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  • MASSIMO BIANCONI ANNUNCIA LA PARTNERSHIP TRA BANCA MARCHE E CARDIF

    Jesi, 21 dicembre 2011 – Massimo Bianconi ha annunciato il nuovo accordo raggiunto da Banca Marche e Cardif, polo assicurativo del gruppo francese Bnp Paribas. Le parti hanno sottoscritto in data odierna un accordo per lo sviluppo delle attività di bancassurance vita e danni. L’accordo, di durata decennale, prevede la vendita in esclusiva nelle 326 filiali del gruppo Banca Marche di polizze Vita, Danni e Cpi (Creditor Protection Insurance) di Cardif.

    La partnership consentirà a Cardif di rafforzare la propria rete di distribuzione in Italia e di consolidare il suo posizionamento tra i maggiori player nel mercato assicurativo italiano.

    Massimo Bianconi sottolinea che l’accordo rappresenta per Banca Marche un’opportunità di sviluppare la vendita di polizze assicurative nelle proprie filiali, completando l’offerta dei prodotti finanziari e di protezione in portafoglio.

    Banca Marche e Cardif sono molto positive circa il potenziale di questa collaborazione che rappresenta un significativo progresso per lo sviluppo e la crescita di entrambe le società.

    L’avvio della partnership è previsto per il primo gennaio 2012.

    “L’accordo con Cardif ci permetterà di migliorare il portafoglio dei prodotti assicurativi offerti dalla nostra rete di vendita – spiega Michele Ambrosini, Presidente di Banca Marche – la quale, beneficiando di una più ampia offerta commerciale, potrà dare un contributo ancora più significativo ai risultati della banca”.

    “Questa partnership – commenta Massimo Bianconi, Direttore Generale di Banca Marche – testimonia l’importanza strategica che Banca Marche attribuisce all’attività di bancassicurazione. Ci sentiamo particolarmente orgogliosi e onorati di avviare questa collaborazione con Cardif, uno dei leader mondiali nel comparto assicurativo. Grazie alla sua esperienza e al suo know-how Cardif ci permetterà di offrire alla nostra clientela prodotti innovativi e ad alto valore aggiunto“.

    “Siamo molto soddisfatti di diventare il partner assicurativo di una realtà primaria come Banca Marche, a cui ci accomunano valori fondamentali come la grande attenzione per il cliente e le sue aspettative” – ha commentato Isabella Fumagalli, Amministratore Delegato di Cardif Assicurazioni e Responsabile delle attività di BNP Paribas Cardif in Italia, “Questa collaborazione ci consentirà di sviluppare ulteriormente il nostro business nella bancassurance, rafforzando la nostra capacità distributiva e implementando la multicanalità. Metteremo a disposizione la nostra competenza e la lunga esperienza nella gestione delle partnership e beneficeremo della grande conoscenza di Banca Marche della sua clientela, al fine di definire insieme un’offerta di prodotti e servizi completa e sempre più correlata alle differenti caratteristiche e necessità.”

    Banca Marche è stata assistita nell’operazione da Rothschild in qualità di advisor finanziario, dallo Studio Biscozzi Nobili in qualità di consulente legale e dallo StudioAcra in qualità di consulente assicurativo e attuariale.

    Cardif si è avvalsa della consulenza dello studio legale Linklaters.

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    Su Massimo Bianconi

    Massimo Bianconi si é laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un Corso di specializzazione in Discipline Bancarie presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Roma ed un Corso intensivo di gestione bancaria presso la SDA Bocconi.


    Ha avviato la sua carriera al Banco di Santo Spirito per il quale è stato responsabile di varie strutture aziendali, sia nella Rete commerciale che presso la Direzione Generale. Ha quindi ricoperto nel corso degli anni vari ruoli in diversi settori di attività, tra cui quelli di Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Spoleto, Condirettore Generale della Banca Agricola Mantovana, Vice Direttore Generale della Banca di Roma, Direttore Generale di Cariverona Banca S.p.A., Direttore Generale Credito Italiano S.p.A., Responsabile Coordinamento Commerciale, Marketing Strategico e Corporate Identity del gruppo Sanpaolo Imi S.p.A. Attualmente è Direttore Generale di
    Banca delle Marche S.p.A. e Presidente della Commissione Regionale ABI Marche.

    Sito: www.massimobianconi.it

  • MASSIMO BIANCONI ANNUNCIA IL RINNOVO DELL`IMPEGNO DI BANCA MARCHE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA DELL’ASUR MARCHE

    Jesi, 2 dicembre 2011 – Massimo Bianconi è orgoglioso di annunciare che Banca Marche si è aggiudicata la gara per la gestione del servizio di tesoreria dell’Asur Marche, l’Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche. La durata del contratto è pari a cinque anni, a partire dal primo gennaio 2012. Asur Marche, con oltre 15mila dipendenti e numerosi ospedali, ha in gestione tutti i servizi sanitari pubblici della Regione Marche e registra flussi di cassa pari a circa 2,5 miliardi di euro all’anno.

