Tag: Lirica

  • Inediti di Cimarosa, Paisiello, Tritto e Gugliemi a Fabro

    Il programma ufficiale degli eventi in programma per La bottega dell’opera, corso di alto perfezionamento per cantanti lirici che si svolgerà a Fabro (Terni) dal 4 al 21 settembre 2014 è stato reso noto.

    Gli studenti si esibiranno, per il divertimento di tutti i cittadini di Fabro e i numerosi turisti, due concerti lirici: nel primo, programmato per il 9 settembre, sono previste arie e concertati d’opera famosi e tratti dal repertorio del Settecento e dell’Ottocento; nel secondo, in programma per il 16 settembre, gli allievi presenteranno, in una sorta di excursus storico-performativo, una storia dell’opera buffa, quel particolare genere di teatro musicale assai in voga nel Settecento e nell’Ottocento che tanto divertiva il pubblico contemporaneo e che, molto maggiormente rispetto alla coeva opera seria, contribuì a rendere celebri i compositori italiani nelle più importanti corti europee. Si potranno ascoltare, in questo secondo concerto, brani di Mozart, Rossini, Donizetti, ma anche di autori meno conosciuti quali Auletta, Paisiello, Tritto, Fioravanti, Piccinni e Guglielmi.
    Il 20 e 21 settembre, poi, con inizio alle 21,15, il corso si concluderà con la rappresentazione completa di un’opera comica di Domenico Cimarosa,
    La vanità delusa, riprosta dagli allievi del corso in prima esecuzione in tempi moderni. L’opera verrà accompagnata dall’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa” con la concertazione e direzione d’orchestra di Simone Perugini, considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano. La regia, le scene e i costumi saranno curati da Sandra Rucellai. L’esecuzione dell’opera si basa sulla nuova edizione critica della partitura cimarosiana, curata da Simone Perugini e pubblicata dall’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” all’interno del poderoso progetto editoriale denominato Centro cimarosiano di Studi e che prevede, tra l’altro, la pubblicazione in edizione critica dell’opera omnia di Domenico Cimarosa.

  • Programma ufficiale degli eventi de “La bottega dell’opera” a Fabro (4-21 settembre)

    Il programma ufficiale degli eventi in programma per La bottega dell’opera, corso di alto perfezionamento per cantanti lirici che si svolgerà a Fabro (Terni) dal 4 al 21 settembre 2014 è stato reso noto.

    Come è possibile leggere dalla locandina allegata, gli studenti si esibiranno, per il divertimento di tutti i cittadini di Fabro e i numerosi turisti, due concerti lirici: nel primo, programmato per il 9 settembre, sono previste arie e concertati d’opera famosi e tratti dal repertorio del Settecento e dell’Ottocento; nel secondo, in programma per il 16 settembre, gli allievi presenteranno, in una sorta di excursus storico-performativo, una storia dell’opera buffa, quel particolare genere di teatro musicale assai in voga nel Settecento e nell’Ottocento che tanto divertiva il pubblico contemporaneo e che rendeva celebri i compositori italiani nelle più importanti corti europee. SI potranno ascoltare, in questo secondo concerto, brano di Mozart, Rossini, Donizetti, ma anche di autori meno conosciuti quali Auletta, Paisiello, Tritto, Fioravanti, Piccinni e Guglielmi.
    Il 20 e 21 settembre, poi, con inizio alle 21,15, il corso si concluderà con la rappresentazione completa di un’opera comica di Domenico Cimarosa, La vanità delusa, riprosta dagli allievi del corso in prima esecuzione in tempi moderni. L’opera verrà accompagnata dall’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa” con la concertazione e direzione d’orchestra di Simone Perugini, considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano. La regia, le scene e i costumi saranno curati da Sandra Rucellai. L’esecuzione dell’opera si basa sulla nuova edizione critica della partitura cimarosiana, curata da Simone Perugini e pubblicata dall’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” all’interno del poderoso progetto editoriale denominato Centro cimarosiano di Studi e che prevede, tra l’altro, la pubblicazione in edizione critica dell’opera omnia di Domenico Cimarosa.

