Tag: lorenzo flaherty

  • Antonello De Pierro e la marchesa d’Aragona al compleanno di Deborah Bettega


    Tanti volti noti hanno invaso il Gilda di Roma per tributare il doveroso omaggio alla splendida showgirl

    Roma – Con l’avvicinarsi dell’estate, cresce inevitabilmente la voglia di mettersi in forma, non solo faticando ore in palestra, ma anche e soprattutto concedendosi qualche momento di piacevole svago all’insegna del benessere e del relax.

    E quale migliore occasione per rilassarsi di quella offerta dal “Gilda” ai suoi clienti durante una delle sua ultime, riuscitissime serate? La storica discoteca della Capitale ha, infatti, messo a disposizione dei suoi ospiti la possibilità di provare i nuovi e sorprendenti macchinari per riflessologia, pressoterapia plantare, rilassamento cervicale, schiena e corpo suggeriti dall’affermato estetologo Roberto Breteni. Il consulente fisioterapico della “Naturincas” Maurizio Musco si è, invece, preoccupato di fornire accurate spiegazioni sul metodo più efficace per mantenere una salute ottimale con l’ausilio di prodotti completamente naturali, omaggiando gli interessati con campioni scelti in base alle loro personali necessità. Utilissima, la presenza della preparata equipe di look-maker “Vivi Makeup” di Viviana Ramassotto che ha dispensato preziosi suggerimenti estetici, consentendo ai più curiosi di sperimentare il tatuaggio all’hennè con graziosi motivi arabeschi. Particolarmente apprezzata dalle signore presenti è stata, senza ombra di dubbio, l’opportunità di usufruire di buoni sconto per il centro Messeguè e laFonte del Benessere Resort a Castelpetroso e di allettanti trattamenti omaggio di medicina estetica intraceuticals presso il rinomato centro dei Parioli Simed.

    Si è, dunque, celebrato un vero e proprio elogio alla bellezza, sapientemente accompagnato dalle stupende musiche di Tonino Tiberi e da una gustosa cena a base di prodotti genuini come i latticini della Basilicata di Carmine Capece ed il “Frantoio Quadrino” con i suoi assaggi di olio e prodotti tipici. Una vera e propria delizia per il palato è stato, inoltre, il saporito percorso nel misterioso mondo delle spezie organizzato dall’esperto Franco Calafatti che ha preparato nove tipi di taralli speziati, magnificamente accompagnati con il Vino Mulsum dell’antica Roma ed una sangria profumatissima con frutta e spezie. Non potevano, infine, mancare, in questo trionfo di prelibatezze di ogni genere, deliziosi ed invitanti dolci di noti pasticceri pluripremiati, come Vincenzo Mennella (della nota pasticceria “Mennella” di Torre del Greco, in provincia di Napoli) ed Elio Donatone (dell’ “Arte del Dolce” a Velletri), da assaporare tra un sorso e l’altro delle pregiate grappe e degli svariati distillati di Piero Zanin.

    Tutto questo in occasione del compleanno della sociologa e showgirl Deborah Bettega, abile organizzatrice e promotrice di eventi del “Gilda” stesso, più affascinante che mai, col suo sfolgorante abito dorato di “Karina Stars” che l’ha resa la regina della serata.

    A festeggiarla, brindando con il buonissimo spumante “Bomba d’Amore” dell’azienda vinicola di Felicia Auriemma, oltre alla sorella Cinzia Bettega, e allo storico p. r. Angelo Ciccio Nizzo, sono intervenuti moltissimi amici. A cominciare dalla radiosa marchesa Dani del Secco d’Aragona, giunta in compagnia della figlia Ludovica, letteralmente presa d’assalto dai paparazzi presenti. La nota nobildonna si è intrattenuta per più tempo in piacevole conversazione con il giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e presidente del movimento nazionale Italia dei Diritti, giunto in compagnia della sua elegantissima compagna Dantina Salzano. Presente inoltre nel privè del locale il regista Pierfrancesco Campanella, anch’egli intento a colloquiare con l’ex direttore responsabile e voce storica di Radio Roma. Tra gli altri personaggi presenti nel locale di Giancarlo Bornigia e della moglie Lucia, gli attoriFrancesco Benigno con la moglie Sonia Zampetti, Vincenzo Soriano, Enio Drovandi e Valerio Alba, l’ex gieffina Roberta Beta, la scrittrice Irene Bozzi, il meteorologo Francesco Laurenzi, il famoso cuoco Alessandro Circiello, Don Santino Spartà, Massimiliano Martoriati, l’ideatore del concorso “Miss Università” Marco Nardo, i cantanti Tony Santagata e Gianni Davoli, l’onorevole Antonio Paris, il direttore d’orchestra Marco Celli Stein e l’artista Elvino Echeoni. Non sono mancati, poi, diversi nobili e personaggi di rilievo come i principi Carlo Giovanelli e Fabio Cassani Pironti, le principesseIrma Capece Minutolo e Conny Caracciolo, i prefetti Fulvio Rocco e Carlo Boffi, le giornaliste Rai Daniela Pulci e Annapaola Ricci, l’imprenditoreMarciano Ricci, gli stilisti Karina e Oscar Catenella, il modello Umberto Salamone, il giovane scrittore Angelo D’ Amelio, i p.r. Antonio Flamini,Emilio Sturla Furnò, Elisabetta Castiglioni.

