Tag: Massimo Lucidi

  • Bellessere arriva in Trentino.

    Bellessere, l’originale confronto su alimentazione e sport, un format itinerante che ripropone la formula del salotto televisivo tra nutrizionisti e personal trainer, arriva in Trentino su iniziativa del portale Vacanzatrentina.it

    Per l’occasione, venerdì 03 Ottobre alle ore 15 all’Antico Fienile a Mezzocorona con la partecipazione dei Fratelli Corrà, Maso Grener e Garnì La Vigna, interverranno Luca Piretta professore universitario e nutrizionista apprezzato in numerosi programmi Rai e Mediaset e il giornalista economico Massimo Lucidi che modererà gli interventi anche di personal e vip trainer con industriali e amministratori locali.

    Dal 2009 nato da un’idea del giornalista economico Massimo Lucidi, Bellessere si è svolto a Napoli, Rimini, Firenze, Mazara del Vallo, Favignana, Viareggio, Forte dei Marmi, Desenzano del Garda, Brescia, Orta ed Ischia in contesti diversi come alberghi, scuole, uffici comunali spa, riprendendo alla formula del confronto salottiero tra esperienze e professionalità diverse per promuovere uno stile di vita sano, basato su una corretta alimentazione ed una positiva abitudine all’attività sportiva.

    Bellessere si è svolto negli anni scorsi anche ricorrendo ad una crociera di una settimana tra professori universitari, personal trainer, sportivi, opinion leader e scienziati: una vera operazione culturale e di marketing, coinvolgendo imprese diverse, tutte di primissimo piano, per la valorizzazione di un nuovo modus vivendi, adeguato ai ritmi frenetici delle nostre quotidiane esistenze, che contribuisca a migliorare il benessere psico-fisico di ognuno di noi.

    “Con questa voglia di sperimentazione arriviamo in Trentino dichiara Massimo Lucidi: durante la navigazione, così come in una permanenza di più giorni in Trentino, tra condivisioni di spazi comuni e sopralluoghi in aziende fattorie e cantine, si svolgono “on board” convegni specifici sui temi dell’alimentazione, dell’integrazione alimentare e delle problematiche e benefici connessi all’attività fisica. Pensiamo che nella prossima edizione trentina in più giorni sarà possibile effettuare corsi di fitness, ginnastica posturale body building, e altre discipline in voga, seguiti ed allenati da veri e propri “numeri uno” nei rispettivi campi e godere della possibilità di usufruire di una alimentazione salutista, preparata dai bravissimi chef, che coniughi gusto e attenzione alla forma. E a tavola trovi il professore universitario, lo scienziato, il volto noto della televisione che ti spiega cosa come e quando cucinare e mangiare.

  • Il rinomato sarto Emilio De Luca ospite al Salotto dell’Eleganza bresciano.

    Emilio De Luca è il sarto napoletano che mantiene il laboratorio artigianale alle pendici del Vesuvio ma serve vip politici e industriali nel mondo. Prende le misure in giro nei diversi continenti: qualche nome? Dal Segretario di Stato USA John Kerry ai presidenti di Samsung e Hyundai: infatti appena prima di partire per Seul e Washington, in occasione del Salotto dell’Eleganza, l’originale conversazione sullo stile e la classe, tenuta dal giornalista economico Massimo Lucidi, Emilio De Luca accetta l’invito e arriva domani a Brescia.

    L’aperitivo di mercoledi 28 al ristorante Officina della Valle, di Via Valle Bresciana 11 Brescia dalle 18.30 sarà animato dai manichini vestiti di tutto punto dal sarto Emilio De Luca che risponderà alle domande e alle considerazioni che il pubblico, moderato da Massimo Lucidi, vorrà porgli. Si replica giovedì al brunch in libreria Tarantola dalle 12.30 in Via Porcellaga in centro a Brescia dove sarà possibile anche prendere le proprie misure per l’imminente stagione estiva.

