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  • All’anteprima di presentazione del nuovo libro di Padre Enzo Fortunato presenta la consulente al lavoro Nicoletta Fiorese e Giorgio Mulé

    Nicoletta Fiorese, rinomata consulente del lavoro, Lunedì 31 Marzo 2014, è stata ospite alla presentazione dell’ultimo successo letterario di Padre Enzo Fortunato, dal titolo “Vado da Francesco”, tenutasi presso la libreria Mondadori Multicenter Duomo di Milano. Intervenuti all’incontro di Fortunato, Direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, numerose illustri personalità, tra le quali la cantante e volto tv Caterina Caselli, il Direttore di Panorama Giorgio Mulé, il noto manager Salvo Nugnes e lo storico saggista italiano Franco Cardini.

    Dopo la presentazione, la Dott.ssa Fiorese, che svolge la sua professione nel suo studio privato di Cassola (VI) in via Valsugana 88 e conosciuta per la sua professionalità, diligenza e competenza, ha asserito “Sono rimasta piacevolmente colpita e compiaciuta di aver partecipato a questo interessante evento, tra tanti personaggi noti. Vado da Francesco è un libro dal forte significato e di scorrevole lettura. Il tema principale sono le esperienze reali di persone che hanno visitato il Sacro Convento e la Basilica di Assisi per rispondere ai loro importanti quesiti“.

  • Festival Cultura Milano – In conferenza al carcere di Bollate la rinomata scrittrice Margaret Mazzantini affiancata dal manager Salvo Nugnes

    Margaret Mazzantini insieme al manager agente dei vip Salvo Nugnes, è stata protagonista di una conferenza all’interno della struttura penitenziaria di Milano Bollate. Durante l’evento benefico-solidale per i detenuti carcerari, inserito nel programma di “Cultura Milano” tenutosi venerdì 28 marzo la Mazzantini ha ricevuto la prestigiosa targa del “Premio Cultura Milano” consegnatagli dal manager Salvo Nugnes, che ospita rinomati personaggi del calibro di l’indimenticabile Margherita Hack, Bruno Vespa, Corrado Augias, Katia Ricciarelli, Patty Pravo, Roberto Vecchioni al motto propulsore di rendere la cultura accessibile a tutti.

    Durante la visita la scrittrice ha avuto l’opportunità di fare un tour guidato all’interno della struttura attraverso la falegnameria, la biblioteca, la sala prove, il laboratorio del vetro, l’orto e le serre.

    I detenuti durante la conferenza erano molto entusiasti di tale opportunità e hanno partecipato con numerose domande alla rinomata scrittrice, tra le più amate e apprezzate del panorama contemporaneo, che nell’occasione ha parlato del nuovo romanzo intitolato “Splendore” edito da Mondadori, nel quale racconta la storia d’amore di Guido e Costantino e la loro iniziazione sentimentale, che attraversa le stagioni della vita, l’infanzia, l’adolescenza, l’età adulta. I due protagonisti mettono a repentaglio tutto, ogni affetto, ogni sicurezza conquistata, la stessa incolumità personale. Uno eclettico e inquieto, l’altro sofferto e carnale, un’identità frammentata da ricomporre, un legame assoluto, che li unisce. Si allontanano, crescono geograficamente distanti, instaurano nuove relazioni, ma il bisogno l’uno dell’altro resiste e perdura nel tempo.

    La Mazzantini ha uno stile inconfondibile, corposo e ricco di metafore e significati esistenziali. Ha una prosa coinvolgente, un modo di scrivere speciale, attraente, forte, acuto, tagliente. In questo suo ultimo lavoro trasporta il lettore alla scoperta dell’amore omosessuale e dello splendore. Cos’è lo splendore? E’ la bellezza fortissima della diversità, quella che Guido e Costantino esplorano nelle lunghe stagioni della loro vita, che diventa una vicenda di appassionato splendore. E’ autrice di romanzi considerati dei veri best sellers per pubblico e critica di settore, come “Non ti muovere”, “Venuto al mondo” vincitore del Premio Campiello 2009 e trasformato in film di successo e “Nessuno si salva da solo” campione di vendite.

