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  • INTERVISTA ALLA PROFESSORESSA MARGHERITA HACK di Salvo Nugnes – Agenzia Promoter

    In occasione del 21 Dicembre 2012, “fine del mondo” secondo la nota profezia Maya, Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, intervista la Professoressa Margherita Hack, nota astrofisica e divulgatrice scientifica.

    NUGNES: Professoressa Hack, ormai il 21 Dicembre è alle porte. Cosa accadrà a livello scientifico?

    HACK: Ci sarà il solstizio d’inverno il 21 Dicembre, cioè il Sole raggiungerà il punto più basso e poi ricomincerà di nuovo a crescere. Le notti ora son più lunghe del giorno, pian piano le notti cominceranno a diminuire e il giorno aumentare fino al 21 Marzo, quando giorno e notte saranno uguali, all’equinozio di primavera. Tutto qui.

    NUGNES: Quindi nessun evento catastrofico come preannunciato?

    HACK: Macchè credere a queste bischerate!

    NUGNES: Mentre che tipo di conseguenze avrà a livello sociale?

    HACK: C’è una grande ignoranza se la gente crede a queste “bubbole”. Un’ignoranza spaventosa!

    NUGNES: Secondo lei è per questo che l’uomo ha tendenzialmente paura di questa fatidica “fine del mondo”?

    HACK: Perché non sa nulla ed è ignorante. È una cosa assurda. Non ha nessuna base scientifica. La fine del mondo ci sarà, ma tra 5 miliardi d’anni, quando il Sole invecchierà.

    NUGNES: E la vita umana, invece, quando finirà approssimativamente?

    HACK: Quando il Sole diventerà vecchio. Il Sole cambierà e la temperatura sulla Terra cambierà. Le condizioni non saranno più adatte alla vita, fra 5 miliardi di anni.

    NUGNES: Secondo le sue ricerche, quale e quando sarà il prossimo fenomeno catastrofico a livello mondiale?

    HACK: Cosa posso saperne, non ho mica la palla di vetro. Eventi catastrofici a livello mondiale ce ne sono.. A meno che non ci sia una guerra nucleare e allora ce lo faremo da noi l’evento catastrofico.

    NUGNES: Qualche giorno fa, Roberto Benigni ha esordito su Rai 1 con il suo nuovo show “La più bella del mondo”. Ha avuto l’occasione di seguirlo?

    HACK: Si, certo.

    NUGNES: Durante la trasmissione, Benigni ha azzardato affermando che durante quest’ultimo periodo ci sono state due notizie “particolari”, la fine del mondo e la ricandidatura di Berlusconi. Lei cosa ne pensa di questa affermazione?

    HACK: Ecco! Quello è un evento terrificante! Berlusconi ha dato prova di essere un buffone, un chiacchierone, che ha portato l’Italia a condizioni economiche disastrose. Ha fatto dell’Italia la barzelletta del mondo.

    NUGNES: E a proposito di politica, avrebbe preferito Renzi a Bersani?

    HACK: Mah.. Non so nemmeno io.. Bersani fu un ottimo ministro, però Renzi è stato un buon sindaco e si trattava di vedere un giovane alla prova.

    NUGNES: So che Venerdì 21 Dicembre le sarà consegnata la cittadinanza onoraria del Comune di Padova. Come si sente al riguardo?

    HACK: Mi fa piacere. E’ un onore perché Padova è la città in cui, si può dire, è nata la scienza moderna.

  • Risorgimento Maya e Occidente. Visione del cosmo, medicina indigena, tentazioni apocalittiche

    Il libro parte dall’esame della richiesta dei gruppi indigeni del Guatemala di integrare la medicina tradizionale maya con la medicina occidentale ed estende la sua riflessione all’attuale movimento indigeno di questo Paese e alla sua nuova visione del cosmo, visione che idealmente si riallaccia al Popol Vuh, il complesso mitologico più complesso dell’America precolombiana.