    (Foto di Andrea Arriga)

  • Antonello De Pierro e Pierfrancesco Campanella al compleanno di Deborah Bettega


    Tanti volti noti hanno invaso il Gilda di Roma per tributare il doveroso omaggio alla splendida showgirl

    Roma – Con l’avvicinarsi dell’estate, cresce inevitabilmente la voglia di mettersi in forma, non solo faticando ore in palestra, ma anche e soprattutto concedendosi qualche momento di piacevole svago all’insegna del benessere e del relax.

    E quale migliore occasione per rilassarsi di quella offerta dal “Gilda” ai suoi clienti durante una delle sua ultime, riuscitissime serate? La storica discoteca della Capitale ha, infatti, messo a disposizione dei suoi ospiti la possibilità di provare i nuovi e sorprendenti macchinari per riflessologia, pressoterapia plantare, rilassamento cervicale, schiena e corpo suggeriti dall’affermato estetologo Roberto Breteni. Il consulente fisioterapico della “Naturincas” Maurizio Musco si è, invece, preoccupato di fornire accurate spiegazioni sul metodo più efficace per mantenere una salute ottimale con l’ausilio di prodotti completamente naturali, omaggiando gli interessati con campioni scelti in base alle loro personali necessità. Utilissima, la presenza della preparata equipe di look-maker “Vivi Makeup” di Viviana Ramassotto che ha dispensato preziosi suggerimenti estetici, consentendo ai più curiosi di sperimentare il tatuaggio all’hennè con graziosi motivi arabeschi. Particolarmente apprezzata dalle signore presenti è stata, senza ombra di dubbio, l’opportunità di usufruire di buoni sconto per il centro Messeguè e laFonte del Benessere Resort a Castelpetroso e di allettanti trattamenti omaggio di medicina estetica intraceuticals presso il rinomato centro dei Parioli Simed.

    Si è, dunque, celebrato un vero e proprio elogio alla bellezza, sapientemente accompagnato dalle stupende musiche di Tonino Tiberi e da una gustosa cena a base di prodotti genuini come i latticini della Basilicata di Carmine Capece ed il “Frantoio Quadrino” con i suoi assaggi di olio e prodotti tipici. Una vera e propria delizia per il palato è stato, inoltre, il saporito percorso nel misterioso mondo delle spezie organizzato dall’esperto Franco Calafatti che ha preparato nove tipi di taralli speziati, magnificamente accompagnati con il Vino Mulsum dell’antica Roma ed una sangria profumatissima con frutta e spezie. Non potevano, infine, mancare, in questo trionfo di prelibatezze di ogni genere, deliziosi ed invitanti dolci di noti pasticceri pluripremiati, come Vincenzo Mennella (della nota pasticceria “Mennella” di Torre del Greco, in provincia di Napoli) ed Elio Donatone (dell’ “Arte del Dolce” a Velletri), da assaporare tra un sorso e l’altro delle pregiate grappe e degli svariati distillati di Piero Zanin.

    Tutto questo in occasione del compleanno della sociologa e showgirl Deborah Bettega, abile organizzatrice e promotrice di eventi del “Gilda” stesso, più affascinante che mai, col suo sfolgorante abito dorato di “Karina Stars” che l’ha resa la regina della serata.

