Tag: mantova

  • La storia e i miti degli incantevoli affreschi del Palazzo Mantovano in Via Grioli 46

    Davvero molto suggestivi gli splendidi affreschi presenti nell’antico contesto del Palazzo Mantovano sito in via Grioli 46. Altrettanto affascinante ed intrigante la storia legata all’origine e all’attribuzione dell’incantevole creazione artistica, un fregio con grottesche incorniciato da sedici divinità maschili e otto femminili, un ciclo pittorico giunto ai giorni nostri in ottimo stato conservativo e ammirabile in tutto la sua magnificenza. Il ciclo è formato da quattro riquadri centrali, in cui le divinità mitologiche dell’olimpo si stagliano contro monumentali cartigli con grottesche, preziosi elementi decorativi di elevato impatto estetico.

    L’interessante viaggio attraverso le documentazioni comprovanti i vari passaggi di proprietà per individuare il committente del fregio e ricostruire l’ambito culturale di appartenenza del proprietario dell’immobile all’epoca della realizzazione dell’affresco in oggetto, riconduce alla rinomata famiglia dei Vivaldini vissuta nel 1500 in stretto contatto con la dinastia aristocratica dei Gonzaga, i grandi signori di Mantova.

    Tale nobile dimora costituisce un esempio di considerevole rilevanza nel patrimonio nazionale e internazionale e senza dubbio è diretta testimonianza di una tradizione secolare connessa al collegamento esistente tra arte, miti e simboli. La narrazione e la ritualità si fondono con il cammino esistenziale dell’uomo, per percorrere e addentrarsi in un mondo carico di stimoli, che alimentano la fantasiosa immaginazione dell’osservatore e comunicano profondi messaggi, che assumono una valenza di significato mistico e allegorico. Presentando gli affreschi, l’illustre Prof. Sgarbi ha affermato: “Si tratta di manierismo palazziale lombardo e gli affreschi sono ascrivibili alla scuola mantovana, con tracce stilistiche imputabili alla cerchia di Giovan Battista Bertani“.

  • CONTADINOSTRANO: A MANTOVA APRE UN NUOVO PUNTO VENDITA DI CUCINA VEGETARIANA

    LA CUCINA SI FA LEGGERA: A MANTOVA APRE UN NUOVO PUNTO VENDITA DI CUCINA DA ASPORTO ATTIVO ANCHE IL SERVIZIO DI CONSEGNA A DOMICILIO

    Non solo risotto alla pilota da mangiare passeggiando o seduti al banco, ma anche specialità vegetariane e vegane diverse ogni giorno. Questa l’offerta del nuovo punto vendita del Contadinostrano aperto in via Orefici, 9 nel centro storico di Mantova.
    L’idea di puntare sulla ristorazione leggera è di Marco e Federica Bertoni che, insieme al padre Ferruccio, gestiscono anche un fornitissimo negozio di frutta e verdura nei pressi dello stadio, la cui maggior parte dei prodotti proviene dalla azienda agricola di famiglia con sede a San Benedetto Po.

    Il desiderio di offrire un servizio con un buon rapporto qualità prezzo a chi si trova in centro storico per lavoro o per turismo, li ha spronati ad aprire un locale giovane e informale, in cui si possono trovare fino a dodici proposte ogni giorno. “Chi lavora fuori e fa il pendolare, è stufo di mangiare dei panini. – racconta Ferruccio – L’impiegato, l’avvocato, il tecnico o lo stesso studente, possono mangiare anche un piatto caldo senza bisogno di sedersi al ristorante.” L’offerta è varia: non mancano zuppe e minestroni, torte salate, insalate, risotti alle verdure di stagione, spesso anche i famosi tortelli, e numerose tipologie di secondi di carne e pesce.​ Il menù cambia ogni giorno e contempla piatti di cucina mantovana, ma non solo. Durante la settimana vengono proposti anche paella e sangria e piatti marocchini. Un mix di proposte sane, ma anche gustose che possano appagare il palato con un occhio alla qualità. Il menù è sempre on line sul sito www.contadinostrano.com

    Tanti gli aspetti innovativi che differenziano questo posto dalle comuni gastronomie. Primo fra tutti l’orario di apertura che si estende fino alle 22, per offrire, soprattutto nelle ore serali, qualcosa di diverso dalla solita pizza. E per i più pigri, come nelle grandi città, è attivo sia a pranzo che a cena, un servizio di consegna gratuita a domicilio sia dei pasti che della frutta e verdura (T. 0376365405).


