Tag: Medicina del Lavoro

  • Zucchetti a Chem-Med con la sua offerta di soluzioni integrate per la sicurezza sul lavoro

    Zucchetti parteciperà a Chem-Med, l’evento biennale internazionale dedicato al mondo della chimica, che si svolgerà a Milano (Fieramilanocity) dal 24 al 26 settembre 2013.
    La manifestazione, l’unica in Italia a proporre una gamma completa di prodotti, tecnologie, processi e strumentazione per i laboratori e l’industria del comparto, sarà l’occasione ideale per presentare l’offerta Zucchetti dedicata alla sicurezza sul lavoro.
    Le aziende chimiche, infatti, sono particolarmente attente alle novità in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro perché sono ben consapevoli che eventuali inadempienze alle norme stabilite dal Decreto Legislativo 81/08 possono provocare il blocco coatto dell’attività e, nei casi più gravi, sanzioni penali a carico del titolare/management.

    “Anche nell’ambito della sicurezza sul lavoro abbiamo investito molto per soddisfare tutte le esigenze di aziende, professionisti e associazioni di categoria – dichiara Domenico Uggeri, vicepresidente Zucchetti – e oggi disponiamo di un’offerta unica sul mercato perché comprensiva di software, hardware e formazione.
    Nel caso specifico, un’azienda chimica che sceglie le nostre soluzioni potrà integrare il software Safety Solution, che permette di gestire tutta la documentazione necessaria come DVR, DUVRI, POS, Medicina del Lavoro ecc. con i sistemi di controllo accessi realizzati per controllare e vigilare sull’effettiva adozione dei dispositivi di protezione individuale, ossia camici, guanti, mascherine e tutto ciò che si deve obbligatoriamente indossare in base alla mansione che si svolge. Mediante l’utilizzo della tecnologia RFid, infatti, l’ingresso in un’area potenzialmente pericolosa viene consentito solo a chi è in possesso della dotazione antinfortunistica necessaria, dell’idoneità dal punto di vista medico-sanitario, nonché delle competenze previste dalla formazione obbligatoria.
    A ciò si aggiunge il servizio di e-learning per la formazione a distanza che permette all’impresa di acquistare corsi di sicurezza sul lavoro come previsto dall’accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011”.

    Il software “Qualifica Fornitori” rappresenta un’ulteriore novità che l’azienda IT lodigiana presenterà agli operatori del settore chimico; l’applicativo, che è disponibile sia come modulo della suite Safety Solution, sia in modalità stand-alone, permette la selezione e la qualifica dei fornitori con riferimento specifico al D.L. 81/08.
    Si tratta di un processo fondamentale in quanto l’attività svolta da terzi in azienda può generare infortuni a causa dei rischi da interferenza; inoltre il software consente di valutare i fornitori in relazione alla loro qualità in termini di puntualità e precisione e in funzione delle verifiche svolte.

    Per tutti i partecipanti che volessero approfondire queste tematiche a Chem-Med l’appuntamento con Zucchetti è a Fieramilanocity, Hall 4, stand A50.

  • A Gennaio scatta definitivamente l’obbligo di controllo per lo stress lavoro correlato

    La direzione di Sapra Sanità conferma che il Governo non ha concesso ulteriori proroghe in materia di adeguamenti sullo stress lavoro-correlato e per questo esorta le aziende e gli enti pubblici, che ad oggi non lo avessero ancora fatto, a mettersi in regola, affidando ad istituti qualificati la valutazione dei rischi.

    Forse qualcuno sperava che il complesso meccanismo burocratico italiano consentisse di far slittare, ancora una volta, la data di scadenza entro la quale adeguare la propria azienda su un argomento delicato e piuttosto controverso quale lo stress lavoro correlato. Ma così non è stato, l’Italia è già in forte ritardo sul programma, rispetto agli altri paesi europei, e la data appare definitiva: tra 4 giorni sarà obbligatorio effettuare anche questa valutazione.

    Sapra Sanità esorta già da tempo le aziende a mettersi in regola affidando sia la valutazione dei rischi sia lo studio delle contromisure necessarie per ridurre ed eliminare le fonti di pericolo e stress, ad organismi competenti in materia di Medicina del Lavoro e con specifiche qualifiche in ambito di stress lavoro correlato. Questa problematica, infatti, non dovrà essere confusa con qualunque forma di stress si possa verificare sul lavoro. La circolare ministeriale pubblicata lo scorso 18 novembre stabilisce che si può parlare di stress lavoro-correlato solo per lo stress causato dai contenuti del lavoro o dai fattori del contesto lavorativo.

