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  • MAXELÂ E LA FILIERA CORTA: IL NUOVO MODO DI FARE RISTORAZIONE DI QUALITÀ, IN MANIERA INNOVATIVA, IN TEMPI DI CRISI.

    La grande qualità non si abbina più ai piccoli numeri di un ristorante di quartiere ma, in tempi complessi come questi, c’è bisogno di avere un buon potere di contrattazione economica per poter dare il meglio, sempre, ai propri ospiti. Solo così si può rendere buono e conveniente mangiare, anche ogni giorno, presso un ristorante il cui successo si basa su un ingrediente fondamentale: una carne straordinaria. Infatti, i Maxelâ, 10 ristoranti creati dai genovesi Marco Pedrelli (AD del gruppo), Alessandro Garrone (AD del Gruppo ERG) e Roberto Costa, sono delle splendide macellerie/ristoranti dove ogni ospite può trovare carne italiana di grandissima qualità al essere lavorata e consegnata infine ai ristoranti. Le parti non utilizzate, in questo modo, prezzo migliore possibile: un risultato raggiunto grazie a una lunga ricerca sul territorio che ha portato alla realizzazione di una “filiera corta” che collega direttamente l’allevatore ai ristoranti. Infatti, tutta la carne offerta presso i Maxelâ è una carne italiana, la Fassona Piemontese, proveniente da bovini femmina di almeno due anni, macellata e frollata (dai 20 ai 25 giorni) secondo dei severi canoni per poi arrivano fino al 30%, con una grande perdita della resa dell’animale cui corrisponde ovviamente un sacrificio economico, compensato, però, dal raggiungimento di un prodotto di qualità nettamente superiore alla media e che può, appunto, essere consumato ogni giorno.

    Il “metodo Costa” è la sapienza nello scegliere le carni, in particolare del quarto posteriore (utilizzato interamente in tutti i tagli nobili), nel saperle macellare e, soprattutto, aspettare che il prodotto maturi, per raggiungere l’eccellenza, ottimizzandolo nella lavorazione e facendolo poi arrivare direttamente nei ristoranti. Per far in modo che questo processo venga seguito senza concessioni all’improvvisazione, quindici persone sono dedicate alla selezione degli animali e al controllo della macellazione. Infine, l’ultimo step è la preparazione di bistecche, ribattute, carpacci da parte dei cuochi che sono stati tutti formati perché la materia prima, così faticosamente ottenuta, venga valorizzata al meglio nel processo di cottura (se consumata cotta) o di servizio (se cruda).

    Tutto ciò si concretizza in una spesa media a persona di 20 euro circa per un menu completo: per fare solo un paio di esempi, la Tagliata di manzo con olio extravergine e sale grosso viene proposta a 10 euro a porzione mentre gli Arrosticini di tacchino e peperoni sono quotati in menu 6 euro a porzione.

    44 piatti di carne, cotta o cruda, affettata o lavorata compongono un menu che si completa con 3 primi piatti della tradizione genovese (le Lasagne al pesto, i Pansoti in salsa di noci e il Minestrone di verdure) e con 4 dessert tra cui il Latte dolce fritto servito con i pavesini con Nutella e l’ inimitabile torta al cioccolato. Inoltre, grazie a un accordo con Antinori e con l’enologo Riccardo Cotarella, è stato creato un vino della casa, lo SCOTTONA (un blend di cabernet sauvignon e sangiovese), che ben si sposa con la carne grazie ai suoi profumi e ai suoi tannini che ripuliscono la bocca dai sapori più avvolgenti.

    Ogni ristorante rimane, in ogni caso, un’entità originale legata al territorio e allo staff di cuochi e personale di sala che lo gestisce: infatti, ogni luogo è fatto da persone diverse, ognuna portatrice di una esperienza di vita che si riflette nel carattere dato alle singole preparazioni e al servizio al tavolo.

    L’atmosfera dei ristoranti Maxelâ, infatti, è sempre calda e informale con le sue sedie colorate, la lavagna che illustra le parti dell’animale (15 in tutto: testa, reale, reale con osso, spalla, muscolo, costata, filetto, petto, pancia, fiocco di pancia, fiorentina, fesa, noce/girello/sottofesa, muscolo posteriore), il banco macelleria dove si possono scegliere a vista le carni insieme al macellaio stesso, un team giovane e professionale. Tutti son vestiti da cuoco: non è solo un vezzo ma è una sorta di pubblica dichiarazione: un modo per far comprendere immediatamente come tutti siano preparati a servire, a trattare e a raccontare al meglio un prodotto importante come la carne.

