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  • Razionalizzare la filiera e sostenere la riconversione: Masiello, così salviamo la tabacchicoltura italiana

    Razionalizzazione della filiera e supporto al processo di riconversione produttiva:

    questi, in sintesi, gli strumenti attraverso cui garantire sostenibilità economica alla coltivazione del tabacco da parte delle aziende agricole sannite.

    Così il numero uno della Coldiretti sannita e della Camera di Commercio di Benevento, Gennaro Masiello, in occasione della tavola rotonda sulle prospettive del tabacco in Italia dopo il 2013 svoltasi presso l’Hotel Villa Traiano a conclusione della tre giorni del convegno di studi “Il tabacco in Italia memoria, problemi, prospettive” organizzato dalla Camera di Commercio di Benevento, dall’AIPAI (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale) Sezione Campania e dal Dipartimento di Studi Economici Giuridici e Sociali (SEGIS) dell’Università degli Studi del Sannio.

    Riaffermare Il valore strategico del nostro comparto tabacchicolo – sostiene Masiello – è possibile incentivando i rapporti diretti tra produttori e multinazionali trasferendo così maggiori risorse alla parte agricola della filiera. In tal senso auspico che l’accordo recentemente firmato tra ONT (Organizzazione Nazionale Tabacco) e la Philip Morris Italia diventi un modello di best practise da imitare e che anche le altre manifatture tornino ad acquistare tabacco italiano e sannita in quantità equivalenti a quelle degli scorsi anni.

    Da non sottovalutare l’importanza del supporto da assicurare alle nostre aziende per affrontare il difficile processo di riconversione, che rappresenta un cambiamento culturale prima ancora che produttivo.”

    Fiducioso anche il Direttore della Coldiretti Provinciale di Benevento, Luigi Auriemma, secondo il quale “per assicurare un post 2013 più sereno alla tabacchicoltura italiana e a quella sannita in particolare, bisognerà comprendere e rispondere in maniera adeguata alle dinamiche del mercato. Lo scenario futuro del settore sarà positivo a condizione che si riesca ad aumentare la competitività del tabacco italiano attraverso la semplificazione della filiera ed il conseguente recupero del gap nei confronti delle produzioni extraeuropee che notoriamente beneficiano di costi di produzione più bassi.”

  • Il Made in Campania ha le carte in regola per conquistare il Canada

    Si è conclusa la tre giorni campana in Quebec (Canada) durante la quale la delegazione – costituita dal Presidente Camera di Commercio di Benevento e Vice Presidente di Unioncamere Campania, Gennaro Masiello ed il Coordinatore Area Agricoltura Regione Campania, Francesco Massaro – ha lavorato col duplice obiettivo di comprendere le dinamiche del mercato canadese e diffondere la conoscenza del Made in Campania.

    Platea qualificata per il workshop “Dieta mediterranea e percorsi enogastronomici e naturalistici in Campania” svoltosi nella storica location del Palazzo Windsor: tour operator, agenzie di viaggio e giornalisti di settore hanno assistito alla presentazione delle risorse turistiche ed enogastronomiche regionali ed hanno interagito con i referenti istituzionali scoprendo con piacere che le caratteristiche dell’offerta territoriale campana combaciano esattamente con le preferenze del turista canadese.

    “La Campania – dichiara Masiello – per la sua particolare conformazione geografica, ha le potenzialità per un’offerta diversificata che soddisfi vari target di mercato: il turista può beneficiare di percorsi naturalistici, storici, balneari, agrituristici ed enogastronomici in tempi ristretti grazie alle distanze minime da percorrere tra le zone costiere e quelle interne. Il nostro territorio, grazie al lavoro sinergico delle istituzioni, è pronto a raccogliere le specifiche richieste del mercato canadese e costruire in base ad esse una proposta turistica soddisfacente e proprio per favorire il matching tra domanda e offerta turistica, a breve buyer ed operatori canadesi effettueranno una specifica missione in Campania.”

