Tutti insieme con il candidato a sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola. Venerdì 4 maggio, alle ore 18, nella piazza antistante alla chiesa di Santa Maria in Castello si svolgerà la manifestazione conclusiva della campagna elettorale. «Cinque anni per cambiare, cinque anni per migliorare. – afferma il primo cittadino – Voglio continuare insieme a tarquiniesi un percorso comune che ha visto la città cambiare volto. Intendo far conoscere ciò che abbiamo fatto e soprattutto ciò che faremo. Le liti e gli attacchi personali li lascio a chi non ha nulla da dire e da proporre». Giovedì 3 maggio, invece, alle ore 17, sarà a Tarquinia il segretario regionale del PD Enrico Gasbarra, che incontrerà la stampa e i cittadini alla sede del comitato, in via Giuseppe Garibaldi n. 39.
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L’ambiente un punto cardine del programma
Tutelare il territorio per assicurare il benessere e la vivibilità della comunità. L’ambiente sarà un punto cardine del programma politico-amministrativo del candidato a sindaco Mauro Mazzola e delle quattro liste che lo sostengono. Previsti cinque ambiti d’intervento. Il primo riguarda il potenziamento dell’Osservatorio Ambientale, per controllare i fattori di rischio provenienti da qualsiasi tipo di fonte inquinante, e il completamento del Registro dei Tumori, progetto che l’Amministrazione Mazzola ha attivato in collaborazione con l’Ausl di Viterbo. Il secondo riguarda l’estensione a tutto il territorio della raccolta differenziata, che con l’Amministrazione Mazzola è cresciuta del 30%. Il terzo prevede il rafforzamento della collaborazione scientifica con l’Università degli Studi della Tuscia, istituzione che possiede la competenza e gli strumenti per monitorare l’ambiente e gli esseri viventi del nostro territorio. Nel quarto rientra la tutela delle acque, già al centro dell’attenzione dell’Amministrazione Mazzola, che in cinque ha realizzato venti chilometri di acquedotti e reti fognarie e risolto numerose criticità ambientali. Occorrerà monitorare costantemente la rete fluviale e in modo particolare il fiume Marta, in collaborazione con la Provincia di Viterbo e la Regione Lazio. Nel quinto rientrano l’incentivo a usare fonti energetiche rinnovabili, attraverso la partnership tra Comune e aziende private, e il ripristino della centrale idroelettrica (sul fiume Marta) dell’ex cartiera.
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Un ospedale all’avanguardia grazie all’Amministrazione Mazzola
Un’Amministrazione vicina all’ospedale di Tarquinia. In cinque anni investiti 1.200.000 euro in tecnologie e garantite azioni concrete per difendere la struttura contro i tagli della Regione Lazio. Questa la sintesi dell’incontro sulla sanità che si è svolto il 20 aprile alla sede del comitato “Mauro Mazzola Sindaco”. Erano presenti il candidato a sindaco Mauro Mazzola, i dott. Giuseppe Rabuffi e Antonio Pellicciotti, la dott.ssa Manuela Oliviero e l’infermiera professionale Maria Elisa Valeri. Il primo cittadino ha evidenziato i meriti di un Comune che ha dimostrato grande attenzione verso il presidio, facendo investimenti mirati e realizzando importanti iniziative. «Il presidio aveva una strumentazione deficitaria e rischiava la chiusura, con la sua trasformazione in presidio di prossimità. – ha affermato il dott. Rabuffi – Grazie alla determinazione del sindaco Mazzola e al direttore sanitario dott. Franco Bifulco la situazione è notevolmente cambiata in meglio». L’ospedale cittadino ha un ruolo strategico per il territorio e vi si rivolgono anche utenti della provincia di Roma e di altre regioni come Toscana e Umbria. «Il sindaco Mazzola ha fatto sì che Tarquinia abbia il primo centro di laparoscopia con tecnologia tridimensionale. – ha sottolineato il dott. Pellicciotti – La tecnica mini invasiva, quando possibile, permette al paziente di poter essere fuori dall’ospedale in una settimana». Strettissima la collaborazione tra il Comune e Distretto Vt2: «Per esempio 150 cittadini tarquiniesi hanno partecipato alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. – ha dichiarato la dott.ssa Oliviero – Inoltre è stato istituito il Registro dei Tumori e sono stati attivati il servizio “Anziano fragile” e il “Progetto Alzheimer”». L’infermiera Valeri ha sottolineato come il personale sia costretto a turni massacranti, a causa delle maternità: «Essere mamma è un diritto della donna e le nostre colleghe non devono sentirsi in colpa nell’avere un figlio. È giusto che le istituzioni ci vengano incontro».
