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  • Bpos: il cloud computing sencondo Microsoft

    Il Cloud Computing: solo software come servizio? Nascono le soluzioni Enterprise anche per le PMI

    Il Cloud Computing è la soluzione a tutti i problemi IT correlati al tradizionale modello software installato in sede.

    Non comprare ma “affittare”, pagare fintanto che serve, accedere in ogni momento e da qualunque luogo alle applicazioni, questi sono i fondamentali del Cloud Computing.

    Un approccio innovativo per offrire operatività di alto profilo anche alle piccole-medie imprese che normalmente non hanno le risorse economiche per sostenere i costi di acquisto, setup e manutenzione di applicativi al di fuori dei loro budget limitati.

    Le risorse in “Cloud” risiedono su server accessibili via web e saranno utilizzate come servizio: il cliente non acquista infrastrutture e licenze, ma unicamente l’accesso alle funzionalità dell’applicazione attraverso il web.

    Il prossimo passo nel business computing
    Il termine “Cloud” si diffonde sempre più in campo informatico, ma sappiamo veramente cosa significa?Applicazioni a base web? Servizi di tipo web-hosted? Siti con server e data center centralizzati? Piattaforme per lo sviluppo e la gestione di applicazioni scalabili?

    In realtà, il “cloud” può avere tutti questi significati. E altri ancora…

    IaaS, PaaS, e SaaS: quante sigle ha il Cloud Computing?
    Il cloud è la “nuvola” di servizi:

    • Infrastructure-as-a-Service (IaaS),
    • Platform-as-a-Service (PaaS)
    • Software-as-a-Service (SaaS).

    L’insieme di queste tipologie di servizio caratterizza il “cloud”: l’offerta di un insieme di risorse informatiche che funzionano tutte insieme, in modo efficace, come un unico computer.

    Il “cloud” è il prossimo nello sviluppo delle strutture IT di ogni azienda. Non più limitata alla gestione delle infrastrutture, l’informatica aziendale ora si concentra sulla gestione delle informazioni. Mette i tuoi archivi, il tuo ambiente di sviluppo delle applicazioni, le tue applicazioni e le funzionalità per la sicurezza a disposizione quando ne hai bisogno — partendo da una rete informatica.

    Il Cloud Computing è la risposta economica a basso costo per la Piccola e Media Impresa: lo sviluppo della condivisione delle risorse senza dover sostenere il costo dell’infrastruttura.

    Perché adottare un modello informatico in the cloud?

    • Maggiore flessibilità d’azione. In una prospettiva di gestione IT, puoi concentrarti sulla soluzione dei problemi aziendali e non sui problemi dell’infrastruttura. Un modello “in the cloud” permette di rispondere più efficacemente alle esigenze aziendali e dare ai collaboratori, ai clienti e ai Partner, un accesso on demand alle informazioni, da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi luogo. Questo approccio permette di dare priorità ai compiti aziendali più critici.
    • Maggiore agilità delle risorse. Il difficile compito di prevedere i sovraccarichi dell’infrastruttura IT e procedere al suo ampliamento può essere semplificato. Questo consente di ottenere una riduzione del lavoro di gestione, di manutenzione e di tempo di deployment, con il vantaggio di una migliore scalabilità mirata a gestire meglio i picchi della domanda.
    • Costi sotto controllo. Da un punto di vista del budget, puoi gestire i costi come un’uscita di capitale o un’uscita operativa, come più conviente per l’azienda.
    • Riduzione delle emissioni di carbonio. L’uso di un’infrastruttura IT esterna presenta il vantaggio aggiuntivo di ridurre l’impatto ambientale, attraverso la riduzione delle risorse fisiche richieste per la gestione dei sistemi interni.

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  • mediaKi.it lancia Tagbook il primo progetto di Social Tagging che integra la tecnologia Microsoft Tag, Microsoft Bing Map e Facebook

    Continua lo sviluppo e l’integrazione della tecnologia Microsoft Tag da parte dell’Agenzia Web mediaKi.it di Torino. La partnership di mediaKi.it con Microsoft che ha già permesso l’introduzione in Italia della tecnologia Tag applicata per la prima volta al mondo del turismo con Turismo Torino e Provincia e che ha fatto di Torino la prima città taggata a colori al mondo, entra adesso nel mondo dei Social Network grazie a Tagbook.it.

    Tagbook.it è il primo progetto mondiale di integrazione della tecnologia Tag con sistemi di social network e di geolocalizzazione. Il progetto utilizza la tecnologia Microsoft Tag integrata con Facebook e Bing Map, sistema di geolocalizzazione di Microsoft.