  • Agenzia Promoter – Il nuovo libro “Vado da Francesco” di Padre Enzo Fortunato presentato alla Mondadori di Milano, assieme a Mulé e Cardini

    Il Direttore della Sala Stampa Sacro Convento di Assisi, Padre Enzo Fortunato presenterà il suo nuovo libro “Vado da Francesco” (Mondadori), Lunedì 31 Marzo 2014, alle ore 18.30, nel prestigioso contesto della libreria Mondadori Multicenter Duomo, in piazza Duomo 1, a Milano. Durante l’interessante incontro letterario interverranno il direttore del settimanale Panorama Giorgio Mulé e lo storico saggista italiano Franco Cardini e saranno presenti volti assai noti del calibro di Marco Magnifico, vicepresidente del FAI; Stefano Lucchini, presidente di ENI Usa; Caterina Caselli, rinomata cantante e volto tv; Mario Bertolissi, vicepresidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo; Salvo Nugnes, noto manager e produttore di grandi eventi.

    La Basilica ed il Sacro Convento hanno ospitato visite ufficiali e incontri riservati, messaggi pubblici e testimonianze private. Nel libro di Padre Fortunato sono raccolti e raccontati alcuni di tali momenti, vissuti da personaggi famosi o da semplici donne, uomini e ragazzi arrivati fin lì per placare la loro ansia e cercare risposte non effimere ai loro interrogativi sul vivere. In un arco di tempo che copre 51 anni, dal viaggio ad Assisi di Papa Giovanni XXIII a quello di Papa Francesco, il lettore entra così nel cuore del francescanesimo attraverso gli occhi e le parole di persone che sono state sempre accolte dalla comunità dei frati con il motto di Francesco d’Assisi «Il Signore ti dia pace»: da Madre Teresa di Calcutta a Bruce Springsteen, da Michail Gorbaciov a Franco Zeffirelli, da Roberto Benigni a Renato Zero, da Andrea Bocelli a Shimon Peres, ecc.

    Padre Enzo Fortunato afferma “Era desiderio di San Francesco la possibilità di interagire e coesistere con tutti, un uomo accanto all’altro. La Chiesa è chiamata a partecipare nel mondo della comunicazione perché di essa fa parte l’uomo e dove c’è l’uomo c’è la Chiesa”.

  • Agenzia Promoter – “Vado da Francesco”: presentazione dell’ultimo successo di Padre Enzo Fortunato alla Mondadori di Milano.

    Il prestigioso contesto della libreria Mondadori Multicenter Duomo, in piazza Duomo 1 a Milano, ospita l’anteprima di presentazione del nuovo libro di Padre Enzo Fortunato “Vado da Francesco” (Mondadori) che si svolgerà in data Lunedì 31 Marzo alle ore 18.30.

    Sulla scelta del Pontefice di chiamarsi Francesco Padre Enzo evidenzia come “chiamarsi Francesco è un segnale molto forte. Mezzo secolo fa Giovanni XXIII venne a pregare sulla tomba del Santo e spiegò, che nel nome di Francesco è riassunta in una sola parola -il ben vivere-, l’insegnamento di come dobbiamo metterci in comunicazione con Dio e con gli uomini. Nel 1978 Papa Wojtyla disse, che il Papa a motivo della sua missione deve avere dinanzi agli occhi tutta la Chiesa universale nelle varie parti del globo e ha bisogno in modo particolare dell’aiuto del patrono d’Italia e dell’intercessione di San Francesco“.

    Padre Enzo è responsabile della sala stampa del Sacro Convento di Assisi e direttore degli editoriali di San Francesco patrono d’Italia. Tra le recenti interviste da lui fatte e pubblicate all’interno della rivista dei frati di Assisi, c’è quella al popolare cantante Adriano Celentano, che ha parlando di Papa Francesco ha dichiarato che “i fedeli sono attratti da questo Papa e le chiese si riempiono da quando c’è lui. Quando sento il Papa parlare di Gesù mi emoziono. E’ il papa della svolta. La cosa, che più di tutte apprezzo è la forte concentrazione sulla figura di Gesù. E’ questa la vera svolta epocale, che il mondo aspettava“.