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Un successo l’incontro “La politica: singolare, femminile. Cosa vogliono le donne?”
Grandissima partecipazione all’incontro tematico “La politica: singolare, femminile. Cosa vogliono le donne?” organizzato dal comitato “Mauro Mazzola Sindaco”. Alla libreria Vita Nova si sono date appuntamento tantissime donne per confrontarsi davanti a un tè su temi e problemi molto sentiti e sul loro ruolo nella politica locale. Presenti tutte le candidate delle quattro liste: 21 donne, 21 esperienze di vita diverse ma tutte pronte a impegnarsi per Tarquinia. Sabina Angelucci, Rosita Ciddio, Manuela Oliviero, Giovanna Barcaroli, Marika Bersani, Carola Regolo, della lista “Mauro Mazzola Sindaco”; Silvia Boschi, Paola Peparello, Maria grazia Ciaola, Marina Fochi, Giancarla Zinna, Paola Artusi, Antonietta Casillo, Barbara Pierozzi, del “Polo Civico di Sinistra”; Patrizia Sacripanti, Elisa Valeri, Bernadette Macchione, del Partito Democratico”; Annamaria Pirozzi, Federica Cappellacci, Lucilla De Luca, Eleonora Saraga, del “Polo dei Moderati”. Si è parlato del sostegno alle donne oggetto di violenze, a quelle single o separate e alle lavoratrici con figli a carico. Accolta dal candidato sindaco Mazzola la richiesta dell’istituzione di un Consiglio Femminile, che operi al fianco dell’amministrazione. «Non mi piace l’idea d’imporre le quote rosa. – ha detto Mazzola – Significherebbe infatti pensare che le donne non siano in grado di guadagnarsi da sole il loro spazio. Se i tarquiniesi le voteranno, saranno certamente preziose all’interno del consiglio comunale». Ha poi raccontato di aver voluto lui stesso Loretta Di Simone come assessore all’Agricoltura: «L’ho sentita parlare a un meeting e mi sono detto che aveva la giusta competenza per ricoprire quell’incarico, pur non avendo esperienza politica. E ho avuto ragione. In soli quattro mesi ha saputo prendere in mano le problematiche e le necessità del settore agricolo». I discorsi delle candidate saranno visibili sul sito internet www.mauromazzolasindaco.it.
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Centro destra spaccato
Centro destra allo sbando totale. Stiamo assistendo a una vera e propria farsa politica. Uno spettacolo indecoroso per una città importante come Tarquinia. È stata confessata un’intera classe dirigente che per anni ha saputo solo litigare, senza essere in grado di fare proposte e di presentare un candidato a sindaco unitario. Da una parte il consigliere comunale Cristiano Minniti, che si considera come il vero rappresentante del PdL, ma senza simbolo; dall’altra il consigliere provinciale Alfio Meraviglia, di cui è difficile capire di quale partito faccia parte e che è riuscito a spaccare il PdL pur di fare i propri interessi politici. Ci domandiamo come pensano di poter amministrare la nostra splendida città, se non sono stati neanche capaci di stare seduti a tavola insieme. Non dimentichiamo, poi, che il centro destra ha accolto i soliti transfughi della politica tarquiniese. Personaggi abituati a cambiare casacca, pur di avere un posto al sole e tentare di rimanere sulla cresta dell’onda. Campioni di trasformismo alla “Domenico Scilipoti”, che si nascondono dietro il “senso di responsabilità” per continuare a stare seduti sulle poltrone.