    “Scarpe, abiti, camicie sono lavorate come si faceva una volta con tessuti, gusti e colori che appartengono alla storia di ciascuno… ecco perché mi piace conoscere le persone per cercare di rendere loro un originale abbinamento di materiali e emozioni che vestono, potrei dire che appartengono, l’animo di chi li indossa” dichiara Emilio De Luca.

    “Quando concepii a Napoli il Salotto dell’Eleganza – gli fa eco Massimo Lucidi – intesi subito il valore straordinario del lavoro artigianale, grazie all’impegno e all’interesse personale che mi fu testimoniato da nomi del calibro di Santo Versace, Romeo Gigli Rocco Barocco tra gli altri. Quando però poi ebbi modo di ospitare personalità ricche e complesse come quelle di Casa Agnelli e ricordo Giovanna Nuvoletti, Mario D’Urso allora mi resi conto della straordinaria capacità tante volte inespressa che ha questo mondo del buongusto. Di Eleganza occorre parlarne. Questo lo spirito con cui portiamo avanti questo format e mi sento di ringraziare chi come Davide Bresciani di Officina della Valle e Giacomo Signorini di Polveriera Beach e Marco Serra Tarantola della storica Libreria Tarantola hanno voluto arricchire i loro prestigiosi appuntamenti nei loro spazi emozionali di un incontro originale, quale il Salotto dell’Eleganza.

  • Dalla Puglia la pelle che vince nei mercati internazionali. E nascono i negozi Codì

    Codi è l’azienda di Molfetta leader nella produzione e commercializzazione mondiale di borse, cinture, cappelli, articoli da viaggio e custodie per cellulari. Nasce nel 1986 per iniziativa di Stefano Diperte, giovanissimo imprenditore con la passione del prodotto di qualità e si sviluppa dieci anni dopo con l’arrivo della energica moglie, Paola Tienforti, una hostess di Alitalia capace di far “prendere il volo” al fatturato e al mercato della pelle made in Puglia.

    Progettare i modelli, gestire la forza lavoro e i macchinari, avviare le politiche di marketing, spingere quelle commerciali, studiare il retail, presenziare i mercati esteri: Codi è una realtà esemplare del made in Italy, che ha puntato tutto sul proprio territorio localizzandosi nel distretto industriale di Molfetta. La ricercatezza dei materiali, la capacità di lavorarli a mano, la scelta dei colori dei pellami, il controllo di tutta la filiera produttiva dalla progettazione allo studio dei canali distributivi in Italia e all’estero, un impegno a tutto tondo per il management aziendale forte della presenza attiva della proprietà.

    Codi oggi si afferma come un partner produttivo serio ed affidabile per coloro i quali intendono sviluppare progetti industriali: brand globali sempre alla ricerca di protocolli produttivi efficienti, capaci di garantire qualità e immagine. Codi è il naturale riferimento di queste economie in continua trasformazione perché alle capacità produttive si affiancano quelle commerciali: si avvale infatti di agenti di primaria importanza come rete vendita per la distribuzione del prodotto sul territorio, insostituibile chiave di successo.

    40 dipendenti per cinque milioni di fatturato Codi per il 2011 si avvarrà di tante nuove aperture sull’intero territorio nazionale con negozi a marchio Codì che vantano la distribuzione di tutti i prodotti in pelle a marchio Codi, Romeo Gigli, Sweet Years, Parah e Seduzioni Diamonds di Valeria Marini. Borse e articoli di tutti i tipi e gusti che meritano un tempo e un piacere nella scelta da poter condividere con il personale disponibile e qualificato dei punti vendita. Per realizzare l’obiettivo strategico di aprire negozi nelle più belle piazze italiane si punta a franchisee forti di esperienza e di primarie location in centri città e centri commerciali. I negozi Codì puntano a essere gli show room della pelle “made in Italy”; spazi molto accoglienti con una cura dello stile e dell’arredo affidato ad un’azienda specializzata. La politica di retail punta a veicolare il marchio soprattutto nelle realtà prestigiose e di consumo.

