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  • ED E’ SUBITO BIO: i prodotti biologici di casa Italmill

    I prodotti biologici sono ormai una richiesta sia del produttore sia del consumatore finale. Italmill, operando nel mercato europeo dei prodotti da forno, è da sempre attenta alle esigenze dei propri clienti e all’evolversi delle richieste del mercato, garantendo un servizio altamente qualificato. E’ noto infatti che per la sua produzione Italmill selezioni accuratamente le migliori materie prime e si avvalga delle più moderne tecniche di produzione.

    Oltre ai Mix Tradizionali quindi l’azienda mette al servizio degli artigiani panificatori la gamma Ed è Subito Bio dove tutti i prodotti sono provenienti da agricoltura biologica, certificati e controllati dall’Istituto Mediterraneo di Certificazione.

    Se si desidera la base con grano tenero troviamo Universale per la produzione di tutti i tipi di pane, con il grano duro si ha Puro semola e Semola Rimacinata. Senza nulla togliere all’Integrale e alla Semola di Kamut.

    Oltre alle farine, la gamma di Prodotti Bio per una panificazione di alta qualità è composta anche da Coadiuvanti, Miglioratori e prodotti ad alto valore tecnologico quali Enerpan, i lieviti naturali in polvere.

    I prodotti della gamma Ed è Subito Bio possono essere utilizzati anche in processi produttivi che prevedono l’utilizzo di cella ferma-lievitazione, realizzando tutti i tipi di pane che si desiderano.

    L’esperienza dei panificatori e l’uso dei Prodotti Bio di Italmill consentono di proporre al cliente un pane “buono come una volta”.

    www.gruppomobe.eu

    Novella Donelli – Ufficio Stampa Jit
    0456171550
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • Pietro Parisi rivoluziona la pizza: Era Ora!

    La “Pizza al lievito fujuto”: cioè fuggito, in dialetto campano. Questo il risultato, la sperimentazione rivoluzionaria dello chef Pietro Parisi, patron del Ristorante “Era Ora” di Palma Campania, in provincia di Napoli. Il segreto? Nell’originale metodo di preparazione dell’impasto, che consente di non utilizzare lieviti tradizionali.
    Questi, infatti, vengono sostituiti dalla naturale fermentazione del siero di latte contenuto nelle acque di governo e nelle acque di filatura della mozzarella, sostanze normalmente destinate allo smaltimento.
    L’acqua di governo con i suoi fermenti viene, quindi, riciclata per diventare elemento essenziale del processo di lievitazione. Il risultato, pronto già dopo 12 ore, è un impasto soffice, digeribile e molto gustoso.
    Di fondamentale importanza la qualità delle acque utilizzate.
    In particolare, l’approvazione dell’idea da parte del Consorzio Mozzarella di Bufala Campana Dop, è la dimostrazione della bontà della sperimentazione portata avanti da Pietro Parisi.
    Lo chef campano non è nuovo a questo tipo di innovazioni. La “pizza con lievito fujuto” è solo l’ultimo risultato di una cucina contemporanea e tradizionale allo stesso tempo, in cui, la creazione dai prodotti poveri “a chilometro zero” e la rivalutazione dei materiali spesso considerati di scarto, danno vita a un’emozione unica di sapori e profumi con l’obiettivo di inserire il suo territorio negli itinerari della buona tavola.