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L’Unità di Chirurgia Laparoscopica e Mininvasiva già esiste
Il candidato a sindaco Alfio Meraviglia non conosce la realtà dell’ospedale di Tarquinia. Afferma di voler aprire un’Unità di Chirurgia Laparoscopica e Mininvasiva quando esiste dall’ottobre 2011 ed è coordinata dai medici Antonio Pellicciotti e Paolo Lucentini. Unità cui l’Amministrazione Mazzola ha già donato strumenti di ultima generazione e ha già effettuato oltre 150 interventi, tra cui quelli di chirurgia laparoscopia minvasiva e al colon. Dichiara poi di realizzare residenze per gli anziani, quando sappiamo che l’obiettivo dichiarato da alcuni autorevoli esponenti del centro destra è di trasformare il presidio in una RSA: ovvero residenza sanitaria per anziani. Afferma inoltre che si deve potenziare la struttura, quando l’Amministrazione Mazzola ha investito oltre 1.200.000 euro in tecnologie. Meraviglia è stato troppo tempo lontano da Tarquinia per conoscerla e soprattutto è male informato dal suo entourage medico. Prima di parlare del programma e vendere fumo agli occhi dei cittadini, s’informi bene di ciò che l’ospedale ha e già utilizza bene.
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L’on. Veltroni in visita a Tarquinia per il candidato a sindaco Mazzola
No a una nuova Malagrotta. No ad altre servitù. Sì allo sviluppo sostenibile. È il messaggio lanciato durante la visita (13 aprile) dell’on. Walter Veltroni a Tarquinia per sostenere la candidatura a sindaco di Mauro Mazzola. Centrali il problema dei rifiuti di Roma e la necessità di ripensare le scelte politiche per il territorio. «Ringrazio l’on. Veltroni per la sua presenza e per cui nutro una stima sincera – ha affermato il primo cittadino. – Quest’Amministrazione ha dovuto più volte difendere la città dalle aggressioni: chiusura dell’ospedale, evitata con una lotta civile ma energica; autostrada, per cui abbiamo fatto approvare il tracciato sopra la statale Aurelia con un impatto ambientale minimo; creazione di un CIE, evitata dopo una fortissima protesta. Oggi un altro attacco: la discarica ad Allumiere, su un’area inserita in una ZPS. Un’ipotesi assurda». Mentre a Tarquinia la raccolta differenziata tocca il 51%, con il porta a porta al 70% e il sistema “Igienio” all’80%, la capitale vuole liberarsi dei rifiuti sotterrandoli altrove. «Addirittura al confine tra due province. – ha concluso Mazzola – Differenziare costa ma, a distanza di anni, è l’unico modo per coniugare risparmio economico e tutela dell’ambiente». No alle soluzioni imposte dall’alto, ha detto l’on. Veltroni: «Scelte così rilevanti, come individuare un sito per una discarica, vanno condivise con le Amministrazioni Locali. Tanti, troppi, sono i fattori di rischio ambientali». Per l’ex sindaco di Roma è fondamentale potenziare la differenziata «e ha fatto bene il sindaco Mazzola a esprimere questo concetto. Un primo cittadino deve difendere la sua città. E Mauro lo ha fatto e merita quindi la riconferma». Il deputato del PD ha infine analizzato la situazione attuale dell’Italia. Parole dure anche dal consigliere regionale Giuseppe Parroncini: «In due anni Regione Lazio e Comune di Roma hanno fatto solo chiacchiere. Il pericolo che la discarica sorga ad Allumiere è reale. Non bisogna abbassare la guardia. Salvaguardiamo la costa. Lo abbiamo fatto con l’autostrada, che avrà un impatto ambientale minimo, e con l’ospedale di Tarquinia, grazie alla fortissima azione del sindaco Mazzola che deve continuare a essere primo cittadino».
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L’on. D’Alema sostiene il candidato a sindaco Mazzola
«Mauro Mazzola è l’uomo giusto per Tarquinia». Lo ha affermato l’on. Massimo D’Alema che ha visitato il 10 aprile la città per sostenere la candidatura a sindaco del primo cittadino. Dopo una visita al Museo Nazionale Tarquiniense, il presidente del Copasir ha incontrato i tantissimi cittadini e la stampa locale nella sede del comitato elettorale. A dare il benvenuto il sindaco Mazzola: «Ringrazio l’on. D’Alema per essere venuto a Tarquinia. Quest’Amministrazione ha fatto tanto, dando risposte concrete e aprendo nuove prospettive per la città e il suo territorio. Un territorio per il quale da anni si parla, in modo superficiale, di infiltrazioni mafiose. Ipotesi però mai suffragate da prove certe e quindi dannose per la nostra economia. D’altro canto ritengo che le Istituzioni debbano porre la massima attenzione su tale aspetto. Ho chiesto quindi all’on. D’Alema, come presidente del Copasir, di farsi garante della nostra voglia di legalità e di assicurare una presenza forte dello Stato». A prendere poi la parola l’on. D’Alema: «Tarquinia è una città bellissima amministrata molto bene. Sono qui per sostenere il candidato Mazzola. Sono convito che vincerà al primo turno e continuerà a dare le risposte che questo territorio si attende». L’ex presidente del consiglio ha sottolineato che «amministrare è molto difficile e non si può lasciare un Paese o una città a chi non ha nessuna esperienza. L’eccessiva frammentazione dei partiti non è un bene. La politica va rinnovata dal basso e non demolita». L’esponente del PD ha poi analizzato la situazione italiana e allargato gli orizzonti all’Europa «dove entro un anno andranno al voto oltre all’Italia, anche Francia e Germania, e l’esito delle elezioni avrà un risvolto fondamentale per il futuro del Vecchio Continente».