    PUNTI VENDITA:

    CONTADINOSTRANO
    Viale Isonzo, 18/20 MN
    Tel. 0376365405

    CONTADINOSTRANO

    Via Orefici, 9 MN

    Tel. 03761961484

    CONTADINOSTRANO

    Strada Romana Sud, 24

    San Benedetto MN

    Tel. 3887629497

    www.contadinostrano.com

  • DM Digital estende i suoi servizi a Mantova e Parma

    DM Digital estende i suoi servizi di sviluppo app per smartphone e tablet iOS e Android a Mantova e Parma.

    DM Digital è una software house di Modena composta da designer, sviluppatori ed esperti marketing con la passione per il design e la tecnologia. Il suo team è formato da giovani estremamente preparati e motivati che si tengono costantemente aggiornati riguardo alla tecnologia, al design, ai trend e alle opportunità offerte dal mondo web e mobile app.

    DM Digital lavora con startup, aziende affermate e non, offrendo sempre un servizio che va oltre lo sviluppo software o il progetto grafico: studia il contesto in cui opera il cliente, le sue necessità, i desideri dei suoi clienti, e propone soluzioni innovative e ad alto contenuto di tecnologia e design: per DM Digital il software non deve essere soltanto potente, ma anche semplice e piacevole da utilizzare.

    Il team sviluppa app utilizzando metodologie di User Interaction Design che consentono di aiutare il cliente a definire meglio il prodotto, suoi scopi l’esperienza utente che si vuole offrire.

    Grazie al successo ottenuto grazie alla partecipazione a SMAU, l’evento fieristico dedicato all’informatica e alle sue nuove tecnologie, DM Digital ha deciso di espandere la propria attività offrendo i propri servizi anche a Mantova e Parma.

    Per maggiori informazioni visitate il sito: apps.dmdigital.it

  • Crisi occupazionale e riforma del sistema nel mondo del lavoro: ne parla l’avv. Marco Carra

    Il noto avvocato mantovano Marco Carra, consigliere di Regione in Lombardia da sempre molto sensibile e recettivo verso le attuali problematiche legate alla crisi occupazionale e alla crescente disoccupazione giovanile, ha espresso degli interessanti commenti al riguardo, condividendo ampiamente le opinioni del collega avvocato Umberto Ambrosoli, con il quale si è creato un rapporto di reciproca stima e ammirazione anche per dialogare in modo costruttivo sui temi sociali e collettivi più delicati e complessi e individuare insieme soluzioni concrete ed efficaci.

    Carra in riferimento alle emergenze provocate dalla incalzante crisi del lavoro spiega “Oggi la sfida fondamentale è quella di disegnare un efficace sistema di ricollocamento e di politiche attive del lavoro. Non si possono dare risposte vecchie a problemi nuovi. Oggi servono politiche attive più robuste e un piano straordinario per l’occupazione: dai percorsi per la formazione continua e la riqualificazione professionale di chi viene espulso dal mondo del lavoro, alla riforma dell’incontro tra domanda e offerta, fino a un sistema di formazione professionale orientato all’occupabilità“.

    E sottolinea “Se non sappiamo rilanciare lo sviluppo, aumenterà sempre più la crisi occupazionale, soprattutto quella giovanile. Bisognerebbe, quando si rimane senza lavoro, poter ricevere il supporto di un reddito minimo garantito e la possibilità di essere formati in base alle figure professionali richieste dal mercato“. Carra ritiene che deve essere data particolare attenzione alla formazione, poiché la politica dei voucher è ormai superata e inadeguata e serve una pianificazione progettuale mirata dei servizi pubblici per il lavoro, in grado di inserire efficacemente i giovani e ideare nuove politiche rivolte alla tutela degli over 60.