    Ogni utente Facebook all’interno dell’applicazione Tagbook http://apps.facebook.com/thetagbook/ ha la possibilità di generare un proprio tag personale che linka al proprio profilo Facebook.

    Il tag generato viene geolocalizzato sul sito www.tagbook.it e l’utente ha la possibilità di condividere e usare il proprio tag personale all’interno del proprio network. Contemporaneamente può, all’interno della mappa di Bing che geolocalizza tutti i tag generati su Facebook, condividere e comunicare con i propri amici e scoprire tutti gli altri utenti che si nascondono dietro i tag geolocalizzati a livello mondiale.

    Tagbook da l’opportunità a livello globale di interagire con i propri amici di Facebook all’interno di una mappa di Bing e condividere direttamente su questa l’esperienza della propria vita sociale. Il tag generato può essere salvato dagli utenti e utilizzato dall’utente come biglietto da visita, può essere stampato e distribuito ai propri contatti, amici e colleghi e usato come strumento di accesso diretto sul proprio profilo Facebook.
    Per creare tag personalizzato su Facebook basta andare sull’applicazione Facebook tagbook http://apps.facebook.com/thetagbook e condividerlo poi sulla mappa di Bing su http://www.tagbook.it

    Il progetto Tagbook è stato lanciato in occasione del TOSM di Torino con la presenza di mediaKi.it presso lo stand di Microsoft Italia.

    Altri progetti legati a Microsoft Tag sono stati rilasciati dall’Agenzia mediaKi.it di Torino per Emi Music con l’ultimo cd dei Finley e per Fiat Group con l’utilizzo dei tag inseriti all’interno dei cataloghi della nuova Alfa Romeo Giulietta per il mercato italiano e il mercato francese.


    mediaKi.it e Microsoft Tag

    I Microsoft Tag offrono una nuova possibilità per connettere il mondo fisico al mondo digitale semplicemente inquadrando con il proprio telefono cellulare avanzato un simbolo colorato. Per leggere i Tag è sufficiente utilizzare l’applicazione scaricabile gratuitamente dal sito http://gettag.mobi. L’applicazione va installata su uno smartphone dotato di fotocamera ed è necessaria una connessione dati per connettersi a Internet e usufruire dei servizi che il Tag mette a disposizione. E’ possibile usare l’applicazione su tutte le piattaforme mobili Windows Mobile, Windows Phone, Android, Blackberry, iPhone, Nokia.
    Tutti i dettagli su http://www.microsoft.com/tag/

    mediaki.it è una start up italiana giovane e dinamica che ha come core business lo sviluppo di soluzioni web evolute ed innovative basate su piattaforme Microsoft e orientate al mondo della comunicazione creativa digitale. L’agenzia ha deciso di investire molto sul progetto Microsoft TAG per sfruttare le potenzialità che il management e il team di creativi di mediaki.it hanno individuato e visualizzato da subito, sia per le dinamiche di comunicazione sia per quelle di innovazione a livello strategico e virale. Il TAG come strumento di emozione al servizio della comunicazione e dei progetti dell’Agenzia, non solo come puro strumento tecnologico.

  • Il Workflow “facile”, la gestione visuale WYSIWYG per chi non vuole programmare.

    Intellimaker è un potente RAD (Rapid Application Developer): uno strumento di sviluppo per applicazioni web senza la necessità di scrivere codice.

    La sua miglior definizione è attraverso la descrizione delle sue quattro macro funzioni :

    1) Il gestore delle basi dati

    2) Il gestore delle Form

    3) Il gestore dei workflow

    4) Le Extensions verso MS Office e MS Sharepoint

    1) Intellimaker si basa su un proprio database MS SQL per la gestione delle proprie applicazioni. Il gestore delle basi dati di Intellimaker è un potente strumento che attraverso la logica “wizard” permette di collegarsi e vedere i dati in tempo reale (oppure di importare) fonti dati (quindi tabelle) che risiedono su altri sistemi (quali Access, SQL, MySQL, ORACLE, DB2, ..) definendone in locale soltanto le strutture con semplici strumenti che permettono anche di estenderne i tracciati record gestendo in locale le estensioni e di creare relazioni tra tabelle di db diversi. Ovviamente è anche possibile gestire tabelle locali.