    L’accordo fra Banca Marche e Asur Marche prevede a breve l’introduzione della firma digitale in tutti gli atti amministrativi fra i due Enti. Banca Marche gestisce il servizio di tesoreria di Asur Marche fin dal 2005, anno di nascita dell’azienda sanitaria unica regionale delle Marche.

    “Banca Marche si conferma l’istituto di credito leader nella gestione dei servizi di tesoreria e di cassa nella regione Marche” commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche. “Esserci aggiudicati il rinnovo per la gestione della tesoreria dell’Asur Marche è per noi motivo di orgoglio e di soddisfazione”.

    Con questo accordo rimaniamo al fianco di una delle più importanti realtà istituzionali ed economiche della nostra regione – sottolinea Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – a conferma del’impegno di Banca Marche come principale partner finanziario della sanità locale”.

    “Siamo particolarmente soddisfatti di quest’accordo” ha affermato Piero Ciccarelli, direttore generale dell’ASUR Marche. “Esso consente infatti di dare continuità ad un servizio molto importante per i cittadini, i dipendenti, i fornitori e per il servizio sanitario regionale, svolto da un Istituto qualificato e altamente professionale come Banca Marche”.

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    Banca Marche è stata costituita tra il 1994 e il 1995 per effetto della fusione fra le Casse di Risparmio di Macerata, Pesaro e Jesi. La compagine societaria vede la partecipazione di alcuni soci rilevanti: le Fondazioni Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Cassa di Risparmio di Pesaro e Cassa di Risparmio di Jesi (le quali complessivamente detengono oltre il 55% del capitale), il gruppo Intesa Sanpaolo (col 7%) e la Fondazione Carifano (3,3%). Un’importante quota di capitale (il 31,55%) è distribuita tra circa 28.000 piccoli azionisti, per lo più clienti della banca. La rete commerciale è costituita da circa 330 gli sportelli diffusi nelle Marche, Umbria, Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo e Molise. Banca Marche è fra le prime 20 banche nazionali.



  • Massimo bianconi e Banca Marche si aggiudicano il premio Aifin 2011 “banca e territorio”

    Jesi, 25 novembre 2011 – Massimo Bianconi e Banca Marche sono orgogliosi di annunciare la vittoria del premio come migliore banca territoriale del 2011 nella categoria “Iniziative a tutela e promozione dell’ambiente” assegnato da Aifin, Associazione italiana financial innovation. Il riconoscimento è stato assegnato al progetto del fotovoltaico, “per avere basato l’organizzazione della propria direzione generale sul rispetto delle regole del risparmio energetico, adottando soluzioni tecnologiche al fine di consentire l’uso di energie rinnovabili e di evitare gli sprechi”. Il premio fa riferimento alla realizzazione da parte di Banca Marche degli impianti fotovoltaici nelle sedi di Jesi e di Macerata e del nuovo impianto di cogenerazione/trigenerazione della sede di Jesi. Nel complesso le nuove opere garantiscono una produzione di energia elettrica pari ad oltre due milioni di kWh all’anno, equivalente a un risparmio di oltre 623 tonnellate di CO2 non emesse nell’aria. L’investimento economico per la realizzazione di tutti i nuovi impianti è stato pari a circa tre milioni di euro.

    Banca Marche è stata anche premiata al terzo posto nella categoria “Iniziative a sostegno dell’arte e della cultura” con il progetto “Banca Marche per la musica classica e lirica”, cioè il complesso di sponsorizzazioni a favore delle stagioni liriche e sinfoniche di vari teatri delle Marche. Il primo premio nella categoria ambiente e il terzo premio nella categoria cultura hanno permesso a Banca Marche di piazzarsi al secondo posto nella classifica del premio speciale “Banca Territoriale dell’anno 2011”.

    Il premio “Banca e Territorio”, giunto alla quinta edizione, fornisce una indicazione qualitativa di come le singole banche interpretano il concetto di responsabilità sociale d’impresa. All’edizione 2011 hanno partecipato 21 banche territoriali con 58 progetti.

    Banca Marche si conferma per la quinta volta su cinque edizioni del premio Aifin ai primissimi posti a livello nazionale per responsabilità sociale d’impresa. Nel 2010, infatti, Banca Marche si era piazzata al secondo posto nella categoria “Iniziative a sostegno dell’educazione, istruzione e formazione”, nel 2009 aveva vinto il premio come migliore banca nella categoria “Iniziative a sostegno dell’imprenditoria locale”, nel 2008 era arrivata terza nella categoria “Tutela e protezione dell’ambiente”, mentre nel 2007 Banca Marche si era classificata seconda nella categoria “Sostegno all’imprenditoria locale”.

    “Questo riconoscimento che riceviamo per il quinto anno consecutivo – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – dimostra quanto sia reale l’attenzione che il nostro istituto ha nei confronti della responsabilità sociale d’impresa e delle tematiche ambientali in genere. Non ci limitiamo più solo a sostenere finanziariamente le imprese attive nel settore della green energy, ma siamo diventati noi stessi produttori di energia rinnovabile”.