  • Compro Oro Mantova, una certezza per Compro Oro Ok

    In Lombardia, la Simply Gold può contare con fiducia sul compro oro di Mantova per quanto riguarda la compravendita di oro e preziosi.

    Compro Oro Mantova, http://www.comprooro-ok.it/compro-oro-mantova/, è la scelta giusta per quelli che vogliono vendere il proprio oro e gioielli con facilità, sicurezza e trasparenza. Lo staff del franchising Compro Oro Ok è composto da professionisti seri e preparati pronti ad assistere il cliente in tutte le fasi della vendita, dalla valutazione dei preziosi fino al pagamento, offrendo assistenza, cortesia e le massime quotazioni del mercato.

    Queste sono le caratteristiche che rendono i Compro Oro del franchising di Simply Gold i leader del settore e la scelta vincente per privati ed aziende nel ramo dell’oreficeria e della gioielleria. Chi è nella zona di Mantova può richiedere una valutazione gratuita e senza impegno dei suoi preziosi dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle 18,30 (orario continuato) e il sabato dalle ore 9,00 alle 12,00 (il pomeriggio solo su appuntamento) all’indirizzo Via San Cassiano 1, 46040 Guidizzolo MN. Trovare il Compro Oro Mantova è semplicissimo: arrivando da Mantova l’entrata è poco prima della concessionaria Tomasi, mentre chi arriva da Castiglione l’entrata è subito dopo la concessionaria. Per un contatto telefonico i numeri sono: 0376/1430005 oppure 373/5360707.

    La fase iniziale prevede la valutazione dell’oro tramite pesatura e misurazione della caratura. Queste operazioni sono affidate a professionisti esperti , sono completamente gratuite e senza impegno. Se poi si desidera proseguire nella vendita, il pagamento viene effettuato immediatamente ed in contanti, con semplicità ed efficienza.

    La garanzia che il marchio Compro Oro Ok offre ai propri clienti è confermata dalla fiducia che questi ultimi continuano ad accordargli, apprezzandone sin dal giorno dell’apertura i valori di rispetto, serietà e trasparenza. Chi sceglie Compro Oro Mantova ha sempre la certezza di ricevere le più alte quotazioni dei propri metalli preziosi. Su Mantova e provincia, per ciò che riguarda oro, argento, preziosi, monete antiche e nuove, la risposta è sempre Compro Oro Mantova, http://www.comprooromantovaok.it. Accedendo al sito in questo modo potrai usufruire di tutti i servizi online messi a disposizione della clientela. Questi vanno dal calcolo del valore di argento ed oro in base a peso e caratura, alla possibilità di accedere a tutte le informazioni necessarie per chi è interessato alla compravendita di preziosi. Si può bloccare la quotazione per 24 ore e si possono utilizzare i numeri dell’infoline di Simply Gold per ricevere tutta l’assistenza e le delucidazioni necessarie.

    Compro oro Ok by Simply Gold

    La Simply Gold è una società con sede a Bergamo e Milano che gestisce un franchising di cui fanno parte oltre 20 negozi Compro Oro su tutto il territorio italiano. Compro Oro Ok è una catena con una struttura solida e professionale, che giorno dopo giorno si conferma ai vertici della compravendita di oro, monete e gioielli. Entrando nella famiglia Simply Gold, ogni affiliato riceve percorsi formativi e assistenza in ogni aspetto burocratico e amministrativo, in modo da poter offrire in brevissimo tempo alla propria clientela la competenza, l’onestà e la professionalità che il marchio garantisce da sempre. Tutte le informazioni sul franchising sono disponibili sul sito http://www.comprooro-ok.it/ .