    Locandina degli eventi de "La bottega dell'opera" 2014

  • Concerti musicali e opere a Fabro per “La bottega dell’opera”

    Il programma ufficiale degli eventi in programma per La bottega dell’opera, corso di alto perfezionamento per cantanti lirici che si svolgerà a Fabro (Terni) dal 4 al 21 settembre 2014 è stato reso noto.

    Come è possibile leggere dalla locandina allegata, gli studenti si esibiranno, per il divertimento di tutti i cittadini di Fabro e i numerosi turisti, due concerti lirici: nel primo, programmato per il 9 settembre, sono previste arie e concertati d’opera famosi e tratti dal repertorio del Settecento e dell’Ottocento; nel secondo, in programma per il 16 settembre, gli allievi presenteranno, in una sorta di excursus storico-performativo, una storia dell’opera buffa, quel particolare genere di teatro musicale assai in voga nel Settecento e nell’Ottocento che tanto divertiva il pubblico contemporaneo e che rendeva celebri i compositori italiani nelle più importanti corti europee. SI potranno ascoltare, in questo secondo concerto, brano di Mozart, Rossini, Donizetti, ma anche di autori meno conosciuti quali Auletta, Paisiello, Tritto, Fioravanti, Piccinni e Guglielmi.

    Al termine, poi, nei giorni 20 e 21 settembre, tutti gli allievi accompagnati dall’Orchestra da camera “Domenico Cimarosa”; si produrranno nell’allestimento completo dell’opera buffa in due atti La vanità delusa di Domenico Cimarosa e che verrà rappresentata in prima esecuzione in tempi moderni. L’esecuzione si avvarrà della direzione d’orchestra di Simone Perugini, considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano e della regia di Sandra Rucellai (che si occuperà anche delle scenografie e dei costumi).

  • A Fabro il 20 e 21 settembre un’inedita opera di Cimarosa

    La quarta edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti accompagnatori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera presenterà a Fabro (Terni) una prima esecuzione operistica in tempi moderni, una vera e propria riscoperta.

    Dopo le audizioni selettive, infatti, tramite le quali i Docenti de La bottega dell’opera hanno scelto gli studenti, provenienti da tutto il mondo, che potranno partecipare come allievi effettivi, la scelta sulla produzione operistica di fine corso è caduta sulla riproposta di un’opera comica di Domenico Cimarosa, La vanità delusa, che il celebre compositore aversano compose nel 1784 su commissione del Teatro della Pergola di Firenze.

    L’opera verrà eseguita dagli allievi del corso, coadiuvati dall’orchestra da camera “Domenico Cimarosa” e con la direzione d’orchestra di Simone Perugini, anche Direttore artistico e musicale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” promotrice, insieme al Comune di Fabro, dell’iniziativa.

    Perugini è considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano e conta al proprio attivo già altre interpretazioni di opere cimarosiane, alcune in prima esecuzione; collabora come Responsabile principale del progetto Centro cimarosiano di Studi che si propone la pubblicazione, in edizione critica, dell’opera omnia cimarosiana sia con l’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, che con l’editore Artaria Editions Limited, editore musicale neozelandese appartenente alla maggiore etichetta discografica mondiale, Naxos.

