Tag: master in management sanitario

  • Il master in management sanitario: competenze

    Il master in management sanitario consente ai neolaureati nelle discipline infermieristiche di conseguire un’ulteriore specializzazione, utile per l’inserimento nel mondo del lavoro. Grazie ad un percorso di formazione mirato, saranno in grado non solo di valutare le azioni terapeutiche necessarie durante l’assistenza ai malati, ma anche di gestire un team di colleghi all’interno della struttura nella quale si troveranno a lavorare.
    Per questa ragione, il master in management sanitario è strutturato non soltanto in lezioni teoriche, ma anche in casi pratici, in cui gli aspiranti infermieri possono mettersi alla prova. Assimilando una visione convergente delle risorse umane, economiche e amministrative – oltre che sanitarie – che è necessario gestire all’interno dei reparti ospedalieri, gli studenti del master saranno in grado di individuare le strategie migliori per condurre un team verso la realizzazione dei propri obiettivi professionali.
    In ottica sanitaria infatti, offrire un servizio di qualità non è semplicemente un dovere dell’équipe medica, ma anche una necessità della struttura ospedaliera che lo eroga. La soddisfazione dei degenti nei confronti del lavoro svolto da dottori e assistenti deve essere completo.
    Per tutte queste ragioni, il master in management sanitario è uno dei migliori percorsi di formazione professionalizzanti per coloro che hanno da poco conseguito una laurea in infermieristica e vogliono entrare nel mondo del lavoro con un bagaglio di competenze da spendere con profitto.

  • Master: come scegliere quello giusto

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    L’iscrizione ad un Master rappresenta un momento importante nella crescita professionale, una scelta che indirizza l’intero iter lavorativo di un giovane neolaureato. Orientarsi di fronte alla crescente offerta formativa non è però cosa semplice; lo sanno bene coloro che lavorano nella Business School MELIUSform che per ovviare a questa problematica hanno redatto un piccolo vademecum per non rischiare di perdersi davanti alle diverse opportunità proposte dal mercato.

    Prima di iscriversi ad un Master, secondo lo staff di MELIUSform è necessario valutare con oggettività il proprio percorso formativo, le attitudini personali e le proprie ambizioni per focalizzare l’ attenzione verso la reale area professionale d’interesse; una volta deciso in quale settore esprimere al meglio le proprie potenzialità, è il momento di iniziare a raccogliere informazioni sulle diverse scuole, enti o istituti, confrontando le proposte, analizzandone punti di forza e criticità.

    “I criteri per valutare un master dovrebbero tener conto di tutti gli aspetti dell’organizzazione dello stesso”, spiega Marco Astolfi, direttore della Business School MELIUSform,“dal curriculum dei docenti alle modalità di selezione, dalle ore di lezione alle aziende partner, dalle testimonianze degli ex alunni alle tipologie di stage proposte, tutti gli aspetti dovrebbero essere analizzati e confrontati tra di loro, con un occhio anche ai costi, che senza dubbio possono incidere nella scelta”.

    Secondo il vademecum di MELIUSform è consigliabile valutare un master rispetto alla tipologie di frequenza che questo propone; Formula week end, Full Time, lezioni frontali, E-Learning: sono diverse le modalità, ma la migliore va scelta in base alle proprie esigenze per non incorrere nel rischio di non riuscire a concludere un iter che prevede impegno, presenza e costanza.

    Da non sottovalutare nella scelta del master, secondo lo staff della Business School MELIUSform c’è l’analisi della metodologia e dell’approccio formativo che la scuola adotta.

    “I master migliori sono quelli che fondamentalmente insegnano a lavorare, commenta Astolfi, la teoria in aula deve essere sempre affiancata alla pratica, ecco perché abbiamo integrato nel programma dei nostri corsi, un ciclo di esercitazioni da svolgere in aula durante le quali viene progressivamente e modularmente costruito un‘business model’ (in Excel) con applicabilità operativa e professionale.

    Altro aspetto che va analizzato è la struttura organizzativa della scuola o l’ente promotore del Master. Lo staff della Business School MELIUSform consiglia, infatti, di non fermarsi all’apparenza di nomi altisonanti presenti nel corpo docente, spesso usati come specchietto per le allodole, ma di valutare, attraverso il curriculum e l’esperienza documentata, la reale caratura professionale dei trainer presenti in aula e di tutto il personale che accompagna lo studente nel suo percorso di studio (direttori, coordinatori, tutor..).

    “La faculty di una scuola di formazione efficiente, commenta Astolfi, deve essere composta da manager e professionisti di alto profilo, che fanno della loro passione nella materia, la loro vera forza. Approcci creativi, discussioni aperte, riflessioni etiche devono essere alla base dell’insegnamento di quelli che sono gli aspetti più tecnici per poter formare dei profili professionali che siano delle risorse complete ed indispensabili per una azienda”.