I dottori Luisangelo Sordo e Raul Zini, di GVM Care & Research, gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini, sono i coordinatori del convegno “La gonartrosi: dall’artroscopia alla protesi“, in programma sabato 24 novembre all’aula convegni di Maria Pia Hospital di Torino. “Noi specialisti di patologie dell’apparato locomotore abbiamo nuove sfide all’orizzonte: la cura delle patologie degenerative delle articolazioni in individui generalmente molto più attivi rispetto ai loro coetanei delle precedenti generazioni – spiega il dottor Sordo in fase di presentazione del convegno – L’affinamento delle tecniche chirurgiche, migliorando le performance, hanno aumentato l’aspettativa del risultato e la loro divulgazione ha portato ad una sorta di eccessiva semplificazione dei percorsi diagnostico terapeutici. L’evoluzione delle tecniche e le nuove frontiere delle ricerche biomediche bussano alle porte, questo comporterà un aumento delle complessità delle procedure soprattutto per il trattamento delle patologie degenerative delle articolazioni e della cartilagine in particolare. Tutto questo in un quadro di risorse economiche ridotte. Ritengo che la conoscenza e il confronto tra gli stakeholders del percorso diagnostico terapeutico sia di fondamentale importanza per la migliore riuscita ed efficacia dei trattamenti”.
Tag: Maria Cecilia Hospital
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Maria Cecilia Hospital di Cotignola ospita un convegno sulla piezochirurgia
Venerdì 9 e sabato 10 novembre la sala convegni di Maria Cecilia Hospital, a Cotignola, sarà sede di un importante convegno sullo stato dell’arte e sulle prospettive della piezochirurgia, uno strumento basato su microvibrazioni ultrasoniche che permettono osteotomie e osteoplastiche estremamente precise e selettive. L’applicazione di questa metodica è diventata di uso quotidiano nella chirurgia maxillo-facciale, nell’otorinolaringoiatria, nell’odontoiatria e nella neurochirurgia. Due professionisti di Maria Cecilia Hospital, il dottor Stefano Stea, responsabile della Unità Operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale, e il professor Enrico Motti, responsabile della Gamma-Knife, hanno chiamato a confrontarsi attorno alle applicazioni di questo strumento professionisti e colleghi di varie specialità provenienti da tutto il territorio nazionale. Il patrocinio della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Università di Bologna e della Scuola di Specializzazione in Neurochirurgia dell’Università di Milano sottolinea l’importanza scientifica dell’evento.
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Novembre 2012, Mese della Prevenzione Gratuita al Poliambulatorio Medico di Conversano
Il 5 novembre partirà la prima edizione del Mese della Prevenzione Gratuita GVM, campagna di prevenzione sanitaria per tutta la famiglia, organizzata dal Poliambulatorio Medicol di Conversano. L’evento prevede varie iniziative al fine di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione per il controllo delle malattie urologiche, odontoiatriche, cardiovascolari, ortopediche e nutrizionali. “Realizzata grazie alla disponibilità delle nostre équipe di professionisti, questa iniziativa permetterà a tutta la famiglia di effettuare gratuitamente una visita di controllo annuale – spiega il dottor Vito Luigi Benedetto, Amministratore Delegato Poliambulatori Medicol – Mai come in questo momento di crisi economica, infatti, con le difficoltà conclamate di molti cittadini ad affrontare terapie mediche, è necessario mantenere alto il livello di impegno da parte degli operatori della sanità, affinché nella popolazione sia ulteriormente compresa l’importanza della prevenzione, come elemento fondamentale per costruire una cultura del vivere bene, nonché per ridurre l’impatto di assistenza primaria”.