    Per tutte quelle aziende che hanno atteso la pubblicazione delle linee guida da seguire in materia, rese note con la suddetta circolare, è scattata una vera corsa contro il tempo. Sapra invita a mantenere la calma: “è necessario programmare un piano dettagliato di valutazione ed intervento con la data di termine per non incorrere nelle pesanti sanzioni previste di legge, e poi provvedere alla sua attuazione il più celermente possibile”.

  • Sapra segnala il bando Inail per i finanziamenti volti alla realizzazione di interventi per la salute e sicurezza sul lavoro

    Oggetto della segnalazione di questi giorni da parte di Sapra Sanità, sempre aggiornata e informata su tutti gli aggiornamenti, mutazioni concernenti la Medicina del Lavoro, è il bando pubblicato dall’Inail finalizzato ad incentivare le aziende ad investire in sicurezza: si tratta di un totale di 60 milioni di euro destinati alle piccole e medie imprese.

    Sapra Sanità nel corso degli ultimi mesi ha più volte suonato il campanello di allarme concernente la sicurezza nei luoghi di lavoro, ben consapevole che è necessario intervenire in modo deciso se si vuole avere la speranza di raggiungere nel 2012 la riduzione del 25% degli infortuni sul lavoro, obiettivo stabilito per tutti i paesi appartenenti alla comunità europea.

    I soldi stanziati dall’Inail saranno suddivisi tra le varie regioni e verranno destinati a quelle aziende fermamente decise a puntare sulla sicurezza sul lavoro. Dal 10 dicembre il progetto è attivo sul sito internet dell’Inail dove si potranno verificare i prerequisiti per accedere al bando di finanziamento. Le richieste andranno presentate dalle ore 14.00 del 12 gennaio 2011 e dovranno essere inviate per via telematica direttamente sul portale Inail. Lo sportello telematico riceve le domande in ordine di arrivo e chiuderà il 14 febbraio 2011. La chiusura potrebbe essere anticipata in caso di esaurimento dei fondi disponibili nel budget regionale.

    Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sono tra le priorità assolute di Sapra Sanità e sottolinea come il costo di un incedente sul lavoro non sia di facile previsione, all’indennizzo si aggiungono, infatti, le spese medico-legali, la perdita di produttività, le spese relative all’inserimento di personale sostitutivo, mentre rendere la propria azienda sicura oltre ad avere un costo certo, se ci si affida ad una struttura seria e professionale, aggiunge valore alla produttività e all’intera realtà aziendale.

  • La Medicina del Lavoro di Sapra affronta la tematica “Rumore sul lavoro”

    Recenti indagini, esposte alla conferenza internazionale Ihoa, hanno stabilito che l’esposizione a rumori molto forti non solo sia dannosa per l’apparato uditivo ma anche per il cuore. Sapra Sanità, con il suo staff specializzato in Medicina del Lavoro e in collaborazione con i titolari d’azienda, opera in modo da ridurre i costi umani, socioeconomici e aziendali derivanti da malattie e infortuni causati da questo fattore di rischio.

    La problematica del rumore è tra le più scottanti in materia di Salute e Igiene nei luoghi di lavoro in quanto la sordità è una delle malattie professionali statisticamente più significative. La progressiva industrializzazione ed automazione degli impianti ha portato ad una moltiplicazione delle fonti di rumore con un conseguente aumento della percentuale di lavoratori esposti a questo fattore di rischio.

    Per rumore si intende un suono che per intensità, tonalità e durata risulta essere fastidioso e dannoso per l’orecchio umano, esso viene misurato in decibel per mezzo di fonometri. Sapra Sanità evidenzia come i danni arrecati dall’esposizione prolungata a rumori possa comportare una molteplicità di danni uditivi, fischi e ronzii alle orecchie per arrivare nei casi più gravi alla sordità, extrauditivi a carico dell’apparato cardiocircolatorio, respiratorio, endocrino, visivo e nervoso, ed infine da reazione psicologica, con difficoltà di concentrazione, affaticamento mentale, insonnia e molto altro ancora.