    La chiave di successo di Codi è la capacità di creare valore, attivando pure un ottimo rapporto con tutti gli stakeholders del territorio: in particolare fornitori e banche. A questi soggetti in particolare Unicredit, Monte dei Paschi e UGF, Codi trova nei seri professionisti gestori della relazione banca-imprese degli interlocutori attenti e responsabili. La forza di Codi sul territorio spiega una serie di operazioni di sell out verso la Russia, la Cina e il mondo arabo ma pure verso i mercati tradizionalmente interessati al made in Italy.

    Il cliente di Codì è l’universo femminile. Ma pure maschile. Si spazia dai prodotti pregiati a quelli che meglio rappresentano il giusto compromesso prezzo qualità. Dall’eccellenza delle materie prime alla suggestione dei prodotti per il consumo di massa, dalla pubblicità accattivante all’esperienza tattile di pelli ricercate e profumate.

  • A Mazara del Vallo arriva Bellessere iniziativa del giornalista economico Massimo Lucidi.

    Dopo tre edizioni di grande successo, a Napoli, Rimini in occasione del “Rimini Wellness” e Mazara del Vallo, l’evento “Bellessere” sbarcherà ad Ischia, per una tre giorni di rilievo: il 19 luglio, presso l’ Hotel Manzi Terme, splendida struttura 5 stelle, il giorno 20 nella prestigiosa location de La Corte degli Aragonesi ed il giorno 21 sulle splendide spiagge di Citara.
    L’evento, ideato dal giornalista economico Massimo Lucidi ed organizzato dalla “Lucidi & Partners”, sotto la direzione del giurista ed atleta Marco Gambardella, intende promuovere uno stile di vita sano basato su una corretta educazione all’alimentazione ed un’abitudine all’attività sportiva, che necessita di diventare parte integrante dell’esistenza quotidiana di ogni individuo.
    Il format, assolutamente innovativo e quanto mai attuale alla luce del crescente e dilagante interesse che si registra attorno al mondo del benessere e della ricerca della bellezza, è costruito attorno ad un’idea vincente: far dialogare professori universitari, scienziati e teorici con le persone che concretamente sono “in trincea”, quali personal trainer e professionisti dello sport.
    La manifestazione, infatti, si avvarrà della presenza di illustri personalità, dal prof. Paolo Manzelli, scienziato ed esperto di Nutrigenomica, volto noto di “Porta a porta” e di altri salotti mediatici, al prof. Luca Piretta, gastroenterologo e nutrizionista di “Uno mattina”, “Occhio alla spesa” ed altri programmi RAI; da Luigi Colbax, punto di riferimento del body building in Italia, a Massimo Squillace, primo esperto di integrazione alimentare di Napoli; per proseguire con numerosi sportivi, professori ed appassionati che portano alta da anni, nella loro abituale professione, la bandiera del Bellessere; di rilievo è anche la presenza degli on. Sergio De Gregorio e Salvatore Lauro, che testimonieranno l’importanza di perseguire l’abitudine ad uno stile di vita sano.
    Oltre a ciò, Bellessere persegue un’altra finalità, non meno primaria e di sicuro interesse per la Campania, che tradizionalmente è terra che, con i suoi prodotti e le sue eccellenze, rappresenta uno dei fiori all’occhiello italiani nella promozione del Bellessere; l’evento, infatti, vuole essere una prestigiosa vetrina, sfruttando l’enorme riscontro di cui esso sta godendo presso tutti gli organi di informazione nazionali e locali, dei prodotti tipici del territorio, che coniugano gusto, qualità ed attenzione alla salute; anche per tale motivo è paradossale la situazione di attuale allarme obesità infantile in Campania, la Regione che in Europa detiene il triste primato. In tal senso grande è l’impegno di Vito Amendolara, che con la Coldiretti intende sostenere e patrocinare la manifestazione.
    Per tale motivo, numerose aziende del territorio campano supporteranno l’evento e presenteranno alla folta platea di appassionati, sportivi, giornalisti, opinion leader e semplici curiosi, i propri prodotti, avendo sempre in mente l’obiettivo che la manifestazione intende perseguire: dal salumificio “Spiezia”, terza realtà italiana di produzione di prosciutti e salumi di eccellenza, al Consorzio Mozzarella Campana Dop, da Microlab international, società che per prima ha portato in Italia la tecnica della Mesoporazione, all’atelier Cilento, sono decine già in queste ore le aziende, alimentari e non, coinvolte nell’originale evento di promozione.
    Oltre alle aziende radicate sul territorio, partner dell’evento saranno anche aziende di primissima rilevanza sul piano nazionale ed internazionale, come, per citarne qualcuna, Msc Crociere, Newtrition, azienda leader nell’importazione delle più prestigiose marche di integratori alimentari per lo sport, il Consorzio del cioccolato di Modica di Antonino Spinello ed altre realtà, quale ad esempio l’Associazione del gelato artigianale siciliano, che intendono rafforzare le proprie sinergie ed il proprio business.
    Da quanto evidenziato, appare evidente che Bellessere rappresenta un evento di primissimo livello ed attorno al quale si sta registrando un crescente entusiasmo ed un seguito che appare inarrestabile; esso può davvero rappresentare un’importante opportunità, culturale ed economica, per la Regione Campania e per le aziende che ne costituiscono l’eccellenza.