Ogni settimana è prevista una diversa iniziativa. Il 5 e 24 novembre saranno due giorni dedicati alla Prevenzione Urologica, che prevede un consulto andrologico con esame del PSA. Il 9 e 10 novembre spazio alla Prevenzione Odontoiatrica: il Poliambulatorio Medicol offrirà screening odontoiatrico per tutta la famiglia, con un trattamento di igiene dentale in omaggio ad uno dei componenti familiari. Il 15 e 17 novembre sarà la volta della Prevenzione Cardiologica, che prevede un consulto cardiologico con elettrocardiogramma e test da sforzo. Infine il 30 novembre e 1 dicembre toccherà alla Prevenzione Artrosi e Sovrappeso, con consulto ortopedico e valutazione nutrizionale. Chiamando il numero 080.4080113 è possibile prenotare lo screening da effettuarsi. -
Maria Teresa Hospital organizza per l’1 dicembre a Firenze un “Focus” sull’aorta addominale
All’Hilton Metropole Hotel di Firenze, sabato 1 dicembre è in programma il convegno “Focus sull’aorta addominale e sulla patologia del circolo arterioso renale: dalla fisiopatologia alla terapia medica e chirurgica”, organizzato da Maria Teresa Hospital di Firenze, struttura appartenente a GVM Care & Research. “Fare corretta e veloce diagnosi di aneurisma dell’aorta addominale è di fondamentale importanza ai fini di prevenire la temibile complicazione della rottura dello stesso, poiché solo il 12 per cento dei pazienti sopravvive a questo evento – spiega il dottor Eduardo Esposito, responsabile U.F. di Medicina di Maria Teresa Hospital Firenze – Nel mondo l’incidenza di morte per eventi cardiovascolari è in leggera diminuzione, ma dobbiamo purtroppo segnalare in crescita l’incidenza per questo evento. Proprio da questi dati è scaturita l’esigenza di eseguire un “focus” sulla patologia dei grossi vasi addominali e sulle arterie renali. Molto spesso un attento esame clinico, la stratificazione del rischio cardiovascolare globale e l’individuazione di fattori di rischio specifici devono essere la base di partenza per meglio identificare la popolazione a rischio. A volte uno studio Eco-colo-doppler di questi vasi fornisce informazioni di notevole importanza diagnostica e prognostica, ed in casi di aneurismi può dare le indicazioni per il tipo di intervento chirurgico. La valutazione dei grossi vasi addominali e dell’arteria renale eseguita in tempi corretti riesce ad abbattere notevolmente un eventuale rischio cardiovascolare”.
Nel “focus” dell’1 dicembre, le due sessioni mattutine saranno dedicate alla valutazione dell’aorta addominale, partendo dall’aterosclerosi e passando per la gestione clinica e l’appropriatezza descrittiva della diagnostica, fino ai vari tipi di trattamento chirurgico ed alla valutazione di alcuni protocolli regionali. La sessione pomeridiana tratterà invece di ipertensione nefro-vascolare, di nefropatia nel paziente anziano, considerando il parere dell’internista e dell’emodinamista. I lavori si concluderanno con l’esposizione di alcuni casi clinici.
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A SAN PIER DAMIANO HOSPITAL FAENZA E’ OPERATIVA UNA NUOVA RISONANZA MAGNETICA “APERTA”
San Pier Damiano Hospital si è dotato di una nuova Risonanza Magnetica “aperta”: un’innovativa apparecchiatura in grado di effettuare tutte le indagini diagnostiche, comprese quelle riservate finora alle strumentazioni più performanti ma chiuse. In questo modo vengono superati i disagi connessi al trovarsi in uno spazio angusto, con benefici per le persone che, pur non mostrando vera claustrofobia, semplicemente soffrono lo spazio ristretto, non consentendo acquisizioni perfette a causa di movimenti involontari causati da ansia e stanchezza.
Nella struttura ospedaliera di Faenza appartenente a GVM Care & Research, la nuova Risonanza Magnetica è inserita all’interno dell’organizzazione di Diagnostica per Immagini, che raggruppa Radiologia, Tac, Densitometria Ossea ed Ecografia. Gestita da un’equipe di medici, radiologi e tecnici coordinata dal dottor Fabio Serafini, la dotazione tecnologica è stata collocata in ambienti rinnovati, confortevoli e spaziosi, dove accoglienza, privacy e appropriatezza delle prestazioni rappresentano i tratti distintivi. «La nuova strumentazione è a disposizione per tutti gli esami più frequenti alle articolazioni, alla colonna vertebrale e all’encefalo – spiega il dottor Fabio Serafini – La Risonanza Magnetica è una tecnica diagnostica non invasiva, che fornisce immagini dettagliate del corpo umano utilizzando onde radio e campi magnetici, pertanto non presenta il rischio insito nell’utilizzo dei raggi X, comunemente impiegati in Radiologia e nella Tac. L’indagine ha una durata media di circa trenta minuti».