    Per informazioni

    Simply Gold Srl

    Via Alessandro Noli 13/B, 24125 Bergamo – Tel: 035 212489 – 035 225297

    Viale Gran Sasso 23, 20131 Milano – Tel: 02 26684966

    Siti: http://www.comprooro-ok.it/ , http://www.bancometallipreziosiok.it/

    E-mail: [email protected]

    Press Release

    Redazione e diffusione a cura di Taoeweb – http://www.taoeweb.com

    Fonte: http://www.taoeweb.com/comunicati-stampa/compro-oro-mantova-una-certezza-compro-oro-ok

  • Vacanze attive: bene alla salute, bene all’ambiente!

    Avete mai pensato ad una vacanza in BICICLETTA? Questa formula consente di attraversare un’intera regione o addirittura un Paese, con un nuovo punto di vista e limitando l’impatto sul territorio. Molte sono le nazioni che hanno investito sui percorsi ciclabili, soprattutto al nord Europa e che hanno fatto della mobilità sostenibile un vero e proprio cavallo di battaglia turistico.
    Interessante anche la formula BICI E BARCA che unisce la vacanza in bicicletta alla crociera fluviale, entrambi ottimi esempi per conoscere i territori: la bicicletta per consentire la mobilità del turista-viaggiatore, quello che desidera immergersi nel territorio percorrendolo in lungo e in largo; la barca è la struttura che gli offre alloggio per la notte e per i pasti, un vero e proprio hotel galleggiante che lo segue nei suoi spostamenti.
    Impatto zero sicuramente no, ma attenzione al territorio sicuramente sì, questo è il motto che contraddistingue la formula importata da quei paesi dove l’ambiente e il rispetto per lo stesso sono le prerogative principali del cittadino.
    Le virtù di entrambe queste proposte appartengono a una forma di turismo “dolce” ancora poco nota in Italia, ma che trova largo consenso in altri paesi d’Europa. Su tutti in Olanda, percorsa da una fitta rete di canali e di piste ciclabili, ma anche in altri Paesi come il Belgio o ancora in Germania e Austria, forti queste ultime dell’invidiabile dotazione di ciclabili lungo fiume che si estendono anche per 500 km (come la famosa ciclabile del Danubio, che dalle sorgenti del fiume in Germania arriva a Vienna e segue verso Bratislava e Budapest).
    E in ITALIA? Il nostro paese non ha nulla da invidiare agli altri pesi europei quanto a bellezza del paesaggio e ricchezza del proprio patrimonio artistico (non si dimentichi il legame indissolubile che ha sempre stretto ogni civiltà ai suoi corsi d’acqua); ne’ ci mancano i fiumi: ecco allora che, nonostante il nostro difetto di reti ciclabili organiche, è nato anche in Italia il TURISMO BICI & BARCA lungo il suo maggiore corso d’acqua, il Po e lungo i suoi canali.
    Da un paio d’anni, proprio su imitazione del modello olandese, viene proposto ai turisti un itinerario di durata settimanale da Mantova a Venezia (e viceversa).
    Il percorso si snoda lungo il MINCIO e il PO, addentrandosi nelle zone ancora incontaminate del paesaggio rurale italiano, per concludersi nell’abbraccio della LAGUNA di Venezia. Questi territori, strappati da secoli alle paludi, sono incorniciati dal verde delle pinete, che offrono asilo a numerose specie di animali. La mano dell’uomo si sovrappone a quella della natura, in un continuo gioco delle parti: terreni bonificati si alternano a canali naturali, casoni dei pescatori si mimetizzano nei canneti, ponti di barche colmano le distanze tra lingue di sabbia.
    La barca accoglie i passeggeri a bordo delle sue cabine per i pernottamenti; il personale di bordo si occupa di servire la colazione, fornire un pranzo al sacco, e di “viziare” i suoi ospiti a cena con le specialità tipiche della cucina locale, preparate dal cuoco di bordo con ingredienti freschi di stagione e servite nella sala-ristorante del battello.
    Ogni mattina gli ospiti lasciano la barca, montano in sella alla bicicletta e pedalano alla scoperta della pianura Padana.
    Le tappe giornaliere variano da 28 a 55 km e sono completamente pianeggianti. Gran parte delle pedalate costeggiano fiumi e canali lungo PISTE CICLABILI asfaltate o strade a bassissimo traffico d’auto. Sono previsti tratti di navigazione il mattino, durante la colazione o la sera durante la cena, per rendere più agevole l’uscita dalle città o per accorciare le tappe.
    Ognuno potrà scegliere se seguire di giorno in giorno l’accompagnatore o pedalare in autonomia, con l’ausilio del road book che viene fornito, un efficace strumento d’orientamento con una dettagliata descrizione del percorso.
    Gli “HOTEL GALLEGGIANTI” che propongono questo percorso sono due: VITA PUGNA è un battello olandese, portato in Italia nel 2008. Conta 11 cabine doppie, una sala ristorante e un ponte esterno dove parcheggiare le bici. AVE MARIA è invece una barca 100% italiana, totalmente ricostruita partendo dallo scafo di una draga degli anni ’70. Il progetto è stato realizzato da un team di architetti italiani che ha trasformato Ave Maria in un accogliente battello fluviale con 13 cabine doppie e 4 cabine singole. A bordo si trovano anche la sala ristorante, il bar e 2 spaziosi ponti esterni.