    «La vanità delusa», spiega Perugini, «fu un’opera composta in fretta e furia da Cimarosa su commissione del maggior teatro fiorentino dell’epoca. Nel 1784, anno in cui debuttò, il musicista fu impegnato in altre cinque produzioni operistiche tra Napoli, Milano, Vicenza e Torino e, per questo motivo, fu costretto a comporre sei grandi opere, serie e comiche, nel ristrettissmo periodo di dodici mesi. Il lavoro fu tratto da un precedente libretto di Carlo Goldoni, già musicato agli inizi del secolo da Fischetti e da Giuseppe Scarlatti che venne fortemente tagliato e riadattato per il compositore aversano. Il gusto del pubblico nel 1784 era già fortemente cambiato e la lunga successione di recitativi e arie, nonché la ormai sorpassata suddivisione in tre atti previsti dall’originale goldoniano, non era più percepita dai contemporanei di Cimarosa come attuale. Un anonimo librettista, che, come spiego e dimostro nella prefazione all’edizione critica della partitura da me curata e appena pubblicata dall’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, si può identificare, con un margine di incertezza piuttosto esiguo, in Giovan Battista Lorenzi, rielaborò l’originale goldoniano, accorciandone la drammaturgia a due atti, tagliando alcune arie solistiche e introducendo diversi brani concertati non solo al termine degli atti, come era d’uso negli anni ’80 del Settecento, ma anche all’interno degli stessi. La versione di Cimarosa, così, appare molto più snella, divertente e musicalmente moderna rispetto alle precedenti versioni di Scarlatti e Fischietti. La partitura parzialmente autografa dell’opera, come del resto tutte quelle degli altri lavori cimarosiani, è custodita presso la Biblioteca del Conservatorio “San Pietro a Majella” nel fondo dedicato a Cimarosa e che fu costituito dall’imponente dono dei manoscritti del musicista fatto dal figlio del compositore, Paolo, che fu insegnate in quella istituzione. Una seconda tranche di autografi venne venduta dal nipote di Domenico (e figlio di Paolo), Aurelio Cimarosa. Quando il musicista era ancora in vita, aveva regalato tutto il proprio archivio musicale al Cardinal Ercole Consalvi, figura potentissima della Chiesa di allora, che fu sincero amico e sommo ammiratore del compositore. Fu proprio il Cardinale che, morto l’amico fraterno Domenico, regalò al figlio Paolo i manoscritti paterni.»

    L’opera verrà rappresentata in prima esecuzione in tempi moderni a Fabro il 20 e 21 settembre 2014 dagli allievi de La bottega dell’opera coadiuvati dall’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa” con la direzione di Simone Perugini e la regia, scene e costumi di Sandra Rucellai.

  • A Fabro debutta un’opera inedita di Cimarosa

    La quarta edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti accompagnatori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera presenterà a Fabro (Terni) una prima esecuzione operistica in tempi moderni, una vera e propria riscoperta.

    Dopo le audizioni selettive, infatti, tramite le quali i Docenti de La bottega dell’opera hanno scelto gli studenti, provenienti da tutto il mondo, che potranno partecipare come allievi effettivi, la scelta sulla produzione operistica di fine corso è caduta sulla riproposta di un’opera comica di Domenico Cimarosa, La vanità delusa, che il celebre compositore aversano compose nel 1784 su commissione del Teatro della Pergola di Firenze.

    L’opera verrà eseguita dagli allievi del corso, coadiuvati dall’orchestra da camera “Domenico Cimarosa” e con la direzione d’orchestra di Simone Perugini, anche Direttore artistico e musicale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” promotrice, insieme al Comune di Fabro, dell’iniziativa.

    Perugini è considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano e conta al proprio attivo già altre interpretazioni di opere cimarosiane, alcune in prima esecuzione; collabora come Responsabile principale del progetto Centro cimarosiano di Studi che si propone la pubblicazione, in edizione critica, dell’opera omnia cimarosiana sia con l’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, che con l’editore Artaria Editions Limited, editore musicale neozelandese appartenente alla maggiore etichetta discografica mondiale, Naxos.