Previo appuntamento e tramite prescrizione medica, ogni richiedente può accedere quotidianamente a questa metodica diagnostica, in accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale, attraverso assicurazioni sanitarie integrative e casse mutue, oppure a pagamento tramite RapidLine (info 800.993.993). Info: www.gvmnet.it
Il dottor Fabio Serafini, nato nel 1954, si è laureato all’Università di Bologna in Medicina e Chirurgia, specializzandosi in Radiologia. Dopo una prima esperienza al Sant’Orsola di Bologna, dal 2003 lavora per GVM Care & Research, a San Pier Damiano Hospital di Faenza e Maria Cecilia Hospital di Cotignola.
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Primo intervento chirurgico di posizionamento di impianti zigomatici
Al Maria Cecilia Hospital di Cotignola – clinica del Gruppo Villa Maria fondato da Ettore Sansavini – il 3 settembre scorso è stato praticato un primo intervento chirurgico di posizionamento di impianti zigomatici. Gli impianti zigomatici permettono, a chi non ha osso sufficiente al mascellare (arcata superiore), di posizionare in pochi giorni di trattamento una protesi fissa in sostituzione della tradizionale ed ingombrante dentiera. Questo tipo di intervento oggi rappresenta l’alternativa migliore all’innesto d’osso nei casi di atrofia al mascellare.
Mentre l’implantologia dentale tradizionale permette al paziente con pochi denti o addirittura senza più denti (edentulo) di ritornare a masticare con i denti fissi mediante l’inserimento nell’osso di “viti” in titanio, la particolarità degli impianti zigomatici è quella che si possono posizionare anche laddove il paziente non ha più osso a sufficienza, per cui gli impianti tradizionali non sono indicati; gli “zigomatici” sono impianti molto più lunghi, arrivano anche a 5 cm, e vengono ancorati all’osso zigomatico anche nei casi di minima quantità ossea della mascella, la cosiddetta atrofia ossea.
Solitamente dopo 2-3 giorni dall’intervento si può posizionare una protesi dentaria fissa (con la tecnica del carico immediato) con evidenti vantaggi per il paziente sia dal punto di vista estetico che funzionale e, soprattutto psicologico. A Cotignola, per la prima volta, l’intervento è stato eseguito da un’equipe composta dal dottor Stefano Stea, responsabile della Unità Operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale, e dal dottor Giorgio Ban, odontoiatra implantologo. L’intervento di implantologia zigomatica viene eseguito in anestesia generale ed in regime di ricovero; a Maria Cecilia Hospital prevede sempre la collaborazione tra l’implantologo e il chirurgo maxillo-facciale.
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GVM: rapido accesso ad analisi, esami diagnostici a tariffe agevolate
Accesso agli esami diagnostici in 48 ore dal momento della prenotazione ed esiti degli esami del sangue in 36 ore dal momento del prelievo.
Un esame diagnostico tempestivo spesso è alla base della pronta risoluzione di un problema di salute. E’ questo uno dei principi che ha ispirato GVM Care&Research per la creazione di RapidLine, il sistema che consente di ottenere una risposta veloce circa gli esiti di analisi del sangue ed esami diagnostici.
RapidLine, disponibile presso sei strutture del Gruppo presenti in Emilia Romagna (Maria Cecilia Hospital di Cotignola, San Pier Damiano Hospital a Faenza, Salus Hospital a Reggio Emilia, Villa Torri Hospital a Bologna, Ravenna Medical Center e Primus Forli Medical Center), garantisce infatti l’accesso agli esami diagnostici in 48 ore dal momento della prenotazione e i referti degli esami del sangue in 36 ore dal momento del prelievo.
Questo nuovo servizio è possibile grazie ad un modello organizzativo che rappresenta oggi un unicum nel panorama della realtà sanitaria italiana perché si avvale della tecnologie più avanzate e di un approccio che mira ad agevolare e rendere più semplice l’accesso alle cure da parte del paziente. In particolare per quanto riguarda l’Emilia Romagna si potrà fare affidamento ad un centro unico prenotazioni che mette in rete tutte le strutture presenti nelle regioni, un processo che progressivamente sarà esteso agli altri ospedali del network GVM.