    Padre Enzo afferma “non esiste strada più solenne della vita di tutti i giorni per ridare bellezza alla nostra umanità, attraverso sani pensieri, nobili gesti e soprattutto una fede, che si sforza di essere coerente, una fede colorata di amabilità francescana. La vera rivoluzione antropologica non avviene fuori di noi, ma dentro di noi attraverso un percorso, che ci permette di essere uomini fraterni o come direbbe San Francesco uomini amabili. Un volto rivolto verso Dio è necessariamente un volto rivolto verso un fratello“.

  • Intervista a Salvo Nugnes manager produttore di grandi eventi sull’ultimo libro letto di recente pubblicazione

    1) Da solerte e appassionato lettore, ci rivela qual è l’ultimo libro, che ha letto tra quelli di recente pubblicazione?

    In ordine cronologico, l’ultimo libro, che ho letto è “Splendore” di Margaret Mazzantini pubblicato da Mondadori.

    2) Vuole spendere una riflessione a commento?

    E’ una lettura, che ho apprezzato moltissimo e mi ha pienamente conquistato, posso dire di averlo letto tutto d’un fiato, come poi mi capita con gli altri scritti della Mazzantini, che è tra i miei autori prediletti da sempre.

    3) Cosa l’ha colpita maggiormente di questo romanzo?

    E’ una storia incentrata su una tematica delicata e molto dibattuta, l’omosessualità, che la Mazzantini affronta con coraggiosa determinazione, trasformando il testo in un simbolico manifesto con intensa valenza etica e socio-culturale, con lo stile anticonformista del narratore, che rivendica il diritto di trasformare la vergogna in bellezza. La Mazzantini trasmette al lettore un messaggio forte, che stimola profonde riflessioni esistenziali: ognuno di noi può essere soltanto quello che è e il vero splendore risiede proprio nella nostra singola e sofferta diversità. Il libro si pone come un romanzo di formazione, che rompe il muro dell’ipocrisia e dell’omertà. Lo paragono ai grandi classici della letteratura ottocentesca, da Dostoevskij in avanti, che scoprono e svelano l’essenza vera della natura umana nella sua sostanziale complessità multiforme.

    4) Una curiosità: lo ha acquistato o ricevuto in dono?

    L’ho ricevuto in regalo in occasione delle festività natalizie. Di solito anch’io regalo spesso dei libri nelle varie circostanze. Penso, che siano un dono utile e mai banale, sempre assai gradito da ricevere e piacevole da elargire. Bisogna incentivare la passione per i libri e la lettura in generale, come sana e salutare opportunità d’intrattenimento. Chi legge si passa il tempo in modo arricchente e costruttivo.

  • Un nuovo premio letterario nazionale per gli autori di giallo, thriller e noir: “GialloLuna Mondadori”

    A Ravenna nasce un nuovo Premio Letterario di respiro nazionale: “GialloLuna Mondadori”.

    L’associazione culturale Pa.Gi.Ne., organizzatrice del Festival letterario GialloLuna NeroNotte che in questo 2013 si appresta a festeggiare l’11a edizione, e Il Giallo Mondadori, la più importante e nota collana dedicata al genere, hanno istituito un nuovo Premio Letterario per il miglior racconto inedito giallo, thriller o noir.

    Una collaborazione di rilievo che avvalora e fornisce ancora maggior prestigio al concorso, soprattutto perché il racconto vincitore verrà premiato durante l’11ª edizione del festival ravennate direttamente dalle mani del direttore editoriale de Il Giallo Mondadori, lo scrittore Franco Forte, e perché sarà successivamente pubblicato, a febbraio 2014, nella rinomata collana Mondadori.