    “Abbiamo investito nel fotovoltaico e nell’ottimizzazione dei consumi energetici della sede che ospita la direzione generale – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – a conferma di quanto ci stia a cuore, sia come cittadini sia come uomini d’azienda, il tema dello sviluppo sostenibile. Il riconoscimento che abbiamo ottenuto da Aifin conferma la bontà del nostro percorso verso la sostenibilità ambientale, che significa sempre meno consumi e sempre più produzione di energia verde”.

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    Banca Marche è stata costituita tra il 1994 e il 1995 per effetto della fusione fra le Casse di Risparmio di Macerata, Pesaro e Jesi. La compagine societaria vede la partecipazione di alcuni soci rilevanti: le Fondazioni Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Cassa di Risparmio di Pesaro e Cassa di Risparmio di Jesi (le quali complessivamente detengono oltre il 55% del capitale), il gruppo Intesa Sanpaolo (col 7%) e la Fondazione Carifano (3,3%). Un’importante quota di capitale (il 31,55%) è distribuita tra circa 28.000 piccoli azionisti, per lo più clienti della banca. La rete commerciale è costituita da circa 330 gli sportelli diffusi nelle Marche, Umbria, Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo e Molise. Banca Marche è fra le prime 20 banche nazionali.

    Ufficio stampa Banca Marche

    Pietro Balducci

    +39 0731 539 365

    +39 331 5786 088

    [email protected]

  • HUMAN BRAND – SALVO SCIBILIA – Logo Fausto Lupetti Editore

    Un libro che ambisce col calore della passione e della conoscenza diretta a misurarsi con un mondo altrimenti arido.

    Forse le marche vanno viste come dei piccoli vulcani che eruttano valori, apparentemente in modo indipendente l’uno dall’altro ma che, nel sottosuolo, intessono delle linee fitte di comunicazione e di scambio.

    Se immaginiamo di ricomporre la nostra vita attraverso dei frammenti riuniti in un grande album fotografico, anche per certe marche che ci sono care dovremmo trovare un posto.
    Alcune ci aspettano ancora sugli scaffali del supermercato o di qualche negozio, altre non esistono più, sono state spazzate via dall’avanzare della tecnologia, dal capriccio di consumatori onnivori o dalla prepotenza dei concorrenti. Per la marca esiste la prospettiva di una vita ben più intensa di quella che gli esperti le organizzano all’interno di schemi e modelli.
    Lei ama l’aria rarefatta della relazione: con se stessa, con la concorrenza, con i valori di riferimento, con la sua storia passata e con il futuro; con i consumatori che ha incontrato, sfiorato, perduto e con quelli che la sceglieranno ancora.
    Una marca ricorda, immagina, rimpiange, si illude; ruba qualcosa alla concorrenza e, a sua volta, viene citata, presa a modello. Una marca può creare nuovo lavoro o costringere a salire sui tetti chi il lavoro lo ha perso.
    Nessuno pensa a tutte queste cose mentre va in giro a guardare le vetrine, ed è giusto che sia così.

    In questo libro, approcci strategici e corrispondenze creative rivivono nella quotidianità di tante case history: un dialogo fitto e costante si snoda tra ragione ed emozione.
    L’insegna del distributore diventa marca nell’esperienza concreta di Conad.
    Tre interviste ad altrettanti protagonisti responsabili del destino di marchi primari chiudono Human Brand.

    Per info e prezzo:

    www.faustolupettieditore.it

  • Andrea Aiudi prestigioso executive chef internazionale, apre la Locanda Montelippo a Corboldolo nei pressi di Urbino.

    Il prestigioso executive chef internazionale Andrea Aiudi, di origini marchigiane, dopo una intensa e proficua carriera alla conduzione delle cucine nelle più importanti catene alberghiere internazionali. Ha deciso di creare una sua location dove porre la sua firma culinaria, location dedicata anche alla ospitalità. Mettendo in atto una moderna locanda in cui la sua grande professionalità ed esperienza acquisita sul campo gli permetterà di proporre la sua linea gastronomica in una struttura di Azienda Agrituristica di innovativa proposta e offerta legata al territorio, con una diversificata e attenta offerta culinaria. La storia inizia nell’anno 2004, quando venne acquistato un vecchio casolare a Colbordolo (risalente ai primi del ‘900) con terreni di proprietà e in locazione pari a circa 8 ettari.