    2) Il gestore delle Form si presenta come una lavagna nella quale è possibile trascinare degli oggetti di vario tipo (campi delle tabelle, immagini, bottoni per i comandi, combo, etc) e assegnare delle caratteristiche (colori, dimensioni, formati del testo, etc). Lo strumento è estremamente intuitivo e potente e permette di realizzare progetti anche complessi senza l’impiego di codice .net. La realizzazione di una form con il motore Intellimaker è un’operazione che permette di abbattere drasticamente i tempi di realizzazione di progetti di questo tipo; con Intellimaker si impiega fino a 10 volte in meno del tempo necessario a sviluppare la stessa form con strumenti classici.

    3) Il gestore del workflow è a sua volta una lavagna all’interno della quale vengono collocati gli oggetti prelevati e trascinati con il mouse dall’area che contiene i blocchetti utilizzabili che vengono poi tra loro collegati attraverso delle linee dall’operatore. Esistono blocchetti di vario tipo, si parte da START e END, si passa ai blocchetti decisionali, a quelli che permettono di eseguire delle funzioni esterne, a quelli che possono gestire LOOP oppure contatori di tempo o ancora lanciare sottoworkflow oppure workflow procedurale e uno degli stati. Nel primo si definisce il vero e proprio flusso delle operazioni da compiere, nell’altro si definiscono le autorizzazioni, cioè quale utente/ruolo è autorizzato ad interagire e ad intervenire in quel determinato step del processo. Dal workflow ovviamente si possono richiamare le Form che si sono definite attraverso il gestore descritto al punto precedente e si può intervenire sui dati della base dati dell’applicazione del contesto.

    4) A completamento di queste potenti funzionalità non poteva mancare l’estensione di Intellimaker verso MS office che rende il prodotto ancora più appetibile e applicabile a qualsiasi contesto progettuale. Quando si parla di office extensions si fa riferimento ad un set di plugin per gli applicativi di office (Excel, Word, PowerPoint, Outlook, Internet Explorer) che permettono un accesso strutturato e controllato alle informazioni contenute nel database di Intellimaker delle applicazioni definite dall’utente. In tal modo si estendono, e si rendono al tempo stesso disponibili a tutto Office, i dati gestiti dall’applicazione custom scritta su Intellimaker, senza aver digitato una linea di codice; il risultato può essere, ad esempio, che un dato scritto su ll’ERP (SAP oppure Navision, oppure ACG di IBM, etc..) sia collegato attraverso Intellimaker e visibile su un foglio di Excel e al tempo stesso riepilogato su una presentazione di PowerPoint e che il tutto si aggiorni dinamicamente al variare della fonte.

    Infine, proprio grazie alla collaborazione con la CDH Consulting, il produttore ha intrapreso un’ulteriore percorso di convergenza verso il mondo Microsoft realizzando le Sharepoint Extensions. Questo tipo di convergenza è stata voluta perché, come risulta evidente da quanto sinora descritto, la piattaforma Intellimaker risulta essere orientata alla gestione dei DATI in una logica e in un contesto di PROCESSO, mentre risulta essere piuttosto debole sul fronte della gestione documentale. Con l’introduzione delle Sharepoint Extensions, lasciando quindi fare a Sharepoint il mestiere per cui è nato, Intellimaker colma anche questa lacuna e lo fa introducendo un connettore tecnologico in grado di dare visibilità BIDIREZIONALE agli oggetti di una e dell’altra piattaforma; così le form, le viste dati e i workflow di Intellimaker potranno essere pubblicati come web part in una pagina Sharepoint e al contrario, oggetti come Document Library e Liste potranno essere “puntati” da Intellimaker come oggetti di tipo “dato”. Le Sharepoint Extension sono state realizzate grazie al prezioso contributo della CDH Consulting e alla competenza e al know how dei suoi tecnici specializzati che fanno della CDH Consulting uno dei partner più qualificati all’interno della sfera dei partner Microsoft di alto livello (CDH Consulting è un GOLD Partner Micorsoft e un Platinum Partner Intellimaker).

    Gli impieghi sono infiniti, il limite è la fantasia. La stabilità della piattaforma e il numero sempre crescente di utenti e di applicazioni sviluppate rappresentano la conferma delle affermazioni fatte in questa breve presentazione.

    Scopri oggi tutta la facilità d’uso e le infinite potenzialità di Intellimaker richiedendo una giornata di pre-analisi gratuita. Clicca subito sul bottone di prenotazione!