  • Pagarsi la propria formazione per accedere a un lavoro stabile e sicuro

    Nel magma dell’incrocio tra domanda e offerta di lavoro non è facile orientarsi… dopo le bolle speculative di falsi miti e credenze in cui vincono le mode che non tengono conto delle esigenze strutturali delle imprese e spesso di interi settori economici, la formazione che fa “Atena” si caratterizza per essere un modello unico nel panorama nazionale della formazione. Spesso questa delicata funzione produttiva finisce per onorare le sole ragioni dei formatori… perdendo l’essenza e lo spirito di costruire valore. Altre volte, peggio, viene subita dai lavoratori costretti ad aggiornarsi sulla teoria senza poter ricorrere anche alla pratica, la vera expertise di cui abbisognano. Formazione voluta dall’alto, voluta al di fuori dell’Impresa; un modello lontanissimo da quello portato avanti con grosso impegno da Atena Team di Brescia e dal suo Presidente Paolo Naoni.

    “Noi crediamo tanto nella formazione al punto di supportare con delle vere e proprie partnership i nostri clienti meritevoli che operano in settori unici fortemente improntati al Made in Italy” dichiara Paolo Naoni. “Alludo ai tanti laboratori tecnici, targati Atena, nati per supportare l’industria del legno, del mobile, la cantieristica navale, la cartiera. Per questo ci siamo impegnati in più regioni e ogni sede per la teoria può contare sui laboratori e i campi di pratica”. Un modello credibile, quello della formazione di Atena che l’imprenditore spesso coniuga in termini di fondi interprofessionali se la Regione non sblocca i fondi regionali. Ma la credibilità di Atena la si misura perché spesso ci si ritrova con corsi autofinanziati in cui professionisti non solo giovani chiedono di aggiornarsi alle nuove sfide del web, della motivazione e del lavoro in squadra, e ancor più i corsi professionalizzanti, come quelli giuridici di conciliatore.

    “Personalmente ho visto con grande favore la riforma della giustizia civile avviata dal Ministro Alfano e ripresa con altrettanto vigore da questo Governo Monti che incoraggia il ricorso a una forma alternativa di giustizia civile, resa peraltro obbligatoria, la conciliazione. Abbiamo organizzato in questo campo corsi dedicati all’avvocatura, e ai professionisti che desiderano specializzarsi nella conciliazione; ma pure dedichiamo attenzione alle reti commerciali di imprese piccole e medie fatte da tanti agenti con partita iva che vogliono migliorare le proprie performance; ecco sono convinto che la nostra credibilità si misura sulla capacità di attivare i corsi autofinanziati. Lo riusciamo a fare perché chiamiamo i migliori formatori per assecondare esigenze che ci segnalano i nostri analisti”. Atena esprime un catalogo corsi molto vasto proprio perché intercetta le molteplici esigenze del mondo del lavoro. E sono tante le agenzie di lavoro interinale che si rivolgono ad “Atena” per aggiornare i propri lavoratori che per legge hanno diritto all’accesso a corsi professionalizzanti

  • Ospite d’ eccezione Peppino Di Capri al salotto dell’ eleganza di Massimo Lucidi.