    «La vanità delusa», spiega Perugini, «fu un’opera composta in fretta e furia da Cimarosa su commissione del maggior teatro fiorentino dell’epoca. Nel 1784, anno in cui debuttò, il musicista fu impegnato in altre cinque produzioni operistiche tra Napoli, Milano, Vicenza e Torino e, per questo motivo, fu costretto a comporre sei grandi opere, serie e comiche, nel ristrettissmo periodo di dodici mesi. Il lavoro fu tratto da un precedente libretto di Carlo Goldoni, già musicato agli inizi del secolo da Fischetti e da Giuseppe Scarlatti che venne fortemente tagliato e riadattato per il compositore aversano. Il gusto del pubblico nel 1784 era già fortemente cambiato e la lunga successione di recitativi e arie, nonché la ormai sorpassata suddivisione in tre atti previsti dall’originale goldoniano, non era più percepita dai contemporanei di Cimarosa come attuale. Un anonimo librettista, che, come spiego e dimostro nella prefazione all’edizione critica della partitura da me curata e appena pubblicata dall’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, si può identificare, con un margine di incertezza piuttosto esiguo, in Giovan Battista Lorenzi, rielaborò l’originale goldoniano, accorciandone la drammaturgia a due atti, tagliando alcune arie solistiche e introducendo diversi brani concertati non solo al termine degli atti, come era d’uso negli anni ’80 del Settecento, ma anche all’interno degli stessi. La versione di Cimarosa, così, appare molto più snella, divertente e musicalmente moderna rispetto alle precedenti versioni di Scarlatti e Fischietti. La partitura parzialmente autografa dell’opera, come del resto tutte quelle degli altri lavori cimarosiani, è custodita presso la Biblioteca del Conservatorio “San Pietro a Majella” nel fondo dedicato a Cimarosa e che fu costituito dall’imponente dono dei manoscritti del musicista fatto dal figlio del compositore, Paolo, che fu insegnante in quella istituzione. Una seconda tranche di autografi venne venduta dal nipote di Domenico (e figlio di Paolo), Aurelio Cimarosa. Quando il musicista era ancora in vita, aveva regalato tutto il proprio archivio musicale al Cardinal Ercole Consalvi, figura potentissima della curia romana dell’epoca e che fu sincero amico e sommo ammiratore del compositore. Fu proprio il Cardinale che, morto l’amico fraterno Domenico, regalò al figlio Paolo i manoscritti paterni.»

    L’opera verrà rappresentata in prima esecuzione in tempi moderni a Fabro il 20 e 21 settembre 2014 dagli allievi de La bottega dell’opera coadiuvati dall’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa” con la direzione di Simone Perugini e la regia, scene e costumi di Sandra Rucellai.

  • L’opera omnia di Domenico Cimarosa in edizione critica

    L’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, fondata nel 2005, prosegue la propria attività di ricerca musicologica con il progetto denominato Centro cimarosiano di studi e curato dal comitato scientifico dell’Accademia.

    Con questo imponente progetto editoriale, nato in collaborazione con l’editore musicale neozelandese Artaria Editions Limited, l’Accademia prevede la pubblicazione dell’opera omnia di Domenico Cimarosa in edizione critica.

    Seguendo i criteri editoriali elaborato dal Comitato scientifico, l’edizione critica prevede la pubblicazione di tutte le partiture teatrali, sacre, profane e strumentali del compositore aversano.

    Il comitato scientifico dell’Accademia, guidato dal fondatore dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, Simone Perugini, compositore, direttore d’orchestra e musicologo esperto nella prassi esecutiva del teatro musicale del Settecento, studioso e interprete di Cimarosa, è formato da Docenti e Musicologi provenienti da università italiane e straniere.

    La pubblicazione dell’edizione critica cimarosiana è iniziata nel 2011 con L’impresario in angustie, pubblicato da Artaria Editions Limited ed è proseguita negli anni succesivi con la pubblicazione de La vanità delusa, Il convito, Li sposi per accidente. In corso di elaborazione e di futura pubblicazione sono I nemici generosi e la Missa pro defunctis che inaugurerà la sezione dedicata alla musica sacra composta da Cimarosa, rendendo finalmente disponibile a esecutori e pubblico un’edizione affidabile del capolavoro del musicista composto nel 1787 in occasione della morte della Duchessa di Serra Capriola.

    Ogni edizione prevede la pubblicazione della partitura, della riduzione canto e pianoforte e delle parti orchestrali della prima versione dell’opera e delle varianti d’autore fino a oggi conosciute. Ogni opera è corredata da un’ampio introduzione metodologica, storica e da un apparato critico.