    Indagando inoltre l’origine del binomio caldo/freddo, fondamento della medicina indigena attuale sia del Guatemala, sia di varie aree del Messico come dell’America Latina, l’Autore pone a discussione l’atteggiamento di alcune sfere del mondo nei confronti di alcune rivendicazioni dei movimenti indigeni del continente e del loro rapporto salute/infermità.

    Un testo fondamentale per l’attualità di alcuni temi associati alla cultura maya, a ragione soprattutto delle sue presunte predizioni di una fine del mondo; per l’unicità e l’originalità delle riflessioni attinenti alla medicina tradizionale maya e al rapporto con questa intrattenuto da alcune sfere del mondo occidentale.

    Leda Peretti, antropologa ed esperta in Sviluppo Locale, ha realizzato ricerche sulle cerimonie di guarigione in diversi contesti etnologici e ha collaborato a vari progetti di cooperazione internazionale in diversi Paesi del mondo. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo O temazcal entre passado e presente (2009), Población Indigéna de Izalco y Nahuizalco (2001), Il Mahasona Samayama: una cerimonia di guarigione in Sri Lanka (1992), Identità sessuale dello sciamano Igloolik, intermediario tra mondo umano e oltremodo (1990).

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  • Il calendario Maya aveva previsto il terremoto in Giappone?

    Dopo il disastroso terremoto che si è abbattuto sul Giappone, è normale domandarsi se tale evento si poteva prevedere basandosi sul calendario dei Maya e se potrebbero verificarsi nuovi fenomeni altrettanto gravi, per esempio in zone come quella denominata “l’anello di fuoco del Pacifico”.

    Effettivamente possiamo dire che ogni terremoto si origina nei cambi di livello del calendario Maya. Tuttavia, se si considera che la durata di un alautun ammonta a ben 63,1 milioni di anni, appare chiaro come sia difficile prevedere con precisione il luogo e il momento di un sisma. Infatti, non è mai stato possibile definire un modello per associare gli eventi sismici al calendario Maya.

    Queste previsioni sono rese complicate da diversi elementi. Se alcuni sostengono che sia aumentato il numero di terremoti con magnitudo superiore a 3, la US Geological Survey afferma invece che non vi è stato nessun incremento dei terremoti con magnitudo 7.

    Comunque io sono abbastanza convinto che il sisma di magnitudo 9 accaduto in Giappone sia in relazione con l’inizio della Nona Onda.

    Il primo motivo che mi porta a questa conclusione è che le stazioni sismografiche avevano registrato un tracciato anomalo già in data 09/03/2011. Quindi il fenomeno era in azione quando l’energia della Nona onda stava giungendo.

    Il secondo motivo è l’analogia tra l’evento nipponico ed il terribile sisma accaduto nel 1755 a Lisbona. Entrambi i terremoti e i successivi maremoti sono coincisi con una nuova onda del calendario Maya: nel caso di Lisbona quella del Planetary Underworld mentre in quello di Sendai quella dell’Universal Underworld.

    In tutti e due i casi la magnitudo è stata 9 e si sono susseguite diverse scosse di assestamento. Anche la latitudine è la medesima, non distante dalla longitudine opposta. E ciò corrisponde ai mutamenti nel calendario Maya.

    In concomitanza con l’attivazione di una nuova onda, nel pianeta si verificano delle modificazioni necessarie per la nascita di una nuova forma di risonanza con in genere umano. La Settima Onda interessò la parte posteriore della Terra (in cui sorge Lisbona) mentre la Nona Onda riguarda la parte anteriore (in cui si colloca il Giappone).

    Basandoci su queste considerazioni, considereremo i 2 terremoti come il risultato dei cambiamenti interni al pianeta per mediare alla specie umana le informazioni dall’Albero Cosmico della Vita.