    Riuscitissimo lancio della carta dell’eleganza da Magnifique Napoli.

    Alle volte davvero la fortuna con delle belle coincidenze marca la differenza e premia l’audacia: in pochissimi giorni Dario Esposito patron della rinomata boutique di via Filangieri 18 a Napoli, recependo l’invito del giornalista Massimo Lucidi a consegnare della carta dell’eleganza, ha saputo organizzare un evento glamour di straordinario gusto… partendo dal buffet, dall’aperitivo, oltre che dall’oculata gestione degli spazi interni al negozio.

    Ma senza dubbio la musica di Peppino Di Capri, con il suo ultimo album, chiamato proprio Magnifique, ha reso unico e impareggiabile l’evento. Tanto che martedì 20 alle 20 ci si torna a dare appuntamento con lo stesso Peppino Di Capri per scambiarsi gli auguri e farsi autografare il proprio prezioso cd, naturalmente Magnifique.

    E’ sembrato un buon salotto di casa di una Napoli colta e borghese, dove si confondevano nobili d’animo con quelli di sangue, industriali e professionisti con grandi manager… E non e’ guastata di certo la presenza molto limitata di bellissime signore in un tempio dell’eleganza maschile. Tutti curiosi ad ammirare accessori originalissimi ma pure tessuti vivaci e preziosi e ipotizzare abiti e feste allontando dai propri pensieri i temi della crisi economica che sono rimasti fuori dalla porta. Per quattro ore ben il doppio di quanto preventivato oltre duecento amici si sono incontrati e divertiti all’insegna del tema dell’eleganza e del bien vivre rivendicato con forza da Massimo Lucidi che da ideatore del salotto dell’eleganza ha consegnato più di duecento tessere ai tanti amici che non sono voluti mancare all’appuntamento con la classe e il savoir faire.

    Tra i tanti Amici di Magnifique che hanno ricevuto la tessera del salotto dell’eleganza si segnala il marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, Carlo Guardascione, Dino Celentano, i professori Pempinello e Carlo Ruosi, Mario Passaro, Rosario Schibeci, Maurizio Adamo, Giuseppe Gambardella, Gilberto Di Petta, Angelo Colella, Dino Falconio, Marco Martinez, Domenico Caccavale, Raffaele De Giorgio, Alberto Masullo, il prefetto Pasquale Manzo, Alberto Cappelletti, Gaetano Pellegrino, Alfonso Gifuni, Danilo De Stefano, Ninni Magliulo, Saro Vadalà, i fratelli Lubrano, Gianclaudio Iannace, Gianluca Manzoni, Sergio Compagna, Achille Mazzuolo, Sergio Compagna. Impossibile citare tutti.

  • Torna a Napoli il salotto dell’ eleganza esclusiva del giornalista economico Massimo Lucidi

    Ci si ritrova a Napoli per il “Salotto dell’Eleganza” l’originale incontro sullo stile e il buongusto ideato dal giornalista economico Massimo Lucidi, che torna in citta’ nella prestigiosa boutique Magnifique, di Via Filangieri 18 per ospitare la consegna dell’esclusiva Carta dell’eleganza.

