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  • Alla Milano Art Gallery ospite l’Avv. Marco Carra alla mostra di Max Laudadio curata da Vittorio Sgarbi

    Recentemente ha inaugurato presso la prestigiosa Milano Art Gallery, la mostra fotografica dello storico inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio “Quattr’occhi sul Mondo” curata dal Prof. Vittorio Sgarbi. Ospite della serata, l’Avv. Marco Carra, consigliere regionale della Lombardia, assieme a un ricco parterre di personaggi illustri del calibro di Antonio Ricci, autore del noto Tg satirico, i cabarettisti Anna Maria Barbera ed Enrico Beruschi, alcuni comici di Zelig, il fotografo di fama internazionale Bob Krieger e il campione olimpico Igor Cassina.

    Sono rimasto molto colpito dalla bravura di Laudadio e dall’importanza dell’iniziativa” afferma Carra, che da avvocato e politico molto attivo nel sociale, dichiara di aver apprezzato notevolmente le finalità benefico-solidali della mostra. L’artista infatti ha voluto devolvere il ricavato della vendita di alcuni suoi scatti in beneficenza a due realtà, due associazioni lombarde, come la Fondazione Exodus di Don Mazzi e l’Associazione Ai.Bi. “Amici dei Bambini” che da sempre si impegnano per garantire un futuro migliore a chi non ce l’ha.

  • L’Avv. Marco Carra ospite alla mostra di José Dalì, figlio del maestro surrealista Salvador Dalì, alla Milano Art Gallery

    L’Avv. Marco Carra, Domenica 11 maggio 2014, è stato ospite del vernissage della straordinaria mostra di José Dalì “La verità surreale” organizzata in occasione dei 110 anni dalla nascita del padre dell’artista, il celeberrimo Maestro del Surrealismo Salvador Dalì, presso il prestigioso Spazio Culturale Milano Art Gallery, a Milano. Durante l’inaugurazione, oltre al noto consigliere regionale lombardo, erano presenti numerosi personaggi della cultura e dello spettacolo, del calibro di Cristiano De André, figlio dell’esimio cantautore Fabrizio.

    Sono molto compiaciuto di aver partecipato all’esposizione di un talentuoso artista come Dalì” afferma Carra e prosegue “Il suo carattere, il suo modo di essere, rispecchiano perfettamente le sue opere, così fantasiose ed originali, ma al contempo geniali“.

    L’avvocato mantovano, specializzato in Diritto del Lavoro, è molto vicino agli aspetti artistici-culturali della sua Regione ed è convinto che la cultura sia una risorsa che, in questi ultimi anni, è stata governata purtroppo con poche idee e prospettive. “Cultura e formazione rendono la persona libera e autonoma. Sono fondamento di civiltà, di progresso e di futuro. Con risorse investite in maniera mirata su progetti di valore e condivisi, la cultura diventerà una risorsa strategica in grado di generare occupazione e futuro“.

  • Seminario Regione Lombardia: l’Avv. Marco Carra discute il delicato tema del rapporto lavoro-famiglia

    A Milano si è recentemente tenuto un importante Seminario della Regione Lombardia sull’attuale delicato rapporto tra lavoro e famiglia. L’incontro ha coinvolto la realtà di piccole e grandi imprese e ha implicato le più importanti personalità pubbliche e politiche della Lombardia, tra cui il noto Avv. Marco Carra, consigliere regionale e Segretario della Commissione Sanità e Politiche Sociali. Il dibattito si è incentrato prevalentemente sulla figura femminile nel contesto lavorativo rapportato alla famiglia e alla maternità.

    Dal dibattito sono emersi importanti dati: le donne sono attualmente più istruite dei loro coetanei (con una percentuale di laureate che supera quella degli uomini) e hanno migliori performance di studio; nonostante questo fanno più fatica a trovare a lavoro. Anche il guadagno delle donne è inferiore: la retribuzione media giornaliera è pari a 76,5 euro contro i 109 del lavoro maschile. Da non sottovalutare il fatto che molte donne al giorno d’oggi lasciano il posto di lavoro dopo una maternità; in Lombardia succede meno che nel resto d’Italia e comunque con una tendenza a ridursi negli ultimi anni. Dal 2008 al 2011 la percentuale di mamme che lascia il lavoro è sceso dal 8,9 al 6%. La Lombardia infatti è stata una delle prime Regioni a sperimentare modelli di conciliazione, con l’apertura di asili nido aziendali, l’introduzione di forme di telelavoro ed e-work e l’istituzione della dote conciliazione.

