Tag: litorale

  • Istituiti sul litorale tarquiniese il presidio acquatico dei Vigili del Fuoco e il servizio di controllo della CRI


    L’Amministrazione di Tarquinia ha adottato due importanti provvedimenti per rendere più sicuro il litorale. Il primo è l’istituzione del presidio acquatico dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Viterbo dislocato nella struttura comunale ex Cale, grazie all’intesa firmata dal sindaco Mauro Mazzola con il prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero e il presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia Pasqualino Monti. Il secondo è la convenzione siglata dal primo cittadino con i responsabili del comitato provinciale di Viterbo della Croce Rossa Italiana, per un servizio di controllo e primo soccorso tra la foce del fiume Marta e la riserva delle Saline, nell’ambito di “Spiagge sicure 2012”. «È fondamentale tutelare le migliaia di persone che ogni estate affollano la costa. – afferma il sindaco Mazzola – Le due iniziative hanno come obiettivo quello di prevenire e azzerare, nel limite del possibile, il rischio di incidenti». La postazione dei Vigili del Fuoco, dotata di una moto d’acqua e composta da due operatori in collegamento radio con la Capitaneria di Porto di Civitavecchia, garantirà la sicurezza nei fine settimana e nei giorni di maggiore affluenza, tra le località di Sant’Agostino e Riva dei Tarquini. La Croce Rossa Italiana sarà presente ogni sabato e domenica di luglio e agosto, dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 18.30, con una postazione fissa dotata di autoambulanza, di stanza nella sede della Capitaneria di Porto di Tarquinia. Assicurerà inoltre la vigilanza sulle spiagge con una squadra a piedi e il controllo e il soccorso in mare, con l’uso di un gommone messo a disposizione dal gruppo della Protezione Civile comunale. Il servizio della Croce Rossa Italiana sarà svolto in stretta collaborazione con la Capitaneria di Porto e i Vigili del Fuoco.

  • Già noto l’accoltellatore del buttafuori di Ostia, aggredì anche De Pierro


    Roma – “L’ennesimo episodio di follia urbana riporta all’attenzione generale lo scadimento dei rapporti e dei valori connotanti la civile coabitazione”.

    Queste le prime parole del responsabile per il Lazio dell’Italia dei Diritti Vittorio Marinelli in riferimento all’accoltellamento di un addetto alla sicurezza in una discoteca sita in zona Infernetto a Roma. Il buttafuori ha solo negato l’ingresso al malvivente sia perché questo era ubriaco e sia perché il locale era prossimo alla chiusura. L’aggressore, A.S., è un pregiudicato già noto alle forze dell’ordine della zona di Ostia e sembrerebbe trattarsi dello stesso uomo che tempo fa aggredì a scopo intimidatorio il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro e suo fratello. Il leader del movimento aveva denunciato degli abusi edilizi, commessi dal mandante di A.S. ed entrambi già rinviati a giudizio, favoriti dal comportamento omissivo di alcuni tra vigili urbani e dipendenti dell’ufficio tecnico del XIII Municipio. “Tanti anni fa – prosegue Marinelli – Rousseau parlò di contratto sociale e qui pare che l’inadempimento è all’ordine del giorno e quel che è peggio è che non c’è nessun ‘giudice’ atto a far rispettare i termini dell’accordo. Tante volte infatti chi dovrebbe intervenire, per esempio le forze dell’ordine, si voltano dall’altra parte e fanno addirittura finta di non vedere. Allo stesso tempo i valori imperanti sono quelli della sopraffazione e della prepotenza: dalla guida degli arroganti conducenti d’ingombranti Suv sulle corsie preferenziali e nei parcheggi in doppia fila, fino ad arrivare al bullismo nelle scuole, al mobbing sui posti di lavoro e addirittura nelle relazioni più intime, nello stalking e nella violenza tra le mura domestiche. In questo fosco quadro – conclude Marinelli – di scadimento generale piccoli mostri crescono: dal piccolo sopruso fino ad arrivare all’accoltellamento”.