    Per saperne di più sui terremoti: http://www.iterremoti.com/

  • Descor compie 20 anni e guarda al futuro con l’animazione 3D di Craft Director Studio

    “Il 2010 è un anno importante per il nostro team– ha dichiarato Katia Cantamaglia, Amministratore Unico di Descor – che porta con sé l’esperienza degli ultimi vent’anni ma anche lo stimolo al raggiungimento di nuovi traguardi”.
    Il primo traguardo del nuovo anno è la partnership tecnologica con Pico e Craft Animations, grazie alla quale Descor, caratterizzata da una comprovata esperienza nell’ambito della progettazione CAD, fa il suo ingresso ufficiale nel mondo dell’animazione 3D e della computer grafica. “In questi vent’anni ci siamo occupati prevalentemente di progettazione architettonica – ha affermato Paola Desideri, Responsabile Commerciale CAD & Multimedia di Descor – crediamo sia il momento di ampliare la nostra offerta con strumenti e tecnologie di nuova generazione, che permettano di incrementare le potenzialità dei software di progettazione tradizionali, ma anche di raggiungere nuovi mercati”.

    Descor annuncia dunque l’ampliamento del suo portfolio prodotti che, a partire dal 1° gennaio, include anche la rivoluzionaria tecnologia di Craft Director Studio e dei suoi add-on, andando a completare le già note soluzioni Autodesk 3ds Max, Maxon Cinema 4D, Autodesk Maya e Autodesk Softimage.
    Craft Director Studio è la soluzione professionale leader per l’animazione e la simulazione realistica, in tempo reale, di elementi dinamici quali telecamere e veicoli 3D (elicotteri, automobili, aeroplani, barche, motocicli). I successi internazionali di Disney, Pixar, Digital Domain, Lockheed Martin, Ford e Toyota sono la testimonianza del valore aggiunto che i plug-in firmati Craft Animations possono apportare a complessi progetti di architettura e design ma anche allo all’industria dei videogiochi, alla produzione cinematografica ed alla ristrutturazione forense.

    Ovviamente, questa è soltanto la prima di una serie di novità che si prospettano per il 2010 in casa Descor. Il team romano ha deciso infatti di intraprendere con grinta e determinazione la via della “ripresa”, dedicandosi completamente allo studio ed allo sviluppo di nuovi servizi e nuove competenze, soprattutto nell’ambito dell’assistenza tecnica IT e della formazione professionale e specialistica.
    “La ristrutturazione aziendale che ci ha coinvolti durante lo scorso anno – commenta Katia Cantamaglia – ha reso necessaria la disposizione di un check-up dell’azienda e la definizione di una nuova strategia d’impresa, che ci hanno permesso di intervenire operativamente sulle strutture ed i processi. Nei primi mesi dell’anno potremo quindi vedere i primi risultati di questa riorganizzazione, nonché il consolidarsi di importanti progetti e collaborazioni, tra cui quella con Pico e Craft Animations, che sono il frutto dell’impegno e degli sforzi di questi ultimi mesi”.
    Craft Animations, Craft Director Studio, Autodesk, Autodesk 3ds Max, Maxon Cinema 4D, Autodesk Maya e Autodesk Softimage sono marchi registrati o marchi di fabbrica dei rispettivi proprietari.

    Informazioni su Descor
    Descor, con più di 1.500 clienti, è uno dei maggiori fornitori a livello nazionale di prodotti tecnologici e marchi hardware e software leader nei settori CAD e CAFM. Il team Descor è in grado di supportare con flessibilità e competenza il cliente, offrendogli le migliori soluzioni per la progettazione architettonica 3D e la modellazione, per l’animazione ed il rendering 3D, per la formazione e l’aggiornamento.
    Ogni giorno, piccole o medie aziende ma anche di grandi imprese ed enti pubblici, si affidano alla professionalità dei tecnici e dei consulenti Descor, per rispondere alle quotidiane esigenze tecnologiche.
    Descor è Partner HP, Oracle e Microsoft Educational, nonché fornitore per il centro e sud Italia dei prodotti Autodesk e Craft Animations.

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    Silvia Resti, Marketing e Comunicazione
    Tel. +39 06 98264400 – e-mail: [email protected]

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