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  • HTML.it e Microsoft lanciano Visual Studio 2010

    Microsoft lancia un nuovo prodotto, Visual Studio 2010, e per la prima volta lo fa con un evento trasmesso in diretta streaming online. Grazie a Microsoft Silverlight e alla tecnologia Smooth Streaming, sarà possibile seguire tutte le sessioni in alta definizione (HD) sulle pagine di HTML.it, media partner esclusivo scelto per l’Italia. La presentazione è fissata per lunedì 12 aprile alle 14.30 ed è condotta a quattro mani da Andrea Marzilli, Responsabile Editoriale di HTML.it, e da Gabriele Castellani, Evangelist Manager di Microsoft Italia, con la partecipazione diretta di giornalisti ed esperti che potranno intervenire ponendo domande via chat.

    Per l’occasione la community di HTML.it è stata coinvolta e stimolata nelle settimane precedenti al lancio grazie ad una sezione editoriale ad hoc (http://eventi.html.it/vs2010/), sviluppata in collaborazione con Microsoft e interamente dedicata a Visual Studio 2010. Qui sono presenti contenuti e approfondimenti quali anteprime, guide, tutorial, video, e un’area forum dove gli utenti possono scambiarsi opinioni e commenti. I più attivi sono stati selezionati ed invitati in studio per partecipare all’evento.

    «Da 13 anni HTML.it è il principale portale di riferimento per i professionisti IT, oltre che il più visitato sito italiano di informazione tecnologica – dichiara Massimiliano Valente, presidente di Gruppo HTML –. La media partnership con Microsoft per Visual Studio 2010 conferma la solida leadership del brand nel segmento IT, la qualità del progetto editoriale e la capacità di generare visibilità e coinvolgere attivamente la nostra community in tutte le fasi di lancio di un prodotto o di un evento».

    «Il lancio di Microsoft Visual Studio 2010 è un momento importante per comunicare a tutti gli sviluppatori la disponibilità e le funzionalità di questo nuovo prodotto – sostiene Anders Nilsson, Direttore Divisione Developer and Platform Evangelism di Microsoft Italia –. Grazie alla media partnership con HTML.it è stato possibile coinvolgere la vasta comunità italiana degli sviluppatori e renderli così protagonisti con iniziative interattive prima, durante e anche dopo il lancio di Microsoft Visual Studio 2010».

  • Un’analisi dei vantaggi derivanti dall’aggiornamento a Windows 7

    Il telefono di un professionista IT squilla nel cuore della notte: uno dei più importanti venditori dell’azienda chiama mentre si trova in viaggio dall’altra parte del mondo.

    Ha bisogno di accedere a dati applicativi riservati, archiviati sul server presso la sede centrale.

    È un problema che ogni azienda deve affrontare: come assicurare la connettività dei lavoratori fuori sede senza compromettere l’essenziale livello di protezione delle informazioni?

    Quante volte vi è capitato? Quali sono le altre problematiche che vi preoccupano? Le tecnologie in grado di migliorare le metodologie di lavoro sono essenziali al business, ma i reparti IT devono trovare il giusto equilibrio tra le esigenze di flessibilità degli utenti finali e un più stretto controllo gestionale di infrastruttura, dati e applicazioni.

    La sfida è resa ancora più ardua da una miriade di altri fattori che richiedono tempo, attenzione e risorse: i costi di gestione, la predisposizione di piani di contingenza, la conformità a requisiti normativi e di settore in costante evoluzione. La capacità di gestione di questi fattori nel contesto delle specifiche esigenze IT di un’azienda ne definisce in ultima istanza l’efficienza, la produttività e la generale efficacia.

    Riuscire a soddisfare le esigenze sia del personale IT che dell’utente finale nell’ambiente aziendale odierno può essere molto complicato.

    Windows® Optimized Desktop concilia tali esigenze offrendo mobilità e flessibilità agli utenti finali e preservando nel contempo la protezione e il controllo di cui hanno bisogno i professionisti IT . Windows Optimized Desktop, che include Windows 7 Enterprise, Windows

    Server 2008 R2, System Center e Microsoft Desktop Optimization Pack (MDO P), consente di trasformare l’infrastruttura desktop delle organizzazioni da semplice centro di costo a vero e proprio veicolo di potenziamento del business, in cui l’IT assicura la produttività del personale ovunque si trovi, gestisce i rischi attraverso strumenti di protezione e controllo migliorati e riduce i costi semplificando la gestione dei PC.

    Clicca qui sotto e scarica la presentazione ufficiale di Microsoft, un documento essenziale in cui vengono esaminate a fondo le domande che le aziende si pongono nella pianificazione delle risorse informatiche.

    In questo documento, troverai una attenta analisi delle problematiche relative alle elaborazioni client e le soluzioni più innovative.

    CDH Srl, Gold Partner Microsoft, ti offre la possibilità di effettuare l’upgrade a Windows 7 con un trattamento economico eccezionale:

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