    I datori di lavoro sono tenuti, per legge, a controllare i rischi eliminandoli o riducendoli al minimo, tenendo conto sia del progresso tecnico sia della possibilità di disporre di misure preventive: è auspicabile l’utilizzo delle strumentazioni meno rumorose possibili e l’insonorizzazione della sorgente sonora rivestendo le pareti dei locali con materiali fonoassorbenti. Sapra ricorda che il datore di lavoro dovrà sottoporre a Sorveglianza Sanitaria i lavoratori la cui esposizione supera gli 85 Decibel, mentre per le esposizioni superiori agli 80 decibel la decisione è a discrezione del Medico Competente il quale dovrà anche assicurarsi che in ambienti con elevati fattori di rischio si utilizzino i più adeguati strumenti preventivi come disposto dalla normativa vigente: cuffie, caschi, inserti auricolari con capacità di abbattimento del rumore

  • La campagna pubblicitaria “Medicina del Lavoro di Sapra” raccoglie consensi di pubblico

    Si conclude martedì 30 novembre 2010 la campagna pubblicitaria che Sapra Sanità ha pianificato in materia di Medicina del Lavoro. Un impegno, quello del centro polispecialistico aretino, che evidenzia una volta ancora la volontà di favorire una vera e propria cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

    Promuovere l’importanza della sicurezza sul lavoro è l’obiettivo primario di Sapra Sanità sostenuto anche attraverso la recente campagna pubblicitaria apparsa sui quotidiani. Un invito semplice quanto mai efficace ad affidarsi ad un team di medici e professionisti esperti e ad una struttura tecnologicamente all’avanguardia nelle branche afferenti alla Medicina del Lavoro.

    Gli infortuni sul lavoro nel centro Italia sono in calo ma non a sufficienza. Proprio per cercare di ridurre questi dati drammatici e il loro impatto sulla società e sull’economia aziendale Sapra opera con professionalità ed affidabilità nel territorio aretino, toscano e più in generale italiano, per favorire una conoscenza e una formazione specifica nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura delle malattie causate dalle attività lavorative.

    Le strumentazioni mediche e diagnostiche sono all’avanguardia, i laboratori di analisi efficienti, a questi si è recentemente aggiunto anche un’unità mobile per poter soddisfare le esigenze di imprese, amministrazioni ed enti vicine e lontane, il personale è qualificato e motivato e in grado di fornire consulenze mediche e tecniche. Tutto questo contribuisce a rendere il servizio offerto da Sapra Sanità un supporto sempre più valido e prezioso per le aziende e per i lavoratori per affrontare l’adeguamento della propria struttura e organizzazione alla normativa italiana e europea in materia di Medicina del Lavoro.

  • Sapra evidenzia “Anche i lavoratori hanno i loro obblighi in materia di sicurezza aziendale”

    Sapra Sanità, centro sanitario polispecialistico con autorizzazione in materia di medicina del lavoro, interviene in una tematica estremamente delicata, fulcro della sua attività sul territorio italiano da anni, quella della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. “si deve ricordare che la sicurezza scaturisce dalla sinergia tra titolare, dipendenti e RSPP”.

    Generalmente si ritiene che sia dovere delle aziende prendere tutte le misure necessarie affinché un luogo di lavoro possa essere ritenuto oggettivamente sicuro e a norma, nel rispetto dell’ampia legislazione in materia. Questo ovviamente è un dato di fatto indiscutibile. Le aziende devono per legge valutare e riconoscere i rischi e conseguentemente adottare tutte le contromisure necessarie al fine di eliminarli o quanto meno ridurli il più possibile.

    Tuttavia l’ottemperanza di certi obblighi non riguarda esclusivamente l’azienda e i suoi proprietari. Un atteggiamento corretto, diligente e informato viene richiesto a tutti coloro che prestano il loro operato all’interno dell’impresa, siano essi dipendenti o collaboratori. L’articolo 20 del D.Lgs. 81/08 descrive in modo proprio e approfondito i doveri che ciascun lavoratore deve adempiere, primo fra tutti il prendersi cura della propria sicurezza, della propria salute e di quella di tutti coloro con cui si condivide lo spazio lavorativo.