    L’ITINERARIO
    1° giorno MANTOVA.
    2° giorno Mantova-ZELO/Castelguglielmo (38 km). La barca porta a Governolo, roccaforte dei Pirati del Mincio: qui si prendono le bici per la prima pedalata verso San Benedetto Po, sede di un antico monastero. Si segue ancora il Po fino a Revere, residenza estiva dei Gonzaga. L’ultimo tratto di strada conduce al porto di Ostiglia, sul canale Fissero/Bianco, dove si ritorna in barca. Breve navigazione fino a Zelo o Castelguglielmo, per l’ormeggio notturno.
    3° giorno Zelo/Castelguglielmo–Ferrara–ADRIA (55 km). Si parte alla volta di Ferrara, il cui centro storico è ancora circondato dall’antica cinta muraria. Le numerose piste ciclabili e la grande diffusione delle due ruote le hanno conferito il nome di “città delle biciclette”. A fine giornata, di nuovo in barca, si raggiunge Adria: la perla del Polesine, antico porto greco, noto per il commercio di ambra dal Baltico, che diede il nome al mare su cui si affacciava (pernottamento a Ferrara se il livello del Po lo consente).
    4° giorno Adria–PORTO LEVANTE (48 km). Si pedala inoltrandosi nel dedalo del Delta, paradiso incontaminato tra valli e lagune del Po, a stretto contatto con la natura. Meta della giornata è Porto Levante, piccolo borgo marinaro di antiche tradizioni.
    5° giorno Porto Levante–CHIOGGIA (34 km). La barca lascia i ciclisti sull’altra sponda del Po di Levante. Siamo alle porte di Albarella, sospesi tra acqua e terra pedalando tra il Delta e la foce dell’Adige. Da Cavanella d’Adige, estremo confine tra le province di Rovigo e Venezia, si segue poi l’Idrovia Po-Brondolo, che collega il fiume alla laguna veneziana. Pernottamento nella “piccola Venezia”: imperdibile il mercato del pesce all’alba.
    6° giorno Chioggia–VENEZIA (28 km). Navigazione fino all’Oasi di Ca’ Roman, un isolotto sabbioso circondato dalla pineta. Pedalando lungo la laguna si raggiunge Pellestrina: da qui si segue la nuova pista ciclabile fino all’imbarco del traghetto. Con una breve navigazione si risale il Lido lungo i Murazzi; tappa a Malamocco, sede dell’antico porto e pernottamento in laguna.
    7° giorno Venezia-Riviera del Brenta-VENEZIA (45 km). Dopo la sveglia con vista sulla laguna si viaggia diretti verso Padova, pedalando lungo la Riviera del Brenta, famosa per le stupende ville venete, per poi tornare a Venezia, per l’ultimo pernottamento.
    8° giorno VENEZIA. Dopo colazione ed i saluti di rito, visita in libertà di Venezia o ritorno a casa.

