requisiti in loco.

    La tua attuale soluzione di gestione dei sistemi IT è integrata?

    Il problema – Spesso vengono utilizzate soluzioni di gestione dei sistemi IT non integrate, nelle quali non c’è armonia tra i dati, si verificano errori e inefficienze a causa di input multipli di diversi sistemi e anche effettuare un report è complesso. In questo tipo di soluzioni non integrate, non si ha mai il pieno controllo di tutto.

    La soluzione – Una soluzione di gestione dei sistemi IT integrata permette di avere sotto controllo i dati di audit e di inventario, la schedulazione dei servizi, le policy di gestione, l’accesso remoto e i ticket del service desk. Il tutto da un unico pannello di controllo centrale.

    Dai un voto da 1 a 5 alla disponibilità dei dati di audit e di inventario in tuo possesso grazie al tuo sistema attuale.

    Il problema – Da questo sondaggio risulta che tutti hanno parte delle informazioni, ma nessuno ha una visione completa. Questo perché è impossibile tenere sotto controllo tutto quando si utilizzano tanti dispositivi distribuiti in luoghi diversi.

    La soluzione – La risposta a questo problema è una soluzione che integra tutto: l’aggiornamento automatico dei dati, secondo le caratteristiche dei sistemi di vendita, e il controllo automatizzato dei dispositivi specifici.

    In che percentuale i problemi con i dispositivi presso i punti vendita richiedono un intervento in loco?

    Il problema – Oltre il 60% dei reparti IT dei punti vendita riscontrano problemi che richiedono interventi in loco. E anche se fosse possibile risolvere più problemi da remoto, sarebbe comunque necessario affrontarli uno alla volta.

    La soluzione – Una soluzione più efficiente per la gestione remota permette di effettuare la manutenzione in base alla pianificazione aziendale, riducendo il rischio di periodi di inattività non pianificati, oltre a ridurre l’impatto sugli utenti. E se dovesse succedere l’imprevedibile, ci sono strumenti come vPro o sistemi di imaging che permettono di ripartire da zero.

    Con quale frequenza si verificano indisponibilità dei dispositivi?

    Il problema – Come si fa a evitare che si verifichino i fermo macchina? Comprando hardware più costoso? Aumentando la ridondanza? La maggior parte delle opzioni non sono convenienti. Tutti sanno che un ambiente più coerente e meglio gestito ha meno inattività e fermo macchina, ma come si fa realizzarlo per un’attività in continua evoluzione, molto specializzata e distribuita geograficamente?

    La soluzione – I tempi di inattività possono essere ridotti grazie a strumenti leggeri e semplici in grado di coprire l’intero ambiente: una soluzione che consente di impostare delle policy di gestione e di rendere automatici i processi, assicurando che tutto sia conforme alle specifiche esigenze di ogni azienda.

    Con Kaseya, la soluzione è la semplicità stessa.

    La soluzione Kaseya, distribuita in Italia da Achab, aiuta i gestori dei punti vendita a monitorare e gestire proattivamente i propri ambienti IT, sia in loco sia da remoto.

    Gestire: i punti vendita, software e processi attraverso l’analisi dei log, applicazioni e server di backup, dispositivi mobili, tablet, scanner e framework Kiosk, migrazione del desktop.

    Automatizzare: la risoluzione degli eventi dannosi, le attività ricorrenti, come patching, aggiornamenti e installazione di software, audit e inventario, la gestione delle policy.

    Informazioni: report automatici e personalizzabili, avvisi tempestivi ed efficienti ai gestori dei punti vendita, informazioni in tempo reale, stato di antimalware, antivirus e informazioni sulla sicurezza dei dispositivi.

    Kaseya permette la completa gestione e automazione dei processi, risparmiando tempo per le attività strategiche a vantaggio dell’espansione, dell’efficienza e della soddisfazione del cliente.

  • Kaseya: pollice verde per l’IT

    La grande tradizione florovivaistica italiana, favorita dalla varietà di habitat e zone climatiche che caratterizza il nostro Paese, trova espressione in un comparto dinamico che vale complessivamente circa il 6% del settore agricolo nazionale: suddiviso tra floricoltura e vivaismo propriamente detto, ha un valore complessivo di 2,6 miliardi di euro di cui un quarto generato dalla richiesta estera. Un’industria dunque di tutto rilievo che affianca competenze di antica tradizione alla capacità di organizzarsi e crescere attingendo agli strumenti più moderni.