    L’appuntamento con la tradizione sartoriale e l’innovazione artigiana e’ per giovedì 1 dicembre alle ore 18 nello spazio Magnifique sapientemente guidato da Dario Esposito che col padre Mario guida dal 1964 l’attività che porta a Napoli i tessuti più pregiati al mondo. Nomi come Holland & Sherry, Harryson, Taylor & Lodge, Vitale Barberis, Drapers richiamano a colori e consistenza degne dei migliori abiti da uomo sapientemente realizzati dalla mano di selezionatissi sarti eredi della storia e della scuola napoletana. Capi unici per stile, preziosi per qualità delle aziende più rinomate come Dunhill, Schneiders, Valgrisa, Dalvey, Bresciani, Hanna hats, Albert Thurston.

    Punto di riferimento esclusivo per discussioni sul settore moda grazie alla presenza e al rapporto con stilisti, designer, imprenditori globali e internazionali – giusto qualche nome di quelli che hanno accettato l’invito di Massimo Lucidi, Elio Fiorucci, Santo Versace, Romeo Gigli, Mario d’Urso – il Salotto dell’Eleganza con la Carta dell’eleganza punta ai giovani napoletani e al dialogo generazionale tra gentiluomini. In questi termini, all’evento Magnifique di giovedì 1 dicembre ore 18 in Via Filangieri 18 hanno dato la propria adesione il marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, il duca Carlo Guardascione e i modelli Massimiliano Neri e Ciro Torlo.

  • Francesco Turrini, maw, polo universitario unitelma sapienza, città del sapere, Massimo Lucidi

    Nonostante la crisi, il mercato del lavoro chiede “formati”, che non ci sono

    Formazione universitaria e Impresa: nuove intese possibili. Il tema dell’incontro tenutosi a Verona nell’ambito della fiera Job&Orienta è stata la valida occasione di un confronto a più voci tra gli attori protagonisti della formazione e dell’orientamento e avviamento al lavoro. Per iniziativa della Fondazione Istituto Superiore per la Mobilità Sostenibile-Trasporti e Città del Sapere la tavola rotonda, animata dal giornalista economico Massimo Lucidi ha visto la partecipazione dei rispettivi presidenti Marco Romano e Bruno Pinti, di Carlo Oriani direttore generale di JD Group, Augusto Guerrieri della Securcontrol, Francesco Turrini AD di Maw e a Carmelo Maccarrone Rettore Fondazione ITS Mobilità Sostenibile.
    Le conclusioni sono affidate all’armatore Salvatore Lauro, presidente del consorzio turistico Arcipelago Campano Reti di Impresa che è intervenuto in collegamento dal Porto di Napoli da dove ha seguito i lavori di Verona.
    L’intervento centrale che ha caratterizzato i lavori è stato quello di Francesco Turrini Amministratore della Maw che nel fornire dei dati di mercato ha cercato pure di incoraggiare i gioovani favorendo una serie di messaggi positivi in termini di occasioni di lavoro che pure ci sono. I dati forniti di fonte Eurispes e Maw sulla realtà di Verona sono facilmente indicatori di una realtà nazionale: la forte richiesta di operai specializzati e di impiegati tecnici anche a fronte di un titolo di studio, spesso risulta inevasa dalla offerta di lavoro che si presenta non in linea, avulsa dalle esigenze del mercato. Il 35% delle richieste restano inevase rispetto a coloro che posseggono il diploma e pure un corposo 14% resta “a terra” a fronte di richieste di giovani in possesso di una laurea. Il settore socio sanitario e quello meccanico, le aree amministrative, commerciali e tecniche sono quelle a cui si dovrebbe puntare per favorire offerta e domanda di lavoro. Una tesi, la domanda di lavoro c’è e resta insoddisfatta a scapito di formati in altri settori e poco specializzati che trova d’accordo tutti i relatori e in particolare Augusto Guerrieri patron della Securcontrol un’azienda leader innovativa, già agenzia partner di Enel Energia che ha messo l’accento sul professionalizzare i venditori che nel suo caso diventano dei veri e propri “green assistant”. Guerrieri impegnato nell’economia verde a tutto tondo sta sempre più puntando alla mobilità sostenibile guardando dritto al mercato del retail e offrendo prodotti di design e gusto italiani rispetto a esigenze e modi di consumo ecologici globali che sta incentivando e incoraggiando nel consumatore.
    Il tema della formazione della rete vendita e la sua continua ricerca e definizione è stato anche il centro dell’intervento di Carlo Oriani a capo di una società di consulenza aziendale leader dell’analisi contabile del costo bancario, la JD Group, che ha messo in evidenza come nello stesso mercato della crisi arrivino pure le proposte di nuovi lavori e nuove opportunità. “La crisi cos’è se non opportunità nuove?” si chiede Oriani scuotendo significativamente la platea. Questa serie di indicazioni e di provocazioni tra i relatori rendono il tavolo di lavoro tirato su con maestria da Marco Romano Presidente di ITS per la Mobilità Sostenibile e Bruno Pinti Presidente di Città del Sapere un confronto serrato che vedrà nel 14 e 15 dicembre prossimo un importante appuntamento nazionale a Catania proprio sul tema della Mobilità Sostenibile che l’armatore Salvatore Lauro ha sostenuto centrale non solo nell’economia verde ma per l’economia globale, tutta. “Non esiste più una questione legata alla green economy… c’è solo l’economy che è globale e che oramai riguarda tutti i produttori di ricchezza, imprenditori e lavoratori che siano” dichiara Lauro.