    Il referente della Regione Campania Massaro ha posto l’accento sull’importanza della diffusione del nostro modello nutrizionale all’estero: ” la dieta mediterranea racconta non solo i prodotti ma anche la nostra cultura e il nostro stile di vita, la promozione dei benefici derivanti da questo tipo di alimentazione rappresenta un importante driver di sviluppo per un’economia regionale che parta dal turismo enogastronomico.”

    Tutte le attività dell’evento sono state coordinate da Caterina Meglio, Delegata Nazionale per l’Italia della Camera di Commercio Italiana in Canada, la quale si è dichiarata ” certa che le attività svolte porteranno concreti risultati in termini di progettualità e scambi commerciali tra la comunità del Québec e quella campana.”

  • Tabacco, Masiello: Sinergie tra gli attori della filiera e supporto delle istituzioni per il futuro del comparto.

    Fare il punto sulla sostenibilità e qualità del tabacco Burley in Italia, e in particolare, in Campania.

    Questo l’obiettivo del convegno “Miglioramento della sostenibilità della coltura del tabacco Burley” tenutosi il 19 maggio 2011 a San Leucio di Caserta, organizzato nell’ambito dell’Accordo di programma tra il ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e la Philip Morris Italia per la ricerca e il miglioramento qualitativo del tabacco italiano.

    L’appuntamento è stato anche l’occasione per la presentazione dei risultati di due progetti di ricerca, anch’essi realizzati nell’ambito dell’Accordo di programma, e finalizzati all’incremento della qualità della coltura del tabacco. Il tabacco italiano di qualità Burley, in particolare, viene prodotto per circa il 93% in Campania.

    La sperimentazione, condotta nel 2010 lungo tutta la filiera del tabacco Burley, è volta alla promozione di sistemi di produzione sostenibili per un’agricoltura moderna e sensibile agli effetti sull’ambiente e attenta alla qualità della produzione.

    In particolare, l’obiettivo della ricerca – la messa a punto delle tecniche necessarie alla riduzione dell’uso di insetticidi nella coltivazione di tabacco Burley in Campania, tramite la conversione dalla lotta tradizionale a quella integrata – può essere pienamente raggiunto confermando la fattibilità del controllo integrato su tabacco Burley e coniugando sia aspetti ecologici che ambientali ed economici.

    Il comparto del tabacco -ha sottolineato Gennaro Masiello, vice presidente nazionale di Coldirettiè importante sia per il numero delle imprese sia per la quantità di occupati. Una filiera che sta vivendo un momento di profonda incertezza anche per via di cambiamenti di politiche e per le difficoltà nella riconversione di questa attività. Maggiore attenzione va posta -ha aggiunto- ad esempio su aspetti organizzativi, eliminando gli sprechi e valorizzando la parte agricola del comparto”.

    Per le imprese servono politiche istituzionali -ha detto Masiello- di accompagnamento al mercato, soprattutto alla luce della direttiva europea sul divieto di utilizzo di ingredienti nella manifattura delle sigarette. “Quella del tabacco Burley –ha continuato Masiello– è infatti una produzione concentrata in larga parte in Campania e la direttiva porterebbe alla chiusura di imprese agricole nell’immediato con un forte aumento della disoccupazione”.

    Una sola organizzazione manifatturiera, Philip Morris Italia -ha concluso Masiello- ha confermato l’acquisto di prodotto italiano, sia dal punto di vista della quantità sia dal punto di vista del reddito per il prossimo triennio. La speranza è che a breve anche altre aziende manifatturiere confermino gli acquisti in modo da dare un po’ più di respiro ai produttori”.

    Per l’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Vito Amendolarala crisi del comparto tabacchicolo è un problema sociale prima ancora che economico dato che in Campania le imprese produttrici sono essenzialmente a conduzione familiare”.

