Tag: microspie

  • Ultima novità tecnologica nel campo dello spionaggio

    In periodi di insicurezza come questi la tecnologia nel campo della sorveglianza audio/video fiorisce velocemente. Sempre più gente, dalla coppia sposata al datore di lavoro, sente il bisogno di avere certezze nella vita familiare e lavorativa, tanto da dover ricorrere a metodi non proprio comuni come ad esempio microspie o micro-videoregistratori. L’ ultimissima novità tecnologica in questo genere di prodotti la porta la compagnia in provincia di Bari, Endoacustica Europe con il rivoluzionario Falcon, una microspia video a distanza di trasmissione illimitata. Illimitata non è un esagerazione, il dispositivo è in grado di trasmettere audio e video ovunque ci sia copertura UMTS con una semplice videochiamata e in caso di mancanza di rete UMTS la microspia può ancora essere utilizzata come microspia audio. Inoltre la microspia Falcon invia le registrazioni audio ad un indirizzo e-mail designato per poterle visionare sul proprio pc.

    Le specifiche tecniche del prodotto in questione sono incredibili, a partire dalle dimensioni minori di una scatola di fiammiferi (solo 43x40x8 per 10g) che permettono di nasconderlo praticamente ovunque, per non parlare delle capacità video, può scattare foto di risoluzione 640×480 e registrare video con risoluzione 320×240 in formato MP4. Il Falcon utilizza una batteria al litio ricaricabile tramite USB o alimentatore e può incorporare una MicroSD card di dimensioni fino a 32GB. Nonostante l’ apparenza configurarlo è molto semplice e richiede pochi minuti attraverso alcuni SMS, metodo utilizzato per inviare comandi all’ apparecchio.

    Gli utilizzi per un prodotto del genere sono molteplici, come ad esempio sorvegliare il posto di lavoro, la propria auto, una particolare stanza della propria abitazione o anche semplicemente indossandolo occultato in qualche gadget estetico. Le dimensioni son tali che è possibile nascondere il Falcon ovunque e le sue uniche caratteristiche tecniche permettono all’ utilizzatore di non avere limiti di distanza e di attivare la microspia ovunque ci sia copertura UMTS o GSM.

  • Microspie, un aiuto alla difesa personale delle donne.

    Si sente sempre più parlare in questi giorni, a seguito degli ultimi fatti di cronaca nera, di violenza sulle donne e prevenzione, basata perlopiù su dialogo e formazione, che spingano le dirette interessate ad uscire dal guscio omertoso in cui spesso si rinchiudono e denunciare il proprio carnefice.

    A volte, però, le parole non bastano e non servono a far sentire le vittime al sicuro in tutti i loro spostamenti e faccende quotidiani.

    È in questi casi che possono risultare utili strumenti tecnologici di ultima generazione, sempre più diffusi anche per scopi di difesa personale. Presso Endoacustica è possibile trovare diversi tipi di microspie, a seconda delle proprie esigenze.

    Si va da microspie che possiedono una copertura di rete illimitata, e che possono essere controllate a grande distanza, a microspie video UMTS, che permettono di videoregistrare quello che accade nell’ambiente circostante e visualizzarlo in un qualsiasi momento.

    Oltre alle microspie, le donne che si sentono in pericolo possono utilizzare anche microregistratori, localizzatori GPS, i modo che i propri cari sappiano sempre dove sì è, o, addirittura, una microspia con localizzatore GPS, che non solo permette di individuare la posizione della persona che ha con sé l’apparecchio, ma anche di ascoltare ed eventualmente registrare ciò che le accade intorno e, in caso di pericolo, poter intervenire.

  • Microregistratori, le scatole nere dell’uomo d’affari moderno

    Quando si verifica un disastro aereo, la cosa più importante e’ recuperare la scatola nera dell’aereo distrutto, che contiene informazioni che possono rivelare la causa dello schianto. Anche nella vita di tutti i giorni abbiamo a disposizione delle “scatole nere” sotto forma di microregistratori digitali.