    A festeggiarla, brindando con il buonissimo spumante “Bomba d’Amore” dell’azienda vinicola di Felicia Auriemma, oltre alla sorella Cinzia Bettega, e allo storico p. r. Angelo Ciccio Nizzo, sono intervenuti moltissimi amici. A cominciare dalla radiosa marchesa Dani del Secco d’Aragona, giunta in compagnia della figlia Ludovica, letteralmente presa d’assalto dai paparazzi presenti. La nota nobildonna si è intrattenuta per più tempo in piacevole conversazione con il giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e presidente del movimento nazionale Italia dei Diritti, giunto in compagnia della sua elegantissima compagna Dantina Salzano. Presente inoltre nel privè del locale il regista Pierfrancesco Campanella, anch’egli intento a colloquiare con l’ex direttore responsabile e voce storica di Radio Roma. Tra gli altri personaggi presenti nel locale di Giancarlo Bornigia e della moglie Lucia, gli attoriFrancesco Benigno con la moglie Sonia Zampetti, Vincenzo Soriano,Enio Drovandi e Valerio Alba, l’ex gieffina Roberta Beta, la scrittrice Irene Bozzi, il meteorologo Francesco Laurenzi, il famoso cuoco Alessandro Circiello, Don Santino Spartà, Massimiliano Martoriati, l’ideatore del concorso “Miss Università” Marco Nardo, i cantanti Tony Santagata e Gianni Davoli, l’onorevole Antonio Paris, il direttore d’orchestra Marco Celli Stein e l’artista Elvino Echeoni. Non sono mancati, poi, diversi nobili e personaggi di rilievo come i principi Carlo Giovanelli e Fabio Cassani Pironti, le principesseIrma Capece Minutolo e Conny Caracciolo, i prefetti Fulvio Rocco e Carlo Boffi, le giornaliste Rai Daniela Pulci e Annapaola Ricci, l’imprenditoreMarciano Ricci, gli stilisti Karina e Oscar Catenella, il modello Umberto Salamone, il giovane scrittore Angelo D’ Amelio, i p.r. Antonio Flamini,Emilio Sturla Furnò, Elisabetta Castiglioni.

    (Foto di Andrea Arriga)


  • Clamoroso flop per il compleanno di Angelo “Ciccio” Nizzo al Gilda

    Roma – Il tam tam aveva corso veloce e martellante lungo le strade capitoline, di bocca in bocca, di cellulare in cellulare, di computer in computer.

