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  • Modica (Rg): Libreria Mondadori, il 7 ottobre si inaugura la nuova sede in Corso Umberto 123

    «La lettura al Centro». Con questo slogan, giovedì 7 ottobre alle ore 19 la Libreria Mondadori inaugurerà la nuova sede di Corso Umberto I n. 123.

    «La lettura al Centro» perché il noto bookstore, primo franchising Mondadori ad aprire (2001) nella provincia di Ragusa, si sposta in locali ancor più centrali e accoglienti. La nuova sede, infatti, si trova al pianterreno dello storico Palazzo Ascenzo, proprio di fronte al Municipio, nel cuore antico della città. Non solo.

    «La lettura al Centro» indica anche la centralità che il nuovo punto vendita, forte dei suoi 140 mq di superficie, assegna alla lettura e ai lettori, mettendo a disposizione dei propri clienti più confort e nuovi servizi. Quattro sale ampie e luminose dalle volte a crociera, una scelta più ampia di libri per soddisfare le esigenze e gli interessi di tutti i lettori, una vasta sezione dedicata agli audiovisivi, al cinema e alla musica e un Punto relax, dove sfogliare libri e riviste comodamente seduti su un divano, mentre si sorseggia in tutta tranquillità un caffè, del the o della cioccolata calda offerta dalla libreria: sono queste solo alcune delle novità che da giovedì prossimo il pubblico potrà scoprire nella nuova sede Mondadori di Corso Umberto I, n. 123.

    In occasione della serata inaugurale, Caffè Moak e Antica dolceria Bonajuto offriranno ai presenti un aperitivo di benvenuto.

    Info e contatti:

    Libreria Mondadori

    0932.945363

    [email protected]

  • “Rock dei Conti”, all’Auditorium di Marina di Modica il 1° festival hard rock della provincia di Ragusa

    Venerdì 27 agosto alle ore 20 all’Auditorium Mediterraneo di Marina di Modica si terrà “Rock dei Conti”, il primo festival dedicato all’hard rock nella provincia di Ragusa, organizzato dall’associazione “Music tech – Advanced school of music”. Il festival intende porsi come un punto di riferimento per questo genere musicale poco presente nel panorama degli spettacoli nella provincia iblea, associando ai concerti anche altre forme di intrattenimento. «L’intenzione degli organizzatori – spiega Giorgio Calabrese, chitarrista degli Ancient Rimes, band “headliner” della serata – è quella di creare un festival che possa crescere anno dopo anno, sviluppato su più giornate, in grado di coinvolgere non solo band locali ma anche importanti personalità della scena nazionale. Ci piace pensare questa iniziativa come un’occasione per gli amanti del rock e del metal per ascoltare buona musica, conoscere le band della provincia, spesso sconosciute, e divertirsi responsabilmente». All’interno dell’Auditorium, infatti, saranno presenti stand informativi sulla sicurezza stradale e sul consumo responsabile di bevande alcoliche. È previsto anche uno stand promozionale aperto a tutti i musicisti che vogliano presentarsi al pubblico della serata. Aprirà il festival la cover band modicana Hinithil, che eseguirà pezzi storici dell’hard rock e dell’heavy metal anni Ottanta. Seguirà l’esibizione dei Kiss Fucktor, al loro debutto in Sicilia: energia pura e abiti di scena esuberanti per rendere omaggio ai Kiss, la rock band statunitense che ha segnato le tappe del glam rock e dell’hair rock. Chiuderanno la serata gli Ancient Rimes, tribute band degli Iron Maiden, che utilizzeranno sul palco una scenografia in perfetto “Maiden style” firmata da Davide Ariali, tra obelischi e mummie egizie con il volto di Eddie, celeberrima “mascotte” degli Iron Maiden, adagiate su una muraglia di geroglifici lunga oltre venti metri. Il festival è realizzato con il patrocinio del Comune di Modica, dagli Assessorati alla Viabilità, al Tempo Libero e alle Politiche giovanili della Provincia regionale di Ragusa; main sponsor della serata il Birrificio artigianale “Rocca dei Conti”, Giemmeauto, Cannizzaro Dolce Casa e Creativity Mind. Ingresso gratuito. Info e contatti: Giorgio Calabrese Cell. 320.8943583 www.rockdeiconti.it [email protected]

  • Modica (Rg): La compagnia del Piccolo Teatro torna in scena al Garibaldi con “Leonia è in anticipo” di George Feydeau

    Domenica 30 maggio alle ore 20 al Teatro Garibaldi la compagnia del Piccolo Teatro porterà in scena “Leonia è in anticipo, libero adattamento in dialetto della nota commedia di George Feydeau. Lo spettacolo in due atti, per la regia di Marcello Sarta, è organizzato con il contributo della cooperativa Sant’Antonio Abate.

    Del cast faranno parte gli attori Marcello Sarta, Fatima Palazzolo, Ornella Fratantonio, Piero Pisana, Antonella Palazzolo, Marisa Giurdanella; scene e costumi di Mimmo Spadaro e Antonella Palazzolo, progetto scenografico a cura di Miranda Cannata e Luca Migliore.