    Infatti, i microregistratori, grazie alle loro dimensioni ridotte e all’estrema facilità d’uso, possono essere usati sia per raccogliere appunti vocali, sia per registrare di nascosto, come fossero delle vere e proprie microspie; la differenza con queste ultime sta nella maggiore flessibilità dei microregistratori che possono essere attivati discretamente solo premendo un pulsante senza che nessuno se ne accorga.

    Insomma, un microregistratore può esserci utile in qualsiasi momento della giornata: in ufficio, negli studi, in situazioni di svago, di lavoro e per operazioni professionali di investigazione, l’unico limite e’ la capacità di memoria e la nostra fantasia!

    Endoacustica distribuisce le ultime novità e gli ultimi arrivi nel campo dei microregistratori, oltre ad occuparsi di sicurezza ed investigazioni, con vendita microspie ed altri accessori utilissimi in questo campo come i software spia per ascoltare un telefono cellulare da distanza illimitata.

  • L’Italia dei Diritti svela il mistero delle microspie nell’ufficio della Polverini


    Il movimento è venuto in possesso di un documento redatto dai sindacati e indirizzato a varie autorità istituzionali, da cui risulterebbero particolari scabrosi sulla vicenda

    Roma – Il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, dopo aver preso visione, assieme ai responsabili laziali, del documento redatto congiuntamente da Cgil, Cisl e UIL e inviato alla presidente della Regione Lazio Renata Polverini, ai responsabili della sicurezza della giunta regionale, al prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, al questore Francesco Tagliente, al Nucleo Ispettivo della Guardia di Finanza e al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha deciso di divulgare rilevanti informazioni e raccontare cosa sarebbe successo nei palazzi della Regione alcuni giorni prima dell’uscita della notizia sul ritrovamento di cimici negli uffici della governatrice del Lazio.

    Infatti, potrebbe non sussistere mistero per quanto riguarda la vicenda delle microspie negli uffici della Polverini anzi, appare inquietante il fatto che molti siano a conoscenza di questioni quantomeno scottanti. Al punto che i tre sindacati abbiano comunicato alle autorità preposte a tutti i livelli accadimenti clamorosi, che sarebbero avvenuti all’interno della sede della giunta regionale in via Rosa Raimondi Garibaldi. Come evidenziato nelle carte, le circostanze avrebbero avuto luogo il 3 e il 18 marzo scorsi. Nottetempo i vigilantes della ‘Roma Union Security’, sarebbero stati distolti dai compiti di controllo, con il pretesto di una riunione durata ben tre ore, da un tenente e da un appuntato dell’istituto privato di appartenenza che, successivamente, avrebbero fatto accedere nel palazzo quattro persone sconosciute. Tali soggetti, come recita il documento, dopo essere venuti in possesso delle chiavi di alcuni uffici, si sarebbero introdotti nei piani della presidenza della giunta regionale e della vicepresidenza per agire indisturbati, in modo illegittimo, per circa 2 ore.

    Non è possibile affermare con certezza cosa sia accaduto davvero all’interno degli uffici, se quel movimento sarebbe servito per collocare le microspie ritrovate o se “semplicemente” si sarebbe approfittato dell’intrusione per visionare fascicoli di particolare importanza. In ogni caso resta da chiarire come sarebbe stato possibile allontanare il personale dai compiti istituzionali, operando una grave intromissione con un atto illecito. Dal documento si evidenzia inoltre che le guardie, che avrebbero chiesto spiegazioni sulla vicenda alla società, sarebbero state trasferite ad altra sede e allontanate dai rispettivi compiti, sebbene la stessa azienda avrebbe risposto loro che “i fatti avvenuti erano stati regolarmente disposti dal vertice aziendale”. Circostanza che getterebbe ulteriori ombre sulla vicenda.