    Gli sms avevano intasato non poco i telefonini, le mail le caselle di posta elettronica. Tutto lasciava immaginare che anche questa volta il party di compleanno del noto decano dei p.r. delle notti romane Angelo “Ciccio” Nizzo, sarebbe stato un evento da consegnare agli annali delle cronache mondane, come da copione, naturalmente, come tante belle pagine della storia recente ed passata dei templi della notte ci hanno narrato e a cui ormai un riflesso condizionato ci aveva abituati. Ma ecco che stavolta qualcosa nella macchina organizzativa si è inceppato e il fiume umano previsto nelle eleganti sale dello storico Gilda ha ridotto la sua piena.
    A nulla sono servite l’alacrità e l’abnegazione dell’indefessa e affascinante Deborah Bettega, a nulla è valso il non trascurabile ausilio della tecnologia a cui simpaticamente il buon “Ciccio” ormai da tempo si è avvicinato. Il tutto è imploso in un clamoroso flop, un crollo inspiegabile che ha travolto tra le macerie entusiasmi e aspettative, con la naturalezza e l’inesorabilità dell’inevitabile, che ha trasformato le certezze della vigilia in illusioni che si sono colorate ben presto delle tinte grigie e desolanti della delusione. Un sentimento, quest’ultimo, ben estrinsecato dallo stato d’animo degli addetti ai lavori, in particolar modo dai fotografi accorsi in massa. Un sentimento di sconforto professionale che ha serpeggiato spietatamente nell’aria ed è stato messo a fuoco nitidamente dalle esternazioni verbali di qualche professionista dei flash a raffica, che si guadagna da vivere con scoop e gossip. Il nervosismo e la tensione si sono impadroniti del meraviglioso e incantevole locale di Giancarlo Bornigia e nell’aria potevano tagliarsi a fette. Tanto più che tra ospiti, invitati, aspiranti veline e immancabili imbucati la serata è filata via, ma di vip, che poi sono quelli che traghettano gli eventi sui fogli provvisori degli ambitissimi quotidiani (concetto ornai obsoleto ma sempre imperante), nemmeno l’ombra.
    Il fatto è da leggersi con non trascurabile preoccupazione per il futuro della mondanità della Capitale, se addirittura alla festa di compleanno dell’incommensurabile Angelo “Ciccio” Nizzo, da sempre incontrastato principe del jet-set, e storico anfitrione di casa Bornigia, i volti noti sono rimasti insensibili al richiamo. E pensare che solo poche settimane prima non poca soddisfazione gli aveva regalato il party che egli aveva estratto dal suo cilindro organizzativo in occasione del genetliaco del “boss” Giancarlo, dove l’esercito di personaggi famosi aveva fatto brillare non poco le pupille dei paparazzi , che si erano scatenati in una vertiginosa girandola di flash, quasi oscurando addirittura l’insistente martellamento luminoso delle psichedeliche.
    E paradossalmente la penuria di vip si è manifestata proprio nella serata in cui erano stati blindati più del solito gli accessi al “vippaio” centrale del locale. Qui al posto degli attesi nomi da copertine patinate si sono ritrovati ragazzotti palestrati tirati a lucido e fanciulle sinuose e svestite condite di silicone, mescolati a tardone accessoriate con chirurgici pezzi di ricambio, e conseguente pericolo di smottamenti da Protezione Civile. E nella surrealtà di un onirico miraggio di artisti di talento si è palesata la presenza di improbabili soggetti da neuroni pigri e vacanzieri, alla ricerca spasmodica di una notorietà di cartone da reality per casalinghe di Voghera. In questo popò di grottesco quadretto picassiano, si sono scatenati pseudoproduttori e pseudoagenti di spettacolo, che hanno fiutato la ghiotta riserva di caccia pubica, e si sono esibiti in un festival di fantasiose performance, per intercettare fragili aspirazioni da star e rubare l’attenzione e l’interesse di fanciulle colpite spietatamente dal virus dell’apparizione ad ogni costo.
    Tutte facce rigorosamente anonime che si sono tuffate voracemente sul pantagruelico, invitante e succulento, quanto sprecato buffet offerto dal locale e curato dall’attenta regia di un infaticabile Antoine Amato, in un assalto da pollaio Amadori. Una sfilata deludente di perfetti sconosciuti, con la sola eccezione del re delle percussioni Tony Esposito, giunto sul tardi per un veloce saluto. Qualche fotografo più audace e sprecone ha scorto nell’arido deserto di vip anche il volto seminoto dell’attore Lorenzo Flaherty e l’ha accarezzato e omaggiato con qualche tiepido flash. Come del resto per gentile concessione dei delusi paparazzi sono partiti gli scatti praticamente invendibili che hanno immortalato il taglio canonico della torta, con un assiepamento di volti ignoti senza precedenti (i succitati vip l’hanno disertato) che hanno sgomitato inspiegabilmente a più non posso per infilarsi nelle simpatiche inquadrature da suggestivo album amarcord, ma perfettamente inutili mediaticamente. Una ressa di umanità varia e assortita per tutti i gusti, impegnatissima a sparare sorrisi a trentadue denti in un apoteosi delirante e istero-narcisitica di pose da modelli gruppofili, che ha avvolto un frastornato Angelo “Ciccio” Nizzo, un affettuoso concentrato di tenerezza, dolcezza e simpatia, venato dalla cocente delusione di un’incredibile e imprevista serata sotto tono.
    Impossibile non notare, a campeggiare ben incastrato nel muro umano, un tizio pittoresco e variopinto, una specie di icona più virtuale e fiabesca che reale, che diversi anni or sono si infilò nelle case degli italiani con qualche fugace apparizione sul piccolo schermo, esternando una presunta arte divinatoria tramite chiromanzia, particolarmente efficace, sembra, sulle linee palmari dei personaggi famosi. Il suo nome è Solange (qualcuno forse con un notevole sforzo mnemonico potrebbe rammentarlo), al secolo Paolo Buccinelli, e viene da Collesalvetti, un piccolo paese toscano in provincia di Livorno. Vista la penuria di vip nel frangente il suo estro sarebbe rimasto inevitabilmente inattivo. Il nostro scetticismo, o forse meglio agnosticismo, sulle sue proiezioni biologiche future non è certo un mistero, però siamo convinti che se qualcuno gli aprisse ancora qualche porticina in televisione la sua eccentrica simpatia farebbe senz’altro più audience di tanti fenomeni da baraccone, con cervelli in esilio, che affollano oggi alcuni studi televisivi, invece di condannarlo, forse a torto, a divenire una meteora sempre più minuscola nella notte dei ricordi. E proprio lui, involontariamente, è stato l’unica attrazione di una serata da consegnare ai fumi corrosivi dell’oblio, affinché Ciccio possa voltare pagine e proporre nella vetrina delle notti romane tante nuove serate all’insegna del successo, come la sua storia professionale ci ha da sempre riportato e che la sua fertile creatività è tale da farci aggrappare alla granitica consapevolezza che non deluderà il nostro affettuoso auspicio.