    Come termine ultimo per presentare i propri racconti inediti è stata fissata la data del 31 luglio 2013. Il racconto vincitore sarà premiato durante l’11ª edizione di GialloLuna NeroNotte, che si terrà a Ravenna dal 22 al 29 settembre 2013, alla presenza del direttore editoriale delle collane per l’edicola Mondadori; lo scrittore Franco Forte, e sarà poi pubblicato su uno dei volumi in edicola nel febbraio 2014 della collana Il Giallo Mondadori.

    Il Premio è aperto a tutti i cittadini europei. I racconti devono essere scritti in lingua italiana e ambientati in Italia. La lunghezza massima delle opere deve essere di 20 cartelle dattiloscritte (ogni cartella è intesa di 35 righe e 55 battute, per un massimo di 2.000 battute).

    I racconti devono essere inviati in busta chiusa e in 5 copie ciascuno al seguente indirizzo postale: Premio GialloLuna Mondadori, c/o associazione culturale Pa.Gi.Ne., via Corezolo 47, 48121 Ravenna. Contemporaneamente una copia, in formato pdf, andrà inviata all’indirizzo di posta elettronica: [email protected].

    All’interno della busta con i racconti, i concorrenti devono inserire, ritagliato in originale, il Certificato di Partecipazione (CdP), che si trova nelle ultime pagine de “Il Giallo Mondadori” in edicola. Per ogni racconto partecipante occorre inserire nella busta un tagliando in originale.

    La pregiuria, composta da Federica Angelini (giornalista e traduttrice), Ouidad Bakkali (assessore alla cultura del Comune di Ravenna), Antonella Beccaria (giornalista e scrittrice), Alberto Cassani (coordinatore progetto Ravenna 2019 – Città capitale europea della cultura), Paolo Valenti (assessore alla cultura della Provincia di Ravenna), esaminerà i racconti in concorso e ne selezionerà cinque.

    La giuria finale, composta da Nevio Galeati (presidente associazione Pa.Gi.Ne. e direttore artistico del festival GialloLuna NeroNotte), Annamaria Fassio (scrittrice) e Franco Forte (direttore editoriale del Giallo Mondadori e presidente della giuria), stabilirà il vincitore assoluto.

    Per ulteriori informazioni contattare la segreteria del Premio ai seguenti recapiti: [email protected], tel. 335.6485088, www.gialloluna.it

  • Edizioni XII: il 23 settembre pubblica La mezzanotte del secolo



    In data 23 settembre Edizioni XII, con l’arrivo dell’equinozio di autunno, pubblica La mezzanotte del secolo: la nuova e attesissima raccolta di racconti horror di Samuel Marolla, pubblicata dalla casa editrice lecchese dopo il successo di Malarazza (Mondadori 2009), e illustrata anche stavolta dagli artisti di Diramazioni.

    Nuove storie del terrore, ambientate in una Milano dal fascino moderno, corrotto, eppure antico; racconti neri, a volte malinconici, ricchi di dolore e di ricordi. Racconti ricchissimi di mostri, di creature piccole ed eccessivamente conscie, di entità gelide e virali, di individui provvisti di un numero di denti sbagliato, eccessivo, e molto altro ancora.

    Milano è una città antica, più dell’impero romano e dei celti che l’hanno fondata, ma è anche moderna, multietnica. Possono giungervi da lontano storie calde come un pugno di sabbia, possono farvi ritorno individui costretti a guantarsi le mani – con il cuoio, in punta di dita, spinto da unghie nere e affilate. Uomini armati di oscuri desideri, e di pistole. Nella Milano odierna, metallica e luminosa, possono risvegliarsi creature sopite da secoli nei loro nidi di tenebra al neon. Riapriranno gli occhi e si solleveranno, su piedi, su zampe o su ali, allo scoccare della Mezzanotte del Secolo.

    Samuel Marolla è nato e vive a Milano. Diplomato in sceneggiatura presso la Scuola del Fumetto di Milano, si occupa di narrativa di genere e di fumetto avventuroso. Collabora dal 2007 con le Edizioni XII, ed è presente con propri racconti ne L’Altalena (2008), Archetipi (2009), e Carnevale (2010). Nel 2009 ha pubblicato con Mondadori la raccolta personale di racconti horror Malarazza. In ambito fumettistico, invece, è sceneggiatore per la Sergio Bonelli Editore.