  • A CUNEO APRE LA CAMERA DI CONCILIAZIONE CONCILIUM ITALIA di Massimo Lucidi

    A due mesi dall’entrata in vigore del Decreto Legislativo 28/2010, la Conciliazione in Italia in linea con le prospettive del Ministro di Grazia e Giustizia, Angelino Alfano, si sta affermando come uno strumento in grado di rivoluzionare la Giustizia civile rendendola di fatto accessibile al cittadino, colmando ritardi e affrontando la questione del contenzioso arretrato.

    Di tutto questo se ne parla giovedì 9 giugno alle ore 18 a Cuneo nella Sala Convegni del Best Western Hotel Principe di Piazza Galimberti 5 su iniziativa di Concilium Italia, uno degli organismi di conciliazione autorizzati dal Ministero che si sta contraddistinguendo sul panorama nazionale per la presenza capillare sul territorio e la professionalità dei propri conciliatori. A moderare i lavori e presentare il servizio di conciliazione a Cuneo è stato chiamato Massimo Lucidi giornalista economico testimone proprio dell’incontro col Ministro Alfano a Roma in occasione del confronto istituzionale sulla mediazione il 25 maggio scorso.

    La logica del “mi conviene”, rispetto a quella del “ho ragione” è chiaramente più competitiva, rivoluzionaria appunto. Ed ha ispirato il sistema a cogliere l’opportunità forte di dirimere le proprie controversie civili ricorrendo all’Alternative Dispute Resolution, il sistema di risoluzione delle controversie che il Governo ha reso obbligatorio per molte materie. I diritti reali, la divisione, le successioni ereditarie, i patti di famiglia, la locazione, il comodato, l’affitto di azienda, il risarcimento del danno derivante da responsabilità medica, il risarcimento del danno derivante da diffamazione con il mezzo della stampa o altro mezzo di pubblicità, i contratti assicurativi, bancari e finanziari trovano così strutture e professionisti di primo piano per dibattere e portare ad accordo entro 120 giorni le parti che altrimenti mantengono il diritto di rivolgersi al giudice con tutte le lungaggini dell’attuale situazione. L’obbligatorietà premia la scelta culturale per diffondere lo strumento che negli anni prossimi diffonderà un modo diverso per risolvere le liti e di fatto favorirà un percorso verso una società meno conflittuale.

    Concilium Italia a Cuneo apre nella logica di favorire un servizio sul territorio garantendo autonomia, rapidità, economicità e imparzialità, senza dover ricorrere a quello analogo, promosso dal sistema camerale a Torino. La sede di Concilium Italia Cuneo è Corso Vittorio Emanuele II 25/b.