    E’ possibile acquista e/o noleggiare i materiali musicali collegandosi al sito ufficiale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” all’interno della sezione dedicata al Centro cimarosiano di studi.

  • “Altro di me”: intervista a Katia Ricciarelli, protagonista dello straordinario spettacolo presso il Pala Banco di Brescia, in scena il 21 Marzo

    L’atteso evento nasce dalla sinergica collaborazione organizzativa di due importanti società: la Free Event e l’Agenzia Promoter.

    1) Innanzitutto ci racconta quando e come ha avuto l’idea per questo speciale spettacolo?

    L’idea trova la prima fonte ispiratrice nel mio libro “Altro di me non saprei narrare” scritto in chiave autobiografica e contenente la stupenda prefazione introduttiva di Vittorio Sgarbi. Ho pensato alla possibilità di trasformarlo in performance teatrale, in uno show in forma di recital cantato e musicato, che potesse generare emozione e coinvolgimento del pubblico, per raccontare la mia storia di vita ampliando e rivisitando la dimensione strettamente narrativa contenuta nel testo.

    2) E’ vero, che ha chiesto la collaborazione di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime per la realizzazione del progetto?

    Ho scelto due eccellenti nomi, maestri della storia dello spettacolo, come autori, Costanzo e Vaime e mi sono affidata alla loro consolidata esperienza professionale. Mi sono rivolta a Costanzo regalandogli una copia del libro, per sapere da lui se poteva essere buona l’idea di farlo diventare uno show da palcoscenico. Costanzo a sua volta ne ha parlato a Vaime ed entrambi l’hanno considerata un’opportunità molto interessante da sviluppare e hanno coinvolto il talentuoso regista Marco Mattolini.

    3) Come si svolge lo spettacolo?

    Premetto, che non si tratta di un concerto di musica lirica nel senso stretto del termine, anche se ovviamente non mancherà la musica con un repertorio, che va dall’aria d’opera alla romanza da salotto, alla canzone d’autore, con l’accompagnamento di cinque musicisti d’eccezione. E’ una commedia frizzante, divertente, ricca di episodi inediti e dialoghi entusiasmanti, nel corso della quale il pubblico potrà assistere a una Katia Ricciarelli in una veste forse più insolita, ma sicuramente più accattivante. Lo show è stato concepito come un dialogo libero e aperto, in cui parlo di me a un giovane tenore, che è venuto a farsi ascoltare durante un’audizione. Gli svelo e gli descrivo vicende e aneddoti della mia vita privata e professionale, come se aprissi e leggessi dinanzi a lui le pagine di un diario virtuale.

    Il tenore, che mi accompagna sul palco è Francesco Zingariello, una voce magnifica del panorama lirico, una personalità di grande spicco tra le nuove generazioni canore, che ho voluto accanto proprio per queste sue virtuose doti innate, offrendogli l’occasione di cimentarsi in uno show al di fuori dei tradizionali schemi. A rendere ancora più emozionante lo spettacolo ci saranno delle proiezioni di immagini e foto inedite, tratte dal mio album dei ricordi, per rivelare i momenti e gli attimi di intimità vissuti insieme a coloro, che hanno reso speciale la mia vita.

    4) Oltre a Zingariello, chi la affianca durante la performance?

    Altro tassello significativo dello spettacolo è la partecipazione straordinaria dei due ballerini Simona De Nittis e Sebastiano Meli, che faranno da coreografica cornice all’esibizione mia e di Zingariello. Sono una presenza preziosa per valorizzare l’alternanza tra il canto e le conversazioni dialogate e generare suggestive atmosfere di contorno di notevole impatto per gli spettatori

    5) E’ compiaciuta di esibirsi a Brescia, in un contesto artistico-culturale così illustre come il Pala Banco?