    L’offerta ricettiva potrà contare su 60 coperti per ogni pasto e 12 posti letto suddivisi in 6 stanze doppie. Ampio spazio è stato inoltre dedicato al laboratorio di trasformazione dei prodotti ortofrutticoli e alla loro commercializzazione in loco, attraverso una apposita struttura dedicata. Il laboratorio di trasformazione sarà inoltre destinato all’organizzazione di corsi didattici dedicati alla lavorazione dei prodotti agricoli. Con autentica passione, prepareremo piatti a base di prodotti locali e cercheremo di recuperare ricette d’altri tempi che restituiscano antichi sapori della tradizione, cucinati senza fretta. I piatti che caratterizzeranno il menù varieranno in sintonia con i ritmi della natura; carni bianche e ovine sono di nostra produzione, utilizzeremo inoltre carni rosse Marchigiane allevate a pochi chilometri dalla nostra Locanda. Le carni rosse verranno cotte sulla nostra imponente griglia a carbone , pezzo forte della nostra Locanda,saranno adottate e rivalutate antiche cotture della mostra antica tradizione. Utilizzeremo principalmente i prodotti del nostro orto, che si trova a poche centinaia di metri dall’azienda, mentre proprio a fianco della Locanda trovano dimora 2000 metri quadrati di piccoli frutti (fragoline, more, ribes, mirtilli, uva spina, ecc.) che coltiviamo con metodi naturali. Grazie ai piccoli frutti prepariamo oggi, come accadeva in tempi lontani, confetture e prodotti freschi da utilizzare direttamente nella Locanda o da vendere direttamente al consumatore. Intorno al casolare sorgono piccole oasi di erbe aromatiche (salvia, rosmarino, alloro, maggiorana, basilico, ecc.) con cui insaporiremo i nostri piatti. Il nostro forno a legna ci permetterà di preparare cibi dal sapore sano e genuino: focacce, torte dolci e salate, arrosti e primi piatti. La pasta, di tipica fattura marchigiana (passatelli, maltagliati, tagliatelle, ecc.) sarà rigorosamente fatta in casa al mattarello dalle nostre meravigliose sfogline. I salumi, i formaggi e le ricotte proverranno da allevamenti al pascolo nel territorio circostante: l’entroterra montuoso e ondulato è ricco di bestiame che si alimenta in modo naturale. Torte, biscotti, crostate, creme, dessert e altre golosità saranno esclusivamente preparati in casa. Nei mesi autunnali e invernali sarà possibile trascorrere liete serate negli accoglienti ambienti interni, caratterizzati da pietre e mattoni recuperati e davanti allo splendido camino si potranno assaporare succulente cene nel grande “Tavolo dello Chef”.

    Un imponente tavolo che potrà essere prenotato in esclusiva per degustare a diretto contatto con lo chef le sue proposte culinarie. Le pietanze saranno accompagnate da vini principalmente marchigiani di buona qualità, selezionati e presentati nella carta della Locanda, che proporrà anche vini da meditazione, da dessert, grappe del Montefeltro ed altre bevande. E particolari selezioni di vini, frutto della ricerca dello chef Andrea Aiudi, adatte per offrirvi particolari ed esclusivi prodotti. In primavera e d’estate, sarà possibile fare colazione e mangiare anche all’aperto, nella terrazza panoramica. La nostra carta prevedrà anche menù vegetariani e per celiaci.

    La localizzazione favorevole, oltre che dalla posizione di assoluta tranquillità e dalla preminente presenza di verde, è data anche dalla contestuale comodità nel raggiungere il centro abitato e l’equidistanza dai co-capoluoghi della Provincia (Pesaro 21 Km, Urbino 17 Km). Locanda Montelippo, via Canarecchia 29-31, 61022 Colbordolo (Pu) tel.fax 0721416735 www.montelippo.it [email protected]

  • Il Residence Casabianca per una vacanza al mare nelle Marche

    Nella regione Marche affacciato sull’Adriatico nella verde Riviera Picena, direttamente sul mare, il residence Casabianca offre ai turisti una piacevole vacanza all’insegna dell’ospitalità e dell’accoglienza alle famiglie tipica delle Marche.

    Servizi essenziali per godersi le vacanze con il massimo confort e in pieno relax sono facilmente accessibili, farmacia, bar, ristorante, supermercato, pizzeria, ufficio postale e lavanderia sono presenti in prossimità del residence. Sono disponibili bungalow e appartamenti vacanze Marche.

    Nella struttura è possibile soggiornare in confortevoli bungalow Marche mare completamente arredati, con posto macchina e giardino riservato, ombrellone e sedie sdraio. I bungalow del residence Casabianca sono composti da camera con quattro posti letto, angolo cottura e bagno.

    Nel residence Casabianca è possibile anche alloggiare in gradevoli Monolocali, situati al piano terra di una palazzina, non lontano dai bungalow, composti da camera con quattro posti letto, angolo cottura e bagno.

    Oppure Bilocali, composti da camera con divano letto e angolo cottura, due letti a castello e bagno. Ogni appartamento è dotato di ingresso autonomo con veranda balcone e parcheggio riservato.

    Entro un’ora di auto sono raggiungibili tutte le località artistiche e naturali della Regione Marche, le città di Fermo famosa per la sua ricchezza storica e artistica e Porto San Giorgio nota località balneare ricca di ritrovi e spettacoli, raggiungibili comodamente a piedi, il residence Marche mare Casabianca rappresenta l’occasione ideale di passare una vacanza unica nell’incantevole regione Marche.