    Su questi dati si è soffermato l’Avv. Carra, esperto giuslavorista, che ha dichiarato: “Si tratta di misure positive ma insufficienti a colmare carenze troppo ampie, soprattutto per quanto riguarda gli interventi pubblici diretti sui servizi, come ad esempio i nidi per la prima infanzia e gli asili nido”. Da sempre coinvolto e partecipe a queste tematiche sociali, Carra sostiene fortemente la ricerca e il miglioramento dei modelli welfare inerenti alla tematica. Aggiunge quindi: “Appare necessario inoltre individuare e garantire misure più incisive, superando l’eccessiva frammentazione attuale”. A favore di un’urgente passo in avanti verso la risoluzione di queste mancanze l’avvocato conclude sottolineando la necessità di “sviluppare una cultura della conciliazione: un disegno a 360° che consideri tutti i bisogni che ci sono per capire quali interventi possono essere fatti; promuovere una nuova cultura di responsabilità sociale, l’innovazione nell’organizzazione degli orari di lavoro potrebbe favorire le scelte di conciliazione senza aumentare i costi per le imprese”.

  • Cinecittà: allo straordinario spettacolo di Christian De Sica anche il noto Avv. Marco Carra

    Il Teatro Arcimboldi di Milano ha recentemente accolto l’ultimo strepitoso spettacolo di Christian De Sica, dal titolo “Cinecittà”, brillante interpretazione della storia e dei retroscena dello studio cinematografico italiano. Un mondo indimenticabile universalmente riconosciuto che ha segnato la storia culturale e artistica italiana e che ancora oggi continua a produrre successi. Questa volta Cinecittà diventa protagonista di uno show in suo onore, che ne racconta le vicende, i fatti storici, gli episodi conosciuti e quelli dietro le quinte, nonché i personaggi e gli attori che ne hanno fatto parte. Ad interpretare il brioso spettacolo un altro simbolo del cinema e della televisione italiana, Christian De Sica, che ha garantito un successo straordinario. Ospite alla serata l’Avv. Marco Carra, che ha potuto sottolineare la buona riuscita dello show e apprezzare la bravura e il talento di De Sica “un artista versatile che ha saputo interpretare al meglio i protagonisti e gli aneddoti di Cinecittà, donando all’esibizione il suo immancabile tocco comico”. Il Consigliere Regionale della Lombardia, sempre al centro delle tematiche sociali e d’attualità, continua “la sua personalità e la sua abilità nell’immedesimazione e nell’improvvisazione arricchiscono ulteriormente l’esibizione, rendendola ancora più frizzante e divertente.

  • L’Avv, Marco Carra, Consigliere Regionale della Lombardia, a favore sei sostegni umanitari

    Sono alcuni milioni gli italiani costretti a vivere sotto la soglia di povertà alimentare. Il programma europeo PEAD portato avanti da AGEA, per la distribuzione di derrate alimentari alle categorie più indigenti non verrà più finanziato. Nel 2013 ne hanno beneficiato 4 milioni e 800 mila poveri attraverso la distribuzione capillare effettuata da 15.000 associazioni caritative, con un aumento di ben 1 milione e 200 mila persone rispetto al 2012. In tutto il territorio nazionale sono stati distribuiti prodotti alimentari per un valore complessivo di 100 milioni di euro. Fino al termine del 2014, non vi saranno aiuti dall’UE, e il governo ha approvato lo stanziamento di 10 milioni di euro per colmare la grave situazione.

    L’avvocato Marco Carra, consigliere regionale in Lombardia e Segretario della Commissione Sanità e Politiche Sociali, è particolarmente attento alla questione e commenta “Si tratta di un’iniziativa molto positiva, che per quanto limitata rispetto agli anni scorsi, consente di non azzerare queste fondamentali politiche di sostegno alle persone talmente in difficoltà, da non avere nemmeno risorse sufficienti per il cibo. E’ però un finanziamento largamente insufficiente“. E aggiunge ” Ora però bisogna aprire il fronte europeo, considerato l’aumento costante delle persone che vivono sotto la soglia di povertà nel nostro Paese. Auspico quindi che una percentuale consistente delle risorse destinate al futuro apposito fondo sociale europeo venga spesa per questi particolari aiuti. Trattandosi si sostegno sociale, si passa dalla gestione di questi fondi europei da parte del Ministero dell’Agricoltura a quello del Welfare. Occorre però che il governo, immediatamente, si faccia carico di trovare altri fondi con strumenti diversi dalla legge di stabilità È una battaglia di civiltà che dobbiamo intraprendere da subito“.

  • Commissione Agricoltura Lombardia: l’Avv. Marco Carra sostiene le cooperazioni agricole

    L’ Avv. Marco Carra, Consigliere Regionale della Lombardia, nonché membro della VIII Commissione Agricoltura, è stato convinto sostenitore dell’inserimento nella legge di uno specifico articolo che richiama il valore della cooperazione agricola. Carra ha dichiarato che “data l’elevata e crescente quantità di realtà cooperative regionali e nazionali, era divenuto fondamentale affrontare una modifica al testo unico in materia di agricoltura volto al riconoscimento delle stesse forme di aggregazione. Obiettivo basilare è quello di facilitare i contributi regionali del Piano di sviluppo Rurale verso le strutture associative, e favorirne in questo modo il mantenimento e il progresso.”