    CON CHI?
    L’itinerario in bici e barca da Mantova a Venezia è proposto da aprile a ottobre dai tour operator Girolibero (www.girolibero.it)
    Nel periodo invernale Girolibero.it propone anche soggiorni in barca per la durata di un week-end, alla scoperta dellla Laguna di Venezia e del mare d’inverno oppure il Capodanno in barca a Mantova.

    Elena Riatti
    [email protected]

    Girolibero: vacanze facili in bicicletta, a piedi e noleggio houseboat
    Via Manin, 14 36100 Vicenza
    www.girolibero.it
    [email protected]
    Numero Verde 800 190510
    tel. 0039 0444 323639 fax 0039 0444 167930

  • AgroNotizie: Unistudio firma un articolo sulla documentazione tecnica

    Modena – Unistudio, azienda specializzata nella realizzazione della documentazione tecnica per i Costruttori di macchine ed impianti, firma un articolo per AgroNotizie, il web magazine interamente dedicato alle innovazioni e ai mezzi tecnici per le imprese agricole.

    Un punto di vista derivante della professionalità e dell’esperienza di oltre 30 anni che, abbinate a strumenti e tecniche innovative, garantiscono ai costruttori di macchine agricole ed ai loro clienti la sicurezza di una documentazione tecnica di qualità.

    Documentare non significa soltanto spiegare il funzionamento della macchina o presentarne i pregi.
    Documentare significa raccogliere informazioni, analizzare l’oggetto, comprendere le caratteristiche del pubblico al quale è destinato e produrre una documentazione accurata, completa, non ambigua e concisa.

    E’ con questa visione che Unistudio realizza da sempre i manuali uso e manutenzione, i cataloghi ricambi e i manuali delle riparazioni dei propri Clienti.

    http://agronotizie.imagelinenetwork.com/attualita/sicurezza-sul-lavoro-e-documentazione-tecnica-10436.cfm

  • Salotti di Comunicazione, 2° puntata

    Tra sms, social network e viral marketing… come i giovani condizionano inconsapevolmente la comunicazione aziendale e politica.
    Cosa vuol dire comunicare al giorno d’oggi, quali sono i mezzi più usati, parole, azioni, immagini e tecnologia sono complici o artefici?

    Un titolo, una provocazione, un invito?

    Tutto questo bolle nella pentola dei “Salotti di Comunicazione 2010, seconda puntata” che, dopo l’esperienza più che positiva dello scorso anno, tornano a Mantova, il 9, 10 e 11 dicembre.

    Salotti di Comunicazione è un evento nato nel 2009 dove, in 36 workshop tematici, creativi, fotografi e pubblicitari hanno parlato di comunicazione con aziende, enti ed associazioni.

    “Salotti di Comunicazione 2010, seconda puntata” vuole verificare quanto il linguaggio dei giovani del ventunesimo secolo influenza le azioni di marketing e di pubblicità oltre alla comunicazione in generale.

    Seduti in comode poltrone, sistemate in alcuni Istituti Scolastici di Mantova: Liceo d’Arte Giulio Romano, Istituto Magistrale Isabella d’Este, Liceo Ginnasio Virgilio ed Istituto Tecnico Mantegna, testimonial del settore con esperienze e case history e stimolatori di vario genere, andranno a stuzzicare la curiosità di addetti ai lavori, aziende ed enti.

    L’evento prenderà il via giovedì 9 dicembre, con la presentazione del programma, degli ospiti e il lancio della tesi in un dibattito spettacolo.
    Nella giornata di venerdì 10 dicembre, professionisti e testimonial della comunicazione si confronteranno in 18 sessioni tematiche di lavoro: l’antitesi.
    Sabato 11 dicembre i protagonisti delle sessioni si riuniranno per confermare o a ribaltare la tesi iniziale con la formulazione della sintesi conclusiva.

    Questo un primo assaggio di quello che verrà dibattuto a Mantova dal 9 all’11 dicembre: “Il giornalismo partecipativo, come lanciare il messaggio in bottiglia ed essere sicuri che la bottiglia arrivi sull’isola”.