    Ovviamente il datore di lavoro dovrà fornire un’adeguata formazione in merito, ma la negligenza non è mai ottemperata. Atteggiamenti che mettono in pericolo la propria o altrui incolumità sono punibili e un dipendente ne può essere ritenuto penalmente responsabile se sussistono tutti i presupposti informativi imposti dalla legge.

    Sapra Sanità sottolinea come, parlando dei doveri di un lavoratore, si debba parlare di obbligo di diligenza, o meglio di rispetto delle regole di tecnica e di esperienza insite al tipo di mansione, ovvero al tipo di prestazione dovuta, e in cui rientrano anche quelle preventive poste dalla legislazione e le misure che, secondo la particolarità del ruolo, l’esperienza e la tecnica, il titolare predispone, in base all’art. 2087 c.c., al fine di tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro.

  • L’unità mobile di Sapra Sanità presenta il progetto di medicina del lavoro in viaggio per l’Italia

    Tra le innumerevoli iniziative che Sapra Sanità, centro polispecialistico Toscano, ha attivato in materia di Medicina del lavoro per incontrare le esigenze delle aziende, l’unità mobile rappresenta di sicuro uno degli strumenti più apprezzati.

    L’attività svolta da Sapra Sanità in Medicina del lavoro, nel supportare le aziende nelle valutazioni e adeguamenti, sta riscuotendo sempre maggiore successo e non solo a livello locale, dove ovviamente il centro sanitario offre il più valido supporto per l’effettuazione di visite di controllo, ma anche in ambito nazionale grazie al servizio di unità mobile: un vero e proprio ambulatorio su quattro ruote che consente l’esecuzione degli accertamenti direttamente in loco.

    La possibilità di raggiungere l’azienda in qualunque parte d’Italia e l’autonomia, che l’attrezzatura di questo camper dà ai medici competenti, hanno fatto si che la medicina del lavoro di Sapra implementasse ancora di più le sue prestazioni in tutto il Paese. Sono stati sufficienti 4 mesi per decretare il successo di questo progetto pensato e realizzato per soddisfare le richieste di aziende e datori di lavoro.

    Gli accertamenti periodici, ordinari e straordinari rappresentano gli elementi fondamentali nell’espletamento delle pratiche relative alla medicina del lavoro e alla sorveglianza sanitaria. La possibilità di avere a propria disposizione un’unità mobile perfettamente attrezzata consente a Sapra di offrire il migliore dei servizi anche a quelle aziende che non hanno locali idonei all’effettuazione di queste visite. Così si ovvia al problema degli spostamenti dei lavoratori che risulterebbe doppiamente oneroso per le aziende sia per i costi dei viaggi che per il tempo perso a livello produttivo: infatti in questo modo i lavoratori sospenderanno la loro attività per il tempo strettamente necessario all’effettuazione della visita.

    Ogni giorno lo staff di Sapra è dunque pronto per raggiungere qualunque parte d’Italia, dalla più vicina alla più lontana intervenendo prontamente e in modo professionale laddove se ne presenti la necessità.

  • Quante aziende devono ancora attivarsi in materia di Stress lavoro correlato?

    Manca poco più di un mese alla scadenza dei termini per la messa in regola di aziende di ogni livello e dimensione in materia di stress lavoro correlato. Dai dati statistici nazionali emerge che molte imprese private e pubbliche devono ancora intraprendere la giusta strada forse perché sperano in un ulteriore rinvio.

    Sapra Sanità sottolinea, ancora una volta, come lo stress lavoro correlato abbia provocato a livello europeo una perdita di produttività stimata intorno ai 77 miliardi di euro, gravando sull’economia con costi pari a 44 miliardi di euro per il solo trattamento dei casi depressivi più gravi. “Da ciò si deve evincere la necessità di tutelarsi, tutelare la propria azienda e i propri lavoratori: infatti lo stress è un fenomeno che colpisce circa il 22% della popolazione attiva e si attesta al secondo posto dopo i problemi associati all’apparato muscolo scheletrico, nella classifica inerente i problemi di salute legati all’attività lavorativa”.