    Nel settore vivaistico ornamentale, in particolare, un punto di riferimento è Giorgio Tesi Group, azienda che dopo circa trent’anni dalla fondazione ha raggiunto la leadership a livello nazionale ed europeo con una produzione estesa su quasi 500 ettari suddivisi tra le sedi di Pistoia, dove si trova anche la direzione e il centro di stoccaggio e distribuzione, e di Grosseto, Orbetello, Piadena e San Benedetto del Tronto, dove più di 200 dipendenti fissi e circa 150 collaboratori stagionali seguono la coltivazione e la commercializzazione di oltre 500 specie. L’azienda possiede una forte vocazione all’export: l’85% del fatturato viene infatti acquisito in 41 Paesi, con una particolare attenzione ai nuovi mercati del Medio Oriente e dei Paesi nord africani. Si tratta di un’attività che richiede una macchina organizzativa perfettamente funzionante, come sottolinea il direttore generale dell’azienda Marco Cappellini: “Serviamo migliaia di clienti in tutto il mondo seguendo quotidianamente il trasporto attraverso bilici o nave di un prodotto che, pur non avendo i problemi di deperibilità tipici di altri settori come ad esempio la floricoltura, rimane comunque sufficientemente delicato da richiedere un’attenta pianificazione ed esecuzione delle spedizioni”. In questo scenario la comunicazione, in particolare per posta elettronica, assume una rilevanza fondamentale per garantire il perfetto svolgersi del ciclo commerciale, dall’offerta iniziale fino alla consegna al cliente, attraversando più confini nazionali e fusi orari.

    È per questo motivo che alla infrastruttura informatica viene richiesta una caratteristica sopra le altre: la capacità di essere sempre funzionante riducendo al minimo tutte le casistiche che possono impattare sul lavoro di un singolo utente o dell’intera organizzazione. L’ambiente IT dell’azienda è attualmente costituito da due server Linux per le applicazioni gestionali specializzate per il settore vivaistico e da tre server Windows dedicati alla posta elettronica, al server Fax e al Domain Controller, cui fanno riferimento una settantina di PC client Windows distribuiti nelle diverse filiali, a loro volta interconnesse mediante reti MPLS e VPN ridondate.

    Tuttavia, per quanto una persona possa essere preparata, il fatto di essere l’unica risorsa non permetteva ovviamente di gestire adeguatamente un volume di richieste che continuava a crescere insieme all’azienda stessa”, ricorda Cappellini. “Basti pensare a inconvenienti facilmente immaginabili come i tempi impiegati per ogni trasferta, che si traducevano in un prolungamento dell’attesa da parte degli utenti, o all’impossibilità di risolvere contemporaneamente più problematiche, magari in sedi diverse. La soluzione che aveva funzionato per molti anni era a un certo punto diventata inadeguata alle esigenze di una struttura che nel frattempo era cresciuta in modo significativo”. Durante la ricerca di una possibile alternativa è avvenuto il contatto con PC System, società pisana specializzata nell’integrazione e nella gestione di infrastrutture IT: una relazione di sviluppo presentata al termine di una analisi dell’ambiente di Giorgio Tesi Vivai ha convinto l’azienda a un cambio di passo, ottenendo subito importanti riscontri.

    “La gestione di tipo break-fix seguita giocoforza dal cliente fino a quel momento aveva reso il suo ambiente assai disomogeneo: quindi, per prima cosa, abbiamo ripreso il controllo dell’intero parco macchine installando un tool come Kaseya su tutti i PC e i server Windows e Linux utilizzati”, evidenzia l’ing. Emanuele Briganti di PC System, tra i primi in Italia ad adottare il software di automazione IT distribuito da Achab per proporre un servizio gestito da remoto a canone fisso annuale. “Dopo aver riallineato l’ambiente IT abbiamo predisposto un metodo centralizzato di monitoraggio, controllo antivirus e patch management più un’indispensabile soluzione di backup e disaster recovery sia su server che su client con batterie di unità NAS ridondate tra i magazzini e la sede centrale: questo ci permette per esempio di far ripartire in breve tempo qualunque macchina anche in presenza di guasti hardware sui dischi; ma ciò che oggi fa davvero la differenza è la manutenzione predittiva che ci segnala eventuali difetti prima che possano avere un impatto sui sistemi”. Proprio questo approccio alla prevenzione reso possibile da Kaseya ha praticamente azzerato i fermi di sistema, e anche quando emerge qualche inconveniente è sufficiente una telefonata perché i tecnici di PC System siano in grado di intervenire mentre stanno ancora parlando con l’utente. “Una delle cose più importanti che occorre fare in relazione alla gestione di un’azienda è quella di dar modo di risolvere giornalmente tutti gli intoppi che in una grande organizzazione non mancano mai, dal piccolo guasto in su”, riprende Cappellini. “Per quanto riguarda la parte informatica, la soluzione è arrivata grazie all’ottimo rapporto che si è instaurato da subito con PC System: un rapporto che si sviluppa in modo regolare e continuativo con azioni di verifica e proposte a 360 gradi per mantenere la nostra infrastruttura al top dell’efficienza – nonostante in questo biennio abbiamo ampliato il numero di macchine di quasi il 50% rispetto alla situazione iniziale – con una copertura assicurata sei giorni su sette”.

    Da questa base stanno prendendo forma nuovi progetti, come ad esempio quello che intende dotare il personale commerciale di dispositivi iPad in modo da poter perfezionare offerte e ordini anche sul campo attraverso un’interfaccia Web verso le applicazioni gestionali. “Da un punto di vista di amministrazione IT possiamo considerare un utente mobile come un’ulteriore sede distaccata di un’azienda, con la stessa necessità di ottenere un’assistenza tempestiva anche a distanza”, conclude l’ing. Briganti. “Ecco perché un ambiente informatico efficiente non può più prescindere da capacità di automazione e gestione remota – e in questo ambito Kaseya si conferma giorno dopo giorno la soluzione migliore”.