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  • Il consiglio di stato apre definitivamente alle mutue soccorso

    Con estrema soddisfazione MBA comunica che l’appello proposto nei confronti dell’Agenzia del Demanio innanzi al Consiglio di Stato è stato accolto. La lite trae spunto dal ricorso proposto da MBA al T.A.R. Lazio con cui la società di mutuo soccorso ha impugnato il provvedimento di esclusione dalla procedura di gara per l’aggiudicazione del servizio di assistenza sanitaria integrativa per il personale impiegatizio e quadro dell’Agenzia del demanio. L’esclusione era stata giustificata dalla mancanza del requisito economico-finanziario richiesto e consistente nell’aver raccolto, nel triennio 2010-2013, un ammontare di premi nel ramo assicurativo malattia di importo non inferiore ad euro 1.500.000. MBA ha sostenuto che il suddetto requisito fosse da interpretarsi in senso a-tecnico e, pertanto, ben poteva riferirsi anche ai contributi raccolti da una società di mutuo soccorso. Il T.A.R. ha rigettato il ricorso sostenendo che la presenza di un simile requisito ammetteva la partecipazione alla gara degli enti assistenziali (quali le società di mutuo soccorso) solo in compartecipazione con una Compagnia di Assicurazioni. Certa delle proprie ragioni, MBA ha impugnato la sentenza di primo grado ed il Consiglio di Stato ha ritenuto di accogliere l’appello proposto. I motivi alla base della decisione assunta dal Consiglio di Stato concernono principalmente la carenza di trasparenza ed intellegibilità del bando che in alcune sue diposizioni risulta addirittura “illogico”. Secondo il Consiglio di Stato, infatti, la corretta interpretazione del bando di gara avrebbe legittimato la partecipazione degli enti assistenziali sia individualmente che congiuntamente ad una Compagnia di Assicurazione. Unica condizione richiesta agli enti assistenziali ai fini della partecipazione era l’iscrizione all’Anagrafe dei Fondi Sanitari mentre le Compagnie di Assicurazione avrebbero dovuto anche dimostrare il possesso del requisito relativo all’importo complessivo di premi raccolti. Scopo della gara era, d’altronde, quello di assicurare l’Agenzia del Demanio circa la capacità dei soggetti partecipanti di gestire un servizio di pari entità a quello che si intendeva appaltare. Per cui, il Consiglio di Stato, ha ritenuto illogico interpretare una diposizione del bando di gara nel senso in cui conduca all’esclusione di un ente mutualistico che possiede “senza dubbio la capacità tecnica in relazione al servizio oggetto di affidamento e che la propria idoneità finanziaria ha dimostrato producendo la documentazione afferente allo svolgimento di servizi analoghi per congruo importo”. Ciò detto, è stato pertanto riconosciuto che la capacità di erogare le coperture sanitarie richieste dalle stazioni appaltanti può rinvenirsi anche in capo alla società di mutuo soccorso che – per sua natura – raccoglie contributi invece che premi purché abbia comunque un’idonea capacità finanziaria.

  • SDA Bocconi e Bulgari, partnership di lusso in nome dell’MBA

    SDA Bocconi e Bulgari uniscono le proprie competenze per creare, a partire dalla prossima edizione dell’MBA (iscrizioni entro il 30 aprile 2011), una nuova specializzazione in luxury business management, all’interno del programma Full-Time MBA, riservata a 20 partecipanti e articolata in un percorso che consentirà loro di sviluppare le competenze manageriali oggi necessarie nel mondo dei beni e servizi di lusso.

    L’MBA di SDA Bocconi è l’unico, con una specializzazione nel comparto del lusso, ad essere presente nelle più importanti classifiche internazionali.

    Il programma di specializzazione, sviluppato e proposto congiuntamente dai docenti di SDA Bocconi e dai manager Bulgari, prevede per ogni partecipante, dopo un percorso comune agli altri studenti MBA, tre mesi di lezioni presso la sede Bulgari a Roma e un progetto in azienda di 2 mesi in una delle sedi internazionali del Gruppo Bulgari o presso sedi di altre aziende del settore lusso.

    I 20 partecipanti, inoltre, si sfideranno per tre giorni in un business game targato Bulgari per mettere alla prova le loro competenze nell’affrontare sfide di crescita, redditività e sostenibilità nel business dei beni di lusso.

    La collaborazione con un gruppo leader nel settore come Bulgari garantisce al nostro programma la necessaria integrazione tra approccio teorico e applicazione a casi concreti e reali”, spiega Alberto Grando, Direttore di SDA Bocconi, unica scuola italiana presente nelle classifiche di Financial Times e Bloomberg Businessweek.“Insieme sfruttiamo così il vantaggio dell’essere italiani in due mercati altamente competitivi e internazionali come quelli dell’alta formazione e del lusso”.

    Sono orgoglioso che Bulgari possa affiancare una business school così prestigiosa quale SDA Bocconi, in tal modo contribuendo direttamente allo sviluppo delle competenze manageriali dei partecipanti”, continua Francesco Trapani, Amministratore Delegato del Gruppo Bulgari. “Gli investimenti in qualità e formazione sono da sempre quelli che garantiscono il ritorno più alto e sono quindi certo che sia per l’azienda sia per i partecipanti si tratterà di una preziosa opportunità di confronto e crescita personale e professionale.”

    La collaborazione tra SDA Bocconi e Bulgari garantirà ai 20 partecipanti il conseguimento dell’MBA SDA Bocconi con un diploma ad hoc che certifica la specializzazione in luxury business management garantito dalla Scuola e dal marchio Bulgari.