  • Luigi Sforzellini “Master Top Cooking 2010”. La cottura della pasta Latini secondo il grande chef internazionale Luigi Sforzellini.

    Il grande chef Luigi Sforzellini è Master Top Cooking 2010, oltre che celebrato pluristellato, migliore executive chef consulting internazionale 2010 e migliore testimonial di Firma prodotto 2010. Crea e Firma per Pasta Latini una nuova rivoluzionaria metodica di preparazione dedicata alla pasta italiana; definita dal Maestro a “sedimentazione da bassa temperatura in shock termico modulare”. Famolo strano… diceva la Gerini ad un coattissimo Verdone… questa proposta di Luigi Sforzellini suona pressapoco allo stesso modo, afferma Carla Latini. Sfidando ogni legge della fisica Luigi ci accompagna con il suo stile descrittivo, nell’applicazione di questo nuovo modo di cuocere la pasta. Sforzellini, non è nuovo all’ideazione e creazione di tecniche operative sulla cottura del cibo. E’ considerato il migliore Testimonial di Firma prodotto internazionale 2010. La sua filosofia di cucina è stata premiata e definita dalla stampa internazionale per l’anno 2010, come “la più attuale impronta culinaria di cultura italiana”. La ricetta…….è da urlo!!!!!!!! commenta Carla Latini, proprietaria del Pastificio Azienda Agraria Latini di Osimo. Spaghetti Senatore Capelli mantecati, sedimentati da bassa temperatura in shock termico modulare ai pomodorini datterini laccati in olio di cedro con insalatina tiepida di gamberi all’emulsione di peperoni e menta al sentore di wasabi rosso. Riflessione Gustativa: La preparazione messa in atto con innovativa e azzardata, nonché singolare tecnica di espletamento in innovativa e definita sedimentazione da bassa temperatura in shock termico modulare. Viene estremizzata e posta su una sistematica procedura attuata alla pasta con lo shock termico modulare. Situazione permessa dal forte impatto termico che l’acqua bollente crea venendo versata sulla pasta portata a bassa temperatura. Ottenendo una struttura della pasta a fine preparazione perfettamente cotta e di interessante e duttile espressione. In relazione alla struttura della pietanza, interessante l’accostamento e l’aromatizzazione dei pomodorini datterini con l’olio di cedro e la pianificazione dell’acidità attraverso lo sciroppo di acero, con una essenziale cremosità apparente data dal latte di soia. Ideale piattaforma gustativa da ampliare e ergere all’unisono con la fermezza e perduranza dell’emulsione composta dalla solidità piccata dei peperoni rossi crudi, plasmata leggermente dalle fresche note della menta, ed accentuata con la scorza di cedro grattugiata in abbinamento ai semi di coriandolo, nonché argomentata dal wasabi rosso, incontrastato reggente sui vari elementi, esplicativo di un sentore d’insieme equilibrato all’assaggio.

  • La cottura della pasta Latini secondo il grande chef internazionale Luigi Sforzellini, che ha creato una rivoluzionaria metodica di preparazione.

    Il grande chef Luigi Sforzellini, celebrato pluristellato, migliore executive chef consulting internazionale 2010 e migliore testimonial di Firma prodotto 2010; crea e Firma per Pasta Latini una nuova rivoluzionaria metodica di preparazione dedicata alla pasta italiana; definita dal Maestro a “sedimentazione da bassa temperatura in shock termico modulare”. Famolo strano… diceva la Gerini ad un coattissimo Verdone… questa proposta di Luigi Sforzellini suona pressapoco allo stesso modo, afferma Carla Latini. Sfidando ogni legge della fisica Luigi ci accompagna con il suo stile descrittivo, non manca la riflessione gustativa a fine ricetta, nell’applicazione di questo nuovo modo di cuocere la pasta. Sforzellini, non è nuovo all’ideazione e creazione di tecniche operative sulla cottura del cibo. E’ considerato il migliore Testimonial di Firma prodotto internazionale 2010, la sua filosofia di cucina è stata premiata e definita dalla stampa internazionale per l’anno 2010, come “la più attuale impronta culinaria di cultura italiana”. Buona lettura!

    Spaghetti Senatore Capelli mantecati, sedimentati da bassa temperatura in shock termico modulare ai pomodorini datterini laccati in olio di cedro con insalatina tiepida di gamberi all’emulsione di peperoni e menta al sentore di wasabi rosso.