    Brescia mi ha sempre accolto benissimo e ci ritorno molto volentieri ad esibirmi. E’ una città vivace, sensibile, attenta e partecipe alle iniziative artistico-culturali in generale. Sono assai compiaciuta di portare il mio spettacolo all’interno di una struttura di pregio come il Pala Banco e sono certa, che sarà una serata di piacevole intrattenimento e il pubblico bresciano mi riserverà una calorosa accoglienza.

  • “La bottega dell’opera” a Fabro (4 – 21 settembre 2014)

    L’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, diretta da Simone Perugini, in collaborazione con il Comune di Fabro (Terni), organizzano la IV Edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti collaboratori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera. Il corso si svolgerà nella cittadina di Fabro dal 4 al 21 settembre 2014 e verterà, come nelle precedenti edizioni, nello studio intensivo della prassi esecutiva del teatro operistico italiano della fine del Settecento e dell’inizio dell’Ottocento. Durante il corso tutti gli allievi, selezionati tramite audizione, parteciperanno a lezioni individuali e colletive sulla tecnica dell’arte del canto (con particolare riferimento allo studio della prassi belcantistica classica, uso e scrittura di puntature, variazioni, tecniche di respirazione e di emissione del suono secondo i canoni della scuola antica di canto italiana), arte scenica, tecnica Alexander, interpretazione del repertorio, tecniche di accompagnamento del basso continuo e tecniche dei Maestri collaboratori. Si terranno, inoltre, seminari specifi sull’ascolto di grandi interpretazioni del passato (le cui registrazioni sono a tutt’oggi di difficile reperibilità). La bottega dell’opera, oltre all’aspetto didattico, propone un programma produttivo/pratico dove gli studenti potranno sperimentare le tecniche apprese durante le lezioni e i seminari: tutti gli allievi, infatti, saranno coinvolti in veste di protagonisti in due concerti lirici a tema e alla produzione finale di un’opera lirica tratta dal repertorio italiano di fine Settecento o inizio Ottocento. L’opera verrà prodotta in forma scenica, integrale, e con la collaborazione dell’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa”. La direzione d’orchestra e la concertazione sarà affidata a Simone Perugini, compositore, direttore d’orchestra e musicologo esperto nella prassi esecutiva del tardo Settecento e la regia a Sandra Rucellai.

    Docenti del corso (edizione 2014): Michael Aspinall, Simone Perugini, Francesco Fornasaro, Luigi Benassai, Dominga Giannone.

    Le iscrizioni a la bottega dell’opera si chiuderanno il 12 maggio 2014.

    Tutte le info, il regolamento completo del corso e le modalità d’iscrizione e audizioni sono reperibili nel sito ufficiale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”: http://accademiacimarosa.wix.com/cimarosa

  • AGENZIA PROMOTER – NASCE A MILANO IL “PREMIO ETTALIMITI”

    Il noto conduttore e autore televisivo Paolo Limiti ha istituito il “PremioEttaLimiti” – Concorso per giovani talenti, in onore di sua madre, recentemente scomparsa, grande estimatrice della musica e del teatro musicale.

    Il Concorso si articola in due sezioni ben distinte: quella lirica, che si terrà dal 29 aprile al 4 maggio, al Teatro Dal Verme di Milano, a cui possono iscriversi i giovani cantanti lirici che non abbiano superato il 35° anno di età, mentre dal 16 al 21 settembre si svolgerà al MAS di Milano la sezione «musical» (con la “finalissima” il 25 novembre al Teatro Nazionale), a cui possono iscriversi i giovani artisti del teatro musicale che non abbiano superato il 30° anno di età.

    La Commissione dei due Concorsi sarà composta da importanti nomi del Teatro Musicale internazionale, quali sovrintendenti, direttori artistici, impresari teatrali, critici musicali. Una giuria selezionata del Direttore Artistico del Premio, Sabino Lenoci, editore e direttore della rivista internazionale «l’opera».