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L’on. Veltroni a sostegno del candidato a sindaco Mazzola
Nuovo prestigioso appuntamento della campagna elettorale del candidato a sindaco Mauro Mazzola. Venerdì 13 aprile sarà a Tarquinia l’on. Walter Veltroni. L’ex sindaco di Roma arriverà a piazza Cavour alle ore 16.45. «Ho già avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo, in occasione della presentazione del libro Noi. – dichiara Mazzola – Sarà un onore poterlo ospitare nella nostra città ancora una volta». L’on. Veltroni, dopo una breve visita al centro storico, incontrerà nella sede del comitato elettorale (in via Giuseppe Garibaldi n. 39) i cittadini e la stampa locale. Saranno affrontati molti temi di grande attualità, tra cui quelli ambientali: su tutti il grave problema della nuova discarica di Roma che dovrà sostituire quella di Malagrotta. All’evento parteciperà anche il consigliere regionale del Partito Democratico Giuseppe Parroncini. «Diciamo no a una discarica ad Allumiere. – conclude il candidato a sindaco – Se si vuole affrontare e risolvere il problema dei rifiuti, è indispensabile potenziare la raccolta differenziata. Una strada già intrapresa da Tarquinia, dove abbiamo raggiunto la quota del 50%».
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1000 persone alla presentazione del candidato a sindaco Mauro Mazzola
Bagno di folla il 4 aprile per il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola. 1000 persone hanno riempito la sala dell’hotel “Brizi Country Chic” (messa a disposizione gratuitamente) e accompagnato con applausi a scena aperta l’intervento del primo cittadino. «Noi ci siamo e vinceremo al primo turno, perché siamo uniti mentre gli altri litigano e sono spaccati su tutto. – ha detto Mauro Mazzola – Come possono pensare di amministrare una città se non sono in grado di mettersi d’accordo sull’uso di un simbolo o su un candidato a sindaco unitario. Siamo pronti a continuare ad amministrare Tarquinia con onestà, trasparenza e chiarezza. Abbiamo fatto tanto in tutti settori: dall’urbanistica ai lavori pubblici, dall’ambiente allo sport, dai giovani ai servizi sociali e dallo sport alla cultura. Abbiamo dato il via libera a 36 ettari di zona industriale, che porterà migliaia di posti di lavoro. Abbiamo sbloccato il progetto per l’ampliamento del campo di golf, su cui ci saranno fatti investimenti privati per 80.000.000 di euro. Abbiamo approvato il progetto di riqualificazione della località San Giorgio. Stiamo lavorando al nuovo PUCG, dopo 40 anni di attesa, e abbiamo realizzato 11 piani integrati. Abbiamo salvato l’ospedale dalla chiusura e fatto investimenti per oltre 1.200.000 di euro. I nostri figli continueranno a nascere a Tarquinia. Abbiamo realizzato oltre 200 opere pubbliche, investendo 18.000.000 di euro. Abbiamo portato la raccolta differenziata superando il 50%, con il porta a porta al 70%, e costruito 20 chilometri di acquedotti e reti fognarie. Tarquinia è diventata la città della cultura, la città del turismo, la città dei giovani, la città dello sport e la città degli eventi. Abbiamo assegnato 35 case popolari e investito nei servizi sociali oltre 800.000 euro. Numeri che nessuno può smentire e provano la nostra attenzione all’interesse collettivo e non a quelli di parte. Chi ha provato a cambiare rotta è stato cacciato. Non permetteremo che la città torni in mano alle lobby dei soliti noti. Mettiamoli definitivamente da parte».