PER PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI
L U N – VE N 8.3 0-19.00SAB 8.3 0-13.00
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“Siamo orgogliosi di offrire ai cittadini un’opportunità concreta che consente loro di avere accesso veloce, nel proprio territorio senza i disagi di spostamenti e costi aggiuntivi. I cittadini che lo richiedono potranno accedere alla struttura per esami diagnostici importanti, quali ad esempio radiografie, risonanza magnetica ed ecografie, a tariffe particolarmente agevolate e in tempi certi. Questa opportunità è la diretta conseguenza della nostra organizzazione generale, in grado di offrire presso le nostre strutture emiliane dinamicità e controllo, e dunque un servizio rapido e come sempre di alta qualità” ha dichiarato la Direzione Sanitaria del Gruppo.
GVM Care & Research è una holding operante nei settori della sanità, della ricerca, dell’industria biomedicale e del benessere termale con l’obiettivo di promuovere il benessere e la qualità della vita. Il Gruppo opera in Italia attraverso 23 ospedali di alta specialità e 4 poliambulatori, accreditandosi come partner del Sistema Sanitario Nazionale. Il gruppo comprende anche tre strutture sanitarie all’estero – in Francia, Polonia e Albania – nonché le tre storiche e prestigiose realtà del benessere di Castrocaro Terme: Grand Hotel delle Terme e Spa, Terme di Castrocaro e Clinica del Ben Essere; infine, Eurosets, azienda italiana leader internazionale nella produzione di dispositivi medici per l’autotrasfusione, la Cardiochirurgia e l’Ortopedia. www.gvmnet.it
Contacts: Barabino & Partners
Linda Battini
tel. 02/72.02.35.35
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Da oggi, in 6 strutture GVM Care & Research, in Emilia Romagna è possibile un rapido accesso ad analisi ed esami diagnostici con tariffe agevolate
Accesso agli esami diagnostici in 48 ore dal momento della prenotazione ed esiti degli esami del sangue in 36 ore dal momento del prelievo.
Un esame diagnostico tempestivo spesso è alla base della pronta risoluzione di un problema di salute. E’ questo uno dei principi che ha ispirato GVM Care&Research per la creazione di RapidLine, il sistema che consente di ottenere una risposta veloce circa gli esiti di analisi del sangue ed esami diagnostici.
RapidLine, disponibile presso sei strutture del Gruppo presenti in Emilia Romagna (Maria Cecilia Hospital di Cotignola, San Pier Damiano Hospital a Faenza, Salus Hospital a Reggio Emilia, Villa Torri Hospital a Bologna, Ravenna Medical Center e Primus Forli Medical Center), garantisce infatti l’accesso agli esami diagnostici in 48 ore dal momento della prenotazione e i referti degli esami del sangue in 36 ore dal momento del prelievo.
Questo nuovo servizio è possibile grazie ad un modello organizzativo che rappresenta oggi un unicum nel panorama della realtà sanitaria italiana perché si avvale della tecnologie più avanzate e di un approccio che mira ad agevolare e rendere più semplice l’accesso alle cure da parte del paziente. In particolare per quanto riguarda l’Emilia Romagna si potrà fare affidamento ad un centro unico prenotazioni che mette in rete tutte le strutture presenti nelle regioni, un processo che progressivamente sarà esteso agli altri ospedali del network GVM.
“Siamo orgogliosi di offrire ai cittadini un’opportunità concreta che consente loro di avere accesso veloce, nel proprio territorio senza i disagi di spostamenti e costi aggiuntivi. I cittadini che lo richiedono potranno accedere alla struttura per esami diagnostici importanti, quali ad esempio radiografie, risonanza magnetica ed ecografie, a tariffe particolarmente agevolate e in tempi certi. Questa opportunità è la diretta conseguenza della nostra organizzazione generale, in grado di offrire presso le nostre strutture emiliane dinamicità e controllo, e dunque un servizio rapido e come sempre di alta qualità” ha dichiarato la Direzione Sanitaria del Gruppo.

