Tag: marketing via mail

  • Creare messaggi accattivanti per fare marketing via mail

    Negli ultimi anni il progresso tecnologico ha fatto passi da gigante e sono stati inventati nuovi strumenti per comunicare in Internet: l’esempio di Facebook, Twitter e dei numerosi social network usciti alla ribalta è sotto gli occhi di tutti. Ma c’è un altro metodo ancora molto utilizzato dalle aziende per promuovere i propri servizi o prodotti online: si tratta dell’email marketing.

    Ovviamente per sfruttare questo tipo di marketing c’è bisogno di conoscere un po’ di linguaggio html. Se non avete idea di cosa stiamo parlando, vi spieghiamo brevemente come procedere. Come prima cosa dovete digitare “creare email html” su un motore di ricerca, come ad esempio Google, Yahoo, Bing o Altavista. Vi verranno fuori, come risultati, numerosi forum o community che spiegano come creare un’email in formato html. Ovviamente non è una cosa semplicissima, quindi dovrete perderci un po’ di tempo a leggere e a studiare. Ma ne vale la pena se volete inviare messaggi accattivanti che riescano a catturare l’attenzione. Esistono numerosi trucchetti che soltanto con il passare del tempo imparerete a conoscere e a utilizzare. Soprattutto bisogna stare attenti ai problemi di compatibilità con i diversi software di posta elettronica: la vostra email potrebbe non essere visualizzate correttamente e risultare completamente sfalsata rispetto all’idea originale.

    Inoltre, se volete portare avanti una campagna di marketing via mail, dovrete avere a disposizione un database con gli indirizzi email dei vostri clienti. La comunicazione, in questo caso, è intenta a veicolare un messaggio commerciale, che può essere utile per fidelizzare gli attuali clienti, acquisire nuovi clienti o convincere a comprare un determinato prodotto o servizio. Quali sono i vantaggi rispetto al marketing tradizionale? Sicuramente è meno costoso, perché non richiede la stampa di brochure, cataloghi o volantini; è istantaneo, perché arriva al destinatario nel giro di pochi secondi; è facile da controllare, perché grazie alla tecnologia si può vedere quante email sono state aperte e quante sono state cliccate; infine è altamente personalizzabile: non solo si possono inserire i nomi dei destinatari in maniera automatica, ma si possono anche scrivere messaggi specifici in base alle caratteristiche di ogni utente.

  • L’alternativa ecologista non chiede troppo sforzi

    Quanta carta consuma mediamente un impiegato? Tra i 45 e i 90 kg all’anno. Un dispendio assolutamente inaccettabile, soprattutto considerando le alternative “ecologiste” offerte dalla tecnologia, talmente numerose da coprire quasi ogni azione che si può rendere necessaria in un ufficio. Qualche esempio? L’archiviazione digitale dei documenti, le newsletter, la Pec, il marketing via mail. Ma diventa addirittura possibile spedire fax via internet.

    Molto dipende dalla pigrizia: ad esempio, molti tendono a stampare le email, soprattutto se lunghe, piuttosto che leggerle sullo schermo del pc. Lo stesso vale per tutti i documenti che potrebbero essere tranquillamente archiviati in formato digitale, piuttosto che stampati e infilati nei voluminosi faldoni che occupano gli scaffali degli uffici.

    Per un comportamento virtuoso si può iniziare con piccoli accorgimenti. In primo luogo, si dovrebbero sfruttare al massimo le opportunità offerte dalla tecnologia: dalla firma elettronica alle raccomandate, sarebbe il caso di sfruttare il formato digitale in sostituzione di quello cartaceo. Anche il ministero dell’Ambiente ha suggerito una serie di comportamenti come l’utilizzo accorto delle opzioni della stampante, selezionando ad esempio la stampa di più pagine per foglio o quella fronte/retro. E sempre per chi resta ancorato all’uso della carta, c’è l’opzione carta riciclata o l’utilizzo di fogli usati per prendere appunti: accorgimenti che permettono di risparmiare anche intere risme di carta.