    Il commento su quanto divulgato dal movimento extraparlamentare viene affidato a Carmine Calardo , viceresponsabile per il Lazio dell’Italia dei Diritti : “Va premesso che non sappiamo se Lotito, presidente della ‘Roma Union Security’, sia al corrente o se abbia lui stesso dato ordine di fare questa azione deprecabile, contraria a ogni decenza, ad ogni regola di convivenza libera. Un’azione di spionaggio al limine della criminalità. Sicuramente Lotito però è responsabile di aver messo a capo delle sue società persone con un’etica alquanto discutibile. La Polverini – dichiara Celardo – è vittima di una faida interna agli amici della destra, che si stanno scannando per spartirsi questa torta. Noi come Italia dei Diritti, abbiamo già denunciato riguardo ai servizi di vigilanza, manovre al limite della criminalità. Quanto letto nelle carte, non fa che avvalorare la mia sensazione, ovvero che c’è un assalto alla diligenza, si stanno scannando per dividersi gli appalti alla faccia dell’onestà, contravvenendo a tutte le regole alla base di una libera concorrenza. Ci aspettiamo dalla Polverini – conclude l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – , visto che ha taciuto precedentemente, una risposta chiara e precisa, una netta presa di posizione . La governatrice deve dimostrare chiaramente a tutti i cittadini, come intende amministrare questa regione. I fatti sono pulizia e onestà non chiacchiere”.

  • Intercettazioni cellulari, non solo per spiare ma anche per proteggere

    Le cronache dei giornali, negli ultimi mesi, traboccano di trascrizioni provenienti da intercettazioni cellulari di politici, aspiranti star televisive e varia umanità, e chi ci governa ne approfitta per lanciare la sua crociata contro le microspie, per ragioni di interesse personale più che di cura della nostra privacy.

    A volte però, le intercettazioni cellulari non sono una minaccia, ma una risorsa, soprattutto se si parla di protezione bambini. Infatti, per difendere i nostri figli dai pericoli della strada o delle cattive compagnie, un cellulare spia è certamente una delle soluzioni migliori per tenerli sotto controllo.
    Dimenticate sofisticate apparecchiature per intercettazioni cellulari, microspie nascoste o altro ancora: il cellulare spia, grazie ad un software invisibile installato al suo interno, consente ad un ascoltatore a distanza di tenersi in contatto continuo con la persona ascoltata, in maniera discreta ed invisibile, anche quando il cellulare è senza batteria.

    Si tratta, pertanto, di una soluzione perfetta per chi teme che i propri figli si caccino nei guai. I difensori della privacy, nemici delle intercettazioni cellulari solo per interesse loro e del loro capo, potrebbero storcere il naso, ma la salute dei nostri figli val bene la spesa.

  • Cellulari spia per sorvegliare discretamente coniugi o soci infedeli

    Per provare un’infedeltà coniugale o un caso di spionaggio industriale, o per fugarne i sospetti, la tecnologia moderna ha fatto passi da gigante.
    La soluzione migliore è certamente quella dei cellulari spia. Ad un esame anche approfondito, non sarebbe possibile distinguere un normale telefonino da un cellulare spia, in quanto il lavoro di spionaggio è svolto da un software particolare, installato in maniera del tutto invisibile.

    L’installazione di tale programma trasforma quasi tutti i tipi di telefoni in cellulari spia, che consentono ad una terza persona di ascoltarne le telefonate in diretta, leggere una copia di tutti gli SMS e non solo. Infatti, i moderni cellulari spia dotati di GPS possono anche fornire in diretta le proprie coordinate geografiche, permettendovi di inchiodare il sospetto alle proprie responsabilità.

    Il loro funzionamento è discreto e semplice, e soprattutto, è possibile controllarli a distanza via SMS, inviando messaggi che vengono interpretati come comandi operativi, e non visualizzati sul display.

    Inoltre, i moderni cellulari spia, anche quando spenti, possono trasformarsi in microspie intercettare tramite il microfono le conversazioni che si svolgono intorno a loro; in questo modo, i telefoni si trasformano in microspie, discrete e funzionali ed in grado di sfuggire anche ai rilevatori di microspie.