    Il montepremi in denaro (Euro 25.000,00 per la sezione lirica ed Euro 15.000,00 per la sezione musical) si arricchirà dei «Premi Speciali» assegnati dagli stessi giurati provenienti dai Teatri internazionali (Teatro alla Scala di Milano, La Fenice di Venezia, Theater an der Wien di Vienna, Teatro Municipal di São Paulo, Arena di Verona, Maggio Musicale Fiorentino, Festival di Martina Franca, Macerata Opera Festival, Teatro Regio di Parma, Opéra National di Parigi, Opera di Pechino) che sceglieranno uno o più elementi per un concerto o un’audizione per la stagione del proprio teatro.

    Grande novità del «PremioEttaLimiti» è rappresentata dalla «finalissima», dove la Commissione sarà «rinforzata» di altri manager teatrali ospiti che contribuiranno ad arricchire i «Premi Speciali».

    La stessa «finalissima», in cui la Giuria sceglierà i vincitori del Concorso, sarà un vero e proprio evento musicale, in cui, a fianco alla gara saranno «ospiti» artisti di fama internazionale che si esibiranno durante la serata, presentata dallo stesso Presidente del «Premio», Paolo Limiti.

    La serata avrà la ripresa televisiva da parte di una rete nazionale che manderà in onda tutta lo spettacolo.

    Parte così una manifestazione, a cadenza annuale, che si prefigge di scoprire e aiutare i giovani talenti, facilitando il loro inserimento nel percorso teatrale, facendosi conoscere da «esperti» del settore (coloro che poi li faranno lavorare) e dal vasto pubblico che frequenta i teatri di tutto il mondo.

    I «Gala» delle finalissime (lirica e musical) si terranno il 4 maggio al Teatro Dal Verme (lirica) e il 25 novembre al Teatro Nazionale (musical) con ingresso libero. Alle serate parteciperanno artisti famosi internazionali.

    Per il ritiro dei biglietti per il 4 maggio: Biglietteria del Teatro Dal Verme, via S. Giovanni Sul Muro, Milano (da martedì a sabato ore 10/20 – Domenica 10/13).

    Per informazioni: www.premioettalimiti.com[email protected]

    Opera Promotion – Via Carlo Botta, 4 – 20135 Milano – Tel. +39 02 55 193 793 – Fax +39 02 54 60 154

  • “Cin’è Musica Concerto”.

    “Cin’è Musica Concerto” omaggia il genio creativo di Giuseppe Verdi. Dopo il successo di De Brevitate Vitae, il festival proporrà il 9 ottobre, dalle ore 16.30 (ingresso gratuito), un pomeriggio con Concerto Verdiano e la pellicola Aida. A dare voce ai capolavori di Verdi, Francesca Romana Tiddi e Ugo Tarquini: Tiddi è un soprano di livello internazionale – allieva della cittadina tarquiniese Teresa Rocchino – che si è esibita nei più prestigiosi teatri italiani ed esteri, spaziando dalla prosa al melodramma, dalla musica antica alla contemporanea, dal teatro al concerto da camera; reduce da una lunga tournèe, Tarquini è invece interprete delle più belle pagine liriche tratte dai capolavori dell’Ottocento e del Novecento. Ad accompagnarli al pianoforte il maestro Massimiliano Franchina, che svolge un’intensa attività concertistica in varie regioni d’Italia. A seguire l’Aida, tradotta in film, con Sofia Loren giovanissima e nera, alla quale presta la voce Renata Tebaldi, regina italiana dell’opera lirica, con le voci di Giuseppe Campora (Radames), Gino Bechi (Amonasro), Giulio Neri (Ramfis). Più che la storia di guerrieri egiziani vincitori su re e principesse etiopi vinte, è la storia delle colonne sonore che ancora raccontano il più felice periodo della nostra lirica e l’inizio delle colonne sonore originali degli autori italiani da premio Oscar: Nino Rota, Piero Piccioni, Piero Umiliani, fino ad arrivare a Ennio Morricone. “Cin’è Musica Concerto” è una rassegna promossa dall’assessorato alla Cultura, su idea di Dino Alfieri, Piero Nussio e Pino Moroni.