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  • Miniaddominoplastica per eliminare la flaccidità e l’eccesso di tessuto adiposo

    La miniaddominoplastica è simile all’addominoplastica, ma di minore entità dal punto di vista chirurgico e permette un recupero funzionale più veloce (vedi foto prima e dopo).

    L’indicazione è soprattutto per persone con un modesto rilassamento cutaneo e rilasciamento della muscolatura limitati alla sola regione sottoombelicale.

    La cicatrice risultante è simile a quella dell’addominoplastica, ma più corta. Inoltre non vi è alcuna cicatrice ombelicale. L’intervento può essere effettuato in day surgery.

    L’addominoplastica è invece utile quando il rilassamento cutaneo è più evidente. In entrami i casi i risultati possono dare molte soddisfazioni sia nell soggetto femminile che maschile.

    E’ anche possibile associare la lipoaspirazione all’addominoplastica nei quadranti superiori dell’addome, in modo che la cute sia assottigliata, non solo tirata.

    Dopo l’intervento, per circa una settimana, è necessario camminare con una posizione lievemente flessa dell’addome sul bacino per non mettere in tensione la cicatrice, inoltre la notte è preferibile, per lo stesso motivo, posizionare un cuscino sotto le ginocchia.

    Dott. Luca Cravero
    Specialista in Chirurgia Plastica ricostruttiva ed Estetica
    Via Freidour, 1 – 10139 Torino
    Tel. 011 7719077
    Cell. 339.2867797
    www.chirurgiaplastica.us

  • Addominoplastica per Correggere i Segni dopo la Gravidanza

    Molte donne dopo un parto con taglio cesareo hanno difficoltà a riconoscersi ancora nel proprio corpo: la cicatrice simile ad un cordone, la pelle del ventre che tende a formare uno scalino ed è ancora più evidente in caso di sovrappeso.

    La ginnastica e la dieta anche ferrea non risolvono questi problemi, mentre lo può fare la chirurgia.

    L’addominoplastica è l’intervento chirurgico che ha la funzione di migliorare la regione addominale in pazienti che presentano flaccidità della cute, frequentemente associata ad eccesso di tessuto adiposo e perdita di tono della muscolatura.

    Possiamo ricostituire la parete addominale grazie a dei punti interni, disegnare e isolare l’ombelico riposizioniandolo nella sede opportuna con dei punti interni in modo che non abbia un aspetto chirurgico, mentre l’eccesso di pelle viene eliminato con una tecnica “high tension” che permette di scaricare la tensione nella parte alta dell’addome in modo tale che si possa evitare la cicatrice ombelico-pubica anche nei casi più difficili.

    L’addominoplastica ha una durata di circa tre ore e necessita della anestesia generale. Effettuiamo l’incisione nella parte bassa dell’addome, a circa sette centimetri dal fornice vaginale, in modo che la cicatrice risulti copribile con una mutandina.

    Sono necessarie almeno due settimane di riposo, anche per chi svolge attività fisica moderata. La ripresa delle attività sportive deve avvenire con gradualità dopo circa un mese.

    La miniaddominoplastica è un intervento simile al precedente, ma di minore entità dal punto di vista chirurgico, permettendo un recupero funzionale più veloce.

    L’indicazione elettiva è per pazienti con un modesto rilassamento cutaneo e rilasciamento della muscolatura limitati alla sola regione sottoombelicale. La cicatrice risultante è simile a quella dell’addominoplastica, ma più corta. Inoltre non vi è alcuna cicatrice ombelicale. L’intervento può essere effettuato in day surgery.

    Dott. Luca Cravero
    Specialista in Chirurgia Plastica ricostruttiva ed Estetica
    Via Freidour, 1 – 10139 Torino
    Tel. 011 7719077
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