    Questo è ciò che fanno i 10.500 iscritti come “citizen journalist” a YouReporter.it: attaccano i loro post-it, che non sono più foglietti gialli ma quanto ripreso da cellulari, smart-phone, fotocamere e telecamere palmari, ad una grande bacheca.

    Non è la “nuova frontiera” del giornalismo, è l’allargamento delle fonti, migliaia di occhi in più per i telegiornali e testate tradizionali, che hanno utilizzato le testimonianze dei “cittadini-giornalisti” di questa piattaforma oltre 2.000 volte negli ultimi due anni.

    Ne parla Angelo Cimarosti video-giornalista, tra gli ideatori di YouReporter.it, già direttore di Sei Milano, la prima city television italiana fondata dai Benetton, oggi a capo del Tg di Canale Italia.

    Il programma e ogni dettaglio di “Salotti di Comunicazione 2010, seconda puntata” saranno visibili e consultabili sul sito www.salottidicomunicazione.it

    “Salotti di Comunicazione 2010, seconda puntata” è realizzato in collaborazione con CNA, Apindustria, Confcommercio, Confindustria e UPA di Mantova e vede il patrocinio del Comune di Mantova e della Provincia di Mantova, assessorato alle politiche giovanili.

    Per partecipare all’evento, gratuito ed aperto a tutti, è indispensabile iscriversi online dal 1° al 7 dicembre.

    Info

    www.salottidicomunicazione.it

    [email protected]

    Tel. 0376/1792317

    Fax 0376/1792318

  • Il Biologico di Iris Bio si muove sui GreenPallet di Palm



    PALM, società di Viadana (Mantova) che produce pallet ecologici e IRIS BIO, cooperativa agricola di Calvatone (Cremona) che lavora nel settore del Biologico hanno dato vita ad un accordo sulla tracciabilità di filiera.
    L’accordo riguarda l’utilizzo di pallet ecologici PALM per il trasporto dei prodotti dell’azienda biologica IRIS.
    I pallet – detti anche pedane o bancali di legno – sono utilizzati per movimentare le merci e fanno quindi parte a pieno titolo della storia di un prodotto. Si fa tanta attenzione alle modalità di coltivazione e alla confezione finale (packaging), ma in pochi sanno che i prodotti, per arrivare dal campo alla tavola viaggiano sui pallet, e un prodotto portatore di valori etici e sociali, deve essere trasportato in modo responsabile e sostenibile.
    Per questo IRIS BIO ha scelto per la movimentazione dei propri prodotti biologici il Greenpallet di PALM garantendo una continuità nella tracciabilità dei propri prodotti lungo tutta la filiera: dal campo fino alla tavola.
    PALM, azienda leader nella produzione di pallet eco-sostenibili e IRIS BIO si uniscono per promuovere la filiera Bosco > Legno > Consumatore responsabile.
    Qualità dei cibi da agricoltura biologica, salvaguardia forestale, riqualificazione del territorio e rispetto dei valori etici e dei diritti umani sono i concetti cardine sui quali ruota questo accordo.
    Si tratta di un passaggio fondamentale: da un’economia di prodotto si passa ad un’economia di sistema. Il prodotto biologico diventa cosÏ il riflesso di un sistema sostenibile strutturato che non danneggia l’ambiente, riduce i costi sociali, combatte l’illegalità e assicura trasparenza e qualità.
    Diventa la scelta di un nuovo consumatore consapevole, per il quale la qualità non è più solo quella del prodotto finale, ma è anche qualità ambientale, etica e di processo.