    Ingredienti:

    320 g di spaghetti Senatore Capelli

    500 g di pomodori datterini freschi tagliati a spicchi

    5 gocce di olio di cedro naturale (ottenuto per spremitura a freddo)

    400 g di code di gamberi puliti pronti per la cottura

    5 g di scorza di cedro grattugiata

    90 g di peperoni rossi dolci tagliati a fettine sottili

    10 g di foglie di menta fresca spezzettate a striscioline

    1 cl di succo di acero

    2 cl di latte di soia

    5 g di pasta di wasabi rosso

    4 cl di olio di oliva extravergine

    2 g di semi di coriandolo macinati al macinino

    sale qb e olio extra vergine qb

    Procedimento:

    Posizionare precedentemente gli spaghetti confezionati nel cellophane in abbattitore e portare a -18 gradi. Mettere in un tegame con olio di oliva portato a temperatura idonea i pomodori datterini, fare rosolare per dieci minuti a fuoco vivace, unire il succo di acero e l’estratto di olio di cedro. Mescolare i pomodori, unire il latte di soia, fare rosolare a fuoco vivace per altri dieci minuti, salare in proporzione e togliere dal fuoco, mantenere a parte. Mettere in un bicchiere di un frullatore i peperoni rossi dolci, il wasabi rosso e la menta, unire l’olio extra vergine d’oliva, salare in proporzione e frullare fino ad ottenere una emulsione leggermente montata, ma fluida. Portare a bollore abbondante acqua salata in proporzione, sistemare gli spaghetti portati a -18 gradi, , tolti dalla busta, in un largo cestello forato posto all’interno di una pentola capiente a misura il cestello. Versare sopra gli spaghetti l’acqua bollente, a più riprese, ossia interrompendo e poi riprendendo. Creando alla loro struttura uno shock termico modulare. Versare fino a che gli spaghetti saranno completamente coperti di acqua bollente. Attendere alcuni attimi, lasciando gli spaghetti fermi. Poi delicatamente rigirare gli spaghetti con un mestolo adatto. Mettere la pentola sul fuoco. Portare nuovamente a bollore l’acqua con gli spaghetti. Rigirare delicatamente e cuocere la pasta al dente. Intanto che la pasta cuoce, porre in un altro tegame con l’olio extra vergine d’oliva a temperatura idonea i gamberi, fare cuocere per alcuni attimi a fuoco vivace, unire la scorza di cedro e la restante metà delle foglie di menta fresca, salare in proporzione, mescolare e mantenere a parte. Scolare al dente gli spaghetti e versarli all’interno della pentola contenente la salsa di pomodori, aggiungere i gamberi aromatizzati e versare l’emulsione di peperoni e wasabi rosso. Fare mantecare gli spaghetti con poco olio di oliva a giusta consistenza. Servire gli spaghetti nei piatti, posizionare al centro avendo l’accortezza di formare un nido di pasta proporzionato, ottimizzare il condimento con l’aggiunta della restante salsa amalgamata ai gamberi aromatizzati al cedro e menta. Firmare la preparazione con un filo di olio di oliva extravergine.

    Riflessione Gustativa: La preparazione messa in atto con innovativa e azzardata, nonché singolare tecnica di espletamento in innovativa e definita sedimentazione da bassa temperatura in shock termico modulare. Viene estremizzata e posta su una sistematica procedura attuata alla pasta con lo shock termico modulare. Situazione permessa dal forte impatto termico che l’acqua bollente crea venendo versata sulla pasta portata a bassa temperatura. Ottenendo una struttura della pasta a fine preparazione perfettamente cotta e di interessante e duttile espressione. In relazione alla struttura della pietanza, interessante l’accostamento e l’aromatizzazione dei pomodorini datterini con l’olio di cedro e la pianificazione dell’acidità attraverso lo sciroppo di acero, con una essenziale cremosità apparente data dal latte di soia. Ideale piattaforma gustativa da ampliare e ergere all’unisono con la fermezza e perduranza dell’emulsione composta dalla solidità piccata dei peperoni rossi crudi, plasmata leggermente dalle fresche note della menta, ed accentuata con la scorza di cedro grattugiata in abbinamento ai semi di coriandolo, nonché argomentata dal wasabi rosso, incontrastato reggente sui vari elementi, esplicativo di un sentore d’insieme equilibrato all’assaggio.

  • Luigi Sforzellini, migliore executive chef consulting internazionale 2010; crea e Firma per il Pastificio Latini, una nuova metodica di preparazione.

    Il grande chef Luigi Sforzellini, crea e Firma per Pasta Latini una nuova rivoluzionaria metodica di preparazione dedicata alla pasta italiana; definita dal Maestro a “sedimentazione da bassa temperatura in shock termico modulare”. Famolo strano… diceva la Gerini ad un coattissimo Verdone… questa proposta di Luigi Sforzellini suona pressapoco allo stesso modo, afferma Carla Latini. Sfidando ogni legge della fisica Luigi ci accompagna con il suo stile descrittivo, non manca la riflessione gustativa a fine ricetta, nell’applicazione di questo nuovo modo di cuocere la pasta. Sforzellini, non è nuovo all’ideazione e creazione di tecniche operative sulla cottura del cibo. E’ considerato il migliore Testimonial di Firma prodotto internazionale 2010, la sua filosofia di cucina è stata premiata e definita dalla stampa internazionale per l’anno 2010, come “la più attuale impronta culinaria di cultura italiana”. Buona lettura!