    Per maggiori dettagli si veda la notizia ufficiale sul sito di Edizioni XII.

  • Alla ricerca del libro perduto

    L’anno scorso, come molti dei nostri clienti ricorderanno, la Fiera era tutta puntata sul settore della saggistica, con la proposta di una intera e corposa biblioteca di un eclettico appassionato di ogni genere del sapere.
    Quest’anno la lente è spostata invece sul libro di narrativa: “Libri da leggere”, come indica il titolo dato all’evento.
    Eccoci, come ogni anno, all’appuntamento primaverile con la Fiera del Libro.

    Lalla Romano

    Grande spazio sarà riservato nei nostri scaffali all’offerta di un notevole numero di volumi (qualche migliaio di titoli) di “Narrativa del XXI secolo”, libri pubblicati negli ultimi 5-6 anni: nuovi quindi, un po’ al di fuori dello standard del libro usato di solito proposto nei nostri mercatini, ma ai soliti prezzi popolari che caratterizzano il nostro stile.
    Il settore però che ci appare più interessante come proposta più specificamente culturale è una raccolta molto completa e consistente della produzione editoriale di narrativa italiana dagli anni ’50 agli anni ’80: oltre un migliaio di titoli di autori italiani pubblicati dalle storiche case editrici dell’epoca, da Mondadori ad Einaudi, Rizzoli, Bompiani, Longanesi.

    Uno spaccato di una stagione quasi mitica dell’industria editoriale, in cui il libro aveva un peso specifico nel mondo intellettuale che oggi non ha più. Troviamo le prime prove di nomi famosi, scrittori passati ormai per giudizio unanime nella categoria dei classici, accanto alla produzione, a volte limitata ad un solo titolo, di autori cosiddetti minori, che però hanno contribuito con la loro opera a creare un clima culturale che fa parte della nostra storia. Spesso anzi sono proprio le opere “minori” a darci la percezione di un “tempo perduto” con il loro essere legate alle problematiche e alle atmosfere del momento storico a cui appartengono, con il loro non avere l’ampio respiro che fa dei grandi scrittori i portavoce di messaggi e contenuti che trascendono il particolare per parlare all’umanità di ogni epoca.

    Italo Calvino

    Abbiamo così la produzione letteraria degli anni ’50, legata ad un realismo urgente, che incanalava il bisogno di rielaborare le ferite recenti della guerra e del tragico conflitto civile degli anni ’43-’45.
    Poi il desiderio di orizzonti più ampi, lo sperimentalismo, l’Italia del boom economico degli anni ’60 che ha voglia di guardare oltre.
    L’impegno politico degli anni ’70, la letteratura di denuncia sociale, accanto al filone della narrativa borghese, che ritrae tutto un mondo della classe media in un ritorno ad un realismo meno crudo, più quotidiano.

    La postazione di chi come noi recupera e cerca di rivalorizzare i libri che vengono “eliminati” o che riemergono da anni di oblio in cantine e solai, dà certamente un punto di vista un po’ particolare: ci si rende conto concretamente della volubilità della fortuna (chi legge più certi autori, come Virgilio Brocchi o Nino Salvaneschi, veri sfornatori di best-sellers degli anni ‘30/’40 a giudicare dai numeri di copie che ci passano tra le mani? o quale è il reale peso nella storia della narrativa italiana di autori come Carlo Cassola che pure invadeva le librerie negli anni ’60?).

    Dino Buzzati

    A volte, quando prezziamo la decimillesima copia del solito thriller o l’ennesimo titolo della infaticabile Danielle Steel (ma quanti libri ha scritto quella donna?), mentre ci rendiamo conto che in dieci anni di attività le copie de “Il tempo ritrovato” o di “Moby Dick” passate da noi si possono contare sulle dita delle mani, ci viene voglia di elaborare scientificamente un nuovo modo di classificare i libri, dal libro “leggi e getta” a quello che, quando arriva il fatidico momento di fare spazio in casa, non può perdere a nessun costo il suo posto in libreria.