GVM Care & Research è una holding operante nei settori della sanità, della ricerca, dell’industria biomedicale e del benessere termale con l’obiettivo di promuovere il benessere e la qualità della vita. Il Gruppo opera in Italia attraverso 23 ospedali di alta specialità e 4 poliambulatori, accreditandosi come partner del Sistema Sanitario Nazionale. Il gruppo comprende anche tre strutture sanitarie all’estero – in Francia, Polonia e Albania – nonché le tre storiche e prestigiose realtà del benessere di Castrocaro Terme: Grand Hotel delle Terme e Spa, Terme di Castrocaro e Clinica del Ben Essere; infine, Eurosets, azienda italiana leader internazionale nella produzione di dispositivi medici per l’autotrasfusione, la Cardiochirurgia e l’Ortopedia. www.gvmnet.it
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Linda Battini
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Sabato 5 maggio a Russi la “Giornata della Cardiologia” con i cardiologi del Maria Cecilia Hospital di Cotignola.
Sabato 5 maggio si terrà a Russi, alle 10, presso la Sala Polivalente in Via Cavour, la terza Giornata della Cardiologia. Il dottor Stefano Bosi, responsabile dell’Unità di Cardiologia del Maria Cecilia Hospital di Cotignola, ed i suoi collaboratori, dottor Stefano Censi e dott.ssa Rita Conti, parleranno di prevenzione cardio ventricolare e di altre informazioni utili ai pazienti. L’evento è organizzato dal Comune di Russi in collaborazione con il Lions Club Russi, la Pubblica Assistenza di Russi e il progetto defibrillazione precoce “Di cuore in cuore”. L’Assessore comunale alla Sanità, Laura Errani, ricorda che “l’iniziativa sottolinea l’impegno dell’Amministrazione e delle associazioni del territorio a sostegno della prevenzione alle patologie cardiovascolari e della morte precoce da arresto cardiaco”.
“Di cuore in cuore”
Questo progetto nasce dall’esigenza di illustrare l’importanza di intervenire celermente in caso di arresto cardiaco, al fine di prevenire danni cerebrali irreversibili, fino alla morte in caso di non intervento tempestivo. Questo perché, pur con tutta la celerità che attualmente il servizio del 118 garantisce sul territorio, occorrono diversi minuti prima che l’ambulanza giunga sul posto, mentre dopo 4-5 minuti dall’arresto cardiaco avvengono i primi danni irreversibili. Per questa sensibilizzazione, sono state già organizzate due conferenze nel giugno 2010 e maggio 2011 nel teatro comunale, con relatori qualificati e testimonianze di persone colpite da arresto cardiaco che lo hanno superato grazie ad un intervento tempestivo. Dopo queste prime esperienze è stato deciso, con l’Amministrazione Comunale, di ripetere questa manifestazione tutti gli anni. Inoltre, i promotori del progetto hanno partecipato ad assemblee di società sportive, associazioni culturali-ricreative e manifestazioni varie, con l’obiettivo di sensibilizzare su questo argomento. Sono stati coinvolti anche il Consiglio Comunale, la Giunta Comunale, le scuole primarie e secondarie presenti nel Comune di Russi (si svolge annualmente un incontro con i ragazzi). E’ stata infine inviata un lettera ad imprenditori, commercianti, gestori di locali a forte frequentazione di pubblico e a tutti i cittadini, con l’obiettivo di renderli maggiormente consapevoli della necessità di un impegno generalizzato. Dopo la sensibilizzazione, si sono organizzati Corsi di Formazione BLS-D (rianimazione cardio-polmonare e defibrillazione precoce) con rilascio di attestato da parte del 118 di Ravenna. Sono stati formati 106 volontari, andati ad aggiungersi ai circa 50 soci della Pubblica Assistenza già in possesso degli attestati relativi. Questi corsi di formazione riprenderanno in autunno, mentre i volontari della Pubblica Assistenza ogni sei mesi circa effettueranno un “retraining” ai cittadini precedentemente formati. Sono poi stati installati 14 defibrillatori precoci in tutto il territorio comunale, frazioni comprese, nei luoghi di maggior affluenza di pubblico, con segnaletica sui punti di ubicazione. E’ stata predisposta un’apposita planimetria del territorio con indicata l’ubicazione dei defibrillatori, presente anche nel sito internet del Comune. L’installazione di nuovi defibrillatori proseguirà man mano che la sensibilizzazione dei cittadini darà nuovi frutti.