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  • Le aziende li vogliono con il master . I consigli per scegliere il corso giusto

    Se un tempo era sufficiente conseguire la laurea per trovare un lavoro, oggi non è più così. Le aziende sono a caccia di dipendenti con specializzazioni e master. L’università telematica Unisu Niccolò Cusano ha stilato una lista di consigli utili per scegliere il master più adatto, in base alle esigenze dello studente.

    “In un momento di crisi come questo, nel mercato del lavoro vince chi ha una formazione più solida. Le aziende cercano studenti specializzati, con alle spalle master e corsi di alta formazione. Tuttavia bisogna fare attenzione alla scelta, per non incappare in corsi improvvisati e che offrono pochi sbocchi lavorativi” spiega Stefano Bandecchi, amministratore delegato dell’Unisu.

    Per prima cosa è importante considerare i propri obiettivi. Se ad esempio il master viene scelto per essere introdotti direttamente nel mondo del lavoro è bene prendere in considerazione quelli che prevedono molte ore di stage e tirocini. Nei casi in cui, invece, la scelta del master è legata alla necessità di un avanzamento di carriera è bene considerare anche il prestigio e la notorietà dell’ente proponente e delle aziende partner.

    “I corsi post laurea possono essere utili per i neolaureati per fare un’esperienza pratica che li introduca direttamente nel mondo del lavoro. Tuttavia, anche chi è già in una fase più avanzata della carriera può trovare utile un’ulteriore specializzazione”spiega Bandecchi.

    Un altro aspetto da considerare è l’impegno temporale che il master richiede. Secondo l’università telematica Unisu è bene selezionare il master che meglio si concilia con il proprio tempo libero per ottimizzare al massimo l’esperienza formativa.

    “Esistono master full-time della durata di un anno, corsi che impegnano soltanto il week-end e quelli fruibili semplicemente collegandosi ad Internet. Può essere utile seguire un master online, oppure optare per una formula part-time” ha dichiarato Bandecchi.

    Ma per quali tipologie di laureati è più indicata l’iscrizione ad un master? Secondo l’università telematica Unisu è bene iscriversi se si è conseguita una laurea ad indirizzo generico che non offre competenze specifiche immediatamente utilizzabili nel mercato del lavoro.

    “Una strategia utile per scegliere il corso più adatto consiste nell’informarsi sul livello di placement offerto dal master sia presso la struttura proponente, sia rivolgendosi agli studenti che lo hanno frequentato in precedenza. Poi bisogna procedere con un confronto tra i master selezionati per quanto riguarda costi, tempi di studio e offerta didattica” conclude Bandecchi.

  • Neolaureati: video curriculum e social network per trovare lavoro

    Dinamici, tecnologici e originali: così devono apparire i neolaureati per far breccia nel cuore dei cacciatori di teste delle aziende medio-grandi. Secondo l’università telematica delle Scienze Umane Unisu Niccolò Cusano, nel 2009 è importante che un neolaureato dimostri di saper sfruttare tutte le potenzialità delle nuove tecnologie per trovare lavoro.

    “Ci sono neolaureati che ancora inviano curriculum vitae tramite posta tradizionale. Questo scoraggia le aziende nel momento dell’assunzione. Il candidato risulta poco originale e incapace di valorizzare le proprie potenzialità, sfruttando i mezzi che ha a disposizione” ha dichiarato Stefano Bandecchi, amministratore delegato dell’Unisu.

    Secondo l’università telematica è importante, innanzitutto, preparare un curriculum personalizzato per ciascuna posizione per la quale ci si candida. Per il neolaureato che ancora non vanta molte esperienze professionali può essere utile mettere in risalto i propri interessi personali e le attività formative svolte al di là dell’università. “Dal curriculum deve emergere che il ragazzo ha personalità e che non si è limitato a seguire un percorso didattico predefinito, ma ha arricchito la sua professionalità anche nel tempo libero, tramite viaggi e corsi di formazione” ha precisato Bandecchi.

    Uno strumento innovativo che è molto diffuso in Usa, Francia e Spagna, ma che ora sta prendendo piede anche in Italia è quello del video curriculum. Secondo l’Unisu il neolaureato che si presenta con il video curriculum dimostra all’azienda la propria dimestichezza con le nuove tecnologie, oltre a presentarsi in maniera creativa. “Può essere una buona mossa – continua Bandecchi – quella di dare prova praticamente e in diretta delle proprie abilità, realizzando, ad esempio, una presentazione in inglese, oppure allegando la discussione della propria tesi di laurea”.

    Anche il curriculum perfetto, però, può diventare inutile se non viene immesso nei canali “giusti”. L’università online Unisu consiglia di sfruttare i social network e le piattaforme di condivisone video per venire in contatto con i responsabili delle risorse umane e per farsi conoscere. In questo modo possono essere intercettate anche le offerte che viaggiano tramite il passaparola, anziché attraverso gli annunci tradizionali.

    “E’ importante comunque che il neolaureato non si senta “arrivato”, una volta ottenuto il primo impiego. Anche se il lavoro è stato trovato, è importante continuare ad aggiornarsi. Nonostante si abbia poco tempo a disposizione, tramite internet, è possibile iscriversi a corsi, frequentare master online o conseguire certificazioni di specifiche abilità. La formazione, in un momento di crisi come questo, non può essere trascurata” ha aggiunto Stefano Bandecchi.