    Spaghetti Senatore Capelli mantecati, sedimentati da bassa temperatura in shock termico modulare ai pomodorini datterini laccati in olio di cedro con insalatina tiepida di gamberi all’emulsione di peperoni e menta al sentore di wasabi rosso.

    Ingredienti:

    320 g di spaghetti Senatore Capelli

    500 g di pomodori datterini freschi tagliati a spicchi

    5 gocce di olio di cedro naturale (ottenuto per spremitura a freddo)

    400 g di code di gamberi puliti pronti per la cottura

    5 g di scorza di cedro grattugiata

    90 g di peperoni rossi dolci tagliati a fettine sottili

    10 g di foglie di menta fresca spezzettate a striscioline

    1 cl di succo di acero

    2 cl di latte di soia

    5 g di pasta di wasabi rosso

    4 cl di olio di oliva extravergine

    2 g di semi di coriandolo macinati al macinino

    sale qb e olio extra vergine qb

    Procedimento:

    Posizionare precedentemente gli spaghetti confezionati nel cellophane in abbattitore e portare a -18 gradi. Mettere in un tegame con olio di oliva portato a temperatura idonea i pomodori datterini, fare rosolare per dieci minuti a fuoco vivace, unire il succo di acero e l’estratto di olio di cedro. Mescolare i pomodori, unire il latte di soia, fare rosolare a fuoco vivace per altri dieci minuti, salare in proporzione e togliere dal fuoco, mantenere a parte. Mettere in un bicchiere di un frullatore i peperoni rossi dolci, il wasabi rosso e la menta, unire l’olio extra vergine d’oliva, salare in proporzione e frullare fino ad ottenere una emulsione leggermente montata, ma fluida. Portare a bollore abbondante acqua salata in proporzione, sistemare gli spaghetti portati a -18 gradi, , tolti dalla busta, in un largo cestello forato posto all’interno di una pentola capiente a misura il cestello. Versare sopra gli spaghetti l’acqua bollente, a più riprese, ossia interrompendo e poi riprendendo. Creando alla loro struttura uno shock termico modulare. Versare fino a che gli spaghetti saranno completamente coperti di acqua bollente. Attendere alcuni attimi, lasciando gli spaghetti fermi. Poi delicatamente rigirare gli spaghetti con un mestolo adatto. Mettere la pentola sul fuoco. Portare nuovamente a bollore l’acqua con gli spaghetti. Rigirare delicatamente e cuocere la pasta al dente. Intanto che la pasta cuoce, porre in un altro tegame con l’olio extra vergine d’oliva a temperatura idonea i gamberi, fare cuocere per alcuni attimi a fuoco vivace, unire la scorza di cedro e la restante metà delle foglie di menta fresca, salare in proporzione, mescolare e mantenere a parte. Scolare al dente gli spaghetti e versarli all’interno della pentola contenente la salsa di pomodori, aggiungere i gamberi aromatizzati e versare l’emulsione di peperoni e wasabi rosso. Fare mantecare gli spaghetti con poco olio di oliva a giusta consistenza. Servire gli spaghetti nei piatti, posizionare al centro avendo l’accortezza di formare un nido di pasta proporzionato, ottimizzare il condimento con l’aggiunta della restante salsa amalgamata ai gamberi aromatizzati al cedro e menta. Firmare la preparazione con un filo di olio di oliva extravergine.

    Riflessione Gustativa: La preparazione messa in atto con innovativa e azzardata, nonché singolare tecnica di espletamento in innovativa e definita sedimentazione da bassa temperatura in shock termico modulare. Viene estremizzata e posta su una sistematica procedura attuata alla pasta con lo shock termico modulare. Situazione permessa dal forte impatto termico che l’acqua bollente crea venendo versata sulla pasta portata a bassa temperatura. Ottenendo una struttura della pasta a fine preparazione perfettamente cotta e di interessante e duttile espressione. In relazione alla struttura della pietanza, interessante l’accostamento e l’aromatizzazione dei pomodorini datterini con l’olio di cedro e la pianificazione dell’acidità attraverso lo sciroppo di acero, con una essenziale cremosità apparente data dal latte di soia. Ideale piattaforma gustativa da ampliare e ergere all’unisono con la fermezza e perduranza dell’emulsione composta dalla solidità piccata dei peperoni rossi crudi, plasmata leggermente dalle fresche note della menta, ed accentuata con la scorza di cedro grattugiata in abbinamento ai semi di coriandolo, nonché argomentata dal wasabi rosso, incontrastato reggente sui vari elementi, esplicativo di un sentore d’insieme equilibrato all’assaggio.