    La sensazione, anche nell’esperienza di osservatrice delle vetrine dei librai di questi nostri ultimi anni, è che la prima categoria stia prendendo sempre più il sopravvento. Ed anche per questo siamo molto orgogliosi di proporre nella nostra Fiera il sapore di un epoca in cui il libro aveva un posto diverso, meno marginale, nella vita dell’intera società, forse strumento principale della discussione culturale e della crescita intellettuale di intere generazioni.

  • Accordo Didael con Mondadori Education

    Didael e Mondadori hanno raggiunto un accordo grazie al quale alcuni prodotti della prima trovano una vetrina d’eccezione, oltre a un ulteriore canale di vendita.

    In particolare sono quattro i prodotti di punta dell’offerta Didael che entrano nei canali di Mondadori Education (catalogo, sito, newsletter) in cui saranno promossi e da cui, appunto, sarà possibile acquistarli. Si tratta del corso multimediale interattivo “Dentro l’Italiano 4.0”, delle simulazioni “Test PLIDA” e “Test CELI” e, non ultimo, della collana di giochi multimediali e interattivi “Clic&Clil”.

    Questi quattro prodotti multimediali promossi da Mondadori Education si rivolgono, in particolare, agli stranieri – di tutte le età – che vogliono imparare l’italiano, ai docenti/formatori che desiderano avvalersi di soluzioni didattiche complete e flessibili per l’insegnamento della lingua, a tutti i bambini italiani e immigrati della scuola primaria per l’apprendimento integrato di lingua e contenuto (Content and Language Integrated Learning) attraverso unità che trattano di educazione all’immagine, scienze, matematica, storia, interculturalità.

    Ufficio stampa Didael

    02-54.18.09.24

    [email protected]

  • Alla sua V edizione il Mediolanum Market Forum coniuga la finanza con i mondi dell’arte, creatività ed innovazione

    Il mondo della finanza – grazie alle iniziative di Banca Mediolanum – intraprende con decisione il cammino per far tornare l’uomo al centro dello sviluppo.
    Straordinaria affluenza all’edizione di ottobre 2009, con centinaia di domande di partecipazione rimaste inevase per la ridotta capienza del palazzo della Borsa di Milano, location dell’evento.
    I temi in discussione e in approfondimento erano molteplici e complessi ma la centralità era rappresentata da una nuova visione etica come strumento per un’economia sostenibile. Questo nuovo approccio, tra l’altro condiviso anche negli ultimi due grandi meeting globali (USA e Turchia) insieme all’ingegno, alla creatività e ad una prospettiva ecologica è stato il grande protagonista del “Mediolanum Market Forum Ottobre 2009” e del nuovo format “Colazione a Mezzanotte”. A ciò si deve aggiungere, nel corso di una straordinaria giornata all’insegna della condivisione e della ‘contaminazione’, il grande impatto dato dalla presenza in sala di un cospicuo numero di artisti confluiti per il battesimo della “Arnoldo Mosca Mondadori Editore”. L’editore ha presentato, infatti, una collana di libri realizzati in numero limitato con tecniche artigianali in collaborazione con RAM, una web radio sull’arte, un occasione di connubio tra arte antica e nuove tecnologie. Su questo primo tema ha preso l’avvio la giornata, allo spaccare delle ore otto di mattina. Questa iniziativa si inserisce in un progetto più ampio di Banca Mediolanum votato a promuovere attività legate alla cultura, per indagare sul ruolo dell’arte e dell’artista nella società contemporanea.

    L’evento è stato trasmesso sul canale satellitare Medionalum Channel (Sky 803) ed in streaming su http://www.mediolanumchannel.tv e sul sito www.mediolanummarketforum.com, su questi portali è possibile vedere diversi contributi degli ospiti al Mediolanum Market Forum di ottobre 2008.