  • Microspie nella presa elettrica, una novità per la sorveglianza audio

    Endoacustica Srl da anni propone le ultime novità nel campo della sorveglianza audio e video, sicurezza, e per la difesa dei propri interessi personali e lavorativi. Accanto a microspie telefoniche, microregistratori, cellulari spia, microfoni per l’ascolto a distanza, è possibile trovare microspie contenute all’interno di una serie di oggetti apparentemente innocui, quali una calcolatrice da tavolo, un mouse per computer, o una chiavetta USB, ora potete trovare un altro oggetto che, nonostante l’apparenza innocua, può diventare il miglior alleato per le intercettazioni e la raccolta di informazioni.

    Infatti, chi potrebbe mai sospettare che all’interno di una semplice presa multipla, di quelle che tutti abbiamo in casa o nei nostri uffici, si nasconda in realtà una potente microspia, in grado di captare suoni e conversazioni intorno a sé e di trasmetterle a distanza illimitata grazie alla scheda SIM contenuta al suo interno. Le microspie di questo tipo sono utilissime ad esempio nei casi di infedeltà coniugale, cogliendo la persona sospettata nell’ambiente dove si sente più al sicuro, ad esempio a casa.

    Usando questo tipo di microspie in combinazione, ad esempio, con un cellulare spia, la sorveglianza sarà completa e continua, e soprattutto, discreta ed efficace!

  • Nuove microspie per ascolto segreto, anche da una distanza illimitata

    Per chi è alla ricerca di soluzioni per la sorveglianza, in casi di infedeltà coniugale, spionaggio industriale, o per le forze dell’ordine nelle operazioni di raccolta di informazioni e prove su pericolosi criminali, l’uso delle microspie non passa mai di moda.
    Da anni, Endoacustica è sinonimo di affidabilità in questo campo, fornendo non soltanto microspie, microfoni nascosti o microregistratori, ma anche e soprattutto un supporto di altissimo livello professionale per scegliere le microspie ambientali perfette per le vostre operazioni discrete.

    A seconda del livello di rischio, infatti, può rendersi necessario usare, invece di semplici microspie ambientali o telefoniche, anche dei microregistratori dalle dimensioni ridottissime, o delle microspie GSM che trasmettono le loro intercettazioni via telefono; infatti, basta una telefonata verso il numero della scheda GSM nascosta all’interno della vostra microspia, per entrare in ascolto senza destare sospetti.

    Per le infedeltà coniugali, invece, un software invisibile in grado di trasformare quasi tutti i comuni telefonini in cellulari spia, consente al marito tradito di ascoltare le conversazioni della moglie in diretta ed in tempo reale, o di leggerne tutti gli SMS, da qualsiasi distanza.

  • Nodetective.com: ora online il nuovo sito dedicato ai prodotti per l’investigazione

    No Detective è il sito di riferimento per consulenza e vendita di accessori e servizi per l’investigazione. Potrete trovare in vendita prodotti e tecnologia d’avanguardia per audio e videosorveglianza e intercettazioni. L’azienda si rivolge a tutti gli utenti pubblici e privati.

    Il progetto grafico e l’architettura del nuovo sito www.nodetective.com sono state affidate a MM ONE Group, azienda di Noventa di Piave (VE) che ha anche fornito il sistema d’aggiornamento (CMS ONE).

    Potrete trovare localizzatori, cellulari con software spia, videocamere, palmari, webcam e gprs. E ancora microauricolari bluetooth, rilevatori di microspie e jammer, oltre a ogni tipo di software e hardware per la sicurezza.

    La forza dell’azienda è l’assistenza: è possibile contattare direttamente gli incaricati, tramite form online o telefono diretto, indirizzo e-mail, contatto skype. Si può anche condividere il contenuto delle pagine del sito e le news sui social network. Ogni acquisto viene effettuato in totale sicurezza, ma se preferite trattare di persona, No Detective ha degli uffici a Milano, Roma e Napoli, dotati di ogni dispositivo per la protezione della privacy.

    A cura dell’Ufficio Stampa MM ONE Group