    Sostenuta dall’Osservatorio nazionale della cooperazione agricola, istituito presso il Ministero delle Politiche agroalimentari e forestali, la Commissione ha potuto monitorare e approfondire l’intero fenomeno cooperativo del territorio, ricavandone un prezioso patrimonio informativo. A questo proposito erano presenti all’incontro i rappresentanti di Fedagri Lombardia, che hanno riportato significativi dati numerici: le cooperative aderenti alla federazione regionale di Confcooperative, che raggruppa le cooperative agricole e agroalimentari lombarde, sono 255 per un numero di soci pari a 32.564, di occupati pari a 3.456 e per un volume di affari di quasi 3 miliardi di euro (dati al 31.12.2011), nei settori dei servizi olivicolo, macelli cooperativi, stalle sociali, avicunicole, zootecniche varie, lattiero casearie, vitivinicolo, ortofrutticolo, forestali.

    L’Avv. Marco Carra ha dunque concluso: “Ne emerge una realtà associativa sintomatica ed esemplificativa delle esigenze attuali nel settore agricolo regionale. Le imprese agricole che in Lombardia aderiscono a organismi economici associativi sono più del 34%; è comprensibile quanto fosse fondamentale dare anche a loro un riconoscimento di legge. Era necessario il superamento delle singole realtà distrettuali e associative per fornire un assetto regionale più stabile e allo stesso tempo più flessibile”.

  • Crisi occupazionale e riforma del sistema nel mondo del lavoro: ne parla l’avv. Marco Carra

    Il noto avvocato mantovano Marco Carra, consigliere di Regione in Lombardia da sempre molto sensibile e recettivo verso le attuali problematiche legate alla crisi occupazionale e alla crescente disoccupazione giovanile, ha espresso degli interessanti commenti al riguardo, condividendo ampiamente le opinioni del collega avvocato Umberto Ambrosoli, con il quale si è creato un rapporto di reciproca stima e ammirazione anche per dialogare in modo costruttivo sui temi sociali e collettivi più delicati e complessi e individuare insieme soluzioni concrete ed efficaci.

    Carra in riferimento alle emergenze provocate dalla incalzante crisi del lavoro spiega “Oggi la sfida fondamentale è quella di disegnare un efficace sistema di ricollocamento e di politiche attive del lavoro. Non si possono dare risposte vecchie a problemi nuovi. Oggi servono politiche attive più robuste e un piano straordinario per l’occupazione: dai percorsi per la formazione continua e la riqualificazione professionale di chi viene espulso dal mondo del lavoro, alla riforma dell’incontro tra domanda e offerta, fino a un sistema di formazione professionale orientato all’occupabilità“.

    E sottolinea “Se non sappiamo rilanciare lo sviluppo, aumenterà sempre più la crisi occupazionale, soprattutto quella giovanile. Bisognerebbe, quando si rimane senza lavoro, poter ricevere il supporto di un reddito minimo garantito e la possibilità di essere formati in base alle figure professionali richieste dal mercato“. Carra ritiene che deve essere data particolare attenzione alla formazione, poiché la politica dei voucher è ormai superata e inadeguata e serve una pianificazione progettuale mirata dei servizi pubblici per il lavoro, in grado di inserire efficacemente i giovani e ideare nuove politiche rivolte alla tutela degli over 60.

  • Il ciclo di conferenze organizzato da Marco Carra della Commissione Agricoltura della Lombardia si è concluso riscuotendo numerose presenze

    I cinque appuntamenti si sono tenuti nelle province di Brescia, Lodi, Crema, Mantova e Milano, quest’ultimo presso il Pirellone, sede della Regione Lombarda e hanno trattato il grande e attuale tema della “Sostenibilità alimentare”.

    Contrariamente a quanto si pensa, il cibo, inteso come “necessità”, è una prerogativa di tutto il Mondo, non solo dei Paesi emergenti, dunque anche della nostra Comunità Europea, dove la crisi ha riportato in luce la questione dell’autosufficienza alimentare. L’industria alimentare italiana è in crescita grazie alle esportazioni, che sottolineano l’ottima qualità delle nostre produzioni agricole, ma, nonostante lo sviluppo, le imprese sono in netto calo, così come il SAU, la Superficie Agricola Utilizzabile. Lo scopo dei dibattiti è stato proprio quello di dare importanza e rilievo a queste questioni, di cui si parlerà anche all’interno dell’EXPO 2015, per offrire, all’intera popolazione, un “Made in Italy” alimentare che sia un punto di riferimento imprescindibile per qualità e appeal.

    Carra dichiara “Dobbiamo agganciare il treno dell’Expo 2015 per promuovere la nostra produzione agroalimentare” e continua “Uno dei nostri obiettivi è riuscire a far approvare, a Milano, nel 2015, una Carta Mondiale della nuova agricoltura: una sorta di Protocollo di Milano, in grado di sintetizzare i temi dell’agenda italiana, europea e mondiale, per rilanciare un nuovo modello che dia risposte concrete ai cambiamenti globali e agli obiettivi del millennio, promossi dalle Nazioni Unite“.