    La nobile Leonia, protagonista della commedia di Feydeau, dopo aver atteso a lungo l’arrivo di un figlio scopre di essere incinta. La notizia riempie di gioia la famiglia della donna ma soprattutto il marito, Giuliano, vessato dai suoceri perché ritenuto incapace di dare loro un erede. L’intera compagine familiare, dunque, si mobilita per accogliere il nascituro così desiderato, preparando il corredo. Ma il bambino sembra aver fretta di nascere. La povera Leonia avverte le doglie in anticipo, tra lo stupore e l’incredulità dei familiari. La felicità, i dolori e gli sbalzi d’umore di Leonia si alternano al panico di una paternità inattesa per Giuliano, mentre i suoceri terribili non perdono l’occasione per incolparlo anche delle sofferenze della gestante. Sulla girandola degli eventi che culmineranno in un finale divertente domina l’ineffabile professionalità della levatrice, chiamata ad affrontare un caso tra i più singolari della sua carriera.

    Per informazioni e prenotazioni, telefonare al botteghino del Teatro Garibaldi (0932-1972298).

    Per informazioni e prenotazioni:

    Compagnia del Piccolo Teatro

    cell. 339 8131222.

    www.ilpiccoloteatromodica.com

    Botteghino del Teatro Garibaldi

    (0932-1972298).

    [email protected]

  • “Comu riçieunu ‘antichi”, le voci della Contea raccolte da Marco Blanco rivivono alla libreria Mondadori di Modica (Rg)

    Martedì 22 dicembre alle ore 18.30, nei locali dell’associazione “Attinkitè” presso la libreria Mondadori di Corso Umberto I n. 8, sarà presentato il libro “Comu riçieunu ‘antichi” di Marco Blanco. Interverranno l’autore e il giornalista Giovanni Criscione. Modererà Concetta Bonini giornalista del Giornale di Sicilia.

    Il libro, giunto alla sua seconda edizione, torna nelle librerie con una veste grafica rinnovata, riveduto e ampliato nei contenuti con l’aggiunta di oltre quattrocento tra proverbi, modi di dire, indovinelli. “Comu riçieunu ‘antichi” raccoglie, in quasi cinquecento pagine, detti, modi di dire, proverbi e voci di paragone ma anche indovinelli, giaculatorie e preghiere del territorio di Modica. Si tratta, spiega l’autore nella prefazione, di «minuscoli frammenti di un piccolo mondo antico trascritti con passione e affetto». Il libro intende colmare una lacuna e allo stesso tempo far sì che questo immenso patrimonio di cultura popolare non vada perduto. Sotto questo aspetto il libro è anche un’«indagine imperfetta» della psicologia contadina svelata in ogni suo aspetto.

    Marco Blanco, già collaboratore de “L’erroneo” e conduttore della trasmissione radiofonica “Ora d’aria” su RTM, si definisce «un tassonomo della domenica» il quale ha avuto «la bizzarra idea di dedicare tempo e fatica, nonché animo d’archeologia linguistica, a pennellare una storia comune fatta di lacerti di parole».

    Al termine della presentazione sarà offerto un rinfresco con i profumi e i sapori della Contea.

    info e contatti:

    Cell. 347.1062660

    [email protected]

  • Modica (Rg): I giardini malinconici di Piero Vignozzi in mostra alla Sala del Granaio dal 5 dicembre al 7 gennaio

    Sabato 5 dicembre alle ore 19 nella Sala del Granaio (Via Grimaldi, 101) a Modica (Rg) sarà inaugurata una mostra personale di Piero Vignozzi organizzata dalla Galleria Lo Magno, dallo studio d’arte “Tecnica Mista” e dalla Fondazione Grimaldi.

    La mostra, a cura di Antonio Sarnari, propone diciassette opere dell’artista toscano, oli e tecniche miste, che interpretano la realtà attraverso un linguaggio essenziale, a tratti austero.

    La pittura di Vignozzi si lega alla tradizione figurativa toscana, fedele alla descrizione della realtà mediata dalla malinconia di un ricordo sempre più sfumato. Al centro della sua opera vi sono frammenti di quotidianità solitaria, vegetazione incolta, orti abbandonati, lunghi silenzi che proteggono dal procedere violento del tempo.

    «Il pittore» spiega il critico d’arte Marco Goldin nel testo in catalogo «ha scelto di concentrarsi sul giardino, quasi di inginocchiarsi entro i suoi brevi confini». Vignozzi, continua Goldin, «ha scelto di dipingere il piccolo albero con le mele, di dipingere la quinta essenza di un rosso rugginoso fatto sembianza di un cancello aperto sull’orto. E sopra quel cancello, foglie di un verde che è la distesa planante di tutto il tempo, dal suo principio alla sua fine».

    Per Vignozzi l’ossessione del tempo è «fibra della pittura, cartilagine del vedere». E il giardino il punto di osservazione di chi «conoscendo la distanza, la dispersione, abbia deciso di mostrarle solo per la via di un mondo domestico, vicino. E che tuttavia tutto contiene».

    La mostra resterà aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2010 e potrà essere visitata dal martedì al sabato, dalle ore 16 alle 20.

    Info e contatti:

    0932 757459 – 0932 763165 – 0932 931154

    www.gallerialomagno.it

    [email protected][email protected]

    www.tecnicamista.it

    [email protected]