  • Pasqua in agriturismo, una vacanza pet friendly all’insegna della natura

    Pasqua è immancabile occasione per respirare natura. Anche il tuo cane si merita una piacevole vacanza in collina. Se non hai le idee chiare, Pethotels ti propone una lista di agriturismi pet friendly in cui trascorerre i giorni di festa e i ponti primaverili del 25 aprile e 1°maggio.
    Chiunque abbia una struttura ricettiva con accesso agli animali domestici può inserire GRATIS il proprio agriturismo sul portale
    www.pethotels.it il sito che AMA chi AMA gli animali.
    In Abruzzo, a Penne (Pescara) c’è l’agriturismo ‘Le Tre Poiane’ (www.letrepoiane.it) sulle splendide colline pescaresi a circa 250 metri di altitudine; strategicamente posizionata alle porte del Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga ed a pochi minuti dalla costa adriatica.
    In Emilia Romagna, tra Modena e Reggio Emilia, a Scandiano sorge ‘Il Brugnolo’: un antico casale del 1800 in pietra a vista ristrutturato mantenendo lo stile originale (www.ilbrugnolo.it). In provincia di Rimini, precisamente a Coriano si trova il ‘Podere del Germano Reale’ splendido casolare del ‘700, riportato al fascino d’un tempo (www.germano-reale.com).
    In Friuli Venezia Giulia, a Palazzolo dello Stella in provincia di Udine, si trova ‘Tenuta Regina’che mette a disposizione alloggi agrituristici, appartamenti con piscina, servizio B&B (www.tenutaregina.com).
    Nel Lazio, a Vejano nella valle del fiume Mignone in Tuscia, antica terra degli Etruschi fonte di bellezze paesaggistiche, storiche, artistiche e folkloristiche sorge l’agriturismo ‘Il Cane Giallo’ (www.ilcanegiallo.it). Immerso nel verde tra i paesi di Bracciano e Cerveteri si trova la ‘Tenuta Monte La Guardia’ (www.agriturismomontelaguardia.com). Incastonato come una pietra preziosa il ‘Casale dei Pozzi’ (www.casaledeipozzi.com) si trova a Cerveteri, in un’area di grande interesse archeologico e paesaggistico, alle porte di Roma.
    In Liguria, in provincia di Savona, precisamente a Villanova D’ALbenga si trova l’agriturismo ‘Le Collinette'(www.agriturismolecollinette.it) qui è possibile andare alla scoperta dei dintorni, raccogliere personalmente le verdure e imparare le tecniche di un tempo per capire e valorizzare i prodotti della terra.
    Nelle Marche, a Macerata sorge l’agriturismo Floriani, splendida dimora storica che conserva un antico archivio privato, annoverato fra i più ricchi ed interessanti delle Marche. (www.florianicompagnoni.it).
    In Piemonte, a Dogliani in provincia di Cuneo si trova ‘Agriturismo Barbarossa’ piccola cascina situata in una graziosa borgata, immersa nel verde e nel silenzio di boschi e vigneti (www.agriturismobarbarossa.it).
    In Puglia, a Vieste nel meraviglioso parco nazionale del Gargano si trova l’azienda agricola Gentile (www.gentilagri.it) le colline circostanti, grazie ai numerosi sentieri, sono l’ideale per chi ama fare lunghe e rilassanti passeggiate inebriandosi al profumo dei pini e della macchia mediterranea.
    In Sardegna, ad Arzachena c’è Shamba Ranch (www.shamba.it) ideale per scoprire la splendida natura dell’isola, fatta di meravigliosi paesaggi naturali.
    In Sicilia, precisamente ad Alia in provincia di Palermo si trova Villa Dafne: una vecchia masseria recentemente ristrutturata, circondata da ridenti campagne. Dalle sue eleganti terrazze si ammira un panorama di grande fascino (www.villadafne.it).
    In Umbria c’è l’imbarazzo della scelta: nella verde campagna di Assisi sorge l’agriturismo ‘La Mora’ottimo punto di partenza per la visita alle principali città d’arte della regione (www.agriturismolamora.com). A Bevagna si trova ‘Villa Mongalli’, antica residenza del nobile casato, circondata da un parco secolare (www.villamongalli.it). A Deruta in provincia di Perugia c’è ‘L’antica Fattoria del Colle’ immersa nel verde tra ulivi, vigneti, campi di grano e girasole (http://anticafattoriadelcolle.it). A Gualdo Cattaneo si trova l’agriturismo ‘Le Case Gialle’ 5 appartamenti dotati di ogni comfort in uno dei luoghi più suggestivi dell’Umbria. A Paciano sorge l’agriturismo ‘Paradiso Selvaggio’ a confine fra Umbria e Toscana all’interno del parco naturale del monte Pausillo (www.vacanzepaciano.it). A circa 350 metri di altitudine, in una zona dell’Alta Valle del Tevere, nei pressi di Perugia c’è l’agriturismo ‘Agrilia’: un luogo in cui ritemprare il corpo e lo spirito (www.agrilia.it). A Todi si trova la ‘Tenuta di Fiore’ che mette disposizione degli ospiti un laghetto privato in cui pescare carpe e trote e una bella piscina attrezzata. Nei dintroni di Umbertide c’è il ‘Casale degli Olmi’ in posizione panoramica sull’Alta Valle del Tevere, offre ai propri ospiti soggiorni indimenticabili.