    Amendolara ha poi ricordato che le istituzioni sono accanto all’intera filiera che conta circa 60.000 addetti, “Stiamo lavorando sull’ottica della sostenibilità della produzione e con il Psr vogliamo essere vicino ai produttori agevolando l’ammodernamento delle aziende“. “Mi preoccuperò –ha continuato l’Assessore – di invitare in tempi ristretti gli europarlamentari campani e delle altre regioni interessate al comparto per comprendere il problema e per fornire loro tutti gli elementi utili ad affrontare la discussione in modo concreto“.

  • La coltura del tabacco Burley: un convegno sulle strategie di miglioramento

    Si intitola “Miglioramento della sostenibilità della coltura del tabacco Burley” il Convegno che sarà ospitato giovedì 19 maggio2011, dalle ore 10.00, presso la Sala Congressi del Complesso Monumentale del Belvedere di S. Leucio (Caserta).
    L’iniziativa, organizzata dal Dipartimento Ingegneria Agraria e Agronomia del Territorio (DIAAT) dell’ Università Federico II di Napoli insieme al Dipartimento Scienze Agrarie ed Ambientali dell’Università di Perugia (DSAA), dalla Deltafina S.p.A e dalle maggiori associazioni di produttori campani di tabacco, è un’importante occasione di confronto volto ad incrementare la competitività di un comparto con forte impatto socio-economico.

    L’Italia, infatti, vanta circa 60.000 unità lavorative nella sola fase di produzione ed è il primo produttore europeo di tabacco Burley; in Campania sono 1.600.000 le giornate lavorative nella sola fase di coltivazione e si produce circa il 93% di tutto il Burley italiano.

    Durante il convegno saranno approfondite in particolare le tematiche relative alle tecniche di lotta integrata contro gli insetti dannosi, al monitoraggio di nitrosammine nel tabacco Burley.

    Relazioneranno sui temi l’Assessore regionale all’Agricoltura,Amendolara, il Vice-presidente nazionale della Coldiretti, Masiello, il Direttore della Associazione Professionale Trasformatori Tabacchi, Sacchetto, il Vice-Presidente della Deltafina, Cardinalinonché il Prof. Romano e la Dott.ssa Sifola per il DIAAT e il Prof.Conti per il DSAA.

    L’evento rientra nel Progetto finanziato nell’ambito dell’Accordo di Programma per la Ricerca ed il Miglioramento Qualitativo del Tabacco Italiano, stipulato tra il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e la Philip Morris Italia s.r.l.

    Per maggiori informazioni e per scaricare il Programma del convegno è possibile visitare il sito www.benevento.coldiretti.it

    Ufficio stampa
    Federazione Provinciale
    Coltivatori Diretti di Benevento

    Tel: 0824.334654

  • CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE FALANGHINA FELIX 2009

    La Regione Campania-StapaCepica, la Provincia di Benevento, la Camera di Commercio di Benevento, il Comune di S.Agata dei Goti presentano l’ottava edizione della Rassegna dei vini da uve falanghina “Falanghina Felix”, con una conferenza stampa organizzata per il giorno 25 settembre 2009, alle ore 11.00, presso la Sala del Consiglio della CCIAA di Napoli, Via S. Aspreno 2.

    Nel corso della conferenza sarà illustrato il programma completo della Rassegna e le importanti novità di quest’edizione.

    Interverranno il presidente della Camera di Commercio di Benevento Gennaro Masiello, il presidente Valisannio Costanzo Jannotti Pecci, l’assessore provinciale all’Agricoltura e sindaco di S.Agata de’Goti Carmine Valentino, il dirigente della Regione Campania – Stapa Cepica Benevento Francesco Massaro, Antonio Bruno (Ideazione e progettazione di Falanghina Felix) .

    Alla fine della conferenza è previsto un Banco d’assaggio, a cura della FISAR, per permettere a tutti i partecipanti di conoscere i vini presenti alla Rassegna.

    Segreteria Falanghina Felix 2009
    dott.Antonio Bruno
    0824317745 -3472960280
    [email protected]