    L’evento del 9 giugno sarà l’occasione per un dibattito libero e aperto tra le diverse categorie professionali coinvolte, i componenti degli ordini, dell’avvocatura, della giustizia civile sollecitati a tale riguardo dai mediatori professionali di Concilium Italia.

    Massimo M. dr. Lucidi

    Giornalista

    3398772770

  • Una serata all’insegna della Conciliazione nella nuova sede di Concilium Italia.

    Nelle stesse ore in cui il Sindaco Moratti sferra un attacco personale fortissimo nei confronti del candidato di sinistra Giuliano Pisapia, a Milano nella prestigiosa sede della Camera di Conciliazione, targata Concilium Italia, in Via Borromei 9 a pochi passi da Piazza Affari, arriva il fior fiore dei professionisti interessati al funzionamento del nuovo dispositivo della giustizia civile, la mediazione-conciliazione appunto. Una coincidenza temporale, una opposizione in termini che potrebbe significare anche quanto società civile e politica elettorale siano distinti e distanti. Non è un caso che la presenza di politici all’evento inaugurale venga meno improvvisamente, lasciando inalterato il valore e il significato dell’incontro grazie agli interventi in primis del giudice Benito Melchionna Procuratore generale aggiunto della Cassazione, di Anna Bartolini noto volto televisivo a difesa dei consumatori con all’attivo 17 anni di “Mi manda Lubrano” e “Mi manda Rai Tre”, di Angelo Jannone segretario regionale di Eurispes Lombardia e di Carlo Oriani Direttore generale di JD Group che si distingue per l’attacco all’usura bancaria.

    Tutti i discussant moderati dal giornalista economico Massimo Lucidi convergono che la Conciliazione a meno di due mesi dall’entrata in vigore del Decreto Legislativo 28/2010 possa concorrere ad essere una risposta concreta ai ritardi e inadempienze della giustizia civile. L’obbligatorietà dell’istituto in Italia, dal 21 marzo scorso, ha provocato anche un fiorire di professionisti mediatori, conciliatori che hanno subito l’attacco dagli Ordini Professionali degli Avvocati in tante parti d’Italia. Ma sono sempre più gli esponenti di primo piano dell’avvocatura che hanno preferito il terreno del confronto con le altre categorie professionali, che hanno invece plaudito sin dall’inizio al nuovo strumento in primis commercialisti, notai e periti.

    L’inaugurazione della Camera di Conciliazione milanese di Concilium Italia appare così l’emblematica occasione di incontro tra professionisti e aziende che hanno oggi un’opportunità forte di dirimere le proprie controversie civili ricorrendo all’Alternative Dispute Resolution, il sistema di risoluzione delle controversie che il Governo ha reso obbligatorio per molte materie. I diritti reali, la divisione, le successioni ereditarie, i patti di famiglia, la locazione, il comodato, l’affitto di azienda, il risarcimento del danno derivante da responsabilità medica, il risarcimento del danno derivante da diffamazione con il mezzo della stampa o altro mezzo di pubblicità, i contratti assicurativi, bancari e finanziari trovano così strutture e professionisti di primo piano per dibattere e portare ad accordo entro 120 giorni le parti che altrimenti mantengono il diritto di rivolgersi al giudice con tutte le lungaggini dell’attuale situazione.

    Protagonisti di questa significativa apertura sono la Gef Consulting spa, società capogruppo e Concilium Italia, societa’ iscritta all’albo prezzo il Ministero di Grazia e Giustizia, che sta aprendo prestigiose sedi in tutt’Italia ed infine l’avvocato Nicola Spadafora,specializzato in materia commerciale, anche internazionale, e societaria, coordinatore della sede milanese. Con l’apertura a Milano di Via Borromei, Concilium Italia forte di 150 sedi sul territorio nazionale si caratterizza come un player di riferimento nel settore della conciliazione: in questi termini è significativa la presenza di professionisti convenuti da tutto il Nord per aprire sedi locali prime fra tutti entro 15 giorni Concilium Italia a Cuneo, Verona e Brescia.