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    Approfondimento > PALM e il Greenpallet
    PALM combatte il taglio illegale, la deforestazione e l’utilizzo di legnami di dubbia provenienza radioattivi o contaminati da sostanze chimiche.
    Palm S.p.A. con il progetto “Greenpallet: buono, sano e pulito” è in grado di accompagnare il pallet con l’Etichetta Ambientale AssoSCAI che qualifica il prodotto e il servizio, nella quale vengono esplicitate le caratteristiche ambientali che riguardano tutto il ciclo di vita.
    Il Greenpallet sostituisce il vecchio pallet EUR-Epal spesso oggetto di traffico illegale che provoca ingenti danni etici ed economici alle aziende e ai trasportatori.
    Con l’uso di pallet EUR-Epal può succedere che prodotti alimentari vengano trasportati su pallet precedentemente usati per il trasporto di prodotti chimici, con conseguenti rischi sanitari per il consumatore finale.
    Il consumatore deve pretendere che i prodotti abbiano un’etichetta di tracciabilità completa della filiera per una scelta etica, equa e responsabile.
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    Approfondimento > Certificazioni Greenpallet
    Ogni Greenpallet ha una vera e propria carta di identità che contiene dichiarazioni certificate, dalle fonti energetiche rinnovabili che alimentano la produzione e gli uffici, ai criteri di selezione e controllo della materia prima rinnovabile e certificata.
    Il legname utilizzato è a marchio FSC-PEFC privilegiando quello ricavato da silvicoltura locale, in modo da abbattere le emissioni di CO2 legate al trasporto su gomma e dare impulso all’economia del territorio. Gli standard qualitativi e di affidabilità di Palm S.p.A. sono garantiti dal conseguimento della certificazione di qualità ISO 9001:2000, dalla marcatura di sicurezza PalOK (ISO 8611) sulla portata massima dei pallet e dall’etichetta ambientale AssoSCAI sull’eco-progettazione ed eco-sostenibilità dei prodotti per una comunicazione corretta e non fraintendibile.
    PALM è inoltre impegnata in uno studio di Carbon Foot Print di filiera, che permette di monitorare le emissioni di CO2 ed intervenire in diversi punti della filiera, Palm ha ottenuto un importante risultato ambientale: la riduzione del 10% delle emissioni di CO2 nell’arco del 2008.
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    Punti chiave
    1- Ogni italiano ha 4 pallet
    In italia ci sono svariati milioni di pallet, 4 per ogni abitante. Dove sono i tuoi 4 pallet? Beh, ogni volta che fai la spesa te ne porti dietro un pezzo, pagandone il prezzo, economico e ambientale.
    2- Da consumatore a consum-attore
    Sai come sono trasportati i prodotti che arrivano a casa tua? Scegli i prodotti che adottano una politica di trasparenza, in tutte le fasi della produzione, trasporto compreso. Un prodotto etico per un consumatore consapevole.
    3- Filiera bosco > legno > consumatore responsabile
    Il greenpallet di palm è portatore di valori etici e rispetto per l’ambiente, garantendo trasparenza e tracciabilità a tutta la filiera.
    4- Con Palm proteggi l’ambiente
    Scegliendo i prodotti trasportati su eco-pallet contribuisci a limitare la deforestazione irresponsabile, difendi la biodiversità, gli ecosistemi e il clima del Pianeta.
    5 – L’impresa con le ali
    Palm promuove un’economia basata su qualità, etica e rispetto. Un’economia basata sugli aspetti umani, sulla condivisione e il crescere insieme. La mission di palm non è creare bisogni, ma soddisfarli.
    6- Pallet è packaging. Scegli quello sostenibile
    Il pallet sta nella tua borsa della spesa; anche se tu non lo vedi ne porti il peso, economico e ambientale. Il pallet è parte dell’imballaggio del prodotto che acquisti, pretendi quindi il meglio: scegli il pallet dal cuore verde.

  • The power of 3D truck

    La superficie decorabile di un tir è assimilabile a quella di un grosso parallelepipedo: tale forma si presta a sviluppi 3D che ampliano l’impatto visivo della maxi affissione dinamica incrementando la memorizzazione del marchio e del messaggio trasmesso.

    Ecco l’ultima creazione di casa Muovo: la campagna per un grosso gruppo industriale di Castiglione delle Stiviere attivo – da oltre 60 anni – nel commercio di prodotti siderurgici, utensileria, ferramenta, idraulica, bulloneria, giardinaggio, edilizia e macchine utensili. La campagna, on the road da ieri, sarà attiva per 12 mesi in movimento sulla più trafficata autostrada d’Europa.