    Inoltre, proprio l’ambizione di aver voluto offrire la grande qualità, ha fatto sviluppare anche il servizio take away: Maxelâ è una vera macelleria, dove chiunque può anche semplicemente comprare la carne da consumare a casa.

    Il nuovo ristorante di Roma è il numero 10, dopo i due di Genova (dove c’è il primo aperto in assoluto, quello di Vico Inferiore del Ferro a 10 metri dagli Antichi Macelli di Soziglia), i due di Milano e quelli di Torino, Modena, Rimini e Livorno, nonché dopo quello, sempre a Roma, di Borgo Vittorio: la scelta è caduta su via delle Coppelle 13, una strada, a un passo dalla vita politica, crocevia della vita notturna romana, di cui gli ospiti non perderanno neanche un particolare grazie al suo ampio spazio esterno.

    Il ristorante numero 10 è anche il simbolo di una scelta di vita di chi non si è fermato ai primi successi ma che vuole raccogliere sempre nuove sfide e portare le tradizioni e la cultura italiana (genovese in particolare), in un prossimo futuro, anche in giro per l’Europa e per il mondo.

    Per non dimenticare mai che, a fronte di una grande distribuzione che dirige un mutamento dei gusti dei consumatori verso la neutralità degli stessi, cioè verso un prodotto insapore (per esempio una salsiccia “neutra” da condire con salse da condimento), i fondatori del gruppo Maxelà amano pensare che i loro ristoranti rimarranno sempre tra quelli che ritengono la carne autentica una genuina prelibatezza d’elite.

    Orari di apertura e riferimenti per prenotazioni:

    Maxelâ Coppelle

    aperto dal lunedì al sabato

    dalle ore 12.00 alle ore 15.30 per il pranzo

    dalle ore 19.00 alle ore 23.30 per la cena

    tel. +390668210313

    email: [email protected]

    Per ulteriori informazioni si prega contattare:

    Ufficio Stampa Maxelâ

    Belinda Bortolan

    Email: [email protected]

  • La dieta comincia dal Supermercato

    “La bellezza salverà il mondo” celebre citazione del romanziere russo F. Dostoevskij induce molte donne a pensare. Bellezza non solo fisica, anche interiore, su questo non ci sono dubbi. Ma una donna magra, in linea e in forma si sente sicuramente più bella dentro e fuori. Noi donne siamo perennemente a dieta, a lottare con l’ago della bilancia eppure un’alimentazione sana e bilanciata prevede grande varietà di cibi e necessita giornalmente di tutti i nutrienti (proteine, glucidi, lipidi, vitamine, sali minerali ed acqua) in quantità e rapporti ben definiti necessari all’organismo per mantenersi in buona salute. Abituate alla vita frenetica di ogni giorno abbiamo la cattiva abitudine di mangiare sempre più velocemente senza far troppa attenzione alla varietà dei cibi. Come se non bastasse, molte di noi donne sempre costantemente a dieta, sono convinte di mangiare sano eliminando grassi e carboidrati. Perciò niente pasta, niente pane e niente dolci…, sicure che demonizzando alcuni nutrienti e prediligendo solo cibi ipocalorici stanno svolgendo una dieta equilibrata e sana. Tutto ciò però non va affatto bene! Il nostro corpo è il risultato di quello che introduciamo e di quello che consumiamo giornalmente, perciò dobbiamo proporre ogni giorno, una vasta scelta di nutrienti. Per di più una corretta alimentazione riveste un ruolo basilare nel determinare la riduzione dell’incidenza e della mortalità legata a malattie come il diabete, l’obesità, malattie cardiovascolari etc. Mangiare tutti i cibi correttamente e senza rinunce è il vero segreto della dieta.

    Allora care donne no ci resta che visitare i Supermercati Decò perché una dieta comincia inevitabilmente dal Supermercato. Qui scegli i cibi che poi mangerai per tutta la settimana. I Supermercati Decò non deludono in questo perché offrono il reparto ortofrutta, gastronomia, macelleria e pescheria. Oltre alla qualità dei cibi potrete compare una buona scorta di proteine: quindi via libera a pesce, carne, semi oleosi (mandorle, pistacchi, nocciole) e frutta fresca e di stagione, uova, pasta e formaggi. Una buona organizzazione alimentare aiuta certamente a seguire con maggiore facilità un nuovo stile di vita riuscendo ad assaporare tutti i piaceri. Non resta che cominciare a scrivere la lista della spesa e recarsi in uno dei Supermercati Decò. Inizia la tua dieta con Decò unendo tradizione, qualità e convenienza. A tradizione ce vo’…ce vo’ Decò!!!