    Se è vero che non esiste per così dire uno “stressometro” che quantifichi in modo oggettivo i livelli di stress all’interno di un’azienda, oggi ci sono però gli strumenti idonei e necessari per valutare le fonti di rischio e l’entità degli effetti sui lavoratori. Migliorare l’ambiente, le cause di tensioni prolungate, il rapporto con i colleghi e la dirigenza sono tutti interventi mirati a ridurne le cause e le conseguenze. Un lavoratore stressato è molto meno produttivo, fa più assenze e di conseguenza è un danno enorme per le imprese di oggi che devono seguire ritmi vertiginosi, inoltre poter verificare se sussistano o meno fonti di stress consente anche di distinguere chi se ne approfitta da chi invece è realmente stressato.

    In quest’ottica la valutazione stress lavoro correlato diventa un’arma di produttività per l’impresa e i costi da sostenere vengono conseguentemente visti in modo diverso: non sono più un inutile spesa ma un investimento per il futuro e lo sviluppo dell’economia aziendale.

  • La valutazione rischi rappresenta la base della Medicina del lavoro di Sapra

    La valutazione dei rischi viene considerata a livello europeo il primo passo fondamentale per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e per la tutela della salute di lavoratori e aziende. Ecco perché Sapra pone sempre più l’accento su una metodologia, collaudata da anni di attività in medicina del lavoro, in continua evoluzione e aggiornamento in base alla normativa.

    Sapra ha organizzato la sua struttura, che può intervenire su tutto il territorio nazionale, in modo da offrire un valido supporto nella valutazione dei rischi all’interno dell’azienda e nello studio di tutti gli adempimenti necessari per rendere sano e sicuro un luogo di lavoro in costante collaborazione sia con la dirigenza che con i lavoratori, che devono ricevere la necessaria formazione.

    Valutare i rischi in modo proprio, accurato e adeguato consente alle aziende di mettere in atto tutti i sistemi di prevenzione più idonei, e di specificare una politica di gestione dei rischi sul lavoro in grado di anticipare futuri problemi e cambiamenti, senza attendere che accada l’infortunio o l’incidente grave per poi agire.

    È questo il tipo di valutazione offerta da Sapra alle aziende clienti: evidenziare i pericoli presenti sul lavoro e valutare i rischi ad essi associati; definire le misure cautelative da adottare al fine di ottenere un protezione globale, in rispetto della normativa, sia per i lavoratori che per l’azienda stessa; valutare i rischi al fine di programmare un’adeguata selezione dei materiali e delle attrezzature così come il conseguente adeguamento dei luoghi stessi di lavoro al fine di ottimizzare sicurezza e produttività; verificare l’efficacia di tutte le misure applicate.

  • La medicina del lavoro di SA.PR.A. si impegna attivamente per la tutela della sicurezza nel settore agricolo

    Quello della sicurezza nel settore agricolo è un argomento di grande attualità dal momento che molti sono gli infortuni, spesso dalle conseguenze luttuose, che ancora si verificano tra gli agricoltori. Troppo frequentemente i coltivatori rimangono coinvolti in incidenti con il trattore o con altri mezzi agricoli utilizzati nella coltivazione dei campi. Dati alla mano, quello di quest’anno, è stato un settembre tragico e si è arrivati a parlare di emergenza sociale.

    In questo settore, sfortunatamente, il rischio viene spesso sottovalutato dagli stessi operatori e, a volte, mal gestito dagli enti preposti al controllo, a causa del gran numero di lavoratori in nero o stagionali che generano un continuo turnover all’interno delle aziende. SA.PR.A. ricorda che anche le imprese agricole, piccole o grandi che siano, a conduzione familiare e non, devono, per legge, sottoporsi alla valutazione dei rischi al fine di prevenirli e ridurne le possibili conseguenze.

    Non è accettabile che il 36-39% degli infortuni provenga da questo compartimento, per cui l’attività di tutela della Medicina del lavoro di SA.PR.A. si uniforma al Piano nazionale per la sicurezza nel settore agricolo, la quale prevede anche una serie di incentivi economici da investire proprio in materia di sicurezza.

    I Medici competenti e i tecnici professionisti di SA.PR.A. stanno operando già attivamente sul territorio locale e nazionale in ambito formativo, per diffondere la cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro, l’attenta valutazione e la conseguente attuazione di tutti i dispositivi necessari per la messa in sicurezza dei macchinari e delle pratiche agricole che possono incentivare il rischio. Si tratta di misure necessarie che aiutano a dare un nuovo respiro ad un settore che molto può fare per la ripresa economica, se adeguatamente supportato.